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Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 20-Mag-2007, 16:52
Confermata condanna Dell'Utri per tentata estorsione
martedì, 15 maggio 2007 6.05

MILANO (Reuters) - I giudici della terza sezione della Corte d'Appello di Milano hanno confermato oggi la condanna a due anni di reclusione, già inflitta in primo grado, al parlamentare di Forza Italia Marcello Dell'Utri e all'uomo di affari Vincenzo Virga, per tentata estorsione.

La sentenza letta in aula dai giudici è la conclusione del processo in appello per una vicenda che riguarda la sponsorizzazione da parte di Publitalia - guidata all'epoca da Dell'Utri - della Pallacanestro Trapani nel 1992.

"Nonostante questa condanna, ingiusta ma non sorprendente, non riesco a non provare ancora un senso di fiducia nella giustizia", ha dichiarato in una nota il senatore.

Secondo l'accusa, Dell'Utri propiziò una sponsorizzazione con una marca di birra per 1,7 miliardi di lire, salvo poi richiederne la metà in nero quale mediazione.


per ulteriori informazioni: http://www.berlusconisilvio.com/mafia.htm

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 20-Mag-2007, 16:55
cioè ma ammettere un po' le cose mai eh? dry.gif

che schifo

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 20-Mag-2007, 17:05
aggiungo che se andate su wikipedia, nella scheda su berlusconi, troverete l'elenco dei processi finiti o in corso,

e la parola "prescrizione" c'è molto spesso.

Ricordiamo che prescrizione non vuol dire assoluzione. Mi rammento or ora di un tal Andreotti che continua imperterrito a "lavorare" in parlamento nonostante l'insuccesso del suo processo per mafia

(prescritto, guarda'n'po')

MSN Messenger Smile (2937).gif

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 20-Mag-2007, 17:06
ah beh sul berlusca ce ne sarebbe da dire pffff

Inviato da: Nitrovoice il Domenica, 20-Mag-2007, 19:43
QUOTE (jaquelinho87 @ Domenica, 20-Mag-2007, 18:05)
e la parola "prescrizione" c'è molto spesso.

Ricordiamo che prescrizione non vuol dire assoluzione.

Rispondo citando la Costituzione della Repubblica italiana:

Art. 27

La responsabilità penale è personale.

L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.

(...)

Miei cari, prescrizione o no...fincheè non v'è condanna definitiva la colpevolezza non è ammessa e un processo chiuso perchè prescritto non figura nella fedina penale di un individuo.

A voi trarne le conclusioni!!

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 20-Mag-2007, 22:16
in pratica, le leggi ad personam che fece a suo tempo gli permisero di farsi prescrivere, in modo tale da mettere una pietra sopra al turbolento passato mad.gif

Inviato da: Nitrovoice il Domenica, 20-Mag-2007, 23:58
QUOTE (jaquelinho87 @ Domenica, 20-Mag-2007, 23:16)
in pratica, le leggi ad personam che fece a suo tempo gli permisero di farsi prescrivere, in modo tale da mettere una pietra sopra al turbolento passato mad.gif

L'unica legge modificativa della prescrizione è stata fattta dal Governo attuale!!

Inviato da: TanK il Martedì, 22-Mag-2007, 15:47
http://www.beppegrillo.it/2007/05/la_notte_della.html

"Caro Beppe,
vorrei comunicare a tutti gli amici del blog l’ultima notizia scomparsa di una lunga serie. Il 15 maggio 2007 la III Corte d’appello di Milano ha condannato il senatore forzista Marcello Dell’Utri e il boss della mafia di Trapani Vincenzo Virga a 2 anni per ciascuno per tentata estorsione. Nessun giornale, a parte l’Unità e il Corriere della sera, l’ha scritto. Nessun telegiornale o programma televisivo, tranne Annozero, l’ha detto. L’Ansa, onde evitare che qualcuno se ne accorgesse, ha dedicato alla cosa ben sette righe e mezza, sotto questo titolo depistante: “Sponsorizzazioni: confermata in appello condanna Dell’Utri”. Come se il reato fosse la sponsorizzazione. Nel testo, si spiegava (si fa per dire) che l’estorsione riguardava imprecisate “modalità di sponsorizzazione della Pallacanestro Trapani”. Quanto a Virga, l’Ansa “dimenticava” di spiegare che è un boss mafioso, vicinissimo a Provenzano, arrestato dopo lunga latitanza nel 2001 e condannato all’ergastolo per mafia e omicidio.
Riepilogo brevemente i fatti. Nel 1990 il presidente della Pallacanestro Trapani, Vincenzo Garraffa, medico e futuro deputato del Pri, cerca uno sponsor per la sua squadra, neopromossa in serie A2. Publitalia, la concessionaria Fininvest presieduta da Dell’Utri, lo mette in contatto con la Dreher-Heineken. Si firma il contratto: per 1 miliardo e mezzo di lire, i giocatori esibiranno sulle magliette il logo della “Birra Messina”, marchio italiano della multinazionale tedesca. Garraffa paga la provvigione a Publitalia: 170 milioni. Ma due funzionari della concessionaria berlusconiana battono cassa e pretendono da lui altri 530 milioni, in nero. In pratica, Publitalia vuole indietro la metà del valore della sponsorizzazione, ovviamente sottobanco. Garraffa rifiuta e, ai primi del ’92, incontra Dell’Utri a Milano. Gli spiega di non disporre di fondi neri e di non poter pagare senza fattura. Dell’Utri – come denuncerà Garraffa – lo minaccia: “Ci pensi, abbiamo uomini e mezzi per convincerla a pagare”. Garraffa non paga. E, qualche settimana dopo, riceve nell’ospedale di cui è primario una visita indimenticabile: quella del capomafia Vincenzo Virga, scortato da un guardaspalle. Virga è di poche parole: “Sono stato incaricato da Marcello Dell’Utri e da altri amici di vedere come è possibile risolvere il problema di Publitalia”. Garraffa ribatte: “Senza fattura, non intendo pagare”. E Virga: “Capisco, riferirò. Se ci sono novità, la verrò a trovare…”.
L’anno seguente la Pallacanestro Trapani, nonostante i successi sul campo, non trova più uno sponsor. Garraffa s’inventa un’autosponsorizzazione antimafia, ovviamente gratuita, con lo slogan “L’Altra Sicilia”. Che gli porta fortuna: la squadra viene promossa in serie A. Maurizio Costanzo invita lui e i suoi giocatori a parlarne al “Costanzo Show”, su Canale5. Ma poi, all’ultimo momento, cambia idea e disdice l’invito. Garraffa ci vede lo zampino di Dell’Utri. E denuncia tutto ai magistrati di Palermo. Che trasmettono gli atti, per competenza, al Tribunale di Milano. Qui Dell’Utri e Virga vengono condannati per tentata estorsione aggravata a 2 anni a testa. L’altro giorno, la Corte d’appello ha confermato le condanne.
Ora manca soltanto la Cassazione. Dell’Utri intanto è stato condannato definitivamente a 2 anni per false fatture in altre sponsorizzazioni gonfiate e in primo grado a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa. Naturalmente, visto il pedigree, rimane a pie’ fermo in Parlamento e viene pubblicamente elogiato per la sua “intelligenza” da diessini dalemiani come Nicola Latorre (niente a che vedere con Pio La Torre, ammazzato dalla mafia) e ossequiosamente intervistato da giornali e tv su tutto lo scibile umano, fuorchè sulle sue condanne.
Come ricorda Daniele Luttazzi nel suo ultimo spettacolo, Daria Bignardi l’ha recentemente invitato alle “Invasioni barbariche” su La7 e ha subito premesso: “Non parliamo dei suoi processi”. Dell’Utri, comprensibilmente, non ha avuto nulla da obiettare. Anzi, ha aggiunto che il suo giornalista preferito è Luca Sofri. Che, guardacaso, è il marito della Bignardi. Ecco, dei processi di Dell’Utri è meglio non parlare mai. Il senatore ha uomini e mezzi per convincere."

Marco Travaglio

Inviato da: TanK il Martedì, 22-Mag-2007, 16:41
mmh.. non capisco perchè non si è aggiornata la pagina.. vabbè riposto.


..sarà la volta buona che finisce in galera?!?!

ma ci vuole tanto a fare una legge che proibisca ad un parlamentare con la fedina penale sporca di tornare in Parlamento? che palle!!!!!

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 22-Mag-2007, 21:49
Aggiungo che in Romania stanno facendo dimettere il presidente del consiglio dopo aver scoperto che navigava allegramente nella acque torbide della illegalità.

IN ITALIA ABBIAMO AVUTO UN PRESIDENTE PLURINDAGATO CHE HA FATTO I SUOI COMODI PER 10 ANNI!!

mica giusto, dry.gif

Inviato da: Tio Fermin il Martedì, 22-Mag-2007, 22:21
...intanto Silviuccio è stato assolto.

Inviato da: metiu il Mercoledì, 23-Mag-2007, 09:49
Non c'entra silvio ne dell'Utri,ma c'entra la mafia:

oggi si commemora la morte di Falcone (23.05.92)

http://www.unionesarda.it/DettaglioCategorizzato/?contentId=8062

user posted image

Inviato da: TanK il Mercoledì, 23-Mag-2007, 10:14
Metiu in che senso non c'entra Dell'Utri? era (è?) proprio lui il mafioso!

su Falcone si potrebbe aprire un topic, che dite?

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 23-Mag-2007, 10:17
ankio nn ho kapito huh.gif


ottima idea tank...anche uno su peppino impastato nn sarebbe brutto smile.gif

Inviato da: metiu il Mercoledì, 23-Mag-2007, 10:23
scusate gaffe mia..

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 23-Mag-2007, 17:34
QUOTE (Tio Fermin @ Martedì, 22-Mag-2007, 21:21)
...intanto Silviuccio è stato assolto.

assolto una volta...

...ma le altre 6534 volte?





(esagerando, ovviamente)

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 19-Nov-2007, 22:54
Mediaset, prescritto falso in bilancio

MILANO - Il più soddisfatto è Alessio Lanzi, il legale del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, che oggi esce definitivamente di scena con la dichiarazione di prescrizione per l'accusa di falso in bilancio fino al 2001 contestata in extremis dal pm nell'ottobre scorso, durante il processo per presunte irregolarità nell'acquisto di diritti cinematografici da parte di Mediaset.

Anche gli avvocati di Silvio Berlusconi, Niccolò Ghedini e Piero Longo, però, non sono affatto dispiaciuti dell'ordinanza dei giudici della Prima sezione del Tribunale di Milano che hanno deciso allo stesso modo anche per l'ex premier, perché non ci sono stati "atti interruttivi" della prescrizione. Prescrizione scattata il 9 aprile scorso, ancor prima che la contestazione supplettiva fosse fatta. Già risolto nei mesi scorsi il problema di altre accuse di falso in bilancio fino al '99 che la Corte aveva gia' dichiarato prescritte nel gennaio scorso. A rendere, però, meno marcata la soddisfazione di Ghedini e Longo c'é un'altra contestazione suppletiva formulata oggi dal pm Fabio De Pasquale per una presunta frode fiscale per 30,9 milioni di euro che arriva fino al 2003.

La contestazione fa sì che l'ex premier rimanga nel processo, a differenza di Confalonieri. Il presidente Mediaset, infatti, non era già accusato di frode fiscale come Berlusconi (accusa che si sarebbe prescritta domani, senza la contestazione) e il pm, a questo punto, dovrebbe contestargliela nell'ambito delle indagini preliminari, ricominciando da zero o quasi. Se Lanzi può dire che "Fedele Confalonieri è stato prosciolto, quindi rimane un processo a Mediaset senza il suo presidente", per Ghedini la contestazione di oggi dimostra che "si vuole tenere per forza Silvio Berlusconi in un processo con una asserita frode fiscale nell'epoca in cui era al governo ed era quindi impossibile che si occupasse di ogni singola fattura". Si tratta quindi di una sorta di "accanimento terapeutico" del pm. Berlusconi sarà contento della decisione del Tribunale di oggi? "Non direi, è esausto - ha risposto l'avvocato- parlamentare -, non è possibile che oggi il pm abbia presentato una nuova contestazione sulla scorta di elementi in suo possesso da dieci anni". "Documenti - ha concluso ironizzando - che ormai hanno la patente, possono quasi andare in giro da soli".

Con il proscioglimento per intervenuta prescrizione per il falso in bilancio, se ne va buona parte delle accuse per i 13 imputati: rimangono la frode fiscale e, per alcuni imputati minori, il riciclaggio. Non è nemmeno cominciato, invece, davanti ai giudici della Terza sezione del tribunale di Milano il processo a carico del manager della major americana Stardust Alfredo Cuomo, e in corso davanti sempre alla stessa sezione. I giudici devono decidere la riunione dei due processi, chiesta dall'accusa, ma un vizio di notifica della contestazione suppletiva riguardo il falso in bilancio fino al 2001 ha fatto slittare l'udienza al 7 gennaio, mentre il filone principale ricomincerà il 21 dello stesso mese.


Quindi, fatto commesso ma prescritto! ragazzi che belle le leggi vergogna! funzionano...

Inviato da: Nitrovoice il Martedì, 20-Nov-2007, 14:40
Prescritto non significa che il fatto è stato commesso. Ma che il processo non si è fatto a causa del tempo trascorso...il che significa che andando avanti avrebbe anche potuto essere assolto.

Per l'ordinamento italiano...Prescrizione = Innocenza...in base alla Costituzione!!

Inviato da: TanK il Martedì, 20-Nov-2007, 15:52
Ehm Nitro.. scusa, ma non ti sembra un tantino in cattiva fede un capo del governo che depenalizza e diminuisce i termini di prescrizione di reati di cui è accusato?? Fa un po' dubitare della sua innocenza, o no?
Non faccio accuse, la mia è soltanto una sensazione... fischiet.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 20-Nov-2007, 16:01
esatto, tank. anche a me sembra in cattiva fede. Berlusca, intendo.

Inviato da: Tazebao il Mercoledì, 21-Nov-2007, 01:31
QUOTE (Nitrovoice @ Domenica, 20-Mag-2007, 22:58)
L'unica legge modificativa della prescrizione è stata fattta dal Governo attuale!!

Non per entrare in contrasto ma solo per dovere di cronaca.

La "legittima suspicione" art.45 cpc, conosciuta meglio con la sua traduzione dal latino "legittimo sospetto" e' stata usata raramente in passato nella storia italiana per spostare un processo da una sede all'altra, guadagnando cosi' tempo prezioso per la prescrizione. Era ristretta a tre casi particolari, ci fu un suo ridimensionamento e non fu reintrodotta nel nuovo codice del 1989. Nel 2002 e' stata introdotta la legge 248 la cosiddetta Cirami (appunto dal senatore dell'ala di centro destra) che modificavfa di fatto la 45 ed altre relative espandendone la possibilita' di utilizzo.

Quello che ci interessa di piu e' invece la Ex Cirielli (Alleanza Nazionale) detta anche legge salva Previti approvata nel 2005 che accorciava appunto i tempi di prescrizione che ha permesso la prescrizione dell’88% dei reati di corruzione; 64% dei reati di usura; 57% di reati di omicidi; 65% reati per truffa aggravata ai danni dello Stato. E' da aggiungere che il termine Ex davanti a Cirielli e' dovuto al fatto che lui stesso (evidentemente schifato da cio' che aveva fatto) non la voto'.

In base a questo, si deve dire che l'automatismo prescrizione = innocenza e' un po' azzardato in quanto se io accusato di omicidio andassi a governare e mi cambiassi la legge che compromette il mio reato, potrei diventare automaticamente innocente, ma per il buon senso comune che non dovrebbe pendere dalle mie parole, ma avere un'obbiettivita', io sarei ugualmente un assassino. Ed avrebbero ragione. Comunque il buon senso comune e' quasi inesistente.

Ripeto che e' solo un'osservazione, difficilmente entro in contrasto sul tema "berlusconi" perche' e' ben lontano dalle mie considerazioni. Mi basta vedere le facce innamorate che partecipano ai suoi festini per capire a cosa deve il suo indubbio successo. La capacita' di un nemico politico che contesto e' fondata sull'intrigo e sull'organizzazione dello stato avvalorandosi di grande organizzazione e potere occulto. E' questo che cerco di portare in luce, magari anche con rabbia.

berlusconi e' un grande stratega di mercato, ma non certamente un politico (e questo non e' neanche un'offesa). Non mi fa assolutamente paura. E' un telefonino all'ultima moda, una firma sopra un paio di pantaloni, un genere musicale che oggi spopola e domani nessuno ascolta piu'. L'Italia e' talmente mal ridotta che puo' solo contribuire a dargli in anticipo quel colpo di grazia che arriverebbe ugualmente.
Purtroppo non e' lui il nemico dal quale guardarsi.

Ci sono elementi molto piu' politici e pericolosi che pur essendo nascosti operano nell'ombra, magari avvalendosi di berlusconi come pedina di assuefatore di masse.... finche' gli serve.

Tazebao

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 21-Nov-2007, 10:04
il fatto che però sia implicato in molti processi per reati non dico gravissimi ma comunque reali (evasione, falso in bilancio, corruzione, eccetera) e si ponga lo stesso a capo di un partito che detiene il 50 % dei voti italiani mi fa preoccupare. Perchè questo vuol dire che molte persone si identificano in ciò che fa. Molte persone si lasciano ammorbidire da calcio e veline (panem et circenses, sempre che l'abbia scritto giusto) e dal fatto che sia "FURBO".

Indice del fatto che in Italia riteniamo migliore chi è furbo, non chi è effettivamente meritevole. La sua ascesa è stata solo la punta dell'iceberg, perchè i governi sono andati peggiorando sin dai primi governi antifascisti del 1946.

Inviato da: Tazebao il Mercoledì, 21-Nov-2007, 13:38
QUOTE (jaquelinho87 @ Mercoledì, 21-Nov-2007, 09:04)
Indice del fatto che in Italia riteniamo migliore chi è furbo, non chi è effettivamente meritevole. La sua ascesa è stata solo la punta dell'iceberg, perchè i governi sono andati peggiorando sin dai primi governi antifascisti del 1946.

Non la vedrei proprio cosi', in questo modo sembra che l'italiano medio sia in grado di riconoscere un furbo. Mi sembra invece evidente che l'effetto setta religiosa stabilisca preventivamente l'assoluta impeccabilita' del suo predicatore.

Bisogna fare pero' una distinzione. C'e' una parte di elettorato che fonda la sua scelta in base ad un tornaconto personale, in pratica se io sono un perbenista, un po' razzista, ho molti soldi, evado tasse e credo alla possibilita' di farne altri con bilanci artefatti, mi piace che la polizia ammazzi il mio nemico e la gratifico pure, sono per lo sterminio totale dei comunisti, penso che la mafia sia una forma necessaria per creare nuove strutture, vivo sulla pelle altrui ecc ecc. sarei un cretino a votare una falce e martello. Quindi riconoscerei il furbo e sarei amia volta furbo ad orientarmi alla destra.
Ma questa parte di elettorato non e' cosi' vasta come si creda, e' invece abbastanza ridotta e per quanto possa essere contestabile, fa una scelta basata sopra un'idea reale, quindi e' pure coerente.

E' tutta l'altra parte di elettorato che invece non ha questa possibilita'. E' quella che avendo una cultura limitata per mancanza di approfondimento, sposta una speranza personale nel credo assoluto di una forma di salvezza, delegando il personaggio con piu' carisma a fonte di verita' incontestabile. Neanche l'evidanza puo' scalfire le menti piu' deboli.
Chiaramente esprimo la cosa verso tutto il mondo politico e non solo nei confronti di una parte.

Puo' sembrare difficile ritenere l'italiano medio cosi' psicolabile, ma ci sono dimostrazioni (viste quasi esclusivamente da chi riesce ad avere un'obbiettivita') e faccio un esempio:
Molti anni fa la IP sostitui' la Dellera con La Marini, quando quest'ultima sembrava arrapare mezza Italia (io ero nell'altra mezza :-). In breve tempo aumento' notevolmente il suo giro di affari grazie a questa scelta. Non credo sia perche' la Marini garantisse una benzina migliore!
La religione poi, ha un potere ancora maggiore, basti vedere l'ostinazione e la partecipazione cieca che si svolge all'interno dei gruppi fondamentalisti, come i testimoni di Geova, i bambini di Dio, o in quei gruppi che arriverebbero perfino al suicidio collettivo se richiesto dal capo-setta.

Ed infatti un altro esempio e' dato da un partito come la Democrazia Cristiana, che e' riuscita a fregare un paese per oltre 50 anni grazie all'accorgimento di sfruttare il cattolicesimo diffuso come emblema, avvalorandosi anche dell'appoggio della Chiesa che non si esentava da sottolineare i "pericoli dell'avversario" durante la Messa. Nonostante si siano susseguite infamie incredibili, che vanno dalle bombe di piazza a quelle sui treni, dai tentati golpe ai gradi affari di mafia, da progetti di invalidazione delle elezioni in caso di vittoria di avversari alla trasformazione della lotta armata in puro terrorismo grazie all'inserimento di elementi destabilizzanti, da crack finanziari pilotati agli aggiottaggi mirati a elevare prezzi energetici, e una miriade di cose disdicevoli, ecco, nonostante questo, l'italiano medio continuava a mettere la crocetta su quel simbolo "tanto cristiano".

Dire che l'italiano medio e' in grado di riconoscere il furbo mi sembra abbastanza azzardato :-). Sarebbe come dire che potrebbe finire il grande businness dei vari Vanna Marchi, dei cartomanti, dei guaritori, dei maghi venditori di talismani, dei successi dei reality, degli impositori delle mode, dei truffatori di ogni tipo, delle madonne che piangono, dei berlusconi ecc. ecc.

E per restare in chiave comica: Viva l'italia viva Maria Filippi!

Tazebao

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 21-Nov-2007, 16:09
QUOTE (Tazebao @ Mercoledì, 21-Nov-2007, 13:38)
Puo' sembrare difficile ritenere l'italiano medio cosi' psicolabile, ma ci sono dimostrazioni

direi che SI, l'italiano medio è psicolabile! l'esempio della Marini è uno dei miliardi di esempi.

Inviato da: TanK il Mercoledì, 21-Nov-2007, 16:22
QUOTE (jaquelinho87 @ Mercoledì, 21-Nov-2007, 10:04)
perchè i governi sono andati peggiorando sin dai primi governi antifascisti del 1946.

Non che prima fossero meglio eh!!! dry.gif



Taz, ti quoto su tutto! E' triste ma vero, purtroppo.

Inviato da: Tio Fermin il Mercoledì, 21-Nov-2007, 21:07
... ... non credo che le mie conoscenze e/o capacità intellettive possano formulare qualcosa di più. E' la realtà dei fatti e di come vanno le cose. Si, è vero... siamo un popolo di creduloni......

Inviato da: Manu il Mercoledì, 21-Nov-2007, 22:52
QUOTE (Tazebao @ Mercoledì, 21-Nov-2007, 13:38)
ecco, nonostante questo, l'italiano medio continuava a mettere la crocetta su quel simbolo "tanto cristiano".

...e oggi, nonostante tutto questo sia accaduto, l'italiano medio continua a mettere la crocetta e dare fiducia agli stessi politici che fino a qualche mese prima considerava farabutti (giustamente aggiungerei, ma non in modo cosciente, quanto più in modo guidato dall'allora opposizione che incalzava il capo del governo di turno di inefficienza e di fare solo il proprio tornaconto).
L'antiberlusconismo tanto criticato dal precedente governo si è trasformato in antiprodismo, e tutti e due le opposizioni ci hanno marciato e ci marciano sopra per raccattare quanti più voti possibili e far cambiare "idea" (se così si può chiamare un pensiero inculcato a forza dall'esterno) alla massa grigia (che non è la materia grigia, ma l'esatto contrario), ovvero i famosissimi "indecisi"...quelli che non contano un cazzo tutto l'anno ma che misteriosamente in campagna elettorale diventano le persone più importanti che siano mai esistite sulla faccia della Terra.
Ed ecco così che saltano fuori da tutti i posti i cosiddetti "opinionisti", che sono creati non per dare una loro opinione sui fatti, come si potrebbe capire erroneamente dal nome, ma per creare opinioni largamente condivisibili dalla sopraccitata massa grigia, cosicchè il mattino seguente, al lavoro, il cittadino medio che si confronta con il collega "acculturato" non si trovi spiazzato di fronte a discorsi a cui non può partecipare perchè sprovvisto di un'idea precisa...che gran cosa gli opinionisti!!
Peccato che a volte il collega "acculturato" potrebbe aver già sentito questo discorso con le stesse identiche argomentazioni...(magari ha visto lo stesso tg, o magari si è imbattuto in un altro "grigio", chissà...)
Ma non importa, tanto domani ci sarà sicuramente un'altra opinione da raccogliere.

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:03
Giusto l'appunto che mi fa Tazebao...la legge Cirielli è del 2.000, quindi del Governo Belrusconi (avevo fatto un po' di confusione son l'anno in cui è stato eletto Prodi.

Devo dire comunque che per noi avvocati...e per tutto il sistema giudiziario...prescrizione = innocenza...naturalmente ognuno è libero di credere secondo buon senso quello che vuole...certo è che con la prescrizione come non si potrà mai sapere se il processo sarebbe terminato con una condanna, non si potrà mai sapere se lo stesso processo asarebbe terminato con una soluzione...quindi, in base alla presunzione d'innocenza prevista dall'ordinamento Italiano...prescrizione = innocenza.

Ma se entriamo nel discorso leggi fatte dai Governi ad personam, non parliamo solo della riforma della prescrizione pro-Berlusconi (anche perchè il centro - sinistra ha avuto 3 anni per cambiarla e non l'ha fatto), ma anche della nuova normativa sull'utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche pro-Dalema, Prodi, Fassino e compagnia bella (vedi caso Coop e Unipol)...e non cito nemmeno De Magistris e la Forleo.

Saluti giuridici!!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:09
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:03)
Ma se entriamo nel discorso leggi fatte dai Governi ad personam, non parliamo solo della riforma della prescrizione pro-Berlusconi (anche perchè il centro - sinistra ha avuto 3 anni per cambiarla e non l'ha fatto), ma anche della nuova normativa sull'utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche pro-Dalema, Prodi, Fassino e compagnia bella (vedi caso Coop e Unipol)...e non cito nemmeno De Magistris e la Forleo.

ma si alla fine sn tutti uguali e cercano di guadagnarci e darsi meno problemi possibli a loro stessi..anche se il berlusca rimane il principe di ciò ehm.gif mad.gif dry.gif

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:16
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 16:09)
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:03)
Ma se entriamo nel discorso leggi fatte dai Governi ad personam, non parliamo solo della riforma della prescrizione pro-Berlusconi (anche perchè il centro - sinistra ha avuto 3 anni per cambiarla e non l'ha fatto), ma anche della nuova normativa sull'utilizzabilità delle intercettazioni telefoniche pro-Dalema, Prodi, Fassino e compagnia bella (vedi caso Coop e Unipol)...e non cito nemmeno De Magistris e la Forleo.

ma si alla fine sn tutti uguali e cercano di guadagnarci e darsi meno problemi possibli a loro stessi..anche se il berlusca rimane il principe di ciò ehm.gif mad.gif dry.gif

Visto quello che sta accadendo in questi ultimi mesi sono pronto a nominare altri principi!!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:21
massi massi lo so nitro era x dire wink.gif

alla fine facciam prima a contare se esistono qualcuno che nn fa gli interessi propri...secondo me manco le dita di una mano! dry.gif

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:26
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 16:21)
alla fine facciam prima a contare se esistono qualcuno che nn fa gli interessi propri...secondo me manco le dita di una mano! dry.gif

Questo te lo quoto appieno!!


Mi spiace, però, di come ancora molti di noi abbiano gli occhi chiusi.

Parliamo solo di Berlusconi....Berlusconi....Berlusconi....come in TV...ma gli altri li avete notati? Sono tanto migliori?

A mio parere stanno facendo anche PEGGIO!!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:38
beh io dico che x antonomasia la sinistra dovrebbe essere quella del popolo dei lavoratori dei poveri ect

ma chi è al governo adesso rappresenta tutto meno che questo mi pare.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 22-Nov-2007, 15:39
bèh avete sentito l'INCIUCIO RAI/MEDIASET uscito proprio ieri?... volenti o nolenti, il berlusca è sempre in mezzo... anche a me piacerebbe parlare delle malefatte di qualcun altro... ma finchè ci sarà lui avremo sempre materiale fresco (purtroppo)

Inviato da: TanK il Giovedì, 22-Nov-2007, 16:51
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:26)


Parliamo solo di Berlusconi....Berlusconi....Berlusconi....come in TV...ma gli altri li avete notati? Sono tanto migliori?

Io penso che l'odio verso Berlusconi non sia fomentato tanto dalle sue malefatte - quelle le fanno tutti, più o meno - ma innanzitutto più uno è potente più la malefatta salta all'occhio, e lui è molto potente.. e poi la cosa che più fa imbestialire la gente secondo me è la sua incredibile arroganza e faccia tosta, il coraggio che ha di raccontare balle anche quando è palesemente smentito dall'evidenza. Ce n'è uno solo che gli può stare al passo in questo ultimamente, ed è Mastella.
Però Silvio è ancora in testa, non è facile batterlo!

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 22-Nov-2007, 16:57
dai, ve la posto. Sappiate che però questo non è un inciucio "provato"... sono notizie da prendere con le dovute molle!

RAI-MEDIASET: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO CONTRO DI ME

ROMA - "Una cosa inaccettabile", "ci sono iene e sciacalli" che hanno usato questa vicenda per "attaccarmi". Così Silvio Berlusconi, entrando ad un pranzo con l'ambasciatore di Israele, la diffusione dei verbali su Rai-Mediaset, aggiungendo che si deve "fare qualcosa" per difendere la privacy. "Sono tutti attacchi contro di me", ha aggiunto il Cavaliere, "sono abituato ormai da quando sono in campo sono un uomo che toglie il potere, sono il nemico. Ormai - ha proseguito - questo mi sembra sia molto chiaro. Che altre finalità pensate che possa avere una cosa così scandalosa?". "E' una cosa inaccettabile - ha sottolineato l'ex premier - e illegittima che si possa mettere sotto controllo un cittadino qualsiasi senza un'ipotesi di reato che lo riguardi e senza aprire un'indagine. Ed è inaccettabile soprattutto rendere poi noti i contenuti di queste telefonate che sono assolutamente normali".

L'ORDINE DEL LAZIO CONVOCA I GIORNALISTI COINVOLTI
"Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti del Lazio a seguito delle intercettazioni telefoniche apparse sulla stampa in merito alla connessione Rai-Mediaset ha tenuto un consiglio straordinario decidendo di convocare, per essere ascoltati su eventuali violazioni deontogiche, i giornalisti Deborah Bergamini - Fabrizio Del Noce - Clemente Mimun - Francesco Pionati e Bruno Vespa". Lo spiega una nota dell'Ordine dei giornalisti del Lazio. "L'ordine del Lazio segnala inoltre all'Ordine della Lombardia - i giornalisti Mauro Crippa e Carlo Rossella a quello della Toscana Antonio Socci i cui nomi appaiono nelle medesime intercettazioni telefoniche". "Nell'ipotesi che nei prossimi giorni siano resi noti i nomi di altri giornalisti - conclude la nota -, il consiglio dell'Ordine del Lazio si riserva di convocarli".

"Le intercettazioni sarebbe bene che restassero dove devono restare, in linea di principio, almeno fino a che c'é il segreto istruttorio". Lo ha detto il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispondendo, a margine del Premio Vittorio De Sica, ad una domanda sulle recenti intercettazioni Rai-Mediaset.

PETRUCCIOLI: CONVOCHERO' IL CDA PER PARLARNE
"Tra oggi e domani convocherò il Consiglio di amministrazione della Rai perché sento che il consiglio debba affrontare i problemi emersi dalle intercettazioni". Lo ha detto il presidente della Rai Claudio Petruccioli parlando a Radio24. "Posso convocarlo - ha aggiunto Petruccioli - in ogni momento ma certo devo tener conto della sentenza del Tar. Poi se ci sarà la sospensiva del Tar la applicherò". "Al presidente Mediaset Fedele Confalonieri è consentito fare interventi politici che al presidente Rai non è consentito fare".

PETRUCCIOLI: C'E' FUTURO CON PIU' AUTONOMIA
"Il futuro del servizio pubblico è legato alla capacità della classe dirigente di fare una normativa per avere una reale autonomia dalla politica che oggi non c'é. Poi chi sta lì deve fare il meglio possibile. Io mi rendo conto di stare nel Cda di un'azienda che non è libera dalla politica e si cerca di farlo al meglio". Lo dice il presidente Claudio Petruccioli a Radio24. "Il ddl Gentiloni - aggiunge il presidente - si muove nella direzione giusta perché dà più autonomia alla Rai, prima di tutto con l'istituzione della Fondazione, poi perché gli organi di governo sono espressione anche di sedi non politiche. Si crea così un organismo dove è più difficile rintracciare maggioranze e minoranze. Poi nel segno dell'autonomia si potrebbe anche andare più avanti. Ma io non voglio dare i voti a nessuno".

GENTILONI: RESTITUIRE ONORE AD AZIENDA
"Nessuno può minimizzare il quadro che emerge da questa inchiesta e che è un quadro grave, va restituito l'onore al servizio pubblico". Lo ha detto il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni in merito alla vicenda delle intercettazioni a margine di una conferenza stampa sulla Rai per la Cultura. "Confido che il vertice Rai agirà in questa direzione - aggiunge Gentiloni - e le misure intraprese e il metodo di cui ha parlato anche oggi il direttore generale Claudio Cappon, ci dicono che lo farà ".

DDL NON SIA SCAMBIO PER RIFORME
"Non faccio dietrologie": così il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni commenta le interpretazioni sui motivi politici che avrebbero portato alla pubblicazione delle intercettazioni sui rapporti tra Rai e Mediaset. Ma dice anche chiaramente che i suoi ddl sul sistema televisivo non devono essere oggetto di scambio. "Il dialogo sulle riforme istituzionali - dice Gentiloni alla presentazione di un'iniziativa Rai per la Cultura - è importantissimo ed è nell'interesse del Paese, quindi non è opportuno confonderlo con uno scambio che interessa questo e quello. Le riforme sono nell'interesse generale del Paese, e in questo senso comprendono anche quella sulla Rai che non va confusa con motivazioni diverse".

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notare come berlusconi, in qualsiasi articolo, è come se venisse interrotto dai giornalisti mentre sta facendo qualcosa di importante: "Berlusconi, entrando ad un pranzo con l'ambasciatore di Israele..." "Berlusconi, appena uscito da un vertice con Dio..."

Prodi non ha questa copertura mediatica. Non sto dicendo "povero Prodi", solo che il Silvio ha sempre pronto un nuovo scoop... vedi le storiacce con Veronica, vedi il lancio del nuovo partito, vedi intervistone alla gazzetta dello sport dove si bulla dei suoi successi calcistici...

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 16:57
esatto faccia tosta e arroganza
se stiamo qua a citare certe sue frasi

xlomeno mortadella è tanto innocuo ehm.gif rolleyes.gif

Inviato da: TanK il Giovedì, 22-Nov-2007, 17:14
E' che gli altri son politici (più o meno seri), lui è uno showman.
E forse alla gente sta più sulle palle farsi inculare da uno showman che da un politico, boh.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 22-Nov-2007, 17:31
QUOTE (TanK @ Giovedì, 22-Nov-2007, 17:14)
E' che gli altri son politici (più o meno seri), lui è uno showman.
E forse alla gente sta più sulle palle farsi inculare da uno showman che da un politico, boh.

è il contrario, semmai. farsi inculare da uno showman è una sorta di spettacolo anale: fuochi d'artificio a mo' di velina e di pallone, tra due o tre minchiate e tante barzellette da piazzista! A quel punto, come dice Luttazzi, si vota a sinistra perchè si ha presente la "Squallida alternativa"

Inviato da: Tazebao il Giovedì, 22-Nov-2007, 18:09
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:57)

xlomeno mortadella è tanto innocuo  ehm.gif  rolleyes.gif

Lo so che stai scherzando :-)

Ma nel caso ci fosse qualcuno che crede davvero che sia innocuo (ci va la C) .-) bisogna sempre ricordare che e' un vecchio democristiano ed un democristiano non e' MAI innocuo.

Tazebao

Inviato da: Tazebao il Giovedì, 22-Nov-2007, 18:33
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 14:26)
Mi spiace, però, di come ancora molti di noi abbiano gli occhi chiusi.

Parliamo solo di Berlusconi....Berlusconi....Berlusconi....come in TV...ma gli altri li avete notati? Sono tanto migliori?

A mio parere stanno facendo anche PEGGIO!!

Su berlusconi hai ragione, come ho gia' detto io ne parlo poco.
Per quanto riguarda il peggio vale come elemento di rappresentanza.
Mi spiego meglio
Se io sono un pedofilo e violento i bambini sono certamente una testa di ca..o. Se pero' sono un esponente della vigilanza contro la pedofilia e penso soltanto di violentare i bambini, anche senza farlo sono maggiormente una testa di ca..o perche' tradisco la fiducia di chi si affida a me come elemento contro la pedofilia.
Quindi sono in parte d'accordo sul fatto che per quanto sia aberrante il cosiddetto polo delle liberta' e non lo raffiguro in berlusconi ma tutta la sua ghenga, almeno questo ha una politica dichiaratamente schifosa, gli altri, fanno una politica schifosa dichiarandone un'altra. Quindi a mio giudizio sono peggiori. Questo nella visione teorica.
Nell'atto pratico poi posso valutare che facciano meno danni degli altri, (del resto per trovare un incapace come Tremonti bisogna sudare!) ma questo non li giustifica ugualmente.
Se poi si vuole vedere anche la cosiddetta "sinistra radicale", non mi sembra di vedere qualcuno in grado di rappresentarla dentro ad un governo, se non per questione di poltrone.
Se davvero esistesse solo l'odore di una sinistra, gli scontri potrebbero essere piu' accesi e lo scmbio di denunce farebbe pure mettere il luce qualcosa.

Tazebao

Inviato da: TanK il Giovedì, 22-Nov-2007, 19:20
QUOTE (Tazebao @ Giovedì, 22-Nov-2007, 18:09)
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:57)

innocuo 


innocuo (ci va la C) .

Ma... c'era la C! huh.gif Taz sei ubriaco o sono io che non ci arrivo?

Inviato da: metiu il Giovedì, 22-Nov-2007, 19:35
QUOTE (TanK @ Giovedì, 22-Nov-2007, 17:14)
E' che gli altri son politici (più o meno seri), lui è uno showman.

oddio,che gli altri siano politici più o meno seri è tutto da vedere...
Prodi innocuo?Prodi furbo io dico...fa tanto il santerello ma secondo me è anche peggio di berlusconi....
(dai jaq,non difenderlo solo xk è u cicloamatore come te tongue.gif ehm.gif )

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 19:46
ovviamente il mio innocuo era una battuta XD

nel senso apparentemente sembra migliore del berlusca XD
ehm.gif


ehm anchio nn ho capito il ci va la c taz! unsure.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 22-Nov-2007, 20:41
Prodi per ora è indagato dalla magistratura di Catanzaro per il famoso processo scippato a DeMagistris. E questo non è un lato positivo, anzi.

Non sono d'accordo, però, con chi dice che se parlo di berlusconi devo per forza guardare anche i difetti di chi sta dall'altra parte della barricata. Io sono convinto che Berlusconi e le sue manine agitatrici di burattini hanno creato i danni peggiori dopo il terrore degli anni '70. Il sistema politico è marcio e corrotto quanto volete... ma non mi va di giustificare berlusconi perchè tanto anche tutti gli altri non sono meglio.

Tra le altre cose, forse voi non sapete che i ministri Bersani e PadoaSchioppa stanno REALMENTE lottando per migliorare qualcosa. Purtroppo tutto viene rovinato da Mastella. Provate a trovarmi un ministro buono dell'era berlusconi. Uno. Ne voglio solo uno. E' troppo facile prendersela con chiunque. Io ero contro Berlusconi prima, lo sono ora e lo sarò finchè non schiatterà. Quindi, mi sembra corretto informare i miei amici (cioè voi) di tutti gli inciuci che perpetua e che ha commesso.

Se scoprissi che Prodi intascava tangenti da Craxi per comprarsi una nuova bicicletta Coppi nuova fiammante, di certo aprirei un topic apposta.

Inviato da: TanK il Giovedì, 22-Nov-2007, 22:27
Si ecco... non è questione di chiudere gli occhi, però... se ripenso ai vari scandali che sono stati pompati dai giornali in questi ultimi anni, quelli contro la "sinistra" mi puzzano tanto di montatura... rolleyes.gif anche qualcuno contro la destra sicuramente, ma..... rolleyes.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 22-Nov-2007, 22:31
no che non li chiudiamo gli occhi. Siamo vigili. Siamo troppo stanchi di essere presi in giro... ci mancherebbe pure che chiudessimo gli occhi!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Nov-2007, 22:58
qualcosina a riguardo su annozero... anche se poco!

Inviato da: Tazebao il Giovedì, 22-Nov-2007, 23:35
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 18:46)

ehm anchio nn ho capito il ci va la c taz! unsure.gif

Chiedo umilmente perdono Alam!

Se ti dico la coincidenza che mi ha portato a vedere la tua Q inesistente ti metti a ridere. :-)

Per Tank
Non ancora ubriaco, ero SOLO al quarto bicchierino di stravecchio, piu' tardi forse :-)

In realta' stavo rispondendo in contemporanea ad una mail del mio bassista che aveva scritto innoquo. invece di correggere lui, mi sono ribaltatola testa e ho sbagliato vittima.

Tazebao

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 23-Nov-2007, 00:07
ahah niente wink.gif

Inviato da: Tazebao il Venerdì, 23-Nov-2007, 00:42
QUOTE (jaquelinho87 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 19:41)
Tra le altre cose, forse voi non sapete che i ministri Bersani e PadoaSchioppa stanno REALMENTE lottando per migliorare qualcosa. Purtroppo tutto viene rovinato da Mastella. Provate a trovarmi un ministro buono dell'era berlusconi. Uno. Ne voglio solo uno. E' troppo facile prendersela con chiunque.

Io me la prendo spesso con chiunque, e non lo nego. Ma c'e' un perche' a come a volte ho spiegato non e' sempre vero che quando si contesta un'intera classe politica sia automaticamente una forma di qualunquismo.

Negli anni d'oro (come li definisco io) mi occupavo di politica in forma attiva nelle sezioni, fondando pure circoli politici che appoggiavano in parte Democrazia Proletaria, ma piuttosto ero fermamente CONTRO la Democrazia Cristiana, quella che ha scritto le pagine piu' nere della storia italina, e che avvalendosi di uomini giusti inseriti nei posti giusti ha completamente stravolto le basi storiche della ribellione. Nello stesso periodo passai ad una forma un po' piu' attiva.... non nelle sezioni :-)

Sono un cosiddetto comunista nostalgico, va be' tiratemi pure qualche sasso :-)

Contrariamente a cio' che puo' sembrare, non mi considero neanche anarchico perche' tutt'oggi mi occupo di politica ma nella forma storica e ricercando nei fondamenti di economia mi ritrovo a mettere insieme molti fili che fino ad un po' di tempo fa mi risultavano sconnessi.
Lo so che sembra complicato, ma cerco di arrivare al punto.

Quando nel corso degli anni ho visto i voltagabbana prendere sempre piu' posizione nei luoghi di potere, (me lo ricordo D'Alema quando da una parte spiegava l'uso delle molotov e dall'altra cominciava ad inserirsi nei "posti giusti" per poi diventare quello che e' oggi).
Devi capire che in questo modo vai a ricercare ogni situazione che mostra incongruenze in un definirsi di "sinistra", perche' noi della vecchia sinistra siamo stati tutti traditi.

Ora e' chiaro che non si trovi nessun ministro buono in quella marmaglia di incantatori di imbecilli che era il governo berlusconi per il quale continuo a nutrire scarsa considerazione vedendolo un elemento con i soldi che e' servito agli altri per arrivare ad un governo. Posso essre pure in parte d'accordo con te su Bersani e Padoa Schioppa, solo in parte pero' e se vuoi ti spieghero' anche quello che non condivido. Ma a parte questo, dato che pur criticando tutto il mondo politico, in qualche modo mi occupo di politica da strada anche oggi, non posso vedere una politica di due schieramenti che differiscono solo in piccola parte a causa delle rappresentanze maggiori di ogni coalizione, che per dato di fatto hanno piu' o meno le stesse idee, e modificano il loro stato ideologico solo per conservare quelle minoranze all'interno che gli permettono di governare.

E' questo cio' che critico. Non posso accettare ad esempio che Prodi abbia confermato l'acquisto di 133 Joint Strike Fighter (che piu' o meno vuole dire "caccia bombardiere d’attacco e immediata distruzione" dall'America spendendo 13 miliardi di Euro e poi mi venga a parlare di pace! E sto parlando del prezzo iniziale, poi vanno armati, costruire angar speciali, c'e' il trasporto, l'assembeggio ecc. E poi dalla solita Lockheed quella dello scandalo che fece dimettere anche Leone dalla presidenza della Repubblica. Il peggio e' che questa cosa e' andata in porto con il consenso tacito della stampa evidentemente concordato da entrambi gli schieramenti.

Potre andare avanti ancora per pagine intere per dire che cosa non accetto. E' che sono stanco di votare il meno peggio! Io vorrei una politica degna di chiamarsi tale dove le posizioni sono ferree e coerenti e visto che sono OT mi riaggancio al tema, vorrei che qualcuno in uno scontro televisivo avesse il coraggio di dire in faccia alla coalizione di berlusconi che Dell'Utri ha formato un partito che ha coperto lo spazio che ha reso orfana la mafia dalla DC e vorrei che ricordassero a Rotondi che il ricostituire la Democrazia Cristiana in Italia e' una mancanza di rispetto per tutte le vittime delle stragi di cui proprio la DC e' responsabile. Insomma una boccata di verita' a viso aperto e non le piccole scaramucce sui rom, sui dico sulla legge Biagi ecc ecc.
Ma come si fa se in entrambi gli schieramenti ci sono proprio coloro che hanno progettatoe coperto una cosa immonda come Gladio, che ci sarebbero pure stati gli estremi per sollevare un putiferio indicando un attentato alla costituzione?

Tutto qui.

Tazebao

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 23-Nov-2007, 10:01
d'altronde, con Prodi sono aumentate le spese militari... è sacrosanto, è proprio vero, insomma, che non ci si può fidare nè di uno schieramento nè di un altro (se parliamo di bipolarismo)... forse, un partito tipo rifondazione, al governo in pianta stabile, farebbe meno porcate di una coalizione in cui devono convivere diverse anime (dalla sinistra "estrema" a i moderati tipo Rutelli che se si parla del papa vanno sull'attenti manco fosse arrivato il fuhrer con l'audi presidenziale)... ma questo è OT, i'm sorry. Però il tema è troppo interessante, capirete.

Ritorno su Berlusconi un secondo... non è divertente il fatto che ricorra continuamente al potere giuridico per far condannare avversari e Luttazzi vari (querele per diffamazione, eccetera) e poi, in un modo o nell'altro, perda sempre?

E' meno divertente per la vittima della querela, che deve assicurarsi un avvocato, deve seguire processi vari senza perdere di vista il proprio lavoro e la propria vita, deve pagare, in soldoni, parte del processo...

Inviato da: Tazebao il Venerdì, 23-Nov-2007, 14:21
QUOTE (jaquelinho87 @ Venerdì, 23-Nov-2007, 09:01)
E' meno divertente per la vittima della querela, che deve assicurarsi un avvocato, deve seguire processi vari senza perdere di vista il proprio lavoro e la propria vita, deve pagare, in soldoni, parte del processo...

Credo che l'unica soluzione possibile sarebbe quella di fara pagare il querelante il doppio della cifra richiesta in caso di sconfitta.
Certamente si limiterebbero le querele fatte solo per intimorire coloro che hanno qualcosa da dire e senz'altro si darebbero maggiori liberta' nella diffusione dell'informazione.

Sono convinto che sia proprio la facilita' di usare l'arma del terrorismo psicologico a fermare una parte di informazione. Chi ha soldi e avvocati a palate ha in mano la possibilita' di far tacere gli altri.
Un po' come faceva la vecchia mafia quando intimoriva giudici e giurie con lo spettro delle vendette.

Tazebao

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 14:50
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 22-Nov-2007, 16:38)
beh io dico che x antonomasia la sinistra dovrebbe essere quella del popolo dei lavoratori dei poveri ect

ma chi è al governo adesso rappresenta tutto meno che questo mi pare.

Quoto!!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 14:51
QUOTE (TanK @ Giovedì, 22-Nov-2007, 17:51)
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 15:26)


Parliamo solo di Berlusconi....Berlusconi....Berlusconi....come in TV...ma gli altri li avete notati? Sono tanto migliori?

Io penso che l'odio verso Berlusconi non sia fomentato tanto dalle sue malefatte - quelle le fanno tutti, più o meno - ma innanzitutto più uno è potente più la malefatta salta all'occhio, e lui è molto potente.. e poi la cosa che più fa imbestialire la gente secondo me è la sua incredibile arroganza e faccia tosta, il coraggio che ha di raccontare balle anche quando è palesemente smentito dall'evidenza. Ce n'è uno solo che gli può stare al passo in questo ultimamente, ed è Mastella.
Però Silvio è ancora in testa, non è facile batterlo!

Ognuno ha le sue opinioni...per me la politica è politica e gli altri mi fanno schifo peggio del Berlusca, perchè mentono.

Quanto meno Silvio se parla di una politica è quella che veramente mette in atto gli altri, invece...dicono una cosa e ne fanno un'altra!!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 14:54
QUOTE (Jaquo)
dai, ve la posto. Sappiate che però questo non è un inciucio "provato"... sono notizie da prendere con le dovute molle!


Apprezzo questa affermazione!!

QUOTE (Jaquo)
Prodi non ha questa copertura mediatica.


Su questo non sono d'accordo invece...da quando non sentite parlare di De Magistris?...Tutto tace!! Mah!!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 14:55
QUOTE (Tazebao @ Giovedì, 22-Nov-2007, 19:33)
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 22-Nov-2007, 14:26)
Mi spiace, però, di come ancora molti di noi abbiano gli occhi chiusi.

Parliamo solo di Berlusconi....Berlusconi....Berlusconi....come in TV...ma gli altri li avete notati? Sono tanto migliori?

A mio parere stanno facendo anche PEGGIO!!

Su berlusconi hai ragione, come ho gia' detto io ne parlo poco.
Per quanto riguarda il peggio vale come elemento di rappresentanza.
Mi spiego meglio
Se io sono un pedofilo e violento i bambini sono certamente una testa di ca..o. Se pero' sono un esponente della vigilanza contro la pedofilia e penso soltanto di violentare i bambini, anche senza farlo sono maggiormente una testa di ca..o perche' tradisco la fiducia di chi si affida a me come elemento contro la pedofilia.
Quindi sono in parte d'accordo sul fatto che per quanto sia aberrante il cosiddetto polo delle liberta' e non lo raffiguro in berlusconi ma tutta la sua ghenga, almeno questo ha una politica dichiaratamente schifosa, gli altri, fanno una politica schifosa dichiarandone un'altra. Quindi a mio giudizio sono peggiori. Questo nella visione teorica.
Nell'atto pratico poi posso valutare che facciano meno danni degli altri, (del resto per trovare un incapace come Tremonti bisogna sudare!) ma questo non li giustifica ugualmente.
Se poi si vuole vedere anche la cosiddetta "sinistra radicale", non mi sembra di vedere qualcuno in grado di rappresentarla dentro ad un governo, se non per questione di poltrone.
Se davvero esistesse solo l'odore di una sinistra, gli scontri potrebbero essere piu' accesi e lo scmbio di denunce farebbe pure mettere il luce qualcosa.

Tazebao

D'accordissimo su questo!!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 15:01
QUOTE (Jaquo)
Prodi per ora è indagato dalla magistratura di Catanzaro per il famoso processo scippato a DeMagistris. E questo non è un lato positivo, anzi.


Per te è una roba da poco?
Secondo te se al posto di Prodi ci fosse stato Berlusconi la stampa avrebbe reagito allo stesso modo...nooooo...certo che nooooo...ci sarebbe stata una rivolta dei media e della magistratura!!

QUOTE (Jaquo)
Tra le altre cose, forse voi non sapete che i ministri Bersani e PadoaSchioppa stanno REALMENTE lottando per migliorare qualcosa.


Su questo permettimi di dissentire...visto che sulla mia pelle e sulla mia professione sto sperimentando quanto Bersani e Padoa Schioppa stanno facendo per migliorare REALMENTE qualcosa...è vero...STANNO MIGLIORANDO I MODI PER METTERTELA A QUEL POSTO!!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 23-Nov-2007, 15:17
Non rispondo sul discorso delle querele altrimenti farei una tiritera che non ci sta proprio nel tema del topic, ma proprio non riesco a sentire il fatto che sia Berlusconi a usufruire a suo piacimento del potere giudiziario.

Non mi stancherò mai di ripetere che ci sono dentro e osservo cose che spesso in Tv non dicono....chissà perchè!!

Nel quinquennio del Governo Berlusconi i magistrati per la prima volta nella storia scioperarono contro una riforma del sistema giustizia che imponeva alla loro CLASSE (perchè così merita di essere chiamata) una scelta lavorativa chiara...cioè la separazione delle carriere fra Magistrato giudicante (giudice) e Magistrato accusatore (Pubblico Ministero), questo per evitare che (come accade sovente oggi) si amministri la giustizia più per non far torto a un collega che per il vero scopo che la giustizia deve perseguire, ossia la punizione del colpevole e il ristoro dei danni ad una vittima.

Oggi (Governo Prodi) questa riforma è stata fatta in modo moooolto più traumatico per i giudici che non hanno l'obbligo di effettuare una scelta fra una carriera e un'altra, ma che per altre riforme rischiano addirittura di perdere il posto, seppur dopo il superamento di un difficile concorso (vedi la norma che impedisce loro di permanere per più di 9 anni nella medesima funzione)...per non parlare dei danni che sta subendo e continuerà a subire la categoria degli avvocati, grazie a chi REALMENTE lotta per migliorare le cose (Bersani e Padoa Schioppa).

Qualcuno di voi ha visto o sentito questa notizia in Tv?

Qualcuno di voi ha visto i magistrati scioperare? (No...perchè non l'hanno fatto...o meglio i singoli sono insoddisfatti, ma i dirigenti no e non indicono lo sciopero...al contrario di quanto avvenne sotto il precedente Governo).

Qualcuno di voi ha sentito a un qualsiasi TG che oggi 23.11.2007 tutti gli avvocati penalisti italiani sono in astensione (sciopero) contro le nuove riforme e la nuova finanziaria...ed è la 7° astensione in un anno e mezzo?

No...chissà perchè?

Eppure è solo Silviuccio che gode della protezione mediatica!!

MA PER FAVORE!!

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 23-Nov-2007, 20:17
QUOTE (Tazebao @ Venerdì, 23-Nov-2007, 14:21)
QUOTE (jaquelinho87 @ Venerdì, 23-Nov-2007, 09:01)
E' meno divertente per la vittima della querela, che deve assicurarsi un avvocato, deve seguire processi vari senza perdere di vista il proprio lavoro e la propria vita, deve pagare, in soldoni, parte del processo...

Credo che l'unica soluzione possibile sarebbe quella di fara pagare il querelante il doppio della cifra richiesta in caso di sconfitta.
Certamente si limiterebbero le querele fatte solo per intimorire coloro che hanno qualcosa da dire e senz'altro si darebbero maggiori liberta' nella diffusione dell'informazione.

Sono convinto che sia proprio la facilita' di usare l'arma del terrorismo psicologico a fermare una parte di informazione. Chi ha soldi e avvocati a palate ha in mano la possibilita' di far tacere gli altri.
Un po' come faceva la vecchia mafia quando intimoriva giudici e giurie con lo spettro delle vendette.

Tazebao

guarda, mi pare che l'abbia detto anche Daniele Luttazzi in trasmissione, sabato scorso! è una soluzione ottima, questa.

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 23-Nov-2007, 20:30
QUOTE (Nitrovoice @ Venerdì, 23-Nov-2007, 15:17)
Nel quinquennio del Governo Berlusconi i magistrati per la prima volta nella storia scioperarono contro una riforma del sistema giustizia che imponeva alla loro CLASSE (perchè così merita di essere chiamata) una scelta lavorativa chiara...cioè la separazione delle carriere fra Magistrato giudicante (giudice) e Magistrato accusatore (Pubblico Ministero), questo per evitare che (come accade sovente oggi) si amministri la giustizia più per non far torto a un collega che per il vero scopo che la giustizia deve perseguire, ossia la punizione del colpevole e il ristoro dei danni ad una vittima.

Oggi (Governo Prodi) questa riforma è stata fatta in modo moooolto più traumatico per i giudici che non hanno l'obbligo di effettuare una scelta fra una carriera e un'altra, ma che per altre riforme rischiano addirittura di perdere il posto, seppur dopo il superamento di un difficile concorso (vedi la norma che impedisce loro di permanere per più di 9 anni nella medesima funzione)...per non parlare dei danni che sta subendo e continuerà a subire la categoria degli avvocati, grazie a chi REALMENTE lotta per migliorare le cose (Bersani e Padoa Schioppa).

la separazione delle carriere è un'idea di Licio Gelli, P2, Propaganda 2, ovvero il tentativo di instaurare un regime militare.

Padoa Schioppa e Bersani hanno fatto incazzare le categorie che in teoria dovrebbero votare berlusconi, se ci basiamo superficialmente sul reddito. Il governo Prodi è poi strutturato in maniera tale che ha fatto incazzare ancora di più anche gli operai, purtroppo. E gli operai sono la base dell'industria italia... questo non va assolutamente bene, anzi, è gravissimo, e questo contesto, al governo che ho votato nell 2006.

(la cosa peggiore che è il tributo a mastella per non scontentare berlusconi? L'INDULTO. ovvero, LA MINCHIATA MAGISTRALE)

Ma ciò non mi fa dimenticare le malefatte del precedente inquilino.

Il caso de magistris è stato cavalcato per ben più di due settimane (è già tanto)(quanto spazio sui giornali ha avuto la condanna di dell'utri? 0. quanto spazio la vittoria di luttazzi sulle teorie diffamatorie di berlusconi? 0) e il solo mastella ha avuto la faccia tosta di dire che tutto era a posto, anzi, che i magistrati sono tutti dei bastardi che tramano contro di lui. Prodi almeno ha avuto il buongusto di stare zitto e di non commentare l'operato dei magistrati.

Comunque mi pare di aver capito, nitro, che io e te siamo in posizioni praticamente opposte. biggrin.gif

Inviato da: Nitrovoice il Sabato, 24-Nov-2007, 14:01
Credo proprio di si.

Comunque cerco di avere una visione obiettiva della politica...priva, cioè di simbolismi e partitismi.
Osservo l'operato dei singoli e, di conseguenza, l'operato del governo attuale...che se dovessi giudicare con voti di stampo scolastico (da 1 a 10) prenderebbe -20!!

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 13-Dic-2007, 13:00
Repubblica', Berlusconi indagato

Quotidiano, inchiesta Procura di Napoli ipotizza corruzione

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Secondo quanto scrive 'Repubblica' , ''Silvio Berlusconi e' indagato dalla procura di Napoli per corruzione e istigazione alla corruzione''. In un caso, secondo il giornale, Berlusconi avrebbe segnalato ad Agostino Sacca', presidente di RaiFiction, i nomi di 4 candidate attrici. 'Repubblica' parla anche di un incontro del leader di Fi con il senatore Nino Randazzo per prospettare al parlamentare un posto nel prossimo esecutivo , se avesse 'cambiato cavallo'.


Berlusconi: tornate toghe rosse

Legale Sacca': nessun contratto a attrici citate inchiesta

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Per Berlusconi assistiamo al ritorno della 'armata rossa giudiziaria' in vista delle elezioni che sono vicine. L'ex premier risponde cosi' all'articolo di 'Repubblica' sull'inchiesta per corruzione aperta dalla Procura di Napoli.I fatti descritti, in modo distorto, non hanno rilevanza penale.Per il legale di Sacca' non c'e' nessun contratto per le attrici citate nell'inchiesta. E il dg Cappon assicura determinazione, trasparenza e collaborazione con la magistratura.


Berlusconi: Anm, stop attacchi

Palamara, mi auguro che dichiarazioni siano state fraintese

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Basta attacchi alla magistratura, che non e' un'armata e 'non e' ne' rossa, ne' gialla ne' bianca'. E' la replica dell'Anm a Berlusconi. Il segretario dell'associazione Luca Palamara spiega che e' un'istituzione che deve compiere fino in fondo il suo dovere nel rispetto delle altre istituzioni dello Stato, ma anche dell'applicazione del principio di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge. Palamara si augura che le dichiarazioni di Berlusconi siano state fraintese.




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TG5, pochi secondi fa. Le dichiarazioni di Berlusconi: "Oramai siamo tutti vittime del grande fratello e continueremo a essere spiati e intercettati. Noi lotteremo contro questa violazione delle libertà. Ma sono pronto a MORIRE per una giusta causa"


che eroe! wub.gif




Inviato da: Tazebao il Giovedì, 13-Dic-2007, 21:58
QUOTE (jaquelinho87 @ Giovedì, 13-Dic-2007, 12:00)
TG5, pochi secondi fa. Le dichiarazioni di Berlusconi: "Oramai siamo tutti vittime del grande fratello e continueremo a essere spiati e intercettati. Noi lotteremo contro questa violazione delle libertà. Ma sono pronto a MORIRE per una giusta causa"

Ci sono le magliette? Quelle con l'effige di silvio con la bandana riportanti la dicitura "Hasta la victoria siempre!"

P.S. per l'occasioje sara' riscritto il testo della canzone di Carlos Puebla: "Comandante berlusconi"

Tazebao

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 13-Dic-2007, 23:45
ahuhuahuahuauhauha.... e il bello è che è tutto vero, mica è una delle cazzate che scrivo di solito...

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 13-Dic-2007, 23:48
QUOTE (jaquelinho87 @ Giovedì, 13-Dic-2007, 13:00)
Berlusconi: "Oramai siamo tutti vittime del grande fratello e continueremo a essere spiati e intercettati. Noi lotteremo contro questa violazione delle libertà. Ma sono pronto a MORIRE per una giusta causa"

questa è bellissimaaaaaaa ehm.gif ehm.gif

al massimo intendeva dire sn pronto a morire x me stesso....

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 20-Dic-2007, 22:22
BERLUSCONI, IN RAI SOLO SE TI PROSTITUISCI O DI SINISTRA

ROMA - "Voglio essere chiaro: lo sanno tutti nel mondo dello spettacolo, in certi situazioni, in Rai, si lavora soltanto se ti prostituisci oppure se sei di sinistra": lo ha detto Silvio Berlusconi poco prima di partecipare a un pranzo con gli eurodeputati di Forza Italia, sottolineando che "in Rai non c'é nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato".

Parlando della pubblicazione delle intercettazioni fra lui e l'ex responsabile di Rai Fiction Agostino Saccà, Berlusconi ha fatto una vera e propria invettiva sulla televisione pubblica. "In Rai non c'é nessuno che non sia stato raccomandato, a partire dal direttore generale che non è certo stato scelto attraverso una ricerca di mercato o mediante un concorso pubblico". "Io - ha aggiunto - ho fatto diversi interventi solo per segnalare personaggi che non sono di sinistra e che sono stati messi completamente da parte in Rai".

NON PENSAVO FOSSE ANCORA SERVIZIO PUBBLICO - "Tra l'altro io non avrei mai nemmeno immaginato che la Rai, che si comporta assolutamente e totalmente da televisione commerciale, potesse essere considerata ancora un servizio pubblico". E' un passaggio della lunga dichiarazione di Silvio Berlusconi che è tornato in questi termini a commentare l'indagine della Procura di Napoli per presunta corruzione. Così come, ha aggiunto riferendosi all'ex responsabile Fiction della tv pubblica Agostino Saccà, "non pensavo che un dirigente che si occupa di fiction potesse essere considerato un pubblico ufficiale".

INTERCETTAZIONI ON-LINE? ATTO CRIMINALE - "Non ho sentito le intercettazioni" pubblicate sui siti del gruppo Espresso "ma non c'e nulla di preoccupante salvo che non siamo in un paese che non c'é più la libertà". Così Silvio Berlusconi poco prima di pranzare con gli eurodeputati di Fi ha commentato la pubblicazione on-line delle sue conversazioni con il responsabile di Rai Fiction Saccà. Si tratta, ha aggiunto, "di una entrata violenta, di un attacco violento" e di "una cosa veramente criminale".

Quello che e' successo, ha aggiunto l'ex premier, ''e' un attacco violento all'intimita', al diritto di privacy e alla vita di qualcuno''.
''E' una cosa - ha proseguito - che non puo' succedere in nessun paese. Mettere on-line cio' che qualcuno dice al telefono, parlando liberamente, e metterla a conoscenza di tutti significa attaccare la privacy''.

AZIENDA,ACCUSE INDISCRIMINATE, PIENA FIDUCIA DIPENDENTI - "Di fronte ad accuse indiscriminate e dai toni inaccettabili la Rai ribadisce la piena fiducia nei propri dipendenti e collaboratori, nelle loro capacità professionali e nel loro costante e reale impegno per il miglioramento del Servizio Pubblico radiotelevisivo". E' quanto si legge in una nota dell'azienda dopo le accuse lanciate ai suoi dipendenti da Silvio Berlusconi.

ANM, INACCETTABILE ATTACCO A MAGISTRATURA - "La fuga di notizie è un problema che non si può ignorare, ma l'attacco alla magistratura è inaccettabile ed è un ritorno al passato che non vogliamo". Così l'Associazione nazionale magistrati interviene sui nuovi attacchi alla procura di Napoli seguiti alla pubblicazione sul sito di Repubblica di un'intercettazione telefonica tra il leader di Forza Italia e il direttore di Rai Fiction Agostino Saccà. "Una serena valutazione dei fatti impone di tenere separate le due questioni - dice il segretario dell'Anm Luca Palamara -. La fuga di notizie va stigmatizzata e già l'ha fatto la procura di Napoli, aprendo un'inchiesta. Ma non è accettabile attribuirla strumentalmente ai magistrati. Insomma, un conto è la violazione del segreto investigativo, un conto è l'attacco alla magistratura, che ha il dovere di accertare fatti penalmente rilevanti nell'interesse di tutti i cittadini". "Mescolando le due questioni - avverte Palamara- si ripropone una sterile contrapposizione tra politica e magistratura, che non giova al Paese e che non è nell'interesse dei cittadini. Insomma, non si esce dalla spirale deleteria di cui ha parlato il capo dello Stato". E invece "il rispetto tra le istituzioni è condizione essenziale per uno Stato democratico. La magistratura non va strumentalizzata e denigrarla non fa bene allo Stato".

da ansa.it

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 30-Gen-2008, 14:13
SME: FALSO IN BILANCIO; BERLUSCONI ASSOLTO, NON PIU' REATO

MILANO - Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato dall'accusa di falso in bilancio in relazione alla vicenda Sme.

La sentenza di assoluzione per Silvio Berlusconi nell'ambito del processo stralcio per la vicenda Sme e nel quale era accusato di falso in bilancio è stata letta dopo 5 minuti di camera di consiglio dai giudici della prima sezione penale presieduti da Antonella Bertoja. Il Tribunale ha pronunciato il non doversi procedere perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato, accogliendo così la richiesta delle difese dell'ex presidente del Consiglio. Complessivamente l'udienza è durata circa un quarto d'ora.

Il pm Ilda Boccassini ha chiesto il non doversi procedere, per intervenuta prescrizione, ai giudici del Tribunale di Milano dove questa mattina, dopo sei anni di sospensione, è ripreso il processo Sme in cui Silvio Berlusconi é imputato per falso in bilancio. Il processo era stato sospeso il 28 ottobre 2002 in quanto era stata investita la Corte Europea affinché valutasse la congruità della normativa italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. La Corte Europea nel maggio 2005 aveva deciso di non entrare nel merito delle leggi in vigore nei singoli paesi.

I difensori di Silvio Berlusconi, gli avvocati Nicolò Ghedini e Gaetano Pecorella, questa mattina in aula al processo stralcio Sme hanno chiesto l'assoluzione di Berlusconi perché il fatto non è più previsto dalla Legge come reato

FALSO IN BILANCIO: GHEDINI, E' ARCHEOLOGIA GIURIDICA


"Archeologia giuridica", così l'avvocato Nicolò Ghedini ha definito il processo stralcio Sme in cui Silvio Berlusconi, imputato per falso in bilancio, è stato assolto questa mattina perché il fatto non è più previsto dalla Legge come reato. La decisione è arrivata nel giro di pochi minuti. Il legale ha parlato appunto di "archeologia giuridica" in quanto il procedimento era addirittura iniziato nel luglio del '95 con le rivelazioni di Stefania Ariosto. Il processo poi e' iniziato a Milano nel 2000 ed è stato sospeso il 28 ottobre del 2002 quando venne investita la Corte di Giustizia europea affinché valutasse la congruità della nuova normativa italiana sul falso in bilancio con le direttive comunitarie. Proprio allora il processo venne sospeso. La Corte di Giustizia europea si è pronunciata nel 2005. I fatti contestati risalgono agli anni '86-'89.

"Dopo sei anni è stata pronunciata una sentenza che il Tribunale e la Procura avevano cercato in ogni modo di evitare rivolgendosi addirittura alla Corte di Giustizia europea": è questo il commento dell'avvocato Nicolò Ghedini, difensore insieme al collega Gaetano Pecorella di Silvio Berlusconi, in relazione alla vicenda Sme. Ghedini ha sottolineato che la stessa Corte di Giustizia e la Corte Costituzionale hanno poi ritenuto la Legge sul falso in bilancio "condivisibile" quindi in merito all'assoluzione di oggi il legale ha affermato che "c'é stato un po' di ritardo".

Inviato da: Anto 14 il Domenica, 24-Feb-2008, 13:07
Nel vecchio forum,c'era un topic dal titolo "cosa pensate di zilvio?"
Dove si scrivevano le opinioni riguardanti il nano...e tutte le sue esilaranti performance
vedi,corna,kapo ecc ecc ecc!!

Voglio ripristinare questo topic perchè poco fa la nostra elyskizzata mi ha mandato una mail curiosa,tutte cose che si sanno,ma magari c'è ancora qualcuno che in buona o in cattiva fede non le sa.

LA CONFESSIONE DI SILVIO BERLUSCONI (DA LEGGERE ATTENTAMENTE!!)

Berlusconi: 'Signor parroco, mi vorrei confessare
Parroco: 'Certo figliolo, qual'è il tuo nome?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi, padre.'
Parroco: 'Ah! Ah! Il presidente del Consiglio!?'
Berlusconi: 'Si, padre.'
Parroco: 'Ascolta, figliolo, credo che il tuo caso richieda una
competenza superiore. E' meglio che tu ti rechi dal Vescovo.'
Così Berlusconi si presenta dal Vescovo, chiedendogli se può confessarlo.
Vescovo: 'Certo, come ti chiami?' Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Vescovo: 'Il presidente del Consiglio? No, caro mio, non ti posso
confessare: il tuo è un caso difficile. E' meglio che tu vada in
Vaticano.'
Berlusconi va' dal Papa. Berlusconi: 'Sua Santità, voglio confessarmi.'
Papa: 'Caro figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi'
Papa: 'Ahi! Ahi! Ahi! Figliolo! Il tuo caso è molto difficile per me.
Guarda qui, sul lato del Vaticano c'è una cappella. Al suo interno
troverai una croce. Il Signore ti potrà ascoltare.' Berlusconi,
giunto nella cappella, si rivolge alla Croce: 'Signore, voglio
confessarmi.'
Gesù: 'Certo, figlio mio, come ti chiami?'
Berlusconi: 'Silvio Berlusconi.'
Gesù: 'Ma chi? Il Presidente del Consiglio?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'ex amico di Craxi ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'inventore dello scudo fiscale per far rientrare dalle isole
Cayman e da Montecarlo tutti i soldi che i tuoi amici hanno sottratto
al fisco ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'L'amico dei Neo-Fascisti e Neo-Nazisti, particolare che si è
dimenticato di riferire al Congresso americano ?'
Berlusconi: 'Ehm... si, Signore.'
Gesù: 'Quello che ha abbassato dell'1% le tasse dirette e costretto
comuni/province/regioni ad aumentare le tasse locali del 45% per
tenere aperti asili, trasporti, servizi sociali essenziali ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha ricandidato 13 persone già condannate con
sentenza passata in giudicato?' Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha modificato la legge elettorale in modo che siano
le segreterie di partito a scegliere gli eletti e non più I
cittadini ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha omesso qualsiasi controllo sull'entrata in vigore
dell'Euro permettendo a negozianti e professionisti di raddoppiare I
prezzi in barba a pensionati e lavoratori a reddito fisso ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha abolito la tassa di successione per I patrimoni
miliardari e subito dopo ha cointestato le sue aziende ai figli?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha quadruplicato il suo patrimonio personale e
salvato le sue aziende dalla bancarotta da quando è al governo e
che dice che è entrato in politica gratis per il bene degli
italiani?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha epurato dalla RAI I personaggi che non gradiva?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto la Ex-Cirielli, la Cirami e la salva-Previti ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha fatto una voragine nei conti dello stato e ha
cambiato 3 volte ministro del tesoro ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha dato, a spese degli italiani, il contributo per
i l decoder digitale per permettere al fratello di fare soldi con una
società che li produceva ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che depenalizzato il falso in bilancio ed ha introdotto
l a galera per chi masterizza I DVD ?'
Berlusconi: 'Si, signore.'
Gesù: 'Quello che ha permesso alla Francia di saccheggiare la BNL e si
è fatto prendere a pesci in faccia quando ENEL ha tentato di
acquisire una società francese ?'
Berlusconi: 'Ehm... sono sempre io, Signore.'
Gesù: 'Figlio mio, non hai bisogno di confessare. Tu devi solamente
ringraziare.'
Berlusconi: 'Ringraziare???? E chi, Signore?'
Gesù: 'Gli antichi Romani, per avermi inchiodato qui. Altrimenti sarei
sceso e t'avrei fatto un CULO COSI'!!!


NOTA: TUTTI gli ITALIANI che riceveranno questa comunicazione hanno
l'obbligo CIVILE e MORALE di inoltrarla a 10 AMICI: non sia mai che
qualche pirla lo voti di nuovo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Inviato da: Manu il Domenica, 24-Feb-2008, 13:52
Io ormai non ho più parole da sprecare a riguardo...
qualsiasi cosa faccia, e ripeto, sottolineo, incorsivo e ingrassetto QUALSIASI, la stragrande maggioranza della gente che lo vota continua a votarlo.
Quindi in realtà ha capito esattamente in che situazione è l'Italia e può continuare a fare il bello e il cattivo tempo a suo piacimento con la sua schiera di elettori imbecilli che applaudono ogni volta che scoreggia.

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 25-Feb-2008, 17:21
ti sei dimenticato di dire che non sta bene con la bandana; gli dona di più mettere in bella mostra la vernice che ogni tanto si mette in testa.

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 25-Feb-2008, 17:24
INCHIESTA MEDIASET, PROCESSO
SOSPESO FINO AL 21 APRILE

I giudici della prima sezione penale di Milano hanno accolto la richiesta dei difensori di Silvio Berlusconi, imputato del processo per i presunti fondi neri di Mediaset, sospendendo il dibattimento fino al prossimo 21 aprile. Gli avvocati dell'ex premier, Piero Longo e Niccolò Ghedini, avevano chiesto infatti la sospensione, con il contestuale 'congelamento' dei termini di prescrizione, per i 45 giorni precedenti alle elezioni politiche per ragioni di "opportunità".
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Corruzione, sen. De Gregorio indagato a Roma

Il senatore Sergio De Gregorio, ex Idv poi passato nel gruppo Italiani nel mondo, è indagato a Roma per il reato di corruzione proprio in relazione al suo passaggio dal Centrosinistra al Centrodestra. Titolare del fascicolo è il pm Giancarlo Amato, che ha ricevuto gli atti dalla Procura di Napoli, che aveva per prima aperto una inchiesta su De Gregorio. Secondo quanto si è appreso, al centro della vicenda ci sarebbe il contratto stipulato tra Silvio Berlusconi e lo stesso De Gregorio, contratto che definiva appunto i termini del passaggio dello stesso De Gregorio dall'Italia dei valori di Di Pietro nelle fila del Centrodestra.

(p.s.: anche prodi, a quanto pare, aveva cercato e forse trovato almeno un senatore (cusumano) ma in quanto a corruzione, berlusconi si dimostra quantomeno recidivo)

Inviato da: senor matanza il Martedì, 26-Feb-2008, 12:58
STRAQUOTO QUANTO DETTO DA INSECTO URBANO:

Io ormai non ho più parole da sprecare a riguardo...
qualsiasi cosa faccia, e ripeto, sottolineo, incorsivo e ingrassetto QUALSIASI, la stragrande maggioranza della gente che lo vota continua a votarlo.
Quindi in realtà ha capito esattamente in che situazione è l'Italia e può continuare a fare il bello e il cattivo tempo a suo piacimento con la sua schiera di elettori imbecilli che applaudono ogni volta che scoreggia.

Se ancora gente simile si occupa di politica e per la grande ignoranza e disinformazione che c'è in quesot paese, ma osprattutto per il falso centro-sinistra che nelle 2 occasioni avute non ha fatto la legge sul conflitto di interessi...
a quest'ora non sarebbe mai + andato al governo, e avrebbe perso la sua causa sul falso in bilancio, vinta grazie ai dovuti cambiamenti che ha apportato con le sue leggi ad personam quando era al governo.

Inviato da: Tio Fermin il Martedì, 26-Feb-2008, 13:09
Sentite questa:

...Berlusconi è un bell'uomo, alto, snello e fa solo del bene....

...

.....ehm.gif mmmuahahaha... non è fantastica!!! ... a me fa troppo ridere ... ehm.gif



Inviato da: Anto 14 il Martedì, 26-Feb-2008, 16:03
QUOTE (senor matanza @ Martedì, 26-Feb-2008, 12:58)
STRAQUOTO QUANTO DETTO DA INSECTO URBANO:


Ok,però il nick è manu:P
insecto urbano è il livello:P

Inviato da: TanK il Martedì, 26-Feb-2008, 17:14
QUOTE (senor matanza @ Martedì, 26-Feb-2008, 12:58)
STRAQUOTO QUANTO DETTO DA INSECTO URBANO:

huh.gif
Chi è insecto urbano?? Manu? tongue.gif

Inviato da: Manu il Martedì, 26-Feb-2008, 19:43
Siii dai chiamatemi tutti insecto urbano!! biggrin.gif
o se vi piace di più anche insecto urbanu... unsure.gif
ok basta cazzate, torniamo al tema del topic!
ah...ops...mi rimangio tutto continuiamo pure con le cazzate...

Inviato da: senor matanza il Martedì, 26-Feb-2008, 20:25
Scusate ragazzi XD...
sono nuovo del forum, e ho confuso il livello con il nick XD.

Inviato da: TanK il Martedì, 26-Feb-2008, 21:16
QUOTE (Manu @ Martedì, 26-Feb-2008, 19:43)
insecto urbanu...

...o insecto urmanu ph34r.gif


tongue.gif tranquillo senor, capita!

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 26-Feb-2008, 22:47
tank, mi hai rubato la battuta... quindi, dato che l'hai detta tu per prima, diventa automaticamente brutta...

no, dai, simpatia ---> biggrin.gif !

Inviato da: Anto 14 il Mercoledì, 27-Feb-2008, 14:58
QUOTE (jaquelinho87 @ Martedì, 26-Feb-2008, 22:47)
tank, mi hai rubato la battuta... quindi, dato che l'hai detta tu per prima, diventa automaticamente brutta...

no, dai, simpatia ---> biggrin.gif !

L'ho pensata anche io..non l'ho scritta perchè ho pensato che avrebbe fatto piangere quindi avendotela rubata ti ha fatto solo un favore jaq!

Ora per il porco quello che volete voi.....BASTA OT

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 28-Feb-2008, 10:59
Entriamo nella mia materia:

Art. 318 c.p. (Corruzione per un atto d’ufficio) Il pubblico ufficiale, che, per compiere un atto del suo ufficio, riceve, per sé o per un terzo, in denaro o altra utilità, una retribuzione che non gli è dovuta, o ne accetta la promessa, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni.
Se il pubblico ufficiale riceve la retribuzione per un atto d’ufficio da lui già compiuto, la pena è della reclusione fino a un anno.

Ora, secondo i regolamenti parlamentari il voto dei singoli membri delle due camere (deputati e senatori) è libero.
Non è detto che si rispettino le direttive del partito o della coalizione di maggioranza (questa è solo un'abitudine diffusa).
Indi per cui nessun illecito è compiuto da chi contratta voti parlamentari.

Solo un'interpretazione mooooooolto estensiva nonchè forzata dell'art. 318 del c.p. potrebbe far ritenere illecito un comportamento del genere.

A questo punto, qualsiasi campagna elettorale sarebbe corruttiva.

Purtroppo, però, la Magistratura oggi vuole entrare da protagonista nella politica (commettendo un grave errore) e lanciano queste indagini farsa per fare anche loro campagna elettorale.

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 28-Feb-2008, 11:06
Ma siamo in perido di par-condicio, quindi ecco l'operato del Governo Prodi:

I venti mesi del governo Prodi sono stati micidiali per la stragrande maggioranza delle famiglie italiane, che hanno scoperto ristrettezze e privazioni che ai più erano sconosciute da tempo. Un insostenibile mix di tasse, rincari e aumenti tariffari ha impoverito in misura considerevole, oltre al ceto operaio, gran parte del ceto medio e sono tantissimi ormai i cittadini che soffrono la "sindrome della quarta settimana", l’impossibilità, cioè, di arrivare a fine mese senza ricorrere a prestiti o intaccare i risparmi. La recente rilevazione di un’associazione di consumatori documenta che nel 2007 l’indebitamento delle famiglie è praticamente raddoppiato rispetto all’anno precedente.

Scivolano verso la soglia di povertà quegli italiani che il reddito certo da lavoro, in altre stagioni, metteva al sicuro da gravi ristrettezze. Il disagio delle famiglie si trasmette alle imprese: i consumi interni contribuiscono alla formazione della ricchezza, del Pil, nella misura del 75%. Se i consumi calano considerevolmente l’economia non gira, nessuno sviluppo è possibile.

Ma vediamo nel dettaglio come il governo Prodi ha messo in ginocchio l’Italia.

Tasse

La finanziaria 2007 ha falcidiato stipendi, pensioni e tredicesime. C’è stato un inasprimento delle aliquote, con una rimodulazione del sistema di detrazioni, che ha colpito tre contribuenti su quattro. Il quarto residuo ha visto ridursi i suoi magri redditi o assegni vitalizi perché, oltre all’innalzamento delle aliquote, la finanziaria ha aggravato tasse, bolli, costi di procedure burocratiche (registrazioni, concessioni eccetera) sicché nessuno è stato escluso dalla spremitura, nemmeno gli appartenenti a quel ceto debole che la demagogia delle sinistre dichiarava di voler tutelare.

Ufficialmente la pressione fiscale è salita di due punti, al 43,2% del Pil, ma si tratta di un eufemismo contabile, in realtà si è calcolato che le pretese del fisco sfiorano il 50%: questo significa che la metà di quello che gli italiani producono va allo Stato.

Una tassazione così pesante è perfettamente in linea con gli orientamenti ideologici e culturali delle sinistre, contrarie da sempre all’idea di uno Stato da snellire, propense piuttosto a non limitare la spesa pubblica e a rifarsi azionando la leva fiscale come una clava. Per Prodi e Padoa Schioppa, le tasse hanno anche una finalità punitiva, sono uno strumento di oppressione-livellamento. Con la finanziaria avrebbero dovuto piangere i ricchi, in verità hanno pianto tutti gli italiani e i meno abbienti hanno pianto più degli altri.

Ma ad usare la mano pesante non c’è soltanto lo Stato centrale, ci sono anche Regioni, Province, Comuni.

La finanziaria 2007, infatti, ha ridato agli enti locali la facoltà di aumentare i tributi e le addizionali di competenza, facoltà che il governo di centrodestra aveva congelato.

La finanziaria 2008 è in linea con la precedente e non riduce il fardello fiscale. Soltanto dopo la caduta, in un clima pre-elettorale, il governo promette sgravi su pensioni e redditi da lavoro, ma è pura propaganda. I "tesoretti", cioè l’extragettito, sono stati già dilapidati, il governo morto non potrà distribuire elemosine alla vigilia del voto.

Carovita

Alla riduzione dei redditi si è accompagnata una ripresa allarmante dell’inflazione, che sfiora il 3 per cento, ma è percepita dai consumatori almeno in misura doppia del dato ufficiale. Sui bilanci familiari gravano, dunque, gli aumenti dei prezzi dei generi di prima necessità, dalla pasta al latte, dai formaggi alla carne, dal pesce alla frutta e verdura.

L’impennata dei prezzi è dovuta soltanto in parte dalle tensioni sui mercati internazionali: il governo ha contribuito con le sue azioni ed omissioni. Da una parte, infatti, non ha realizzato provvedimenti per tutelare la nostra agricoltura e contenere gli aumenti; dall’altra, l’insensata pressione fiscale su aziende grandi e piccole, industriali, commerciali e di servizi non poteva non influire sulla dinamica dei prezzi. Gli aumenti più vistosi sui generi di prima necessità si sono registrati all’inizio dell’autunno 2007, quando cioè si sono contabilizzati gli effetti disastrosi della finanziaria.

Energia e carburanti

Tutte le famiglie italiane pagano bollette più salate per luce e gas. Si subisce l’aumento del prezzo di petrolio e gas, ma pesa su questi rincari la mancanza di una politica energetica seria, capace di ridurre la dipendenza dell’Italia dall’estero e di attenuare gli effetti della fluttuazione dei prezzi. L’utilizzo di rigassificatori, ad esempio, renderebbe più economica e certa l’importazione di gas – che viaggerebbe per nave - ma la componente ambientalista della sinistra ha bloccato le realizzazione di questi impianti. Così come ha impedito l’ampliamento degli impianti di stoccaggio che, consentendo scorte maggiori, ridurrebbe l’effetto dei rincari del gas sui mercati internazionali.

Sulle famiglie, e sulle imprese, ricadono gli aumenti dei carburanti, benzina e gasolio che hanno toccato livelli record.

Si tira in ballo il mercato del petrolio, ma non bisogna ignorare che circa il 60 per prezzo è dovuto alla pressione fiscale.

Un’associazione di consumatori ha calcolato che nel 2008, a parità di reddito, ogni famiglia italiana spenderà 1.000 euro in più rispetto al 2007 proprio per carburanti, bollette, aumenti dei biglietti ferroviari e dei pedaggi autostradali.

Mutui

Sono, poi, tantissime le famiglie italiane per le quali è divenuto insostenibile il peso dei mutui contratti a tasso variabile per l’acquisto della prima casa. L’aumento del costo del denaro ha fatto schizzare in alto le rate aumentando il disagio di operai, impiegati, piccoli imprenditori, giovani professionisti. Un governo serio avrebbe varato, come succede ad esempio negli Stati Uniti, misure per indurre le banche a rinegoziare i mutui e a diluire gli aumenti, ma il governo Prodi non l’ha fatto ed è, questa, un’altra prova della sua insensibilità sui problemi veri dei cittadini.

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 28-Feb-2008, 11:07
Ma abbiamo in politica un qualcosa di nuovo: il PARTITO DEMOCRATICO:

È veramente singolare la pretesa del Partito democratico e del suo leader Walter Veltroni di rappresentare una "novità" nel panorama politico italiano. È comprensibile che il candidato premier tenti in tutti i modi di far dimenticare l’infelice esperienza del governo Prodi, ma c’è un dato storico incontrovertibile: nelle file del Pd si ritrovano molti dei ministri che, sotto la regia di Romano Prodi, hanno messo in ginocchio l’Italia. Politici consumati, altro che nuovi. Il Pd, proprio per la struttura del suo gruppo dirigente, rappresenta la continuità politica del governo dell’Unione, che è durato soltanto venti mesi e che però, in questo breve volger di tempo, è riuscito a fare danni incalcolabili.

Nessuno di questi ministri si è coperto di gloria, tutti hanno contribuito a immiserire l’Italia e a segnalarsi per polemiche interne, figuracce , giri di valzer e passi all’indietro.

Basta ripercorrere la cronaca dell’ultimo anno e mezzo per ricostruire gli atti per nulla memorabili di questi governanti allo sbaraglio.

Tommaso Padoa Schioppa - Arrivato al governo con l’allure dell’economista e del banchiere internazionale, Tps è stato subito inglobato dal sistema della politica politicante. Si è rivelato rigoroso a parole e cedevole nei fatti, incapace, quindi, di controllare la spesa pubblica. È stato fra gli ispiratori e i difensori della dissennata politica fiscale che ha stremato le famiglie e le imprese, soprattutto le aziende medio-piccole. Dell’esecuzione dell’insostenibile spremitura fiscale si è incaricato il vice ministro Vincenzo Visco, altro esponente del Pd. Tps ha tuonato per il rigore nella tenuta dei conti pubblici, ma nel confronto con la sinistra radicale nel governo ha perso le partite più importanti. Ha accettato che i "tesoretti" derivanti dall’extragettito fiscale fossero bruciati nella controriforma pensionistica (l’abolizione dello "scalone") e nel rinnovo del contratto degli statali. Gli impegni assunti con quest’ultimo accordo peseranno, in senso negativo, sul rapporto deficit-Pil di quest’anno.

Tps si è reso protagonista della memorabile gaffe sui "bamboccioni", espressione offensiva per tutti quei giovani che, proprio a causa della politica sciagurata del governo Prodi, non hanno la possibilità di lasciare la casa dei genitori e di mettere su famiglia a loro volta. Non basta: il ministro si è reso protagonista anche di una brutta pagina parlamentare attaccando l’ex comandante generale della Gdf, generale Speciale, colpevole di non volersi piegare ai diktat faziosi e illegittimi del viceministro Visco.

Massimo D’Alema - Il ministro degli esteri di Prodi è riuscito a immiserire l’immagine internazionale del nostro Paese, ravvivando tutti i pregiudizi sull’inaffidabilità italiana che per troppi decenni ci ha nuociuto e che la politica estera del governo Berlusconi era riuscita a cancellare. D’Alema ha annunciato in toni trionfalistici la missione italiana in Libano, ma il suo viaggio in Medio Oriente è stato un disastro. L’appoggio ostentato ad Hamas - in quella passeggiata le cui immagini hanno fatto il giro del mondo - ha allarmato e inquietato i tradizionali alleati occidentali dell’Italia e i dirigenti Israele. Le posizioni e gli atteggiamento assunti in quei giorni hanno trasmesso un messaggio di ambiguità, che ha fatto dubitare della reale volontà del governo dell’Unione di assumere una posizione ferma e conseguente contro il terrorismo jihadista.

Barbara Pollastrini e Rosy Bindi - Laica la prima, cattolica la seconda sono riuscite a creare confusione e allarme promuovendo un’iniziativa legislativa, quella dei Dico, molto insidiosa per la famiglia così come indicata nella Costituzione e nella civiltà Italiana. Un pasticcio, un guazzabuglio che secondo la sinistra radicale e certi iperlaicisti avrebbe dovuto preparare il riconoscimento delle unioni e, forse, delle nozze omosessuali. Non se n’è fatto nulla perché governo e maggioranza, paralizzati dai contrasti interni, hanno dovuto rinunciare. Con le due ministre, ad ogni modo, non hanno fatto un passo avanti né le Pari opportunità né le famiglie italiane. Queste, infatti, nonostante gli annunci demagogici della Bindi, sono state duramente colpite dalla politica fiscale ed economica del governo.

Luigi Bersani - È stato uno dei ministri più in vista nel settore delle promesse non mantenute. Avrebbe dovuto - così proclamava - dinamizzare e semplificare il sistema Italia con le sue "lenzuolate" di liberalizzazioni, ma in realtà ciò che è riuscito a fare è molto modesto. Per i tassisti ha fatto marcia indietro, per le professioni non s’è mossa foglia, l’unico risultato è stato quello di far diminuire le tariffe dei telefonini, risultato che si sarebbe potuto ottenere comunque.

Le liberalizzazioni sono risultate finte, un elenco di buone intenzioni abortite sul nascere. Resta intatto il sistema delle aziende di servizi regionali e municipali, intolleranti della concorrenza e, in molti casa, esempio di socialismo reale residuo.

Livia Turco - Sarà stata anche sfortunata, ma mentre reggeva le sorti del sistema sanitario italiano si sono registrati casi clamorosi di malasanità. Le inchieste disposte dalla ministra non hanno consentito di accertare alcunché. Livia Turco ha collezionato la sua quota parte di figuracce. Con una circolare aveva deciso di modificare la legge sulla droga raddoppiando la dose di cannabis che si può detenere senza incorrere in sanzioni penali (la cosiddetta modica quantità), ma è stata subito smentita. Oggi tutti lamentano l’ingerenza, da Nord a Sud, dei partiti nell’organizzazione della sanità: non dimentichiamo che appena insediatasi al ministero, la ministro ha tentato di sostituire un insigne oncologo con una studiosa politicamente più allineata. La manovra è stata sventata, ma l’indicazione sullo stile resta.

Vannino Chiti - Il ministro per i rapporti con il Parlamento Vannino Chiti non è riuscito a fare nulla di rimarchevole nei venti mesi del suo incarico. Si è trovato in una situazione difficile, chiamato a mediare fra le diverse componenti di una maggioranza rissosa. La sua bozza per la riforma elettorale è durata lo spazio di un mattino. Quando c’è stata, nel gennaio scorso, la richiesta di informativa urgente sull’emergenza rifiuti a Napoli, è stato mandato alla Camera a rappresentare il governo e a dare le risposte che i cittadini si attendevano. Non è stata una grande prova, anche se certamente faticosa.

Romano Prodi - Su tutti questi ministri troneggiava - si fa per dire - Romano Prodi, che li ha blanditi e strigliati, guidati e subiti, sospettando di tutti e fidandosi di nessuno. Prodi traghetta nel Pd - diamine, è il presidente - l’esperienza e la continuità della sua deleteria azioni di sgoverno. I ministri, in fondo, erano tutti gli uomini del Professore.

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 28-Feb-2008, 11:08
Ed ecco l'operato di chi ha rimpinguato le casse dello stato e sanato i conti:

A fine anno, nel presentare il bilancio politico del suo governo, Romano Prodi ha annunciato in toni trionfali di aver messo in ordine i conti pubblici, di aver rimesso in carreggiata l’Italia. Ebbene, si è trattato di una colossale menzogna e non c’è voluto molto per scoprirlo. Sui conti del 2008, infatti, grava già un buco di circa 7 miliardi. Si tratta di spese già ampiamente previste lo scorso anno e che si sarebbero potute, al 95 per cento, agevolmente contabilizzare nel bilancio 2007, ma con il gioco delle tre tavolette sono state fatte slittare, tanto per non sciupare l’immagine del Professore quale salvatore della finanza pubblica.

Vediamo, nel dettaglio, come e per quali voci non definite in bilancio si è creato il buco, denunciato da uno studio pubblicato sul Sole- 24 Ore.

Ci sono, innanzitutto, 2 miliardi di euro necessari per consentire la non brillante attività delle Ferrovie; poi, gli oneri derivanti dal rinnovo dei contratti pubblici (a ministeriali e altri pubblici dipendenti) che saranno dai 2 ai 6 miliardi. Ci sono pure 1,8 miliardi di spese che sono state fatte slittare al 2008, ma che dovranno comunque essere affrontate: seguono 600 milioni di euro per far fronte all’emergenza rifiuti a Napoli e 300 milioni per le elezioni politiche aprile. Si comprende agevolmente che l’unica spesa imprevista è quella relativa alle elezioni anticipate, le altre erano previste e prevedibili e il fatto di averle tenute nell’ombra non le ha eliminate.

Il deficit, dunque, è già fuori controllo. Questa realtà comporta due conseguenze precise. Innanzitutto, saltano gli impegni assunti nei confronti dell’Europa. Il deficit del 2007 incide, secondo dati comunicati dallo stesso governo, per il 2 per cento sul Pil. Il deficit del 2008, secondo gli impegni assunti, sarebbe dovuto scendere di mezzo punto percentuale rispetto all’anno precedente, ma è già stimato, nelle previsioni dell’esecutivo di Prodi, al 2,2 per cento del Pil.

Questa stima è da considerare assolutamente irrealistica, superata. Primo, perché c’è il buco di 7 miliardi, che farà salire l’incidenza sul Pil al 2,6-2,7 per cento; secondo, perché è prevista, per il peggioramento della congiuntura economica, una contrazione della ricchezza prodotta nel Paese, cioè del Pil. E se la base del Pil diminuisce, l’incidenza del deficit aumenta, sicché nel 2008 il disavanzo sfiorerà, e forse supererà, il 3 percento, la soglia massima tollerata dal patto di stabilità.

In questo contesto, diventa pura demagogia la predicazione di Veltroni che annuncia la riduzione delle tasse per i lavoratori, così come diventano esercizi di propaganda gli emendamenti che la sinistra presenta per il "decreto mille proroghe" che dovrebbero consentire la parziale restituzione ai lavoratori ed ai pensionati di ciò che è stato loro gtolto con l’inasprimento fiscale.

Il governo caduto avrebbe certo voluto un provvedimento che addolcisse il legittimo risentimento degli italiani nei suoi confronti, ma la situazione del conti pubblici - che lorsignori hanno truccato - non consente regali preelettorali.

Non c’è nessun "tesoretto" da spendere, anzi c’è un buco da ripianare e se anche si registrasse, nonostante la congiuntura, un extragettito, questo dovrebbe servire solo a ridurre il gettito. A meno che non si voglia sfidare l’Europa e i giudizi dei mercati, che pesano.

Inviato da: TanK il Giovedì, 28-Feb-2008, 11:20
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 28-Feb-2008, 11:06)
Ma siamo in perido di par-condicio, quindi ecco l'operato del Governo Prodi:

Ma che cazzo vuol dire scusa? Ma questo topic si chiama silvio berlusconi, non berlusconi e prodi!
Sei pesantemente OT, se vuoi apri un altro topic.

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 28-Feb-2008, 11:33
Grazie per la democratica censura.

Inviato da: TanK il Giovedì, 28-Feb-2008, 15:48
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 28-Feb-2008, 11:33)
Grazie per la democratica censura.

ehm.gif ehm.gif ehm.gif ehm.gif ehm.gif


NITRO MA SEI FUORI???

1 non ti ho censurato niente, tutti i tuoi post sono ancora lì!!

2 se sbagli topic non è colpa mia!

Ora muoviti ad aprirne uno intitolato a Prodi o smetti di dire ..... rolleyes.gif

Inviato da: Tio Fermin il Giovedì, 28-Feb-2008, 18:21
....giusto, ci vuole un topic anche su Prodi... a me non sembra giusto parlar male solo su Silviuccio.. vorrei tirare un pò di me**a anche su Romanuccio... biggrin.gif

Inviato da: Manu il Giovedì, 28-Feb-2008, 19:06
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 28-Feb-2008, 10:59)
Ora, secondo i regolamenti parlamentari il voto dei singoli membri delle due camere (deputati e senatori) è libero.
Non è detto che si rispettino le direttive del partito o della coalizione di maggioranza (questa è solo un'abitudine diffusa).
Indi per cui nessun illecito è compiuto da chi contratta voti parlamentari.

Il fatto che la legge in linea teorica lo permette non rende di certo ai miei occhi meno schifosa questa situazione...
ed è il motivo principale per cui odio mastella, mr. trasformismo.
Questa è la mia personalissima opinione ovviamente, però non mi infastidisce se la magistratura tenta di arginare questo fenomeno applicando e allargando interpretandolo l'art. 318.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 28-Feb-2008, 23:44
e magari al prossimo giro ne apriamo anche uno per storace e per bertinotti! e casini, anchesì. biggrin.gif dai, basta OT!

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 02-Mar-2008, 11:42
si potrebbe aprire una stanza o topic x i personaggi famosi e dire cosa ne pensiamo.

ovviamente nn di questi che fanno schifo assai. dry.gif


sul berlusca avete già detto tutto.

quando lo sento parlare sento un tirarsela in un modo assurdo e mi sta sulle palle ciò.

Inviato da: Nitrovoice il Lunedì, 03-Mar-2008, 14:00
Il che sarebbe giusto se la cosa valesse per omnibus e non solo per pochi!!

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 03-Mar-2008, 15:21
QUOTE (Nitrovoice @ Lunedì, 03-Mar-2008, 14:00)
Il che sarebbe giusto se la cosa valesse per omnibus e non solo per pochi!!

nitro non offenderti...

ma mi sembri uno di quelli che ha come santino il cavaliere e lo difende a tutti i costi

smile.gif



alla fine mi sembra che se la passino tutti bene quelli che devono essere condannati...berlusconi mastella o chicchessia

se tu dici che viene bersagliato solo berlusconi.....beh ma x come lo vedo da fuori (lui come persona) e' tutta pubblicità che gli fa comodo e piacere

smile.gif

Inviato da: Nitrovoice il Lunedì, 03-Mar-2008, 19:01
Guarda che ho detto le stesse cose per altri politici.

Comunque io sono dalla parte della legge!!

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 03-Mar-2008, 19:04
QUOTE (Nitrovoice @ Lunedì, 03-Mar-2008, 19:01)
Guarda che ho detto le stesse cose per altri politici.

Comunque io sono dalla parte della legge!!

ok lo so

la mia era una battuta cmq smile.gif

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 13-Mar-2008, 17:01
Berlusconi: "Contro la precarietà? Sposare mio figlio o un milionario". E' bufera

Contro la precarietà? "Sposare mio figlio o qualcun altro ricco". Ecco la ricetta di Berlusconi. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che mercoledì nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.

"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.

All'obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che "di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi" il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: "Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all'inizio...".

MINISTRO DEL NORD-EST. Veltroni ha promesso che nominerà un ministro del Nordest? "Credo - risponde Silvio Berlusconi - che anche per quanto riguarda il nostro governo non abbiamo alcuna intenzione di escludere una zona importante come il Nordest da una rappresentanza nel governo del Paese".

SCOPPIA LA BUFERA: VERGOGNA. La battuta ha scatenato un coro di reazioni indignate da parte del Pd e della Sinistra Arcobaleno. "Come italiano mi vergogno delle parole di Berlusconi" commenta Dario Franceschini. "Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un'ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un'offesa insopportabile" continua il vicesegretario del Partito Democratico, aggiungendo: "Penso che in qualsiasi paese un leader politico, a prescindere da quale parte politica esso appartenga, sarebbe costretto a scusarsi per quella battuta offensiva".

Per Fausto Bertinotti, l'uscita di Berlusconi, anche se si tratta di uno scherzo, è allarmante e "indicativa di una cultura che propone ai giovani una realizzazione fuori dalla loro vita ordinaria". Per il candidato premier di Sinistra Arcobaleno viste le proposte della destra non resta che augurare ai precari "che vincano la lotteria", ma la ricetta della sinistra è quella di "cancellare l'idea della lotteria" a favore di miglioramenti concreti.


dry.gif

Inviato da: Manu il Giovedì, 13-Mar-2008, 21:05
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 13-Mar-2008, 17:01)
"Di fronte a centinaia di migliaia di giovani italiani che vivono la precarietà del loro rapporto di lavoro come un'ipoteca sul loro futuro, rispondere ad una ragazza precaria che il modo di uscire dalla sua situazione è sposare il proprio figlio, o il figlio di un milionario, suona come un'offesa insopportabile" continua il vicesegretario del Partito Democratico, aggiungendo: "Penso che in qualsiasi paese un leader politico, a prescindere da quale parte politica esso appartenga, sarebbe costretto a scusarsi per quella battuta offensiva".

Restando al fatto che Berlusconi è un coglione e non perde occasione per dimostrarlo...a me risulta un'offesa altrettanto insopportabile l'aver votato per un governo che promise "il superamento della legge 30", cosa mai effettuata.
Certo non è durato tanto questo governo, ma era stato posto come uno dei punti principali...vabbè...tutti coglioni a sto punto!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 13-Mar-2008, 21:07
ups nn ho tagliato la parte di risposta..
rolleyes.gif

forse come ho già detto a skate stava meglio in notizie!

manu se vuoi sposta wink.gif

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 14-Mar-2008, 12:46
cmq sta ragazza qua precaria o meno ho idea che si farà una bella pubblicità.....! dry.gif

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 13-Mag-2008, 19:57
http://politica.excite.it/foto/5225/Bigliettini-alla-Camera/0

un'altra delle sue.

Inviato da: FTS il Mercoledì, 14-Mag-2008, 11:47
QUOTE (alamierda84 @ Martedì, 13-Mag-2008, 18:57)
http://politica.excite.it/foto/5225/Bigliettini-alla-Camera/0

un'altra delle sue.

ohmy.gif

Inviato da: TanK il Mercoledì, 14-Mag-2008, 16:02
NON VOGLIO SAPEREEEE!!!!! ehm.gif

io non lo apro sto link.

Inviato da: Ciclamino.Spettrale.Polivalente il Mercoledì, 14-Mag-2008, 17:51
almeno questa volta non ha fatto danni a nessuno.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 15-Mag-2008, 09:32
lui fa sempre danni, anche quando non sembra..

per dire, mediaset sforna trasmissioni 24 ore su 24. E' un danno continuo.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 31-Lug-2008, 13:32
MEDIASET CITA YOUTUBE E GOOGLE PER 500 MILIONI DI EURO

MILANO - Mediaset ha depositato presso il tribunale Civile di Roma un atto di citazione contro YouTube e Google "per illecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del Gruppo". Il risarcimento richiesto è di almeno 500 milioni di euro, per il solo danno emergente.

Lo rende noto il Gruppo Mediaset. Secondo quanto riferito da Mediaset "alla data del 10 giugno 2008, dalla rilevazione a campione effettuata da Mediaset sono stati infatti individuati sul sito YouTube almeno 4.643 filmati di nostra proprietà, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti". "Alla luce dei contatti rilevati e vista la quantità dei documenti presenti illecitamente sul sito - prosegue la nota - é possibile stabilire che le tre reti televisive italiane del Gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori". Ai 500 milioni di euro per il danno emergente, precisa Mediaset, "bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete".
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La mia idea è che, secondo mediaset, troppa libertà sia dannosa all'uomo. Benvengano Google e Youtube, che almeno offrono alle persone che la pensano diversamente di avere un proprio spazio. Perché se per caso vincessero la causa, queste due aziende perderebbero molti soldi, che servono a mantenere intatti i loro prodotti.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 28-Ago-2008, 08:09
Dato che nessuno si sogna di fare opposizione, io vi rendo partecipe del CV di Berlusconi. Attenzione che è un post lungo..

dal libro "le mille balle blu" di Marco Travaglio e Peter Gomez

L'Italia Berlusconiana è la peggiore delle Italie che ho mai visto, per volgarità e bassezza. Il berlusconismo è la feccia che risale il pozzo. Gli italiani devono vedere chi è questo signore. (Indro Montanelli, 2001)

Le leggi vergogna

Legge Mammì (favorì le televisioni Berlusconiane)
Falso in bilancio legalizzato
Rogatorie internazionali cestinate
Mandato di cattura europeo di cui blocca l'approvazione
Un giudice in meno per Previti
Legge Cirami (trasferimento dei processi)
Lodo Maccanico-Schifani (Immunità alte cariche dello stato)
Intercettazioni vietate
Legge Pecorella (i pm non possono ricorrere in caso di proscioglimento dell'accusato)
Legge (ex) Cirielli (prescrizioni nei processi)
Condono sulle tangenti
Legge contro Caselli (divieto di incarichi nella magistratura quando si è a 4 anni dalla pensione)
Separazione delle carriere dei magistrati
Autoriduzione fiscale per sè stesso
Condoni fiscali
Scudo fiscale (per depositare soldi all'estero senza problemi)
Niente tasse sulle plusvalenze
Decreto salva-calcio (così le società possono sopravvivere anche con maree di debiti)
Conflitto d'interessi
Legge Gasparri
Salva Rete4
Aiuti di stato ai decoder del digitale terrestre
Condono edilizio per la villa in Sardegna
Libri scolastici solo mondadori
Esenzione ICI per la Chiesa.

tutti i processi di Berlusconi
Bugie sulla P2 (falsa testimonianza)
Tangenti alla guardia di Finanza (corruzione)
All Iberian (1 e 2) (finanziamento illecito ai partiti, falso in bilancio)
Medusa Cinema (fondi neri, falso in bilancio)
Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
Caso Lentini (falso in bilancio)
Bilanci Fininvest 1988-92 (falso in bilancio, appropriazione indebita)
Consolidato Fininvest (falso in bilancio)
Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria)
SME-Ariosto 1-2 (corruzione giudiziaria, falso in bilancio)
Diritti Tv (falso in bilancio, frode fiscale, appropriazione indebita)
Mazzette a Mills (corruzione in atti giudiziari)
Telecinco (violazione legge antitrust e frode fiscale in Spagna)
Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Bombe del 1992 e 1993 (concorso in strage)

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capito?

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 04-Set-2008, 09:37
MILLS: BERLUSCONI RICORRE IN CASSAZIONE
MILANO -Perplessa nelle argomentazioni e affetta da vizi logici non sanabili. Sono le parole esatte usate nel ricorso in Cassazione dalla difesa di Silvio Berlusconi per definire l'ordinanza con cui, un mese e mezzo fa, la Corte d'Appello di Milano ha respinto l'istanza di ricusazione del giudice Nicoletta Gandus, presidente del collegio davanti al quale si sta celebrando il processo nei confronti del premier e dell'avvocato inglese David Mills, accusati di concorso in corruzione in atti giudiziari.

Nelle 22 pagine, depositate qualche settimana fa, gli avvocati Niccolò Ghedini e Piero Longo, a differenza di quanto sostenuto dalla Corte d'Appello (non esiste inimicizia grave tra il giudice e l'imputato), insistono nel ritenere che Nicoletta Gandus, pur non avendolo mai frequentato e forse mai nominato espressamente, "aveva un'attitudine personale connotata da astio nei confronti dell'onorevole Berlusconi".

E questo in quanto, dalla documentazione depositata a giugno insieme alla richiesta di ricusazione (tra cui interventi on-line e su alcuni quotidiani), emerge "come la dottoressa Gandus nutra un'ostilità profonda, di natura ideologica, nei confronti dell'operato politico dell'onorevole Berlusconi, ostilità profonda che non può non interessare anche la persona dell'imputato, stante l'inscindibilità tra lo stesso e le sue azioni" . Perciò i due legali bocciano le conclusioni dei giudici milanesi che hanno ritenuto quelle della Gandus critiche alla legislazione adottata durante il precedente mandato del premier e nulla di personale. Anche perché la scissione tra Berlusconi-persona e Berlusconi-politico, citata dalla Corte d' Appello, non ha alcuna ragione d'essere. "Come se una persona - scrivono - potesse essere altro rispetto a ciò che fa, alle iniziative che prende, alle imprese di cui si assume la responsabilità. Come se qualcuno potesse pensare all'onorevole Berlusconi senza collegare immediatamente allo stesso la sua attività politica.".

Nel ricorso, tra le varie questioni affrontate, c'é anche quella dell'apparenza di imparzialità del giudice, criterio ispiratore dell'istituto della ricusazione. "La Corte d'Appello investita della decisione sulla ricusazione non può avere alcuna conoscenza del foro interno del giudice ricusato, conoscenza preclusa a tutti fuorché all'interessato: essa, pertanto, può e deve giudicare sull'apparenza di terzietà, la quale non è affatto ancillare rispetto all'essenza di terzietà".

"Nel caso in esame - si legge ancora nel documento - non solo il giudice ha direttamente manifestato più e più volte il proprio pensiero sul punto, ma l'imputato stesso non è un oscuro appartenente all'opposta fazione politica, ma ne è il leader indiscusso: vale a dire, come già scritto nella dichiarazione di ricusazione, l'avversario politico della dottoressa Gandus in tutti i campi, ispiratore di ogni decisione contro la quale la stessa si scaglia e destinatario sottinteso di ogni sua critica". Intanto il processo nei confronti del premier e di Mills riprenderà il prossimo 19 settembre. Sicuramente si affronterà la questione dell'entrata in vigore del Lodo Alfano che implica la sospensione del procedimento per Berlusconi. Non è escluso che gli avvocati Ghedini e Longo portino al Tribunale la 'prova' che Berlusconi in quella data è capo del Governo (potrebbero produrre un'attestazione del Capo di gabinetto del Consiglio dei Ministri). Come non è escluso che la difesa di Mills chieda anche per lui la sospensione sulla base del concorso necessario nel reato e che venga eccepita l'incostituzionalità del Lodo o d'ufficio o dal pm.

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AAAH!! I GIUDICI COMUNISTI!! I VIZI DI FORMA!!!!

(colpevole)

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 05-Set-2008, 22:57
Economist, vinta causa Berlusconi

Nel 2001 settimanale aveva scritto 'e' inadatto a governare'

(ANSA) - ROMA, 5 SET - L'Economist annuncia di aver vinto la causa intentata dal premier Berlusconi che aveva accusato il settimanale britannico di averlo diffamato. Nel 2001 Berlusconi aveva avviato una causa legale per l'articolo 'An Italian Story'. La copertina titolava: 'Perche' Berlusconi e' inadatto a governare l'Italia'. 'Una Corte milanese - dichiara il settimanale - lo obbliga ad assumersi i costi legali sostenuti dall'Economist'.
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notizia trovata nell'angolino più infimo di Ansa.it, non battuta da telegiornali e solo accennata dalle radio, ma tra una notizia di moda e una di cinema. sad.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 10-Set-2008, 18:43
Un po' di notizie sul Silvio:

LONDRA - "Credo di essere presidente del Consiglio di un Paese molto solido con un alto livello di vita e di benessere".

Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi oggi a Londra, in una conferenza stampa con il primo ministro britannico Gordon Brown, rispondendo ad una domanda sull'economia italiana in frenata secondo i dati dell'Istat.

"Lavoreremo con la Gran Bretagna per l'energia nucleare", ha aggiunto poi.

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'NO CAV DAY' A PIAZZA NAVONA, PM PROCEDE CONTRO LA GUZZANTI, ARCHIVIA GRILLO
ROMA - La procura di Roma chiederà al ministro della giustizia di procedere contro Sabina Guzzanti, indagata per vilipendio nei confronti del Papa, in relazione alle affermazioni fatte dall'attrice l'8 luglio scorso durante la manifestazione "No Cav Day" in piazza Navona. Il pm Angelantonio Racanelli ha invece chiesto al gip di archiviare la posizione di Beppe Grillo che, sempre nella stessa manifestazione, aveva sarcasticamente criticato il comportamento del presidente della Repubblica in relazione alla firma del cosiddetto Lodo Alfano. Per quanto riguarda Grillo la procura ha ritenuto che esisteva il diritto di satira. Al vaglio del procuratore Giovanni Ferrara e del pm c'erano i filmati degli interventi, tra gli altri, di Sabina Guzzanti e Beppe Grillo, fatti durante la manifestazione. Sarà poi il ministro della Giustizia adesso a dover autorizzare, secondo quanto previsto dall'articolo 313 del codice penale, lo svolgimento delle indagini nei confronti di Sabina Guzzanti.

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Cheney, Italia e' ottimo alleato

Berlusconi, saro' al Columbus Day su invito di Bush

(ANSA) - ROMA, 9 SET - L'Italia e' 'una grande nazione, ottimo alleato degli Stati Uniti', afferma il vice presidente, Dick Cheney. In una conferenza stampa con Berlusconi dopo un colloquio a due, Cheney ha anche sottolineato come i rapporti tra i due Paesi non sono mai stati cosi' forti e ha anche elogiato Berlusconi, 'uomo che accetta la responsabilita' della leadership'.

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Asfalto contro foto Berlusconi

A Firenze, interviene la Digos

(ANSA) - FIRENZE, 9 SET - Un grosso pezzo di asfalto e' stato lanciato la scorsa notte contro una foto di Berlusconi sulla vetrina di una sede di Fi a Firenze. Lo ha riferito Tommaso Villa, coordinatore di Forza Italia Giovani. L'atto vandalico - continua Villa - e' stato segnalato da un gruppo di giovani attivisti del partito. Sul posto e' intervenuta la Digos. Villa ha annunciato che Forza Italia presentera' una denuncia.

Inviato da: Anto 14 il Mercoledì, 10-Set-2008, 18:49
Jaq c'è un topic su berlusconi se vuoi mettere altre magagne non inerenti all'argomento del topic anzi tiopic;)

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 10-Set-2008, 18:57
ah ma io l'avevo creato per elencare reati e stronzate dette... insomma ficco tutto qui... comunque se vuoi possiamo incorporarli assieme, a me va benissimo!

Inviato da: Anto 14 il Mercoledì, 10-Set-2008, 19:06
Si,ora incorporò metto il mio dentro questo!!;)
lascio il tuo titolo

edit:mission complete

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 11-Set-2008, 08:22
''Stiamo andando benissimo - ha detto il presidente del Consiglio - i sondaggi ci danno al massimo storico dei consensi. Dobbiamo solo continuare il nostro lavoro, del quale io sono molto, molto contento''.

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Questa dei sondaggi è bella... insomma, quando è al governo lui, sempre il massimo consenso. Quando ci sono gli altri, sono al minimo consenso; è la sua verità, ma la realtà è capovolta.

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 17-Set-2008, 12:39
a "porta a porta" Berlusconi ha chiamato Bruno Vespa "dottor Fede"...

ennesima riprova che sono la stessa feccia!

E anche:

BERLUSCONI, ANTIFASCISMO? PENSO SOLO A LAVORARE

ROMA - "Io penso solo a lavorare per risolvere i problemi degli italiani". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, risponde, uscendo dal comitato costituente del Pdl (e lo disse anche al "porta a porta" sopra citato) ai cronisti che gli chiedono se si dichiarerebbe antifascista.

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 22-Set-2008, 09:17
SUDAFRICA: PRESIDENTE MBEKI LASCIA
JOHANNESBURG - Il capo di stato sudafricano Thabo Mbeki ha annunciato di aver rimesso una lettera di dimissioni alla presidente del parlamento. Mbeki ha dato l'annuncio nel corso di un discorso trasmesso dalla televisione.

"Ho scritto al collega di partito Baleka Mbete per comunicargli le mie dimissioni dall'alta carica di presidente della repubblica del Sudafrica, con effetto a partire da una data che sarà stabilita dall'Assemblea nazionale", ha detto Thabo Mbeki. "Sono stato membro leale del Congresso nazionale africano (Anc) per 52 anni. Io resto un membro dell'Anc, ed è per questo che rispetto la sua decisione", ha aggiunto. Ieri il comitato direttivo del partito - al potere dalla caduta dell'apartheid nel 1994 - aveva invitato il presidente a dimettersi dopo l'addensarsi su di lui di sospetti di aver strumentalizzato la giustizia.

Mbeki ha negato di aver condizionato la giustizia al fine di danneggiare la probabile elezione nelle prossime presidenziali del suo rivale Jacob Zuma. "Noi abbiamo sempre protetto l'integrità della giustizia", ha detto Mbeki in un discorso radiotelevisivo. "Non abbiamo mai attentato al diritto dei servizi del procuratore generale di impegnarsi o meno in inchieste", ha aggiunto, negando qualsiasi ingerenza nell'inchiesta per corruzione su Jacob Zuma.

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Negli altri paesi del mondo, se il presidente viene scoperto o comunque indagato per fatti del genere si dimette o viene sollevato dall'incarico.

MA NON IN ITALIA!

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 07-Ott-2008, 09:45
LEGGE VERGOGNA FIRMATA ALFANO: PRIMO USO?

Caso Mills, gli atti di Berlusconi trasmessi alla Consulta
BerlusconiSaranno trasmessi alla Corte Costituzionale gli atti relativi alla posizione di Silvio Berlusconi all'interno del processo Berlusconi-Mills. L'hanno deciso i giudici della decima sezione penale del tribunale di Milano.

Il processo e' stato sospeso per il solo Silvio Berlusconi, ma andrà avanti per David Mills. I giudici hanno cosi' accolto l'eccezione di costituzionalita' sollevata dal pm Fabio De Pasquale. La consulta deve valutare la legittimita' costituzionale del Lodo Alfano.

L'accusa nei confronti di Mills e' quella di aver ricevuto 600mila dollari da Berlusconi per rilasciare testimonianze reticenti in due vecchi processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. Accusa sempre respinta dal premier. I fatti risalgono al 1998. Il pm De Pasquale sostiene che la prescrizione scatterebbe nel febbraio del 2010, quando Mills utilizzo' il denaro. Se invece si facesse riferimento al momento in cui lo avrebbe ricevuto la prescrizione sarebbe gia' scattata nello stesso mese di quest'anno.

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Dell'Utri non si presenta a pm
Nell'ambito inchiesta su mafia, massoneria e imprenditoria
(ANSA) - PALERMO, 6 OTT - Marcello Dell'Utri non sara' presente all'interrogatorio dei pm nell'ambito dell'inchiesta su mafia, massoneria e imprenditoria. Il senatore lo ha comunicato con una lettera inviata ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Il politico ha fatto presente che si sarebbe avvalso della facolta' di non rispondere perche' indagato di reato connesso visto che e' stato condannato a nove anni in primo grado per concorso esterno in associazione mafiosa.

Inviato da: che23 il Venerdì, 10-Ott-2008, 08:47
cazzo di berlusconi di merda a lui gli va sempre bene
e se invece ci Sgamano a fumare i joint ci fanno un culo della madonna, che palle.
fuck the sistem


edit by Jaque: tradotto in italiano sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 27-Ott-2008, 18:42
ieri, sul tabellone elettronico della metro, ho letto:

"BERLUSCONI: i consensi sono al 72%"

Io so solo una cosa, che quando comincia il balletto dei sondaggi vuol dire che o stanno scendendo o stanno per succedere altre cose allucinanti...

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 29-Ott-2008, 19:48
MILLS: LEGALE INGLESE CHIEDE PREMIER COME TESTE

MILANO - Per "ristabilire una verità" nel processo in corso a Milano che vede come unico imputato per corruzione in atti giudiziari David Mills è necessaria la testimonianza di Silvio Berlusconi. A sostenerlo è la difesa dell'avvocato inglese, che davanti ai giudici della Decima sezione, ha avanzato la richiesta di sentire come imputato di reato connesso il presidente del consiglio, la cui posizione è stata stralciata dal processo, in attesa che la Consulta decida se il lodo Alfano è costituzionale.

Al legale di Mills, Federico Cecconi, che assieme alla testimonianza del premier ne ha chieste altre come prove aggiuntive dopo la chiusura del dibattimento, ha replicato il pm Fabio De Pasquale sollecitando che vengano tutte respinte dai giudici. In particolare, il pm ha motivato la sua opposizione alla testimonianza di Berlusconi con l'impossibilita "di chiedere l'interrogatorio di una persona la cui posizione è stata stralciata".

De Pasquale ha anche ricordato il "comportamento" del premier durante le indagini preliminari e durante il dibattimento: "Si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere. Se questo è il comportamento, non si vede come il tribunale possa sentirlo". Le dichiarazioni spontanee sono da escludere, anche perché non costituiscono "prova determinante" come invece richiesto dall'art. 507 del Codice di procedura penale il quale regola le richieste di prova all'esito del dibattimento. Per il legale di Mills, invece, la testimonianza di Berlusconi è necessaria "perché la separazione delle due posizioni avvenuta nel procedimento ha determinato un' incompletezza dell'attività istruttoria". Lo stralcio della sua posizione, infatti, per Cecconi, "ha allontanato anche l' ipotesi che Berlusconi nel corso del dibattimento potesse rendere dichiarazioni spontanee o presentare memorie scritte". Nel frattempo, ha proseguito la difesa di Mills, "il pm nel corso del processo ha continuato a fare indagini". Da qui la necessità di sentire alcuni testimoni e di una perizia contabile sul flusso di denaro tra i conti di Mills e dell' imprenditore napoletano Diego Attanasio.

La tesi difensiva è, infatti, quella che 600mila dollari furono parte di una somma più consistente data da Attanasio all'avvocato perché li investisse e non invece da Berlusconi perché Mills rendesse dichiarazioni reticenti in due vecchi processi milanesi, come sostenuto dall'accusa. I giudici decideranno il prossimo 14 novembre.

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ah, disse poche ore fa: "mi dispiace che la sinistra riesca a fare sempre disordini, e comunque sulle scuole private ho pronte modifiche".

alè.

Inviato da: TanK il Mercoledì, 29-Ott-2008, 20:49
Tanto non ci va a farsi interrogare, figuriamoci.

Inviato da: Anto 14 il Martedì, 04-Nov-2008, 18:04
(ANSA) - ROMA, 4 NOV - L'antifascismo e' 'un concetto obsoleto', afferma il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri conversando a 'KlausCondicio'.'Ritorna puntualmente in auge perche' mancano nuovi argomenti seri di discussione'. Quanto all'Antimafia 'allo stato attuale il rapporto tra costi e benefici e' sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori 'fanno politica''. La P2 'e' stata montata per non parlare d'altro' e lo stalliere di Arcore, Mangano, accusato di reati di mafia, era 'un eroe'.


Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 04-Nov-2008, 19:24
Ho unito le due discussioni, anto, e integro con l'intervista completa.

DA BRIVIDO.

MAFIA: DELL'UTRI, MANGANO ERA UN EROE
ROMA - Il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri ribadisce, come aveva già fatto qualche mese fa, che lo stalliere di Arcore, Mangano, pluricondannato e accusato di reati di mafia, era "un eroe". E lo fa conversando con Klaus Davi a 'KlausCondicio' la trasmissione politica su 'YouTube'. "Tra le tante persone assunte ad Arcore - spiega Dell'Utri - c'era anche Mangano, che io conoscevo e sapevo bravo nella conduzione degli animali, perché lì c'erano soprattutto cani e cavalli. Mangano fu scelto per stare ad Arcore come stalliere e si comportò benissimo".

"Mangano, malato com'era -prosegue - sarebbe potuto uscire dal carcere e andare a casa, se avesse detto solo una parola contro di me o contro il presidente Berlusconi. Invece non lo ha fatto. Per me è un eroe, a modo suo. Un conto è dire così, un conto dire che è un eroe in senso assoluto". Il senatore, inoltre, respinge le voci di una presunta raccomandazione di Mangano da parte sua. "A parte il fatto che parliamo del 1974 - osserva - cercavamo semplicemente del personale adatto per la tenuta della casa di Arcore con i suoi 100 ettari di terreno".

ANTIMAFIA? RAPPORTO COSTI-BENEFICI SPROPORZIONATO
"L'Antimafia non è finita. C'é e ci sarà finché esiste la mafia ed è un bene. Credo, tuttavia, che, allo stato attuale, il rapporto tra costi e benefici sia assolutamente sproporzionato, soprattutto quando alcuni procuratori antimafia 'fanno politica'". Dell'Utri replica a Gian Carlo Caselli che aveva sostenuto l'impossibilità per i giudici di processare i politici collusi con la mafia. "E' giusto - aggiunge - che l'Antimafia faccia il suo lavoro e si impegni. Certamente tra le tante richieste e accuse che ha lanciato, alcune sono finite nel nulla. Ad esempio, io ero certo dell'innocenza di Calogero Mannino. Antimafia sì, insomma, ma evitando di fare politica. Questo per me è un must. In un Paese civile deve essere così. Purtroppo spesso non lo è stato. Non solo l'Antimafia, quanto piuttosto i procuratori di Palermo hanno usato molto e a sproposito lo strumento dell'aggressione politica. Io me ne sento in assoluto una vittima". "Non ci sarebbe stata l'accusa nei miei confronti - conclude - se non ci fosse stata la grande affermazione di Forza Italia in Sicilia nel 1994".

ANTIFASCISMO? E' OBSOLETO
L'antifascismo è "un concetto obsoleto. Ogni qual volta si tocca questo tasto - aggiunge Dell'Utri - succede un'insurrezione poiché questa situazione non è mai stata chiarita del tutto e la verità non è mai venuta a galla. Credo che ci sia ancora da lavorare da parte di tutti". "C'é anche da dire che il concetto di antifascismo, di per sé obsoleto - conclude - ritorna puntualmente in auge perché mancano nuovi argomenti seri di discussione e si finisce con il rivangare sempre gli stessi".

GOMORRA?NON E'GRANDE PUBBLICITA' PER ITALIA - "Penso che Roberto Saviano abbia ragione a voler andarsene dall'Italia. Il libro che ha scritto é un libro denuncia e in quanto tale oggetto di tante attenzioni poco piacevoli. Quindi capisco che possa avere paura, non ci vedo niente di male". "Certamente - aggiunge - non è una gran pubblicità per il nostro Paese anche se il male, purtroppo, esiste e quindi non possiamo negarlo. Forse però non dovrebbe essere enfatizzato in questo modo. Tuttavia non possiamo neppure negare che non ci siano questi problemi. Ad esempio il premier Berlusconi è andato a Napoli per affrontare il problema della monnezza ed è riuscito a toglierla dalle strade, ma la camorra non è altrettanto facile da estirpare". "Saviano - conclude Dell'Utri - è un fenomeno che è scoppiato dal punto di vista letterario: il successo di vendita del libro travalica qualsiasi critica. Il messaggio che dà alle future generazioni, anche se dovesse espatriare? Quello di essere delle persone oneste, che fungono da stimolo affinché lo Stato combatta la criminalità con tutte le forze e con correttezza".

INTERCETTAZIONI: DELL'UTRI, ORA CI SONO ALTRE PRIORITA' - "Una legge la si fa quando anche all'interno della maggioranza ci sono degli accordi". "Penso che in questo momento ci siano altre priorità - aggiunge - comunque una legge sulle intercettazioni che consenta alla magistratura di poter svolgere delle indagini è difficile da farsi, quindi bisogna lavorarci con grande attenzione".

P2 STRUMENTALIZZATA PER NON PARLARE D'ALTRO - "La P2 è una cosa che è stata montata per non parlare d'altro. Certo, esisteva per fare affari, ma è stata sempre strumentalizzata, da 40 anni a questa parte. Non si è mai voluto mettere la parola fine. Non c'é niente da fare. E' il costume del nostro Paese: prima di cambiarlo ci vorranno generazioni". Così il senatore del Pdl commenta il programma Tv condotto dal capo della P2 Licio Gelli. Dell'Utri rende noto di non essere "mai stato invitato". "Mi hanno fatto un'intervista - racconta - parlando dei diari di Mussolini che so che entrerà dentro. Gelli non lo conoscevo neanche ai tempi...".

CAMBIARE GLI UOMINI, AL TG3 SONO TROPPO DARK - "Negli ambienti della Rai ci sono ancora oggi dirigenti che sono stati messi dalla sinistra e che quindi rispondono a logiche di sinistra. E' difficile cambiare la televisione se prima non si cambiano gli uomini. E' difficile pensare che migliori la qualità della comunicazione quando a guidarla c'é gente che alimenta una visione negativa della vita". E' quanto afferma il senatore del Pdl Marcello a 'KlausCondicio' commentando la dichiarazione del premier Berlusconi secondo la quale la Tv è deprimente. "Qualcosa si sta già facendo - aggiunge - Berlusconi in prima persona continua a diffondere ottimismo. Io penso che qualcosa per forza dovrà cambiare, non so cosa, con la nuova Rai, ma comunque qualcosa cambierà". Come? Partendo da un nuovo approccio stilistico. "Le notizie, certo, bisogna darle - prosegue Dell'Utri - sennò si torna al fascismo, ma c'é modo e modo di comunicarle. Magari con conduttori più gradevoli di adesso". "Io - conclude - guardo il TG3, ad esempio, e vedo che ci sono degli anchorman che hanno già una faccia un po' gotica, un po' dark. Sicuramente, ce ne sono più in Rai che sugli altri network. Credo che il direttore del telegiornale dovrebbe dimostrare un maggiore 'esprit de finesse' in queste cose. Farle, dirle lo stesso, ma magari con un'altra espressione...".

Inviato da: Anto 14 il Martedì, 04-Nov-2008, 19:36
QUOTE
Io me ne sento in assoluto una vittima". "Non ci sarebbe stata l'accusa nei miei confronti - conclude - se non ci fosse stata la grande affermazione di Forza Italia in Sicilia nel 1994".


è proprio un buffone!!
nel libro "l'odore dei soldi" c'era un trafiletto tratto dal corriere della sera mi pare.in sostanza non ricordo chi disse che se non avesse fondato forza italia lui sarebbe gia in galera!!


per quanto riguarda saviano

QUOTE
Quindi capisco che possa avere paura, non ci vedo niente di male". "Certamente - aggiunge - non è una gran pubblicità per il nostro Paese

un uomo sta per essere ammazzato e lui pensa all'immagine del paese

Sull'antifascimo neppure commento,è da sempre che tenta di eliminarlo insieme alla resistenza

Della p2 Lui non deve neppure parlare,criminale dannato,la farebbe pure sembrare positiva!!

per non parlare del tg3...perchè non pensano a togliere il tg4 invece di cagare il cazzo al tg3??

[grazie jaq per avere unito,avevo dimenticato quella discussione]



Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 04-Nov-2008, 19:38
QUOTE (Anto 14 @ Martedì, 04-Nov-2008, 19:36)
[grazie jaq per avere unito,avevo dimenticato quella discussione]

NON bisogna MAI farlo!

quoto tutto, dell'utri è un criminale..

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 05-Nov-2008, 19:22
BERLUSCONI: GARANTIREMO TRAFORI ALPI ANCHE CON LA FORZA
MILANO - ''Lo Stato garantira' la possibilita' di realizzare i trafori alpini del Corridoio 5 anche con l'uso della forza, cosi' come ha fatto in Campania per l'emergenza rifiuti''. E' quanto ha annunciato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso dell'inaugurazione dell'Eicma 2008, parlando di infrastrutture per le quali ''il governo ha messo a disposizione 16 miliardi, dopo che la sinistra aveva bloccato i nostri piani e i cantieri come il Frejus, per colpa di Rifondazione Comunista''. Secondo Berlusconi una minoranza non puo' pretendere di fermare un cantiere, ''perche' questo non e' espressione diretta di democrazia, va contro ai cittadini, ai viaggiatori e allo Stato''.

BERLUSCONI: 13 MLN PER MEZZI MENO INQUINANTI
''Metteremo a disposizione tredici milioni di euro per i mezzi meno inquinanti''. E' quanto ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugurando il Salone del ciclo e motociclo di Milano. Sull'argomento il presidente dell'Ancma, Guidalberto Guidi, aveva precisato che ''gli industriali non chiedono incentivi alle rottamazioni, ma interventi per sostituire i mezzi piu' inquinanti con veicoli meno inquinanti o ad impatto zero''.

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 05-Nov-2008, 20:53
QUOTE (jaquelinho87 @ Mercoledì, 05-Nov-2008, 19:22)
BERLUSCONI: GARANTIREMO TRAFORI ALPI ANCHE CON LA FORZA
MILANO - ''Lo Stato garantira' la possibilita' di realizzare i trafori alpini del Corridoio 5 anche con l'uso della forza, cosi' come ha fatto in Campania per l'emergenza rifiuti''. E' quanto ha annunciato il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso dell'inaugurazione dell'Eicma 2008, parlando di infrastrutture per le quali ''il governo ha messo a disposizione 16 miliardi, dopo che la sinistra aveva bloccato i nostri piani e i cantieri come il Frejus, per colpa di Rifondazione Comunista''. Secondo Berlusconi una minoranza non puo' pretendere di fermare un cantiere, ''perche' questo non e' espressione diretta di democrazia, va contro ai cittadini, ai viaggiatori e allo Stato''.

BERLUSCONI: 13 MLN PER MEZZI MENO INQUINANTI
''Metteremo a disposizione tredici milioni di euro per i mezzi meno inquinanti''. E' quanto ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi inaugurando il Salone del ciclo e motociclo di Milano. Sull'argomento il presidente dell'Ancma, Guidalberto Guidi, aveva precisato che ''gli industriali non chiedono incentivi alle rottamazioni, ma interventi per sostituire i mezzi piu' inquinanti con veicoli meno inquinanti o ad impatto zero''.

ma tra l'altro la storia dei rifiuti è passata di moda? siam sicuri che l'abbia risolta....con la forza..sa tanto di mettere a tacere tutto e stop rolleyes.gif

i soldi li prende dalla scuola? rolleyes.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 06-Nov-2008, 09:41
Bèh, ovvio che i soldi della scuola vadano nei porci comodi.

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 06-Nov-2008, 20:14
Barack Obama e' ''giovane bello e anche abbronzato'' ed ha quindi tutte le qualita' per avere ottimi rapporti con la Russia. Cosi' il premier Silvio Berlusconi si e' espresso sul presidente eletto degli Stati Uniti nel corso di una conferenza congiunta con il presidente russo Dmitri Medvedev al Cremlino.

Inviato da: TanK il Giovedì, 06-Nov-2008, 21:23
Ahahahah! ohhddea sleep.gif dovremmo aprire un topic dedicato alle berlusconate!

Inviato da: Anto 14 il Giovedì, 06-Nov-2008, 22:07
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 21:23)
Ahahahah! ohhddea sleep.gif dovremmo aprire un topic dedicato alle berlusconate!

Guarda che l'avevo aperto,si intitola "silvio berlusconi"
e al tempo ci fu anche chi si lamentò sleep.gif dry.gif

Inviato da: TanK il Giovedì, 06-Nov-2008, 22:50
QUOTE (Anto 14 @ Giovedì, 06-Nov-2008, 23:07)
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 21:23)
Ahahahah! ohhddea sleep.gif  dovremmo aprire un topic dedicato alle berlusconate!

Guarda che l'avevo aperto,si intitola "silvio berlusconi"
e al tempo ci fu anche chi si lamentò sleep.gif dry.gif

huh.gif non era nel vecchio forum?

Inviato da: Anto 14 il Giovedì, 06-Nov-2008, 23:05
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 22:50)
QUOTE (Anto 14 @ Giovedì, 06-Nov-2008, 23:07)
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 21:23)
Ahahahah! ohhddea sleep.gif  dovremmo aprire un topic dedicato alle berlusconate!

Guarda che l'avevo aperto,si intitola "silvio berlusconi"
e al tempo ci fu anche chi si lamentò sleep.gif dry.gif

huh.gif non era nel vecchio forum?

Nel vecchio forum si chiamava "olio di colza"
l'avevo poi trapiantato qua wink.gif

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 06-Nov-2008, 23:22
QUOTE (Anto 14 @ Giovedì, 06-Nov-2008, 23:05)
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 22:50)
QUOTE (Anto 14 @ Giovedì, 06-Nov-2008, 23:07)
QUOTE (TanK @ Giovedì, 06-Nov-2008, 21:23)
Ahahahah! ohhddea sleep.gif  dovremmo aprire un topic dedicato alle berlusconate!

Guarda che l'avevo aperto,si intitola "silvio berlusconi"
e al tempo ci fu anche chi si lamentò sleep.gif dry.gif

huh.gif non era nel vecchio forum?

Nel vecchio forum si chiamava "olio di colza"
l'avevo poi trapiantato qua wink.gif

si tank mi ricordo anche io.. anto penso si riferisca a una persona che di colpo è sparita dal forum sleep.gif


sulle dichiarazione di berlusconi non ho parole.

non è ironia...x piacere...


Inviato da: Manu il Venerdì, 07-Nov-2008, 00:18
A me sinceramente questa uscita di Berlusconi non stupisce ma non mi fa neanche incazzare.
Questa era evidentemente una battuta, anche se effettivamente tutti ormai riconoscono che Berlusconi sia dotato di notevole cattivo gusto...
In ogni caso mi ha infastidito e irritato molto di più il gesto della mitraglietta fatto alla giornalista russa che faceva domande "fastidiose" a Putin. A chiunque dotato di un minimo di senno verrebbe subito in mente la vicenda di Anna Politkovskaja e si renderebbe conto della enorme cazzata e mancanza di rispetto più assoluta di Berlusconi in quel frangente.
Ma in questo caso secondo me è sbagliato da parte di tutta l'opposizione schierarsi e gridare all'ingiustizia e alla vergogna, poi sembra davvero che sia tutto fatto apposta per darsi sempre contro in ogni occasione e si perde di credibilità.

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 07-Nov-2008, 17:13
QUOTE (Manu @ Venerdì, 07-Nov-2008, 00:18)
A me sinceramente questa uscita di Berlusconi non stupisce ma non mi fa neanche incazzare.
Questa era evidentemente una battuta, anche se effettivamente tutti ormai riconoscono che Berlusconi sia dotato di notevole cattivo gusto...
In ogni caso mi ha infastidito e irritato molto di più il gesto della mitraglietta fatto alla giornalista russa che faceva domande "fastidiose" a Putin. A chiunque dotato di un minimo di senno verrebbe subito in mente la vicenda di Anna Politkovskaja e si renderebbe conto della enorme cazzata e mancanza di rispetto più assoluta di Berlusconi in quel frangente.
Ma in questo caso secondo me è sbagliato da parte di tutta l'opposizione schierarsi e gridare all'ingiustizia e alla vergogna, poi sembra davvero che sia tutto fatto apposta per darsi sempre contro in ogni occasione e si perde di credibilità.

no infatti sono d'accordo..però a me pare assurdo che un capo dello stato debba sempre cadere in queste battute di cattivo gusto..in qualche modo deve pur darci un taglio prima o poi...


Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 07-Nov-2008, 19:12
Manu, non è finita qui...


ROMA - "E' stata una battuta di carineria e anche spiritosa". E' quanto ha ribadito ancora il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a proposito delle dichiarazioni formulate ieri a Mosca su Barack Obama. "Tutta la sinistra ne è affascinata, è il messia" ha poi aggiunto Berlusconi, auspicando che per il prossimo presidente degli Stati Uniti non diventi poi troppo pesante avere tutta questa attenzione addosso.

"Mi hanno detto che stanno agitando il caso di una telefonata di Barack Obama: è una cosa ridicola. Qualcuno mi ha definito come l'americano con la K, il miglior amico degli Usa, e adesso mi imputano di non aver telefonato ad Obama. Che si decidano...". Così il premier ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano se avesse chiamato il neopresidente degli Stati Uniti.

Alla fine della conferenza stampa di Bruxelles il giornalista americano di Bloomberg ha chiesto con insistenza a Silvio Berlusconi se non fosse il caso di chiedere scusa agli americani per la sua battuta di ieri su Barack Obama ("é giovane, bello e abbronzato", aveva detto il premier a Mosca). Il presidente del Consiglio ha prima replicato con calma con una battuta: "vedo che anche tu ti sei messo nella lista di quelli che ho detto ieri...". Quindi, al giornalista che ripeteva la domanda, ha aggiunto alzandosi e lasciando la sala: "ma per favore, per favore chiedi scusa tu all'Italia...non c'é il senso del ridicolo". Berlusconi si è poi allontanato per fare rientro in Italia.

MOSCA - ''Li conoscevamo gia' ma non pensavamo fossero cosi' tanto imbecilli''. Cosi' il premier Slvio Berlusconi, lasciando lasciando Mosca, diretto a Bruxelles per il Consiglio europeo straordinario, ha risposto ai cronisti italiani che gli chiedevano il suo stato d'animo dopo la lettura dei giornali e le tante critiche piovutegli addosso per le sue parole su Barack Obama.

Di fronte alle critiche, ieri Berlusconi ha contrattaccato assegnando la ''laurea del coglione'' a chi, come il Pd, ha sparato a zero su quel suo ''abbronzato'' rivolto al presidente eletto degli Stati Uniti d'America.

In serata, dopo una cena con il premier russo Vladimir Putin e una ''passeggiata'' per le vie di Mosca, il presidente del Consiglio e' rientrato in albergo. Qui, davanti ai giornalisti che lo attendevano ha rincarato la dose. ''Perche'? C'e' qualcuno che ha obiettato? Uno puo' sempre prendere la laurea del coglione quando vuole. Se uno vuole prendersi una laurea pubblica, ogni occasione e' buona'', ha detto nella hall del grande albergo del centro che lo ospita.

Il premier appare per nulla impensierito dal putiferio esploso in Italia. Anzi, il suo e' uncontrattacco in piena regola. ''Mi sono veramente rotto e dico tutto quello che penso'', ha aggiunto. E poi ancora sull'atteggiamento del centrosinistra: ''L'opposizione italiana non mi sorprende piu'. E' contro il Paese, contro il bene e l'interesse del Paese. Sembra siano sempre in campagna elettorale. Che devo dire di piu'? Noi andiamo avanti, governiamo e cercheremo di realizzare il nostro programma indipendentemente dall' opposizione''. Quanto alle critiche, ha detto, ''ormai ci abbiamo fatto l'abitudine''.

L'ultima battuta scherzosa e' rivolta ai cronisti: ''Non fatevi tentare dalle tentazioni della notte di Mosca che sono infinite. Fate i bravi e se invece non fate i bravi, tenete almeno alta... la bandiera dell'Italia''.

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ohmy.gif

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 07-Nov-2008, 19:50
A tre giorni dalla conquista della Casa Bianca Barack Obama ha chiamato al telefono nove leader del mondo per ringraziarli delle congratulazioni ricevute. Tra gli altri, ha riferito la portavoce della squadra di transizione Stephanie Cutter, il presidente eletto ha
parlato personalmente con il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico Gordon Brown. Escluso Silvio Berlusconi.

rainews24


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Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 11-Nov-2008, 14:46
COMPRAVENDITA SENATORI: CHIESTA ARCHIVIAZIONE PER BERLUSCONI
ROMA - La Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione per Silvio Berlusconi nell'ambito dell'inchiesta sulla presunta compravendita di senatori. Berlusconi era indagato per istigazione alla corruzione per un presunto tentativo di avvicinamento, a ridosso dell'approvazione della Legge Finanziaria del governo Prodi, di alcuni parlamentari della maggioranza per convincerli a passare con l' opposizione con l' obiettivo di far cadere il governo.

L'inchiesta coordinata dal pm della Procura di Roma Angelantonio Racanelli era stata aperta dalla procura di Napoli. La richiesta di archiviazione sarà ora al vaglio del gip di Roma Orlando Villoni. Nella vicenda coinvolti anche un commercialista milanese, Pietro Pilello e un imprenditore australiano Nick Scali nei cui confronti è stata chiesta l'archiviazione.

Secondo l'accusa Pilello avrebbe materialmente contattato il senatore Nino Randazzo, eletto nel 2006 all'estero, il quale poi aveva pubblicamente denunciato il presunto tentativo di Berlusconi. Il pm Antonello Racanelli e il procuratore Giovanni Ferrara hanno proseguito i loro accertamenti e tratto le conclusioni dell'indagine nonostante il gip Orlando Villoni, il 26 settembre scorso, avesse sospeso il procedimento nei confronti del premier e inviato gli atti alla Consulta ritenendo rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale del lodo Alfano.

Questo filone di indagine era emerso durante una serie di accertamenti e di intercettazioni svolte dalla Procura di Napoli nell'ambito della presunta costituzione di fondi neri all'estero da parte di personaggi legati al mondo della produzione televisiva e in rapporti d'affari anche con la Rai.

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 12-Nov-2008, 14:59
aggiungo ancora, per informazione:

http://www.disinformazione.it/codice_penale.htm

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 19-Nov-2008, 14:32
Silvietto ha detto a Ballarò che il processo "tangentopoli" ha mandato in prigione tanti innocenti.

cavoli, lui che è il più innocente di tutti è rimasto in libertà!

...un vero peccato... MSN Messenger Smile (2937).gif

Inviato da: metiu il Mercoledì, 19-Nov-2008, 19:29
è questo il topic dove scrivere tutto ciò che riguarda berlusca?

va beh lo scrivo qua.
Questa non è una notizia passata in tv,ma riferitomi da mia sorella...
praticamente Berlusca lunedì era al s.raffaele di milano per fare una visita di accertamento (probabilmente..vista la notizia da lui smentita di un malore che avrebbe avuto domenica).
Mia sorella studia li,e in pratica lui era li vicino a dove loro avevan lezione.
Alcuni allora sono andati a fargli delle domande...
alla scoperta che erano studenti italiani di scienze infermieristiche ha risposto con una delle sue solite battute:
"ah si?pensavo che l'infermiere ormai lo facessero solo gli extracomunitari!"

ma perchè??????????????perchè esiste?????????????

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 20-Nov-2008, 14:53
ciao metiu, benvenuto nel fantastico topic delle stronzate pronunciate da nani maligni...

per dire, uno che fa "cucù" alla merkel non è certo serio...

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 11-Dic-2008, 10:18
"CAMBIO LA COSTITUZIONE, POI PAROLA ALLA GENTE"

(di Milena di Mauro)

ROMA - "Fin quando sarò al governo non mi siederò mai ad un tavolo con questi individui". Per l'ennesima volta Silvio Berlusconi sbatte risoluto la porta del dialogo in faccia alla sinistra. Sulla giustizia come su tutto il resto. "Marxisti leninisti", li bolla il premier, citando Dante per dire invece che il suo governo è "un nuovo inizio, il Paradiso che promette all'Italia il cambiamento necessario". A partire da una riforma della giustizia, da fare anche mettendo mano alla Costituzione, che "si può cambiare dando poi l'ultima parola ai cittadini, perché questa è la democrazia".

Assai irritato dalle parole durissime pronunciate ieri da Walter Veltroni, Berlusconi affonda convinto che il Pd non si smarcherà mai da Di Pietro. Avanti da soli, sprona perciò deciso il premier. Anche se è "difficile" che la riforma possa farsi entro Natale. Una proposta arriverà presto in Parlamento e "garantirà i cittadini con la separazione degli ordini, perché un pubblico ministero deve avere gli stessi diritti doveri di un avvocato, andare dal giudice, bussare la porta e prendere un appuntamento".

Dialogo non ci sarà, dunque. "Non accetto di parlare con questo tipo di persone - argomenta fermo Berlusconi mentre presenta il nuovo libro di Bruno Vespa - Non posso dialogare con chi accusa l'avversario di essere Hitler, il diavolo, di non avere voce in capitolo sulle questioni morali. Questa sinistra non è democratica, non è riformista". E chi ora chiede al Cavaliere un ripensamento sull'Iraq, sappia che "l'Italia non ha partecipato alla guerra. Semmai è stato D'Alema ad autorizzare le bombe sulla Serbia".

Solo al mattino, Berlusconi scherzava in una lunga intervista ad un rotocalco patinato: "Non vi libererete di me tanto presto, mi sento ancora un ventenne nello spirito e nella voglia di fare. Non ho mai avuto defaillances". Un piglio decisionista che, poche ore più tardi, confermerà seduto accanto al conduttore di 'Porta a Porta', per presentarne il "grande affresco che ricorda il poema dantesco", dove il Paradiso si incarna nel Berlusconi IV.

Così il premier, alla vigilia del Consiglio europeo che discuterà di clima, annuncia che porrà "senza nessuna esitazione il veto, se saranno colpiti gli interessi italiani in modo eccessivo". E in un giro di orizzonte a 360 gradi, garantisce deciso che "non ci sarà nessun aumento delle truppe italiane in Afghanistan", sostiene sicuro che "per la nuova Alitalia siano da preferire accordi commerciali con partner stranieri ad ingressi nel capitale", promette che penserà "ad un aumento degli amortizzatori sociali con fondi Ue se la crisi di estenderà".

E ancora Berlusconi torna a bacchettare "la scandalosa tv pubblica, dove il dileggio del premier è all'ordine del giorno". E ribadisce di non aver nulla a che fare con le scelte in Vigilanza e ai vertici Rai: "Non me ne sono interessato e non me ne voglio interessare. Villari? Mai conosciuto, anche se un certo Orlando mi accusa di aver lavorato per la sua lezione". Quanto a Sky, nel mirino sono ancora "le becere accuse ricevute per aver riportato alla norma l'Iva di un'azienda che ha superato in utili sia Rai che Mediaset ed ha già agevolazioni come il monopolio satellitare e nessun vincolo sulla pubblicita".

C'é ancora spazio per ricordare con fermezza all'Udc di Pier Ferdinando Casini che "le porte sono spalancate, ma dentro al Pdl" e dire che la legge elettorale per le europee resta quella attuale, senza preferenze. Anche l'Italia, Paese tanto amato, merita il rimbrotto del premier, che la vede "provinciale", "non più caput mundi" e la sprona al cambiamento.

Parole tenere solo per la moglie Veronica, tornando sulla solitaria presenza di lei alla prima scaligera domenica scorsa. "Volevo farle una sorpresa, ero tornato a casa per accoglierla al suo ritorno ma mi sono ritrovato solo da solo". E a Vespa che galante sottolinea l'eleganza della mise della first lady: "Ho visto. Ed anche molto apprezzato".



IL PREMIER CHIAMA L'UDC MA PALETTI DA AN, NO MANI LIBERE
Silvio Berlusconi 'chiama' l'ex alleato Pier Ferdinando Casini e gli srotola davanti tappeti rossi in nome della vecchia amicizia politica, ma Alleanza
nazionale si mette di traverso e fissa dei paletti non avendo alcuna intenzione di facilitare un rientro dei centristi e senza che paghino pegno. Per parte sua, l'Udc sembra compiacersi per il corteggiamento ma non appare al momento intenzionata a cedere alle lusinghe. Intanto però Casini si è seduto con il ministro Angelino Alfano attorno al 'tavolo' per la riforma della giustizia suggellando così la dichiarata volontà di contribuire al disegno riformatore. Ed è proprio questo il tema che sta più a cuore a Berlusconi che di certo ha apprezzato la disponibilità manifestata dal leader dell'Udc che peraltro ha avuto parole sprezzanti per l'inviso Di Pietro e il suo "giustizialismo".

"Per Casini le porte del Popolo della Libertà non sono aperte, sono spalancate", ha quindi esordito Silvio Berlusconi rivolto all"amico ritrovatò (almeno sul versante della giustizia). "Casini - non ha mancato di recriminare il premier - ha deciso di non far parte del Popolo della Libertà e ha scelto una strada che lo sta portando su posizioni che hanno deluso molti suoi elettori e buona parte degli ex dirigenti dell'Udc". Ma il tempo sana le ferite e "speriamo cambi idea". In serata, poi, Berlusconi è tornato a tendere la mano all'ex amico Pier, circostanziando l'offerta anche alla luce
delle prese di posizione giunte da An.

"Porte spalancate" nel Pdl "che si formerà e avrà vita con il congresso che pensiamo di poter celebrare nella seconda parte del mese di marzo", ha detto il Cavaliere facendo presente all'Udc che ha l'opportunità di tornare all'ovile ma fondendosi nel Pdl, non restandone al di fuori come ad esempio la Lega. E il nodo è proprio questo, quello mai sciolto e che determinò la rottura in prossimità delle elezioni politiche.

Casini non ha mai avuto intenzione di sciogliersi nel contenitore unico e anzi tiene molto alla identità centrista che non solo non intende barattare, ma vuol far crescere e moltiplicare nel progetto a lui caro della Costituente, tenendosi le mani libere.

E An lo sa. E infatti dal partito di Fini giunge quasi un altolà: "L'Udc è benvenuta" - afferma il reggente Ignazio La Russa - a patto però che "si ravveda" e eviti di "fare la politica dei due forni alleandosi una volta con noi e una volta con la sinistra", altrimenti, conclude liquidatorio il ministro della Difesa, "ognun per sé e Dio per tutti". Anche Andrea Ronchi appare problematico: porte aperte? "solo se scelgono il bipolarismo" e condividono un "progetto politico". Inoltre, "l'Udc deve entrare nel progetto del centrodestra a livello nazionale e a livello locale, senza indulgere nella linea terzoforzista delle mani libere". Prima il congresso di fondazione del Pdl, poi si apre all'Udc, dice Adolfo Urso che suggerisce la linea del passo dopo passo.

Ma, come si diceva, il partito di Casini non si mostra malleabile e le reazioni sono centellinate e all'insegna della freddezza. Rocco Buttiglione, dice che l'Udc non intende rinunciare alla sua identità e con l'occasione recrimina: "Berlusconi dice che le porte sono spalancate? Quindi è disponibile a fare alleanze con l'Udc in tutte le province italiane? Quello che non ho capito è proprio questo. Sembra che per Berlusconi noi siamo bravissimi se entriamo nel partito suo, ma se invece abbiamo un partito nostro siamo dei lebbrosi con cui non si possono fare le alleanze". "Ovviamente - è la conclusione del ragionamento del presidente del partito - noi non rinunciamo alla nostra autonomia e alla nostra identità".

libero

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 19-Dic-2008, 11:17
BERLUSCONI: E' TORNATO MECCANISMO MEDIATICO-GIUDIZIARIO

ROMA - "Si è scatenato di nuovo il meccanismo mediatico-giudiziario che non fa bene al Paese: spero che le accuse a questi esponenti della sinistra possano essere ridimensionate". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi telefonando in diretta tv su Canale 5.

La sinistra sta con il campione del giustizialismo: questa è la prova che non è cambiato nulla, che è ancora la sinistra giustizialista". Lo sostiene il premier. "Il voto abruzzese - aggiunge Berlusconi - ha dimostrato che per la sinistra quello con Di Pietro è un abbraccio mortale, come dico da tempo".

"I tempi per fare la riforma della giustizia sono immediati, il testo è pronto". Afferma il presidente del Consiglio. "Si tratta di una riforma - prosegue Berlusconi - che andrà fatta di pari passo con quella federalista".

"Questo governo ha l'appoggio degli italiani. Il suo presidente del Consiglio ha l'imbarazzante cifra di 72% dei cittadini che lo giudicano positivamente". Lo dice Berlusconi.

"Il mio punto di vista sulla crisi rispecchia la verità: la situazione è nelle mani di tutti noi, dei cittadini consumatori. Da noi dipende anche la sua scansione temporale", conclude il premier.

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BERLUSCONI, URGENTE RIFORMA

"Abbiamo pronta una riforma della giustizia penale nella direzione auspicata da tutti gli italiani". Silvio Berlusconi, il giorno dopo la bufera giudiziaria che travolge la giunta Iervolino a Napoli e due deputati di spicco come Renzo Lusetti (Pd) e Italo Bocchino (Pdl), rivendica il "garantismo" del centrodestra, schiaccia l'acceleratore e rilancia. La riforma va fatta subito, insiste. Quindi rincara la dose. Soprattutto sul fronte delle intercettazioni: "Saranno concesse solo per reati di terrorismo internazionale e di mafia, delitti con pene dai 15 anni in su". Il presidente del Consiglio restringe così ancora di più il campo di azione dei Pm, visto che in precedenza aveva parlato di un limite di 10 anni perché fosse possibile il controllo delle telefonate. L'opposizione, ancora scossa per le inchieste giudiziarie in Campania, Abruzzo e Basilicata, ascolta. Alcuni concordano, ma altri, sulle intercettazioni ricordano che l'Anm pochi giorni fa aveva lanciato un allarme dicendo che se davvero le intercettazioni fossero state limitate solo a reati con pene così elevate, sarebbe stato "impossibile" indagare contro la mafia. Molti dei crimini commessi dalle mafie (estorsione, truffa, turbativa d'asta), aveva osservato il segretario dell'Anm Giuseppe Cascini, prevedono infatti condanne inferiori. Il 'rilancio' di Berlusconi su questo fronte non piace affatto al leader dell'Idv Antonio Di Pietro. "Come dimostrano le indagini di questi giorni", replica, le intercettazioni "sono uno strumento d'indagine importantissimo anche per i reati contro la Pubblica Amministrazione. E siccome Berlusconi conosce benissimo questo tipo di reati è impensabile che faccia queste proposte non a ragion veduta. Evidentemente qualcuno nel suo giro gli deve aver chiesto questo e sarebbe interessante capire di chi si tratta, perché, e per quali indagini...". Il clima, insomma, è infuocato, nonostante il presidente del Senato Renato Schifani invochi a gran voce sulle riforme quella "collaborazione" che si è avuto a Palazzo Madama sul ddl Brunetta. La cosa più importante, interviene il presidente della Camera Gianfranco Fini, è che questa riforma non diventi un "regolamento di conti tra giudici e politici", perché con i regolamenti di conti "non si è mai risolto nulla. Anzi, si rischia di creare solo un corto circuito". Ma una riforma serve, ribadisce Fini, perché "il sistema giustizia" così com'é "ha sempre meno credibilità". E poi, avrebbe sostenuto Berlusconi nel Consiglio dei ministri di oggi, proprio la recente offensiva giudiziaria confermerebbe l'urgenza di una riforma della giustizia. Il Pd, almeno ufficialmente, rifugge dalla parola "complotto", anche se, come osserva Marco Minniti (Pd), "ci può essere un momento in cui, magari per emulazione si pensa che si possano far convergere iniziative e indagini che magari durano da tempo". E si oppone, nonostante alcune perplessità, alla richiesta di mettere agli arresti domiciliari Salvatore Margiotta, con un voto in Giunta per le Autorizzazioni e poi in Aula alla Camera che viene contestato dall'Idv. "Quanto accaduto oggi - commenta Di Pietro - è gravissimo perché sono stati tutti compatti a difendere gli interessi di pochi eletti annullando il principio che la legge è uguale per tutti". Il "no" all'arresto di Margiotta, aggiunge "é incostituzionale" perché il Parlamento non può essere "un quarto grado di giudizio" per valutare "le prove a carico dei propri simili".

da libero
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evidentemente conosco solo il 28% degli italiani... blink.gif

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 22-Gen-2009, 11:25
PERDE CAUSA CONTRO BERLUSCONI SU PROMESSE ELETTORALI

MILANO - Aveva citato in giudizio Silvio Berlusconi per mancato mantenimento di promesse elettorali, ma alla fine il Tribunale civile gli ha dato torto. La singolare causa era stata avviata da Andrea Casamassima, che accusava il premier di aver fatto dichiarazioni non rispettate nel corso della trasmissione "Porta a Porta" dell'8 maggio 2001. In quella occasione, Berlusconi aveva dato lettura del "Contratto con gli italiani", in cui si impegnava a non ripresentare la propria candidatura se al termine dei cinque anni di governo non fossero stati raggiunti i traguardi enunciati.

Malgrado tali promesse non fossero state realizzate, Berlusconi sarebbe rimasto in lizza nelle successive elezioni politiche. Da qui una richiesta di risarcimento simbolico formulata nella misura di 5 mila euro, che però la prima sezione del Tribunale civile ha respinto sostenendo che quelle dichiarazioni non potevano avere valore contrattuale. Per effetto di questa decisione, il promotore della causa è stato condannato a pagare 500 euro al presidente del Consiglio oltre alle spese di giudizio fissate in 7.551 euro.

da libero

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 26-Gen-2009, 17:04
ragazzi, dovete leggere "se li conosci li eviti", di travaglio-gomez.

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 26-Gen-2009, 17:53
Soru querela Berlusconi
CAGLIARI - Renato Soru ha querelato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, per ''diffamazione e calunnie'' in seguito ad alcune dichiarazioni legate alla vicenda della pubblicita' istituzionale al centro di un'inchiesta della magistratura che vede tra gli indagati lo stesso Soru.

''Berlusconi ha oltrepassato ogni segno accusandomi, impunemente, di aver intascato tangenti o cose del genere: lo dovevo a me stesso, ai miei figli, ai miei familiari''. Cosi' Soru, all'uscita del Palazzo di Giustizia di Cagliari, ha spiegato il motivo della querela per ''diffamazione e calunnia'' presentata contro il premier. ''Il mio atto deriva dal 'comportamento del premier in questi ultimi giorni di campagna elettorale: e' da tempo che dice delle cose che sono perseguibili. Purtroppo, in questo momento credo che sia protetto dal lodo Alfano, staremo a vedere. In ogni caso, non di campagna elettorale si tratta - ha concluso Soru - ma di comportamenti umani''.

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 03-Mar-2009, 16:00
Il Tribunale di Milano ha condannato l'avvocato per un bonifico di 600mila dollari

La tesi dei pm, accolta dalla corte, è che servirono a evitare due condanne a Berlusconi.

"Mills fu corrotto dalla Fininvest", al legale inglese 4 anni e 6 mesi

Di Pietro: "In un paese normale il premier si sarebbe già dimesso". Forza Italia: "Giustizia politica"

MILANO - L'avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari dal Tribunale di Milano. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm Fabio De Pasquale e Alfredo Robledo di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Silvio Berlusconi.

Successivamente, nel corso del dibattimento, Mills aveva poi parzialmente ritrattato quella versione cercando di discolpare il presidente del Consiglio. Il premier era in un primo momento imputato insieme all'avvocato, ma la sua posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano" sull'impunità delle massime cariche dello Stato da parte del Parlamento, norma attualmente al vaglio della Corte Costituzionale. Mills è stato condannato a risarcire anche 250 mila euro alla parte civile Presidenza del Consiglio (paradossalmente al suo coimputato). I giudici hanno inoltre disposto la trasmissione degli atti alla Procura perché valuti la testimonianza di Benjamin Marrache, uno dei testimoni nel processo.

Anche se Berlusconi è al momento fuori dal processo, la sentenza di oggi getta comunque un'ombra pesante anche sul suo comportamento. Secondo il Tribunale, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono serviti infatti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - così come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian).

"In un Paese normale - ha denunciato Antonio Di Pietro - il presidente del Consiglio avrebbe già rassegnato le sue dimissioni". "Se Mills è stato condannato in quanto 'corrotto' - prosegue il leader dell'Idv - significa che abbiamo un corrotto, ma anche un corruttore. Ma si sa come vanno le cose in Italia rispetto agli altri paesi occidentali: in America, Obama ha mandato via i ministri che avevano avuto problemi con il fisco; in Italia, se corrompi un testimone, vai a fare il presidente del Consiglio".

Forza Italia accusa invece i giudici milanesi di aver pronunciato una sentenza "scontata, politica e a orologeria". Commentando la condanna, la difesa dell'avvocato Mills ha lamentato che la presenza di Silvio Berlusconi come coimputato nel processo milanese ha impedito al collegio di giudici presieduto da Nicoletta Gandus un'attenta valutazione dei fatti. "E' un processo - ha commentato polemicamente l'avvocato Federico Cecconi - che senza l'ombra dell'altro soggetto coimputato sarebbe stato esaminato in modo più sereno". L'imputato ha limitato invece a definirsi "molto deluso".

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 03-Mar-2009, 16:02
INCHIESTA MEDIASET: PROCESSO A CONFALONIERI RINVIATO AL 2 APRILE
MILANO - E' stato rinviato al prossimo 2 aprile il processo a carico del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, con l'accusa di frode fiscale per presunti fondi neri di Mediaset. Il pm Fabio De Pasquale ha infatti chiesto, e la difesa si è associata nella richiesta, che il processo sia sospeso in attesa che la Consulta valuti la legittimità costituzionale del lodo Alfano in relazione al troncone principale del processo in cui é imputato, tra gli altri, Silvio Berlusconi. Poiché, la sospensione del processo non sospende la prescrizione, i giudici hanno rinviato il dibattimento in quanto Confalonieri deve esprimere la sua "non opposizione" alla sospensione personalmente oppure attraverso una procura, per questo atto, al difensore. Da qui il rinvio. Confalonieri è accusato di frode fiscale per gli anni 2001, 2002, 2003. Per la procura, in quei tre anni, sarebbero state effettuate false dichiarazioni dei redditi per circa 15 milioni di euro.

Inviato da: loveris il Martedì, 03-Mar-2009, 17:48
Sul blog di Beppe Grillo oggi leggevo altre scandalose manipolazioni giudiziarie a beneficio di mastella, la cui presenza in politica è un occhio nero a tutti i cittadini votanti.
Leggevo anche un commento, che mi ha colpito..

la cosa piu grave non è tanto che i politici fanno tutto questo, ma che noi, pur sapendo, non facciamo nulla

Inviato da: TanK il Martedì, 03-Mar-2009, 18:25
Ma Mastella non si era ritirato dalla politica?

Loris, che dovremmo fare?

Inviato da: loveris il Martedì, 03-Mar-2009, 18:34
tu che sai sempre tutto non sai che mastella si candida alle europee nelle liste di berlusconi?
e poi..."che dovremmo fare" non puo essere una frase uscita dalla bocca di una organizzatrice attivista come te

Inviato da: TanK il Martedì, 03-Mar-2009, 18:52
QUOTE (loveris @ Martedì, 03-Mar-2009, 18:34)
tu che sai sempre tutto non sai che mastella si candida alle europee nelle liste di berlusconi?
e poi..."che dovremmo fare" non puo essere una frase uscita dalla bocca di una organizzatrice attivista come te

Loris caro, non sai che dall'inizio dell'anno boicotto la tv? biggrin.gif

E poi non rigirare la frittata please smile.gif io voglio sapere da te cosa si dovrebbe fare.

Inviato da: loveris il Martedì, 03-Mar-2009, 20:36
si ma cd'è scritto pure su internet!l'ho letto sul blog di beppe grillo...e a proposito...là trovo anche un sacco di spunti interessanti per fare qualcosa di concreto!mi piace il fatto che si rifiuta di partire da una posizione preconcetta di destra o di sinistra) ma fonda le sue riflessioni sul problema reale...
nel mio piccolo io punto tutto sull'educazione delle nuove leve e sui convegni che organizzo quaggiu (che partono dalla psicologia ma sapessi dove arrivano!!), su cio che riesco a trasmettere (sulla politica attiva) ai miei studenti e a quelli che frequentano il mio corso.

Inviato da: TanK il Martedì, 03-Mar-2009, 21:28
Ma non volevo insinuare che tu non fai niente smile.gif

Solo che per l'uomo "comune" è difficile capire cosa fare quando ad ogni minuto ne salta fuori una nuova... tu dici che noi ci indignamo ma non facciamo nulla.... ma "noi" chi? tu fai qualcosa, io faccio qualcosa... altri di questo forum si sbattono un sacco..

Inviato da: jaquelinho87 il Sabato, 07-Mar-2009, 13:23
questo, ad esempio, è un topic che elenca le malefatte di certi personaggi. è già qualcosa, in questo mondo.

Inviato da: jaquelinho87 il Sabato, 07-Mar-2009, 23:53
CASA, BERLUSCONI: VENERDI' PIANO, NON CI SARANNO ABUSI
di Federico Garimberti

ROMA - Il 'piano casa' si fara', ma non ci saranno abusi. Parola di Silvio Berlusconi che torna sul progetto del governo nel corso di una passeggiata fra le vetrine della capitale. Una ''ricognizione'', come la definisce, che induce il presidente del Consiglio all'ottimismo, visto che ''la gente acquista'' e i commercianti ''non si lamentano'', e che lo spinge a scagliarsi contro i ''profeti di sciagura'' che con il loro ''catastrofismo'' fanno solo male agli italiani. Complice il beltempo (e forse il desiderio di verificare se i consensi registrati dai suoi sondaggi abbiano un riscontro nel paese reale), il premier lascia nel pomeriggio la casa di palazzo Grazioli per dirigersi in una delle strade piu' commerciali di Roma. Entra in un negozio di oggetti per la casa e acquista alcuni prodotti.

Affronta la curiosita' dei passanti, si fa fotografare (cappotto grigio e maglione girocollo senza camicia), distribuisce strette di mano. Acquista una piantina da un banchetto in favore della lotta alla sclerosi multipla. Poi, prima di risalire in auto, si ferma con i cronisti per affrontare il tema del giorno, quel piano casa annunciato ieri e attaccato dall'opposizione per il rischio di un 'far west' edilizio. Accuse che il premier rimanda al mittente: non ci sara' nessun abuso, assicura, ''perche' tutto quello che si fara' e' in continuazione di case esistenti, nelle zone previste dal piano regolatore e con una vidimazione sotto la responsabilita' dei progettisti''.

Insomma, sottolinea, servira' ''soltanto a dare a chi ha una casa, e nel frattempo ha ampliato la famiglia, la possibilita' di aggiungere una, due stanze, dei bagni, con i servizi annessi alla villa esistente''. Il piano, conferma il premier, sara' varato dal Consiglio dei ministri venerdi' prossimo, ma sara' valutato dalle singole regioni. L'obiettivo e' quello di ''smuovere l'economia e in particolare l'edilizia, ferma e impastoiata da mille burocratismi''. E, almeno a ''sentire i costruttori', avra' ''effetti straordinari'' sull'economia e in particolare sul settore dell'edilizia.

Alle critiche dell'opposizione, Berlusconi replica con un'alzata di spalle. Ma prima di chiudere la portiera della blindata, ci tiene a precisare la ragione della passeggiata: ''Sono venuto a fare una ricognizione'', dice, ''e ho trovato che i prezzi non sono cambiati''; certo qualche ''ribasso'' c'e', ma fa bene al ''potere di acquisto''. In ogni caso, nonostante i saldi siano terminati ''c'e' tanta gente che acquista e i negozianti dicono che le cose funzionano piu' o meno come l'anno scorso''. Insomma, conclude, ''bisogna essere ottimisti'' nonostante la crisi, perche' ''se seguiamo i catastrofisti e i profeti di sciagura'' che usano toni ''da fine del mondo'' si fa solo il ''male'' dei cittadini.

LE PERPLESSITA' DI GOVERNATORI DI CENTROSINISTRA
Perplessita' da alcuni governatori di centrosinistra, un si' convinto dal presidente di centrodestra del Veneto, Galan. I dubbi riguardano sopratutto l'impatto ambientale, ma il governatore del veneto, Giancarlo Galan, la cui giunta fara' da capofila per il nuovo piano edilizio, sottolinea che non ci sara' alcun scempio per il paesaggio, bensi' un volano per rimettere in moto un settore dell'economia. Gia' martedi' prossimo sara' esaminato dalla giunta veneta un progetto di legge che ricalca il piano annunciato ieri dal presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Peraltro indiscrezioni giornalistiche riportavano di colloqui che lo stesso Berlusconi avrebbe avuto con Galan e con il neo governatore della Sardegna Ugo Cappellacci, che avrebbero dato il proprio consenso.

Perplesso invece il presidente della Regione Emilia-Romagna, nonche' della Conferenza delle regioni, Vasco Errani, che si dice ''stupito e preoccupato dalle indiscrezioni giornalistiche, dalle quali emergerebbe una iniziativa centralista tesa a superare l'attuale ordinamento con rischi evidentissimi di produrre gravi effetti sull'assetto del territorio. Non e' questa la strada giusta - dice Errani - una cosa e' costruire corretti percorsi di semplificazione dentro regole certe, altro e' destrutturare le forme di governo dell'edilizia.

Ad esempio, dare la possibilita' a chiunque di proporre ampliamenti del 20% del volume degli edifici esistenti, con una semplice autocertificazione, avrebbe conseguenze oggettivamente molto negative. Chiedo vi sia un confronto vero e serio su questa materia, nel pieno rispetto delle competenze dei vari livelli istituzionali, a partire da quello comunale''. Dal canto suo il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, sottolinea che ''e' difficile commentare una idea che non e' ancora un provvedimento e che non e' ancora del tutto comprensibile. Resta il fatto che l'unico provvedimento fatto da questo Governo per l'edilizia e' stato tagliare i 550 milioni per quella pubblica stanziati dal governo Prodi. Penso anche io che rilanciare l'edilizia sarebbe un volano utile e veloce, ma bisognerebbe ripartire appunto da quella pubblica, per la quale stanno investendo Regioni e Comuni.

Non dimentichiamo che questo e' il Paese dei disastri ambientali, dei condoni e dell'abusivismo e che le competenze urbanistiche riguardano in primo luogo i Comuni''. ''Per un proprio Piano casa la Calabria ha gia' stanziato ben 230 milioni di euro, di cui 155 per edilizia pubblica e privata - rileva il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero - ci saranno contributi per le coppie giovani e per le famiglie. E senza cambiare leggi e regolamenti per la tutela del territorio''. ''Non ci sara' alcun scempio - replica a tutti il governatore del Veneto Galan - ne' alcun condono edilizio camuffato. Si trattera' di operare sul patrimonio edilizio esistente. E' in tutta evidenza uno dei tanti interventi possibili per rimettere in movimento un importante settore economico industriale con chiare ricadute sociali''.

Inviato da: loveris il Domenica, 08-Mar-2009, 17:56
QUOTE (TanK @ Martedì, 03-Mar-2009, 20:28)
Ma non volevo insinuare che tu non fai niente smile.gif

Solo che per l'uomo "comune" è difficile capire cosa fare quando ad ogni minuto ne salta fuori una nuova... tu dici che noi ci indignamo ma non facciamo nulla.... ma "noi" chi? tu fai qualcosa, io faccio qualcosa... altri di questo forum si sbattono un sacco..

no no mi hai frainteso, non mi sogno neanche di dire che voi vi indignate e basta!
volevo solo rispondere nalla domanda "che dovremmo fare" che mi sembrava un po rassegnata e non mi aspetto da te...
anche se ogni giorno ce nè una nuova, ognuna delle "nuove" schifezze poggia sulle stesse basi fatte di distorsione informativa, malaeducazione, pregiudizio, corruzione e disinteresse e apatia generalizzata...li occorre preferibilmente agire!e so che strumenti come quelli di una piccola ma tosta organizzazione formata da persone come quelle che scrivono qua possono qualcosa di concreto.
mica cambiare il mondo!ma cambiare almeno due, cinque, dieci persone. anche questo è cambiare il mondo.

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 09-Mar-2009, 13:37
scusa jaquo non avevo letto.. inch.gif sleep.gif

p.s. se vuoi cancellalo direttamente quel topic

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 11-Mar-2009, 12:24
FINI SUL VOTO DEI CAPIGRUPPO: PROPOSTA CADRA'

"Davanti a queste proposte non si sa se ridere o piangere. Il passaggio successivo potrebbe essere un tasto solo nell'ufficio del presidente del Consiglio, per semplificare tutto". Il segretario del Pd, Dario Franceschini, ironizza così a Unomattina, alla proposta del premier Silvio Berlusconi, che a votare in Parlamento siano solo i capigruppo. "Per Berlusconi - attacca Franceschini - sembra tutto un ingombro sulla strada della sua luminosa azione di governo e questo vale per il Parlamento e a volte anche per il ruolo di garanzia del presidente della Repubblica".

RAI: NESSUNA ROSA, SARA' TUTTO PUBBLICO - "Non ho fatto nessuna rosa. So che le priorità degli italiani e del Pd sono ben altre, ma purtroppo una legge sbagliata, che noi abbiamo ostacolato, ci impone che il presidente della Rai sia votato con i voti di maggioranza e opposizione, e quindi sono costretto ad una trattativa anche faticosa, ma tutto sarà pubblico e trasparente". Così il segretario del Pd, Dario Franceschini, ospite di Unomattina, nega la presenza di rose di candidati per la presidenza della Rai.

FINOCCHIARO, CHIARIMENTI SU AFFERMAZIONI PREMIER
La presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro porrà la questione sulle dichiarazioni rese ieri dal premier in apertura della seduta del Senato. "Voglio capire e conoscere il pensiero della maggioranza - ha detto Finocchiaro al termine della conferenza dei capigruppo - capire quale stravolgimento costituzionale si vuole realzizare senza toccare la Costituzione".

GASPARRI, MANCANO CONDIZIONI PER PROPOSTA PREMIER
L'ipotesi di riforma dei meccanismi di voto parlamentare prospettata ieri dal presidente del Consiglio "é lecita, perché si riferisce a esperienze già altrove esistenti, ma non credo che in Italia ci siano le condizioni per realizzarla": è il presidente dei senatori del PdL, Maurizio Gasparri, a commentare in questi termini le affermazioni fatte ieri dal presidente del Consiglio. "Lo dico senza vis polemica", ha aggiunto Gasparri, conversando con i giornalisti al termine della conferenza dei capigruppo. Gasparri ha poi attaccato la sinistra colpevole, a suo giudizio, di aver fatto fallire il referendum sulla riforma della Costituzione varata dal precedente governo Berlusconi. "Boicottando il referendum - ha aggiunto - la sinistra ha dimostrato di essere favorevole alla moltiplicazione dei posti e non certo alla riduzione dei parlamentari". "Quando si tratta di decidere - ha aggiunto Gasparri - loro sono sempre dalla parte delle poltrone. Posso anche capirli - ha ironizzato - che l'autoriduzione dei posti insieme alla riduzione dei consensi non è il massimo".



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FINI SUI CAPIGRUPPO: LA PROPOSTA DI BERLUSCONI CADRA'
(di Milena Di Mauro)

L'elenco delle divisioni tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, co-fondatori del Pdl, si allunga oggi di una nuova voce. "Ad un certo momento bisognerà riconoscere il voto di un partito nel voto del solo capogruppo", butta là il premier, al solito impensierito da regolamenti non adeguati e dai tempi biblici necessari per approvare le leggi in Parlamento. "La proposta è già stata avanzata ed è caduta nel vuoto. Accadrà anche stavolta...", lo gela indispettito il presidente della Camera, ancora una volta schierato a difesa di centralità e dignità delle Camere. Ma intanto è un po' guastata la giornata di festa dell'inaugurazione a Montecitorio del nuovo voto anti-pianisti, motivo di vanto ed orgoglio per Fini. Il premier ed il suo ex vice, che di nuovo domani si vedranno a pranzo per facilitare una comunicazione altrimenti non semplice, continuano a dire l'uno il contrario dell'altro sui temi più disparati: dalle intercettazioni al caso Englaro, dalla decretazione d'urgenza all'abuso del ricorso alla fiducia, dal diritto di voto per gli immigrati in regola alla bicamerale per le riforme, per citare solo alcune delle divergenze più recenti. Pensare che la giornata era iniziata con il viatico del leader della destra all'ipotesi di Berlusconi al Quirinale.

"Certamente oggi Berlusconi ha un appoggio personale e popolare per cui questa ipotesi non è affatto remota", argomentava Fini intervistato da 'El Pais', aggiungendo però di non sentirsi "il delfino" di nessuno. Quanto ad un suo futuro al Colle, il premier aveva preferito dribblare sull'apertura di Fini: "Non ho visto niente". Ma in Forza Italia l'uscita del presidente della Camera era parsa a più d'uno una sorta di autocandidatura del leader di An, forte del suo ruolo istituzionale di garanzia e del rapporto sempre migliore con l'opposizione (che infatti anche oggi lo elogia per la risposta alle "pulsioni autoritarie" del Cavaliere). Berlusconi, in attesa di sviluppi futuri, punta intanto a cambiare i regolamenti e annuncia la volontà di dimezzare il numero dei parlamentari, attraverso però una legge di iniziativa popolare. Ma soprattutto fa sobbalzare il Palazzo con l'idea del capogruppo che vota per tutti, mutuata dall'esperienza francese, dice il premier chiamando il ministro Franco Frattini ad una 'expertise' sulla materia. "Di fronte a regolamenti che sono ancora francamente non adeguati alle necessità di un governo e di una maggioranza di avere tempi certi e brevi di approvazione delle leggi - argomenta il Cavaliere - bisognerà che ad un certo momento si riconosca il voto di un partito nel voto del capogruppo. Chi invece non è d'accordo, vota contro o si astiene. Ma il capogruppo alzandosi e votando in commissione ed in Aula, rappresenta l'intero gruppo dei suoi deputati". Fini stoppa immediatamente l'ipotesi.

E c'é chi subito fa notare che ancora una volta, per muoversi in tal senso andrebbe cambiata la Costituzione, che all'art. 67 lascia libero ogni parlamentare di esercitare le proprie funzioni "senza vincolo di mandato". Divergenze a parte, tra un paio di settimane Berlusconi salirà su un palco proprio con Fini per annunciare "la cosa più importante che lasceremo al Paese", il Pdl. "Lasceremo", dice il Cavaliere. Ma il plurale salta in vari passaggi successivi del suo discorso alla assemblea dei gruppi del Pdl. "Tra noi ci sarà grande e straordinaria compattezza - assicura il premier - il partito che nasce sarà il vero partito della gente, non sarà certo un partito di nomenklatura, non dovrà conoscere correnti, posizioni di potere, potentati. Si respirerà aria fresca e nuova. Io sono emozionato, intimamente sereno e felice, sarà una storica occasione di libertà, il 27 marzo nascerà una forza che segnerà la storia per i prossimi decenni". Fini, il co-fondatore, non viene nominato da Berlusconi neppure una volta. In compenso il premier spiega che sarà lui personalmente ad aprire e chiudere il congresso. E tutti i presenti avranno una pergamena e medaglia celebrativa per dire 'io c'ero'.

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 01-Apr-2009, 15:31
BERLUSCONI: NUOVE CASE PER CHI NON LE HA

ROMA - "Realizzare in ogni capoluogo di provincia un insediamento urbanistico di dimensioni tali da venire incontro all'esigenza di nuove case per chi ancora la casa non ce l'ha, specialmente per i giovani". E' questo il prossimo obiettivo da centrare in accordo con le Regioni, secondo quanto assicura il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri. Il premier sottolinea come questo sarà il vero "piano casa", mentre quello per l'edilizia privata siglato con le regioni può essere meglio definito "piano famiglia".

"Voglio dire che se il 10% degli abitanti di abitazioni mono- bifamiliari usassero il piano avremmo un'immissione nell'economia di circa 60-70 miliardi di euro che vengono tolti dai depositi bancari. Si tratta di 4-6 punti del Pil".

"Dobbiamo ringraziare per la collaborazione istituzionale le regioni che si sono sedute con noi a un tavolo per esaminare insieme cosa si poteva arrivare a a fare":lo dice il premier Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri in merito al piano casa.

" Le Regioni - ha precisato Berlusconi - hanno voluto inserire un limite di 200 metri cubi ma quelle che non vorranno tenere conto del limite possono consentire una cubatura maggiore". Dall'aumento del volume del 20% sono esclusi i condomini, ha aggiunto.

"Il governo è al lavoro su un decreto legge che nei prossimi giorni sarà presentato alla Regioni. Il testo sarà discusso con loro è verrà emanato con il loro accordo", ha detto ancora il presidente del Consiglio esortando i padroni di casa: 'da oggi possono chiamare i progettisti'

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vabbèh, e domani arriviamo su urano.


Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 02-Apr-2009, 18:51
Gaffe di Berlusconi al G20
Il premier chiama "Mister Obama" durante la foto ufficiale e la Regina Elisabetta II lo riprende

Londra, 2 apr - I Grandi del mondo seduti intorno alla Regina Elisabetta per la foto ufficiale del G20 a Londra. Una voce si leva dal gruppo: «Mister Obama!!!» tanto distintamente che si riconosce l'inconfondibile accento di Silvio Berlusconi. La Regina perde l'aplomb, si alza e visibilmente scocciata apre le braccia voltandosi e guardando alla sue spalle: «Ma cosa ha da urlare?». (Libero News)

http://www.youtube.com/watch?v=wFX1cfKGi-w&

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 04-Apr-2009, 13:02
Il giallo di Berlusconi
4 aprile 2009

Il premier fa attendere la Merkel per una misteriosa telefonata: spazientito, il Cancelliere lo lascia

http://tv.repubblica.it/copertina/il-giallo-di-berlusconi/31347?video

spy story.. biggrin.gif

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 05-Apr-2009, 13:11
Berlusconi: media contro Italia, tentato da misure dure

PRAGA - Per Silvio Berlusconi la misura è colma. Il presidente del Consiglio si scaglia contro i media italiani, accusandoli di "remare contro gli interessi del paese" con "calunnie" su gaffe inesistenti del capo del governo e senza mai mettere in risalto l'azione che l'esecutivo svolge sulla scena internazionale. Una situazione che lo spinge ad essere "tentato da misure dure" come quella di suggerire agli italiani di non guardare più una televisione o di non comprare più un giornale. Nel mirino finisce anche la Cgil con la quale il Cavaliere dice di voler dialogare ma senza troppe speranze poiché "con i sordi non si può ragionare". Quando arriva nell'hotel che lo ospita a Praga l'umore del presidente del Consiglio non è dei migliori. Al vertice della Nato era andato via senza rispondere alle domande dei giornalisti mantenendo la promessa di non voler più parlare con la stampa. Ma dopo una breve sosta in albergo e una lunga passeggiata nel centro di Praga, dove domani si terrà il vertice Ue-Usa, lo stato d'animo migliora. Sarà stato il breve giro tra gli antiquari dove, dice scherzando, deve comprare un regalo per Vladimir Putin e Dimitry Medvedev. O forse i tanti turisti, italiani e stranieri, che lo fermano per farsi fotografare o per salutarlo, fatto sta che quando si ferma a parlare con i cronisti il sorriso gli è tornato sul volto. Parla dell'accordo raggiunto in mattinata a Strasburgo sul nome del prossimo segretario generale della Nato, rivendicando la mediazione italiana e sottolineando "la splendida collaborazione" con il presidente statunitense Barack Obama.

Ma proprio i risultati che dice di avere ottenuto lo spingono a estendere il ragionamento all'atteggiamento dei media nei suoi confronti: il suo bersaglio sembrano principalmente i giornali, ma nel mirino finiscono anche le televisioni. "Quello che spiace veramente è che la stampa italiana remi contro gli interessi dell'Italia", dicendo che "il premier fa delle gaffe o delle figuracce sul palcoscenico internazionale: viene voglia di dire 'ma andate al diavolo'". E la sua reazione, davanti a quelle che non esita a definire "calunnie" e "disinformazione nei confronti dei lettori" è senza appello: non voglio arrivare a dire che servono azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa, però sono tentato perché non si fa così". A quali misure si riferisca, Berlusconi lo dice chiaramente: "Pensate che se io dico 'non guardate piu' una televisione o altrò non c'é nessuno che mi segua in Italia?". La minaccia, neanche tanto velata, è dunque quella di chiedere un boicottaggio a lettori e telespettatori. Parole che scatenano le proteste della Federazione Nazionale della Stampa che con il presidente Roberto Natale parla di dichiarazioni di "inaudita gravità e con il segretario Franco Siddi di "cattive tentazioni".

La reprimenda di Berlusconi che si estende al principale sindacato italiano. Berlusconi prima ridimensiona i numeri della piazza sostenendo che a manifestare contro il governo fossero solo 200 mila persone poi, a proposito di un tavolo con il principale sindacato italiano, il premier sembra prima aprire e poi chiudere: il dialogo è auspicabile ma "vedendo i comportamenti degli altri viene da dire che non sono cambiati per niente e con i sordi non si può parlare o ragionare". Anche perché, aggiunge, quello che chiede la Cgil è esattamente ciò che il governo ha annunciato visto che l'esecutivo è pronto a "ritardare" qualche opera pubblica pur di evitare che qualcuno sia emarginato dalla crisi. Poi, poco prima di salire in macchina, si concede una battuta scherzosa: "Il tavolo? In testa glielo do...".

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QUESTO VUOLE DIVENTARE UN DITTATORE ASSOLUTO! MSN Messenger Smile (2937).gif
ma se c'hai in mano tutto lui che cacchio dice??

Inviato da: metiu il Venerdì, 24-Apr-2009, 19:54
la metto qui perchè riguarda Berlusconi,anche se si riferisce a ciò che ha detto franceschini biggrin.gif (fonte www.ansa.it )

25 APRILE: FRANCESCHINI, BERLUSCONI DOMANI DICA 'VIVA LA RESISTENZA'


(ASCA) - Roma, 24 apr - Dopo aver accettato di celebrare il 25 aprile (''anche se ci ha dovuto pensdare su 14 anni'') Franceschini invita Berlusconi a fare un altro passo e a dire chiaro ''Viva la Resistenza''.

L'invito il segretario del Pd Dario Franceschini lo ha rivolto parlando in serata a Roma ad una iniziativa elettorale.

''Domani vada ad Onna non per fare un discorso da cerimoniale, ma per dire anche lui -ha affermato Franceschini- quello che tutti gli italiani hanno detto per 50 anni: 'Viva la Resistenza, Viva la Costituzione''.

uhauauah ehm.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Sabato, 25-Apr-2009, 09:00
che ridere, metiu. sia il partito demente sia il berluschifo. Ah, a proposito, viva Indro Montanelli.

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 04-Mag-2009, 14:38
Berlusconi "dispiaciuto", ma "è Veronica che deve scusarsi"
Al Corsera e alla Stampa: "E' caduta in un tranello. So da chi è sobillata"

© APCOM
Roma, 4 mag. (Apcom) - Silvio Berlusconi è "indignato". In una intervista al Corriere della Sera, il presidente del Consiglio parla dell'annuncio della moglie Veronica Lario che intende chiedere il divorzio e sottolinea: "Veronica è caduta in una tranello. E io so da chi è è consigliata. Meglio, sobillata".
Possibile riconciliare un rapporto che dura da trent'anni, di cui 19 di matrimonio? "Non credo - risponde Berlusconi - non so se lo voglio io q uesta volta. Veronica dovrà chiedermi scusa pubblicamente. E non so se basterà. E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. E' davvero troppo".
Il premier stavolta non crede possibile una riconciliazione con Veronica Lario e ne parla in due interviste ai direttori di Corriere della sera e Stampa: "Sono preoccupato e dispiaciuto - dice al quotidiano torinese - avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva rimanere in casa, non riescono a farmene una ragione che sia finita sui giornali".
Berlusconi definisce l'accaduto "criminalità mediatica" ed è convinto che la moglie "è caduta in un tranello mediatico", difende le ipotesi di candidare alcune ragazze che vengono da esperienze di spettacolo: "Le tre escluse all'ultimo minuto non erano veline ma bravissime ragazze con ottimi studi. Veronica ha creduto alle tante cose inesatte scritte sulla stampa".
Il Cavaliere chiarisce anche la vicenda della festa di compleanno di Naomi Letizia alla quale ha partecipato e rivela che è stato lui stesso a fare foto a ospiti, camerieri e cuochi e che verranno pubblicate da 'Chi' perchè "me le ha chieste quel diavolo di Signorini". Quanto all'appellativo affettuoso che la ragazza usa con il premier: "Mi volevano dare del nonno, meglio mi chiamino papi, non crede?", dice a De Bortoli. Ma Berlusconi non nasconde l'irritazione per le parole usate dalla moglie nei suoi confronti: "Io frequenterei, come ha detto la signora, delle diciassettenni. E' una cosa che non posso sopportare. Sono amico del padre, punto e basta", a suo avviso però la responsabilità è di come i giornali hanno raccontato la vicenda: "Come si può pensare che uno vada a casa di una famiglia se c'è qualcosa di sordido dietro, ma pensano che io sia pazzo?. Andrò dagli avvocati - avverte - ci sarebbero persino gli estremi per una querela per diffamazione, ma meglio lasciar stare".
Il premier però non è preoccupato della reazione dell'opinione pubblica: "I sondaggi non sembrano interessarsi di questioni private, sono preoccupato per i miei figli, per Barbara che aspetta un bambino, per quello che dovranno passare e per quello che hanno dovuto leggere e sentire in questi giorni. Era meglio tenerli fuori, fare una cosa pulita e silenziosa, non riesco a farmene una ragione".

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ehm.gif che uomo!

Inviato da: loveris il Lunedì, 04-Mag-2009, 17:05
il principio è sempre lo stesso...puoi anche imbambolare il mondo intero col tuo falso sè, ma è quanto di piu vicino hai che alla fine svela impietosamente la tua miseria umana...Berlusconi e i suoi cari...Berlusconi e sè stesso..Berlusconi allo specchio, lontano dai riflettori..da un punto di vista psicologico, un uomo che alla sua età è ancora cosi affannato a divorare cio che lo circonda deve vivere veramente male col proprio intimo, deve sentirsi veramente incompleto, povero, a dispetto di tutti i soldi che ha, a dispetto di tutto il potere e di tutti i leccapiedi che puo avere.Non lo invidio di certo

Inviato da: TanK il Lunedì, 04-Mag-2009, 17:52
"E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. "

Ovvio, il primo pensiero va ai voti persi! Veramente un marito esemplare.

"avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli"


I figli c'hanno 40 anni, ma per favore!!!!

"I sondaggi non sembrano interessarsi di questioni private, sono preoccupato per i miei figli, per Barbara che aspetta un bambino, per quello che dovranno passare e per quello che hanno dovuto leggere e sentire in questi giorni."

In questi anni vorrà dire! Quello che fa alla sua famiglia è solo una briciola in confronto a quello che fa all'Italia sleep.gif

Cmq quoto Loris... anche se purtroppo mi sale più l'odio che la compassione.

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 04-Mag-2009, 17:57
ma se fosse un paese serio questo sarebbe già in un ospizio!
ehm.gif

la cosa cmq come sempre che mi fa ridere ma venire un nervoso che continua a ripetere che la stampa è contro di lui (e molte volte tira in mezzo anche le tv) quando sa benissimo che praticamente ce le ha in mano tutte lui....e sono servili ai massimi livelli biggrin.gif

penso sia la solita pubblicità occulta che si fa da sè wink.gif

Inviato da: TanK il Lunedì, 04-Mag-2009, 18:01
Posto la puntata precedente, per chi non ha seguito i giornali:

"MILANO - Veronica Lario «chiude il sipario» sulla sua vita coniugale. Dopo quasi trent’anni, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie si dividono, anche giuridicamente. Dopo le anticipazioni di alcuni quotidiani, la moglie del premier ha confermato domenica mattina all'Ansa di avere avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi.

«NON VOGLIO SCONTRI» - La decisione di Veronica Lario arriva a breve distanza dalla ormai famosa battuta sul «ciarpame senza pudore», ovvero lo sfogo dei giorni scorsi dopo le indiscrezioni sulle candidature di «veline» e donne di tv e spettacolo alle prossime elezioni europee. Su Repubblica, quella che lo stesso Berlusconi chiama pubblicamente «la signora» dice di avere trovato un’avvocato, una donna, «finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo». «Voglio tirare giù il sipario - ha fatto sapere in una conversazione con l'avvocato, riportata dal quotidiano romano - , ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro». L’avvocato le ha chiesto se fosse consapevole delle difficoltà: «So tutto, voglio andare avanti», chiude Veronica.

«ORA SONO PIU' TRANQUILLA» - Sabato, racconta ancora Repubblica, Veronica e l’avvocato si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia, e si incontreranno di nuovo all’inizio della settimana. L’idea è di «evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni», scrive il quotidiano, quindi i tempi dovranno essere brevi. La signora Lario ne ha discusso con i figli e un paio di amiche, le più intime. «Ora sono più tranquilla - ha confidato, secondo il quotidiano - sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi. La strada del mio matrimonio è segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni». I figli - Barbara, Eleonora e Luigi - hanno vissuto ore di amarezza e dolore, riferisce ancora Repubblica, ma hanno assicurato alla madre che rispetteranno ogni sua decisione. «Non muoveremo un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ciò che ti fa stare bene», le hanno detto.

LA FAMIGLIA - A convincere Veronica a procedere verso separazione e divorzio sarebbe stata la puntata del premier lo scorso 28 aprile al compleanno di Noemi Letizia, la diciottenne di Casoria che chiama Berlusconi «papi» e che ha vantato alla stampa una costante frequentazione, anche a Milano e Roma, «perché lui poverino non può sempre venire a Napoli». Per Veronica sono scene da «ciarpame politico» e non solo. Il giorno dopo ascolta la replica del marito dalla Polonia, che ordina la scomparsa delle «veline» dalle liste europee e sostiene che la moglie si è fatta influenzare dalla sinistra e dalla stampa. Lei gli fa sapere tramite la segretaria Marinella che non ha più niente da dire e che il premier meglio si tenga alla larga."

da: corriere.it, 03 maggio 2009

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E ancora prima (ma da quanti giorni va avanti sta storia?!?! )

Veronica Lario: «L'uso delle donne per le Europee? Ciarpame senza pudore»
La moglie del premier: «Voglio che sia chiaro che io e i miei figli siamo vittime e non complici»

ROMA - «Ciarpame senza pudore». Così Veronica Lario definisce, in una dichiarazione all'Ansa, l'uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee. La signora Berlusconi ha deciso di mettere per iscritto in una mail - in risposta ad alcune domande sul dibattito aperto dall'articolo pubblicato lunedì dalla Fondazione Farefuturo - il suo stato d'animo di fronte a ciò che hanno scritto martedì i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. «Voglio che sia chiaro - spiega - che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire».

LA DONNA IN POLITICA - Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde che «per fortuna è da tempo che c'è un futuro al femminile sia nell'imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C'è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile». «In Italia - aggiunge la moglie del presidente del Consiglio - la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti».


DIVERTIMENTO DELL'IMPERATORE - «Qualcuno - osserva Veronica Lario - ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell'imperatore. Condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere». La signora Berlusconi prende anche l'iniziativa di parlare della notizia secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d'una ragazza di 18 anni: «Che cosa ne penso? La cosa ha sorpreso molto anche me, anche perché non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato».


da: corriere.it, 28 aprile 2009

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 05-Mag-2009, 11:29
viva la Veronica Lago di Como (che se vince in tribunale avrà una ricca buonuscita!)

Inviato da: TanK il Martedì, 05-Mag-2009, 13:57
***Comunicazione di servizio***

Ho modificato il titolo perchè era troppo limitativo.

Inviato da: AmOeNuS il Martedì, 05-Mag-2009, 18:49
QUOTE (TanK @ Lunedì, 04-Mag-2009, 17:52)
"E' la terza volta che in campagna elettorale mi gioca uno scherzo di questo tipo. "

Ovvio, il primo pensiero va ai voti persi! Veramente un marito esemplare.

"avevo tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli"


I figli c'hanno 40 anni, ma per favore!!!!

"I sondaggi non sembrano interessarsi di questioni private, sono preoccupato per i miei figli, per Barbara che aspetta un bambino, per quello che dovranno passare e per quello che hanno dovuto leggere e sentire in questi giorni."

In questi anni vorrà dire! Quello che fa alla sua famiglia è solo una briciola in confronto a quello che fa all'Italia sleep.gif

Cmq quoto Loris... anche se purtroppo mi sale più l'odio che la compassione.

ehm.gif ehm.gif

ahahah troppo bello sto post della tank.. ti quoto XD


ma quanto è ridicolo quest'uomo da 99 a 100?

Lo sapete la cosa che mi fa ridere sul serio (anche se amaramente)?? Che ora in questo paese del cazzo, pieno di gente del cazzo, passerà per il povero maritino abbandonato dal cuore spezzato...

ma vaffanculo va

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 06-Mag-2009, 21:10
Berlusconi: "popolarità al 75%, premiata la mia classe"

Di Pietro (e Lid) : "è tutta una montatura per sviare la gente dai veri problemi del paese"

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 06-Mag-2009, 21:24
Gelo di Veronica: non cambio idea
Ed è allarme sul voto cattolico
di FRANCESCO BEI

ROMA - La televisione a Macherio è rimasta spenta. Veronica Lario ha preferito non guardare l'apologia del marito a "Porta a Porta". Se l'è fatta però raccontare e, a chi gli stava vicino, ha confidato: non cambio idea.
Si chiude così, a notte fonda, una lunga giornata iniziata, a via del Plebiscito, nel segno dell'emergenza. "Adesso basta, bisogna reagire". Silvio Berlusconi, diviso tra quanti (le colombe Gianni Letta e Paolo Bonaiuti) gli consigliavano di abbassare i toni e altri che puntavano al contrattacco, alla fine aveva preso infatti la sua decisione seguendo l'istinto: "Andiamo da Vespa, adesso parlo io, avvertitelo". Decisivo un ultimo consulto a colazione con l'uomo che in questi giorni aveva confermato il suo ruolo chiave nell'inner circle del Cavaliere: l'avvocato-consigliere Nicolò Ghedini, (la cui sorella Ippolita seguirà la causa di divorzio).

La "strategia del giunco", che si piega finché non sia passata la piena, non aveva sortito alcun effetto. Com'era prevedibile quel primo comunicato di domenica, in cui Berlusconi quasi scongiurava di far rimanere un "fatto privato" il divorzio, non era stato tenuto in nessun conto. Anzi. Nel mondo la notizia continua a montare, mandando in fumo un lungo lavoro di promozione dell'immagine di Berlusconi all'estero affidato agli ambasciatori. Ma soprattutto i primi focus group organizzati dalla solita sondaggista di fiducia rivelavano il baratro di un impatto molto negativo della vicenda Lario. Anzitutto sugli elettori cattolici praticanti.

Non basta. A funestare la giornata anche il quotidiano dei vescovi Avvenire, per la prima volta critico nei confronti del premier. Osservazioni avallate per di più dal presidente della Cei Angelo Bagnasco. L'allarme rosso a palazzo Grazioli scatta immediatamente e vengono decise alcune, importanti, contromisure. Si tratta di offrire subito una versione alternativa a quella di Veronica, smentire la storia delle "minorenni", delle "vergini che si offrono al drago", prima che si fissi nell'opinione pubblica. Così Berlusconi chiede a Vespa di organizzargli una puntata ad hoc per spiegarsi, per far girare le foto ufficiali di quella maledetta festa napoletana, già fatte pubblicare al settimanale di famiglia "Chi". Vista l'emergenza Lario e la puntata di Porta a Porta da registrare alle diciotto, Berlusconi decide di rischiare l'incidente diplomatico con il Quirinale. E fa annullare da Gianni Letta l'appuntamento già fissato alla stessa ora al Colle con il capo dello Stato per discutere della promozione a ministro della Brambilla.

Contemporaneamente al sottosegretario Paolo Bonaiuti viene affidata la missione più delicata e segreta. Un pranzo con i direttori dell'Osservatore Romano, di Civiltà cattolica, la rivista dei gesuiti, e di Avvenire, per cercare di limitare i danni. Incontro già fissato da tempo, si dice. Ma che ieri, inevitabilmente, è stato piegato agli eventi, per cercare di smussare, ridimensionare, cercare di bloccare sul nascere altri sgraditi editoriali sulla "sobrietà" del presidente del Consiglio.

Nel frattempo, nella cerchia del Cavaliere, si comincia a ragionare con calma sui possibili "mandanti" e organizzatori di quello che viene considerato "un complotto politico-mediatico". Va bene i giornali "di sinistra". Ma alcuni indizi avrebbero portato a individuare, tra gli ispiratori di Veronica, alcuni tasselli di una filiera che va dai radicali fino a Gianfranco Fini. Le tracce. L'avvocato a cui la moglie di Berlusconi si è affidata per la causa di separazione è la stessa professionista che aiutò Beppino Englaro a incardinare la battaglia per Eluana. "Una simpatizzante radicale", secondo gli uomini del Pdl. Altro elemento. Sofia Ventura, la docente che diede l'altolà alle "veline in politica" sulla rivista Ffwebmagazine (quella di Fini, appunto), è la stessa che figura tra i promotori di "Libertiamo", un'associazione vicina al Pdl ma di cultura e radici nel mondo radicale. E sempre da quell'area viene Diego Sabatinelli, segretario della Lega Italiana per il Divorzio Breve, il primo a invitare Veronica a trasformare la sua vicenda in una "battaglia civile e politica". "Una grandissima cavolata", ribatte il deputato radicale Matteo Mecacci, "forse cercano in noi un capro espiatorio per giustificare con i vescovi quello che è accaduto". Eppure i sospetti dei berlusconiani restano forti. Ritengono che una manina possa aver suggerito a Veronica di uscire allo scoperto. "Possibile - si chiedeva ieri pomeriggio in Transatlantico un esponente di primissimo piano del Pdl - che una prudente come la Bonino arrivi a esporsi in questo modo? Sembra quasi che ci abbia messo la firma". Il riferimento è a una dichiarazione molto severa di Emma Bonino - "Berlusconi è uno che le donne le disprezza - che ha colpito molto e irritato il Cavaliere.

6 maggio 2009

Inviato da: TanK il Mercoledì, 06-Mag-2009, 21:41
Ed è allarme sul voto cattolico????!?!?!!?!?!?!? ehm.gif ehm.gif ehm.gif ehm.gif ehm.gif ehm.gif

Certi giornalisti mi fanno proprio scompisciare! ehm.gif

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 06-Mag-2009, 21:48
QUOTE (alamierda84 @ Mercoledì, 06-Mag-2009, 22:24)
alla fine aveva preso infatti la sua decisione seguendo l'istinto: "Andiamo da Vespa, adesso parlo io, avvertitelo".

E fa annullare da Gianni Letta l'appuntamento già fissato alla stessa ora al Colle con il capo dello Stato per discutere della promozione a ministro della Brambilla.

Nel frattempo, nella cerchia del Cavaliere, si comincia a ragionare con calma sui possibili "mandanti" e organizzatori di quello che viene considerato "un complotto politico-mediatico".

per la serie comando io.. vespa mettiti a 90° come sempre!

ah beh ha disdetto un impegno di primaria importanza per il paese!

certo è sempre tutto un complotto ai suoi danni..i sentimenti di una donna non importano...ma d'altronde lui ama le donne!


biggrin.gif


Inviato da: Iris_87 il Giovedì, 07-Mag-2009, 12:45
tanto si farà annullare il matrimonio dalla sacra rota(come ha fatto anche casini del resto...)

Inviato da: TanK il Giovedì, 07-Mag-2009, 21:07
Berlusconi ce lo teniamo finchè in Italia c'è questa mentalità mafiosa sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 08-Mag-2009, 22:09
QUOTE (TanK @ Giovedì, 07-Mag-2009, 22:07)
Berlusconi ce lo teniamo finchè in Italia c'è questa mentalità mafiosa sleep.gif

bèh, direi proprio di sì.

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 10-Mag-2009, 14:24
http://www.silvioperilnobel.it/


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ehm.gif

Inviato da: silvia1989 il Domenica, 10-Mag-2009, 19:57
QUOTE (alamierda84 @ Domenica, 10-Mag-2009, 15:24)
http://www.silvioperilnobel.it/


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ehm.gif

oddio ma non è una presa per il culo vero???
cioè è un'iniziativa vera e seria????

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 10-Mag-2009, 21:45
no no sono serissimi! shocked.gif

Inviato da: Iris_87 il Lunedì, 11-Mag-2009, 00:03
QUOTE (TanK @ Giovedì, 07-Mag-2009, 21:07)
Berlusconi ce lo teniamo finchè in Italia c'è questa mentalità mafiosa sleep.gif

Stiamo freschi allora! ehm.gif

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 19-Mag-2009, 13:16
I GIUDICI: MILLS AGI' PER L'IMPUNITA' DI BERLUSCONI

MILANO - L'avvocato inglese David Mills condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone" - si legge nelle motivazioni della sentenza di condanna -"per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati".

Mills era accusato di aver preso 600mila dollari per fornire dichiarazioni false o reticenti in due datati processi milanesi: All Iberian e quello sulla corruzione nella Guardia di Finanza. La posizione di Silvio Berlusconi, coimputato di Mills, era stata stralciata in quanto i giudici della decima sezione del Tribunale di Milano avevano trasmesso gli atti del processo alla Consulta perche' verificasse la corrispondenza alla Costituzione del cosiddetto Lodo Alfano, riguardante le quattro piu' alte cariche dello Stato. Il dibattimento nei confronti di Berlusconi e' quindi stato sospeso.

I giudici della decima sezione penale del Tribunale di Milano, presieduti da Nicoletta Gandus (ricusata senza esito dal premier) nello spiegare "il movente sotteso alle condotte di Mills", condannato per corruzione in atti giudiziari, scrivono: "egli ha certamente agito da falso testimone, da un lato, per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute fino a quella data; dall'altro, ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico". Nel determinare la pena inflitta a Mills i giudici rilevano "l'oggettiva gravità della condotta, di assoluta rilevanza nei procedimenti in cui è stata posta in essere, anche in ragione della qualità e del numero dei reati ivi giudicati; va poi considerato il ruolo istituzionale di alcuni dei soggetti imputati nei procedimenti penali in cui David Mills rendeva falsa testimonianza".

libero

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 20-Mag-2009, 09:44
L'AQUILA - Jose' Manuel Durao Barroso se ne riparte dopo aver promesso l'aiuto dell'Europa all'Abruzzo devastato dal terremoto e Silvio Berlusconi avrebbe di che essere contento. Invece, la sua dodicesima visita all'Aquila si trasforma all'improvviso in un difficile intreccio di pubblico e privato, amaro sfogo sulla ''scandalosa'' sentenza Mills e su Noemi Letizia, livido attacco ai giudici, stampa, opposizione.

I riflettori della conferenza stampa, appena il presidente della Commissione Ue se ne va, si accendono di nuovo sul volto furente del presidente del Consiglio. Ci sono panni da lavare in famiglia. E lui affonda sul fatto del giorno: le motivazioni della condanna per corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese David Mills, che lo chiamano in causa. ''E' una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realta' - tuona - come sono sicuro sara' accertato in appello per quanto riguarda il signor Mills. Ho annunciato stamattina la mia intenzione di fare un intervento in Parlamento sulla sentenza Mills e, appena avro' tempo, lo faro'. In quella sede diro' finalmente quanto da tempo penso a proposito di certa magistratura'''. Il tiro del premier si sposta subito dopo sulla stampa. Berlusconi e' furibondo verso la cronista dell'Unita' Claudia Fusani che gli chiede se, dopo le motivazioni della sentenza Mills, non sia il caso di farsi processare e quindi di congelare il lodo Alfano. ''Con questi giudici non si puo' fare - esplode - Il processo c'e' ed e' a Mills. Ci sara' un appello, ci sara' un altro giudice ed io sono sereno. Quando il processo riprendera' ci sara' una assoluzione assoluta''. Lo scontro si fa duro, la giornalista insiste: si faccia processare. Berlusconi alza moltissimo la voce: ''Su questa cosa mi infurio. Lo posso giurare sui miei figli. Non perdo tempo a risponderle. Me ne vado o senno' se ne va lei. Questa cosa mi fa infuriare, e' come se mi dicessero che non mi chiamo Silvio Berlusconi''.

E ancora, senza mai citare il giudice Nicoletta Gandus: ''Avevamo ricusato questo giudice che in tutte le situazioni e' andato in piazza per criticare l'operato del governo. E' scandaloso, vedrete cosa diro' in Parlamento'. ''Se c'e' un fatto indiscutibile e' che non c'e' stato alcun versamento di nessuno al signor Mills - si agita sulla sedia il premier - E' stato spiegato chi aveva dato i soldi, ne e' stato individuato il tragitto, sono state individuate le azioni fatte da Mills su questi soldi e il fisco inglese lo ha costretto a pagare imposte, considerando questa entrata un suo compenso professionale. Se fosse stata una donazione, il signor Mills non avrebbe dovuto pagare alcuna imposta. Se questo non vi basta... Non perdo altro tempo. Ci sono gia' stati 102 processi, ho gia' speso 200 milioni in avvocati e consulenze''. Ce n'e' ancora per l'opposizione (''Di Pietro mi fa orrore, e' pericoloso per la democrazia'') e per la stampa, con i cronisti stranieri strabiliati. Sulla sentenza Mills ''puntualmente programmata'' a due settimane dal voto europeo, il premier dice di aver visto ''commenti dell'opposizione divisa al proprio interno e annullata nei consensi''. Stesso copione montato ''in modo vergognoso con le veline, mai esistite, completamente inventate dall'opposizione e dai giornali asserviti all'opposizione''. Le luci si spostano adesso ancora su Noemi Letizia, per Berlusconi ''bersagliata in modo incredibile dai giornali, che si sono interessati perfino ai beni intestati a lei dalla famiglia''. ''Tutto cio' e' veramente vergognoso - quasi grida - mi vergogno per questi giornali nel leggere queste cose, oltretutto interamente inventate, come le dichiarazioni trasmesse da 'Annozero' e non riconosciute dalla interessata''. Altro che rispondere al decalogo di 'Repubblica' in Parlamento, come gli chiede di fare il giornalista Gianluca Luzi. ''Sono cose private. Ma le pare che possa rispondere a queste cose in Parlamento? Che c'entrano i fatti privati, con quale diritto vi occupate dei fatti familiari? Sono andato a chissa' quanti matrimoni, festeggiamenti e anniversari, non ho nulla da nascondere. Con che diritto state perseguitando una famiglia per bene? Vergognatevi''. ''Gli italiani sono con me, con me'', grida ancora il premier, citando l'ultimo dei sondaggi che lo vede al 75% di popolarita'. E ancora: ''Non rispondo a La Repubblica. Ho gia' risposto quando hanno detto che ero malato. Ho risposto che eravate voi malati di invidia personale e odio politico. Lo confermo in pieno. E questo non e' un attentato alla liberta' di stampa. Cadete nel ridicolo quando dite che in Italia non c'e' liberta' e che il primo ministro ha capacita' di interferire sulla libera stampa. Scherziamo vero? Volete Scherzare? Peccato che all'esterno certe affermazioni vengono prese per vere. E questo fa male al paese, e a tutti gli italiani'.

libero

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io firmerei per metterlo in manicomio...! sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 20-Mag-2009, 10:50
comunque niente di nuovo, del processo Mills si sa tutto da anni e nessuno diceva nulla... negli altri paesi basta la presunzione di colpevolezza per costringere i politici a dimettersi...


Inviato da: AmOeNuS il Mercoledì, 20-Mag-2009, 22:13
ma ormai può dire tutto e il contrario di tutto..

può dire anche di fare solidarietà mentre uccide un bimbo e gli italiani ci credono. è così

Inviato da: metiu il Domenica, 24-Mag-2009, 10:49
http://www.youtube.com/watch?v=zdd2_Ug32Hg&NR=1

guardatevi questo!c'è da piagnere (se non l'avete postato da qualche parte già)

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 24-Mag-2009, 10:53
è un suo tg per forza che poi dicono cazzate.. sleep.gif

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 25-Mag-2009, 14:55
L'INCHIESTA. Parla Gino, l'ex fidanzato della ragazza di Portici

La prima telefonata del Cavaliere: "Sono colpito dal tuo viso angelico"
"Così papi Berlusconi
entrò nella vita di Noemi"
di GIUSEPPE D'AVANZO e CONCHITA SANNINO

NAPOLI - Il 14 maggio Repubblica ha rivolto al presidente del consiglio dieci domande che apparivano necessarie dinanzi alle incoerenze di un "caso politico". Veronica Lario, infatti, ha proposto all'opinione pubblica e alle élites dirigenti del Paese due affermazioni e una domanda che hanno rimosso dal discreto perimetro privato un "affare di famiglia" per farne "affare pubblico". Le due, allarmanti certezze della moglie del premier - lo ricordiamo - descrivono i comportamenti del presidente del Consiglio: "Mio marito frequenta minorenni"; "Mio marito non sta bene".

Al contrario, la domanda posta dalla signora Lario - se ne può convenire - è crudamente politica e mostra le pratiche del "potere" di Silvio Berlusconi, pericolosamente degradate quando a rappresentare la sovranità popolare vengono chiamate "veline" senza altro merito che un bell'aspetto e l'amicizia con il premier, legami nati non si sa quando, non si sa come. "Ciarpame politico" dice la moglie del premier.
Silvio Berlusconi non ha ritenuto di rispondere ad alcuna delle domande di Repubblica.

E, dopo dieci giorni, Repubblica prova qui a offrire qualche traccia e testimonianza per risolvere almeno alcuni dei quesiti proposti. Per farlo bisogna raggiungere Napoli, una piccola fabbrica di corso San Giovanni e poi un appartamento, allegramente affollato di amici, nel popolare quartiere del Vasto a ridosso dei grattacieli del Centro Direzionale. Sono i luoghi di vita e di lavoro di Gino Flaminio.

Gino, 22 anni, operaio, una passione per la kickboxing, è stato per sedici mesi (dal 28 agosto del 2007 al 10 gennaio del 2009) l'"amore" di Noemi Letizia, la minorenne di cui il premier ha voluto festeggiare il diciottesimo anno in un ristorante di Casoria, il 26 aprile. Gino e Noemi si sono divisi, per quel breve, intenso, felice periodo le ore, i sogni, il fiato, le promesse. "Quando non dormivo da lei a Portici - è capitato una ventina di volte - o quando lei non dormiva qui da me, il sabato che non lavoravo mi tiravo su alle sei del mattino per portarle la colazione a letto; poi l'accompagnavo a scuola e ci tornavo poi per riportarla indietro con la mia Yamaha. Lei qualche volta veniva a prendermi in fabbrica, la sera, quando poteva".

Gino Flaminio è in grado di dire quando e come Silvio Berlusconi è entrato nella vita di Noemi. Come quel "miracolo" (così Gino definisce l'inatteso irrompere del premier) ha cambiato - di Noemi - la vita, i desideri, le ambizioni e più tangibilmente anche il corpo, il volto, le labbra, gli zigomi; in una parola, dice Gino, "i valori". Il ragazzo può raccontare come quell'ospite inaspettato dal nome così importante che faceva paura anche soltanto a pronunciarlo nel piccolo mondo di gente che duramente si fatica la giornata e un piatto caldo, ha deviato anche la sua di vita. Quieto come chi si è ormai pacificato con quanto è avvenuto, Gino ricorda: "Mi è stato quasi subito chiaro che tra me e la mia memi non poteva andare avanti. Era come pretendere che Britney Spears stesse con il macellaio giù all'angolo...".

È utile ricordare, a questo punto, che il primo degli enigmi del "caso politico" è proprio questo: come Berlusconi ha conosciuto Noemi, la sua famiglia, il padre Benedetto "Elio" Letizia, la madre Anna Palumbo?
A Berlusconi è capitato di essere inequivocabile con la Stampa (4 maggio): "Io sono amico del padre, punto e basta. Lo giuro!". Con France2 (6 maggio), il capo del governo è stato ancora più definitivo. Ricordando l'antica amicizia di natura politica con il padre Elio, Berlusconi chiarisce: "Ho avuto l'occasione di conoscere [Noemi] tramite i suoi genitori. Questo è tutto".

Un affetto che il presidente del consiglio ha ripetuto ancor più recentemente quando ha presentato Noemi "in società", per così dire, durante la cena che il governo ha offerto alle "grandi firme" del made in Italy a Villa Madama, il 19 novembre 2008: "È la figlia di miei cari amici di Napoli, è qui a Roma per uno stage" (Repubblica, 21 maggio). All'antico vincolo politico, accenna anche la madre di Noemi, Anna: "[Berlusconi] ha conosciuto mio marito ai tempi del partito socialista".

Berlusconi, qualche giorno dopo (e prima di essere smentito da Bobo Craxi), conferma. "[Elio] lo conosco da anni, è un vecchio socialista ed era l'autista di Craxi". (Ansa, 29 aprile, ore 16,34). Più evasiva Noemi: "[Di come è nato il contatto familiare] non ricordo i particolari, queste cose ai miei genitori non le ho chieste". (Repubblica, 29 aprile). Decisamente inafferrabile e chiuso come un riccio, il padre Elio (ha rifiutato di prendere visione di quest'ultima ricostruzione di Repubblica). Chiedono a Letizia: ci spiega come ha conosciuto Berlusconi? "Non ho alcuna intenzione di farlo" (Oggi, 13 maggio).

Gino ascolta questa noiosa tiritera con un sorriso storto sulle labbra, che non si sa se definire avvilito o sardonico. C'è un attimo di silenzio nella stanza al Vasto, un silenzio lungo, pesante come d'ovatta, rispettato dagli amici che gli stanno accanto; dalla sorella Arianna; dal padre Antonio; dalla madre Anna. È un silenzio che si fa opprimente in quella cucina, fino a un attimo prima rumorosa di risate e grida. La madre, Anna, si incarica di spezzarlo: "Quando un giorno Gino tornò a casa e mi disse che Noemi aveva conosciuto Berlusconi, lo presi in giro, non volli chiedergli nemmeno perché e per come. Mi sembrava ridicolo. Berlusconi dalle nostre parti? E che ci faceva, Berlusconi qui? Ripetevo a Gino: Berlusconi, Berlusconi! (gonfia le guance con sarcasmo). Un po' ne ridevo, mi sembrava una buffonata di ragazzi".

Gino la guarda, l'ascolta paziente e finalmente si decide a raccontare:
"I genitori di Noemi non c'entrano niente. Il legame era proprio con lei. È nato tra Berlusconi e Noemi. Mai Noemi mi ha detto che lui, papi Silvio parlava di politica con suo padre, Elio. Non mi risulta proprio. Mai, assolutamente. Vi dico come è cominciata questa storia e dovete sapere che almeno per l'inizio - perché poi quattro, cinque volte ho ascoltato anch'io le telefonate - vi dirò quel che mi ha raccontato Noemi. Il rapporto tra Noemi e il presidente comincia più o meno intorno all'ottobre 2008. Noemi mi ha raccontato di aver fatto alcune foto per un "book" di moda. Lo aveva consegnato a un'agenzia romana, importante - no, il nome non me lo ricordo - di quelle che fanno lavorare le modelle, le ballerine, insomma le agenzie a cui si devono rivolgere le ragazze che vogliono fare spettacolo. Noemi mi dice che, in quell'agenzia di Roma, va Emilio Fede e si porta via questi "book", mica soltanto quello di Noemi. Non lo so, forse gli servono per i casting delle meteorine. Il fatto è - ripeto, è quello che mi dice Noemi - che, proprio quel giorno, Emilio Fede è a pranzo o a cena - non me lo ricordo - da Berlusconi. Finisce che Fede dimentica quelle foto sul tavolo del presidente. È così che Berlusconi chiama Noemi. Quattro, cinque mesi dopo che il "book" era nelle mani dell'agenzia, dice Noemi. È stato un miracolo, dico sempre. Dunque, dice Noemi che Berlusconi la chiama al telefono. Proprio lui, direttamente. Nessuna segretaria. Nessun centralino. Lui, direttamente. Era pomeriggio, le cinque o le sei del pomeriggio, Noemi stava studiando. Berlusconi le dice che ha visto le foto; le dice che è stato colpito dal suo "viso angelico", dalla sua "purezza"; le dice che deve conservarsi così com'è, "pura". Questa fu la prima telefonata, io non c'ero e vi sto dicendo quel che poi mi riferì Noemi, ma le credo. Le cose andarono così perché in altre occasioni io c'ero e Noemi, così per gioco o per convincermi che davvero parlava con Berlusconi, m'allungava il cellulare all'orecchio e anch'io sentii dalla sua voce quella cosa della "purezza", della "faccia d'angelo". E poi, una volta, ha aggiunto un'altra cosa del tipo: "Sei una ragazza divina". Berlusconi, all'inizio, non ha detto a Noemi chi era. In quella prima telefonata, le ha fatto tante domande: quanti anni hai, cosa ti piacerebbe fare, che cosa fanno tua madre e tuo padre? Studi? Che scuola fai? Una lunga telefonata. Ma normale, tranquilla. E poi, quando Noemi si è decisa a chiedergli: "Scusi, ma con tutte queste domande, lei chi è?", lui prima le ha risposto: "Se te lo dico, non ci credi". E poi: "Ma non si sente chi sono?". Quando Noemi me lo raccontò, vi dico la verità, io non ci credevo. Poi, quando ho sentito le altre telefonate e ho potuto ascoltare la sua voce, proprio la sua, di Berlusconi, come potevo non crederci? Noemi mi diceva che era sempre il presidente a chiamarla. Poi, non so se chiamava anche di suo, non me lo diceva e io non lo so. Lei al telefono lo chiamava papi tranquillamente. Anche davanti a me. Magari stavamo insieme, Noemi rispondeva, diceva papi e io capivo che si trattava del presidente. Quando ho assistito ad alcune telefonate tra Berlusconi e Noemi, ho pensato che fosse un rapporto come tra padre e figlia. Una sera, Emilio Fede e Berlusconi - insieme - hanno chiamato Noemi. Lo so perché ero accanto a lei, in auto. Ora non saprei dire perché il presidente le ha passato Emilio Fede, non lo so. Pensai che Fede dovesse preparare dei "provini" per le meteorine, quelle robe lì". (Ieri, a tarda sera, durante Studio Aperto, Fede ha affermato di aver conosciuto la nonna di Noemi. Repubblica ha chiesto a Gino se, in qualche occasione, Noemi avesse fatto cenno a questa circostanza. "Mai, assolutamente", è stata la risposta del ragazzo).

"Comunque, quella sera, sentii prima la voce del presidente e poi quella di Emilio Fede - continua Gino - Non voglio essere frainteso o creare confusione in questa tarantella, da cui voglio star lontano. Nelle telefonate che ho sentito io, Berlusconi aveva con Noemi un atteggiamento paterno. Le chiedeva come era andata a scuola, se studiava con impegno, questa roba qui. Io però ho cominciato a fuggire da questa situazione. Non mi piaceva. Non mi piaceva più tutto l'andazzo. Non vedevo più le cose alla luce del giorno, come piacevano a me. Mi sentivo il macellaio giù all'angolo che si era fidanzato con Britney Spears. Come potevo pensare di farcela? Gliel'ho detto a Noemi: questo mondo non mi piace, non credo che da quelle parti ci sia una grande pulizia o rispetto. Mi dispiaceva dirglielo perché io so che Noemi è una ragazza sana, ancora infantile che non si separa mai dal suo orsacchiotto, piccolo, blu, con una croce al collo, "il suo teddy". Una ragazza tranquilla, semplice, con dei valori. Con i miei stessi valori, almeno fino a un certo punto della nostra storia".

Intorno a Gino, questo racconto devono averlo già sentito più d'una volta perché ora che il ragazzo ha deciso di raccontare a degli estranei la storia, la tensione è caduta come se la famiglia, i vicini di casa, gli amici già l'avessero sentita in altre occasioni o magari a spizzichi e bocconi. C'è chi si distrae, chi parlotta d'altro, chi parla al telefono, chi si prepara a uscire per il venerdì notte. Gino sembra non accorgersene. Non perde il filo e a tratti pare ricordare, ancora una volta, a se stesso come sono andate le cose.

"Ho cominciato a distaccarmi da Noemi già a dicembre. Però la cosa che proprio non ho mandato giù è stata la lunga vacanza di Capodanno in Sardegna, nella villa di lui. Noemi me lo disse a dicembre che papi l'aveva invitata là. Mi disse: "Posso portare un'amica, un'amica qualunque, non gli importa. Ci saranno altre ragazze". E lei si è portata Roberta. E poi è rimasta con Roberta per tutto il periodo. Io le ho fatto capire che non mi faceva piacere, ma lei da quell'orecchio non ci sentiva. Così è partita verso il 26-27 dicembre ed è ritornata verso il 4-5 gennaio. Quando è tornata mi ha raccontato tante cose. Che Berlusconi l'aveva trattata bene, a lei e alle amiche. Hanno scherzato, hanno riso... C'erano tante ragazze. Tra trenta e quaranta. Le ragazze alloggiavano in questi bungalow che stavano nel parco. E nel bungalow di Noemi erano in quattro: oltre a lei e a Roberta, c'erano le "gemelline", ma voi sapete chi sono queste "gemelline"? Penso anche che lei mi abbia detto tante bugie. Lei dice che Berlusconi era stato con loro solo la notte di Capodanno. Vi dico la verità, io non ci credo. Sono successe cose troppo strane. Io chiamavo Noemi sul cellulare e non mi rispondeva mai. Provavo e riprovavo, poi alla fine mi arrendevo e chiamavo Roberta, la sua amica, e diventavo pazzo quando Roberta mi diceva: no, non te la posso passare, è di là - di là dove? - o sta mangiando: e allora?, dicevo io, ma non c'era risposta. Per quella vacanza di fine anno, i genitori accompagnarono Noemi a Roma. Noemi e Roberta si fermarono prima in una villa lì, come mi dissero poi, e fecero in tempo a vedere davanti a quella villa tanta gente - giornalisti, fotografi? - , poi le misero sull'aereo privato del presidente insieme alle altre ragazze, per quello che mi ha detto Noemi... Al ritorno, Noemi non è stata più la mia Noemi, la mia alicella (acciuga, ndr), la ragazza semplice che amavo, la ragazza che non si vergognava di venirmi a prendere alla sera al capannone. A gennaio ci siamo lasciati. Eravamo andati insieme, prima di Natale, a prenotare per la sua festa di compleanno il ristorante "Villa Santa Chiara" a Casoria, la "sala Miami" - lo avevo suggerito io - e già ci si aspettava una "sorpresa" di Berlusconi, ma nessuno credeva che la sorpresa fosse proprio lui, Berlusconi in carne e ossa. Ci siamo lasciati a gennaio e alla festa non ci sono andato. L'ho incontrata qualche altra volta, per riprendermi un oggetto di poco prezzo ma, per me, di gran valore che era rimasto nelle sue mani. Abbiamo avuto il tempo, un'altra volta, di avere un colloquio un po' brusco. Le ho restituito quasi tutte le lettere e le foto. Le ho restituito tutto - ho conservato poche cose, questa lettera che mi scrisse prima di Natale, qualche foto - perché non volevo che lei e la sua famiglia pensassero che, diventata Noemi Sophia Loren, io potessi sputtanarla. Oggi ho la mia vita, la mia Manuela, il mio lavoro, mille euro al mese e va bene così ché non mi manca niente. Certo, leggo di questo nuovo fidanzato di Noemi, come si chiama?, che non s'era mai visto da nessuna parte anche se dice di conoscerla da due anni e penso che Noemi stia dicendo un sacco di bugie. Quante bugie mi avrà detto sui viaggi. A me diceva che andava a Roma sempre con la madre. Per dire, per quella cena del 19 novembre 2008 a Villa Madama mi raccontò: "Siamo stati a cena con il presidente, io, papà e mamma allo stesso tavolo". Non c'erano i genitori seduti a quel tavolo? Allora mi ha detto un'altra balla. Quella sera le sono stati regalati una collana e un bracciale, ma non di grosso valore. E il presidente ha fatto un regalo anche a sua madre. Sento tante bugie, sì, e comunque sono fatti di Noemi, dei suoi genitori, di Berlusconi, io che c'entro?".

Le parole di Gino Flaminio appaiono genuine, confortate dalle foto, dalla memoria degli amici (che hanno le immagini di Noemi e Gino sui loro computer), da qualche lettera, dai ricordi dei vicini e dei genitori, ma soprattutto dall'ostinazione con cui il ragazzo per settimane si è nascosto diventando una presenza invisibile nella vita di Noemi. Repubblica lo ha rintracciato con fatica, molta pazienza e tanta fortuna nella fabbrica di corso San Giovanni dove tutti i suoi compagni di lavoro conoscono Noemi, la storia dell'amore perduto di Gino. Compagni di lavoro che - fino alla fine - hanno provato a proteggerlo: "Gino? E chi è 'sto Gino Flaminio?" e Gino se ne stava nascosto dietro un muro.

La testimonianza del ragazzo consente di liquidare almeno cinque domande dalla lista di dieci che abbiamo proposto al capo del governo. La ricostruzione di Gino permette di giungere a un primo esito: Silvio Berlusconi ha mentito all'opinione pubblica in ogni passaggio delle sue interviste. Nei giorni scorsi, come quando disse a France2 di aver "avuto l'occasione di conoscere [Noemi] tramite i suoi genitori". O ancora ieri a Radio Montecarlo dove ha sostenuto di essersi addirittura "divertito a dire alla famiglia, di cui sono amico da molti anni, che non desse risposte su quella che è stata la nostra frequentazione in questi anni". Come di cartapesta è la scena - del tutto artefatta - disegnata dalle testate (Chi) della berlusconiana Mondadori.

Il fatto è che Berlusconi non ha mai conosciuto Elio Letizia né negli "anni passati", né negli "ambienti socialisti". Mai Berlusconi ha discusso con Elio Letizia di politica e tantomeno delle candidature delle Europee (Porta a porta, 5 maggio). Berlusconi ha conosciuto Noemi. Le ha telefonato direttamente, dopo averne ammirato le foto e aver letto il numero di cellulare su un "book" lasciatogli da Emilio Fede. Poi, nel corso del tempo, l'ha invitata a Roma, in Sardegna, a Milano.
Le evidenti falsità, diffuse dal premier, gli sarebbero costate nel mondo anglosassone, se non una richiesta di impeachment, concrete difficoltà politiche e istituzionali. Nell'Italia assuefatta di oggi, quella menzogna gli vale un'altra domanda: perché è stato costretto a mentire? Che cosa lo costringe a negare ciò che è evidente? È vero, come sostiene Noemi, che Berlusconi ha promesso o le ha lasciato credere di poter favorire la sua carriera nello spettacolo o, in alternativa, l'accesso alla scena politica (Corriere del Mezzogiorno, 28 aprile)? Dieci giorni dopo, ci sono altre ragionevoli certezze. È confermato quel che Veronica Lario ha rivelato a Repubblica (3 maggio): il premier "frequenta minorenni". Noemi, nell'ottobre del 2008, quando riceve la prima, improvvisa telefonata di Berlusconi ha diciassette anni, come Roberta, l'amica che l'ha accompagnata a Villa Certosa. La circostanza rinnova l'ultima domanda: quali sono le condizioni di salute del presidente del Consiglio?

(24 maggio 2009)

non so se vomitare.. blink.gif

Inviato da: TanK il Lunedì, 25-Mag-2009, 18:21
Questa versione ha già più senso...

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 28-Mag-2009, 16:02
BERLUSCONI, MAI RAPPORTI CON MINORENNE, MI SAREI DIMESSO

ROMA - "C'é qualcuno che ha domande da fare sulle minorenni? Ho risposto all'unica domanda che riconosco si abbia il diritto di farmi: "Presidente, lei ha avuto rapporti diciamo piccanti, o più che piccanti, con una minorenne? La risposta è: assolutamente 'no'". Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha esordito nel corso dell'incontro con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, a Palazzo Chigi. Le parole del premier sono state registrate da una telecamera di Sky. Il Cavaliere ha tra l'altro chiarito che nel caso in cui fosse accaduta una cosa del genere si sarebbe dimesso "immediatamente". "Ci ho messo sopra il ricarico del giuramento sulla testa dei miei figli. Ho anche detto che, se tutto questo fosse vero, mi dovrei dimettere subito. Guardate cosa si legge sui giornali". Ha aggiunto Berlusconi rivolgendosi ai fotografi e operatori presenti.

"Ho sempre detto che per me ci sono tre categorie che fanno male: i delinquenti, i pubblici ministeri e i dentisti. I dentisti però ora usano una punturina per l'anestesia. Ma siccome a me piace il numero tre al loro posto dico i giornalisti, certi giornalisti, guardate in questi giorni". Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi, intervenendo all'assemblea della Confesercenti.

"E' meglio che io non parli dei grumi eversivi altrimenti ne verrebbe fuori una gran discussione. Pensate che mi dicono 'fatti processare' quando io sono il campione degli imputati", afferma il premier.

ANM: INACCETTABILI INSULTI CONTINUI PREMIER A TOGHE
Sono "inaccettabili" gli "insulti quotidiani" del presidente del Consiglio ai magistrati. Cosi" Silvio Berlusconi mette in crisi la stessa "credibilità del Paese". L'Associazione nazionale magistrati reagisce in questo modo alla nuova sortita del premier sui giudici, confermando che non intende scendere sul terreno dello scontro. "A differenza della politica la magistratura non è in campagna elettorale e non può e non vuole farsi trascinare su un terreno di contrapposizione che non le appartiene", premette il presidente Luca Palamara, ma "é inaccettabile questo clima di insulti".

"La politica - aggiunge- si assuma la responsabilità della credibilità e fiducia che i cittadini debbono riporre in una fondamentale istituzione dello Stato, nel pieno e reciproco rispetto". "In uno Stato di diritto fondato sulla divisione dei poteri non è accettabile che il primo ministro rivolga insulti e invettive nei confronti dell'ordine giudiziario- ribadisce il segretario Giuseppe Cascini- non è accettabile che il primo ministro rivolga insulti e invettive nei confronti dell'ordine giudiziario. In questo modo il capo del governo mina la credibilità delle istituzioni e del Paese" . E il fatto che "tali invettive siano ormai quotidiane non ne diminuisce la gravità e impone a tutti noi di non abituarsi a questo metodo di confronto".


DA CONFESERCENTI FISCHI A BERLUSCONI: LUI, SIETE POCHI - Berlusconi parla di giustizia all'assemblea di Confesercenti e dalla platea salgono fischi e qualche 'buh', ma il Cavaliere replica immediatamente; "siete in 4 o 5 a fischiare, siete percentualmente irrilevanti". Il premier dice ancora: "domani i titoli saranno che io sono stato contestato, ma io ho le spalle larghe e così, anzi, si rafforza la mia volontà di operare nel bene di tutti e nell'interesse del paese.


"E' meglio che io non parli dei grumi eversivi altrimenti ne verrebbe fuori una gran discussione. Pensate che mi dicono 'fatti processare' quando io sono il campione degli imputati". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi all'assemblea di Confesercenti parlando dei temi della giustizia. ''Quando ho assunto il governo del Paese - prosegue Berlusconi - ho deciso di non subire le aggressioni delle toghe rosse com'e' accaduto negli ultimi 15 anni. Il presidente del Consiglio deve poter governare e non puo' difendersi. Ecco perche' c'e' stato il provvedimento per la sospensione dei processi (e ricordo che io sono sempre stato assolto), una legge che il capo dello Stato ha firmato immediatamente''.

"Non lascio la politica fino a quando non saremo riusciti a fare la separazione degli ordini, perché solo così un cittadino può avere un giusto processo", ha detto Berlusconi. Il premier ritiene inaccettabile, parlando del processo Mills e del giudice Nicoletta Gandus, che "chi giudica un cittadino di centrodestra vada in piazza a manifestare con i cartelli contro il governo".

"Siamo donne e uomini che amano la libertà e non siamo malati di invidia personale e odio politico": così il premier chiude il suo intervento a Confesercenti. "Io le garantisco - dice rivolto al presidente dell'Associazione - che lei sarà accolto da un numero di nostri ministri che risponderanno alle sue domande". Il premier, all'inizio del suo intervento aveva già invitato il presidente di Confesercenti Marco Venturi, una volta chiusa la campagna elettorale, a Palazzo Chigi per discutere con il governo delle questioni economiche. "Che i vostri sogni - conclude Berlusconi - e i progetti che vi sono a cuore si possano realizzare".

TERREMOTO: BERLUSCONI, OTTIMISTA ANCHE SE SCOSSE CONTINUANO - "Oggi gestiamo 63 mila cittadini che sono fuori dalle loro case. Il 53% delle abitazioni è ancora agibile ma le persone non hanno il coraggio di tornarci perché le scosse continuano e nessuno ha il coraggio di spingerle a farlo": lo dice il premier Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento all'Assemblea annuale di Confesercenti. Il presidente del Consiglio dice di essere "ottimista" sulla situazione in Abruzzo e ribadisce che a conti fatti "siamo stati fortunati, perché per quello che è successo le vittime potevano essere di più".
"Il 15 settembre verranno consegnate case per 3 mila cittadini mentre confidiamo di consegnare le case alle ultime persone entro novembre e quindi anticipando l'arrivo del freddo". "Abbiamo proposto - prosegue il premier - alle persone che sono ancora nelle tende di fare delle vacanze al mare perché vogliamo che nessuno di loro si trovi nelle tende in estate".
Il presidente del Consiglio domani sarà all'Aquila. Lo ha reso noto il premier aggiungendo: "riapriremo fino al 65% dell'ospedale". Il premier consegnerà alcune lauree ed alcuni diplomi alle famiglie dei ragazzi che sono rimasti sepolti durante il terremoto.

libero

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 04-Giu-2009, 14:00
VOLI STATO, BERLUSCONI INDAGATO PREMIER: MESCHINITA'

ROMA - ''Con Bossi ho un ottimo rapporto: ci siamo promessi che se uno dei due va via, anche l'altro va''. Lo ha detto il premier Silvio
Berlusconi, parlando a Sky TG24 Pomeriggio del suo rapporto con il leader della Lega Umberto Bossi.

Il premier ha anche escluso che possano esserci nuove inchieste della magistratura a suo carico. ''Escludo questa ipotesi, di cui non c'e' traccia', le parole di Berlusconi tornando poi sulla vicenda delle foto di Villa Certosa.

La questione delle foto a Villa Certosa rappresenta ''una violazione assoluta della privacy'', e sono ''cose che non possono e non devono accadere'' - ha detto aggiungendo che durante le visite di vari capi di Stato e anche con l'ex premier ceco Topolanek ''viene offerto tutto quello che io ricevo da loro: anche spettacoli con artisti, ma questo non grava sullo Stato''. E anche per quanto riguarda Topolanek e' stato fatto cosi', anche per ''favorire una amicizia'' in vista della sua presidenza del Consiglio Europeo.

Stamane, in collegamento telefonico con TeleLombardia, Berlusconi aveva commentato la notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati per la vicenda dell'utilizzo di voli di Stato. "Questa cosa - ha spiegato il premier - non significa niente e sarà presto archiviata. C'é una norma, varata dalla Presidenza del Consiglio, che prevede che il premier, quando utilizza un aereo, possa portare con sé a costo zero persone che ritiene di dover portare". Berlusconi ha quindi aggiunto che l'iscrizione nel registro degli indagati e la diffusione della notizia "dimostrano come la sinistra sempre e comunque non abbia nulla da proporre. Ha adottato come carta dei valori Novella 2000".


"E' stata una campagna elettorale sgangherata solo da una parte. Noi invece abbiamo parlato di Europa, perché abbiamo un'occasione storica: se le urne daranno i risultati dei sondaggi, saremo il primo partito all'interno del più grande partito europeo, e cioé il Ppe". Lo ha detto Berlusconi in collegamento telefonico con Canale Italia. "Se ci sarà questo risultato, potremo candidare il nostro Mario Mauro alla presidenza del Parlamento europeo - ha aggiunto - e influenzare le decisioni del Parlamento difendendo così gli interessi italiani". Berlusconi ha quindi affermato che i voti dati "ai partitini che non raggiungeranno il 4% sono inutili": "Ma lo sono anche quelli dati al Pd, che non sa neppure se stare con il gruppo del partito liberale o con quello socialista".

Berlusconi, che questa sera chiuderà la campagna elettorale al Palaghiaccio insieme ad Umberto Bossi, ha ribadito che con la Lega c'é "una grande amicizia". Il premier, in collegamento telefonico con Telelombardia, ha spiegato: "Abbiamo voluto chiudere la campagna elettorale insieme per dare il senso della nostra collaborazione. Al mio fianco, nel Consiglio dei Ministri, ci sono i ministri della Lega, e non c'é mai stata un'occasione in cui abbiamo espresso diversità sulle decisioni da prendere". "Tra me e Bossi c'é una grande amicizia. Ci vogliamo bene. Poi c'é la campagna elettorale, dove è chiaro che ciascuno cerca di portare a casa il maggior numero di voti, ma sempre per un programma comune".

libero

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 05-Giu-2009, 12:44
le foto censurate dal berlusca http://www.elpais.com/fotogaleria/imagenes/censuradas/Berlusconi/6527-1/elpgal/

con relativo articolo:
http://magazine.libero.it/eventi/generali/le-foto-vietate-del-premier-villa-berlusconi-el-pais-ne9982.phtml

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ecco invece le nuova dichiarazioni liberal-democratiche:

Berlusconi: Milano sembra l'Africa
Il premier: vieteremo ai pm di ricorrere in appello

(ANSA) - MILANO, 4 GIU - ''Non posso accettare che nelle nostre citta', come Milano, sembra di essere in una citta' africana e non europea'', ha detto Berlusconi.

''Per il numero di stranieri che ci sono'', ha spiegato Berlusconi, annunciando poi che sara' ripresentata la proposta di legge per vietare ai pubblici ministeri di appellarsi a una sentenza di assoluzione. Il premier ha quindi ribadito che nei prossimi mesi sara' portata avanti la divisione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri.

Inviato da: AmOeNuS il Lunedì, 08-Giu-2009, 11:16
apparso su el pais del 6/6/09

Silvio Berlusconi ha annunciato nel programma "Matrix", trasmesso dall'emittente di sua proprietà Canale5, condotto da un suo dipendente: "Nei prossimi giorni farò un'azione mediatica per mostrare alla stampa straniera la vera situazione in Italia... La stampa americana ha fece bene a fare una campagna contro Bill Clinton: lui aveva mentito. Io no. Contro di me sono state dette solo calunnie e falsità".

Il guaio è che Berlusconi, come diceva Indro Montanelli, il più grande giornalista che lo conosceva bene, "è un bugiardo sincero: crede alle bugie che racconta". Ma questa volta ha fatto male i suoi conti, perché nell'ultimo mese ha mentito ripetutamente non solo alla stampa e alla tv italiane, ma anche a quelle straniere. Che, diversamente dalla gran parte di quelle italiane, non sono di sua proprietà. Dunque non sono abituate a prendere per buone le sue bugie. Per questo il Cavaliere è tanto nervoso: nelle ultime settimane la realtà che lo insegue da trent'anni minacciando il suo mondo virtuale, il suo Truman Show, gli si è pericolosamente avvicinata. E molte delle bugie su cui aveva edificato il suo successo imprenditoriale e politico sono andate in frantumi.

L'inizio della frana è iniziato con la sentenza di condanna in primo grado a 4 anni e 6 mesi dell'avvocato inglese David Mills, giudicato dal Tribunale di Milano colpevole di essersi fatto corrompere da Berlusconi con 600 mila dollari in cambio delle sue false testimonianze in due processi a carico del Cavaliere alla fine degli anni 90: quello per le tangenti pagate alla Guardia di Finanza che ispezionava alcune aziende del gruppo Berlusconi e quello per i fondi neri accumulati sulle società off-shore (64 in tutto, secondo la società di revisione Kpmg) create dallo stesso Mills, dislocate nei paradisi fiscali, occultate nei bilanci del gruppo e utilizzate per varie operazioni illecite.

Quella sentenza, che non ha potuto condannare Berlusconi come corruttore di Mills perché lo stesso Cavaliere ha sospeso i suoi processi per legge, è una "summa" della sua carriera imprenditoriale. E smentisce platealmente la sua immagine di self made man, di grande tycoon che si è "fatto da sé". In realtà -secondo i giudici- Berlusconi pagò il silenzio di Mills per nascondere le illegalità con cui era diventato il padrone dell'editoria e della tv commerciale negli anni 80.

Tramite le società off-shore del comparto occulto All Iberian infatti, secondo i giudici, il Cavaliere pagò 23 miliardi all'allora premier socialista Bettino Craxi, autore di varie leggi su misura per legittimare il monopolio incostituzionale berlusconiano sulle tv private; finanziò prestanomi per controllare occultamente i pacchetti azionari di una pay tv italiana (Telepiù) e un'emittente spagnola (Telecinco) aggirando le leggi antitrust; versò svariati miliardi in nero al suo avvocato Cesare Previti, che li usava anche per corrompere giudici (compreso il giudice Vittorio Metta, autore di una sentenza comprata che nel 1990 sottrasse la Mondadori, il primo gruppo editoriale italiano, al suo legittimo proprietario, Carlo De Benedetti, per girarlo a Berlusconi);e così via.

Se Mills avesse detto tutta la verità, Berlusconi avrebbe rischiato una pesante condanna nel processo Guardia di Finanza, che si chiuse invece con la condanna dei manager berlusconiani Salvatore Sciascia (per corruzione) e Massimo Maria Berruti (per favoreggiamento), ma con l'assoluzione del Cavaliere per "insufficienza di prove". Sciascia e Berruti, oggi, sono deputati nel partito di Berlusconi.

Non bastasse la sentenza Mills, ecco le inquietanti dichiarazioni di un'altra persona che il Cavaliere lo conosce bene, avendo vissuto con lui per ben 29 anni: la sua seconda moglie Veronica Lario, che ha annunciato il divorzio perché il marito-premier "frequenta minorenni" e "non sta bene".

L'equilibrio mentale e le frequentazioni di un capo di governo sono fatti pubblici, non "gossip" come il Cavaliere e i suoi dipendenti sparsi nelle tv e nei giornali hanno tentato di qualificarli.

Tantopiù se il protagonista ha sempre mescolato la sua vita privata e quella pubblica per accreditarsi come marito esemplare con una famiglia modello, distribuendo addirittura fotoromanzi patinati ai suoi elettori. Tantopiù se è solito recarsi in udienza dal Papa, baciargli devotamente l'anello e proclamarsi "difensore della famiglia tradizionale di santa Romana Chiesa". Professioni che mal si conciliano con le fotografie che lo ritraggono nella sua villa in Sardegna in compagnia di ragazze allegre e senza veli, per giunta aviotrasportate su aerei di Stato a spese dei contribuenti.

Lo stesso Berlusconi ha scelto di rispondere pubblicamente alle accuse della moglie, prima su Rai1, poi a France2, infine alla Cnn. Lì ha fabbricato varie versioni dei suoi rapporti con una ragazza napoletana, Noemi Letizia, che lo chiama "papi" e al cui 18° compleanno lui stesso ha preso parte a fine aprile. Ha raccontato di essere amico del padre della ragazza, Elio Letizia, messo comunale, perché "era l'autista di Craxi". Falso: Letizia non è mai stato l'autista di Craxi. Ha raccontato di aver "visto Noemi tre o quattro volte, sempre in presenza dei genitori". Falso: Noemi era con lui senza i genitori nel novembre scorso, a una cena ufficiale a Roma; ed era di nuovo con lui fra Natale e Capodanno, senza i genitori ma con un'amica, anch'essa minorenne, a Villa Certosa in Sardegna. Ha raccontato di aver conosciuto papà Letizia "oltre dieci anni fa", cioè intorno al 1997-98 e Noemi "durante una sfilata di moda": ma nel 1997-98 la ragazza aveva 6 o 7 anni e, per quanto precoce, difficilmente si esibiva in sfilate di moda.

Oltretutto Elio Letizia fa risalire l'amicizia al 2001, cioè a 8 anni fa, mentre l'ex fidanzato della ragazza giura che il Cavaliere non conosceva Elio, ma telefonò direttamente a Noemi per la prima volta nell'ottobre-novembre 2008, dopo averla vista in un book fotografico in abiti succinti. Resta da capire perché Berlusconi e Letizia non si decidano a dire la verità e, dunque, quale segreto nascondano.

Intanto si sgonfiano l'una dopo l'altra tutte le altre balle che hanno contribuito a consolidare il consenso berlusconiano. L'incauta promessa dell'immediata ricostruzione ("entro settembre") della città dell'Aquila devastata dal terremoto si sbriciola contro la scarsità di denaro pubblico a disposizione e suscita le ire dei terremotati, rinchiusi nelle tendopoli sotto il caldo torrido. E l'idea di trasferire il G8 all'Aquila rischia di trasformarsi in un boomerang, con scene di protesta in mondovisione.

Anche la brillante soluzione dell'emergenza-rifiuti a Napoli si sta rivelando un bluff: i rifiuti sono accumulati, tali e quali, senz'alcun trattamento, in alcune discariche ormai esaurite, mentre il famoso inceneritore di Acerra (che non potrebbe comunque bruciare tutto), inaugurato in pompa magna nel mese di marzo, non è ancora funzionante. Intanto la magistratura indaga sui responsabili governativi dello smaltimento rifiuti per truffa allo Stato.

Le promesse di maggior sicurezza contro la criminalità sbattono contro la triste realtà del paese dell'impunità. Gli sbarchi dei clandestini dall'Africa, da quando Berlusconi è tornato al potere, sono triplicati. Il governo ha fatto ricorso a brutali respingimenti in alto mare, scontrandosi con l'Onu e col mondo cattolico.

Qualche giorno fa, la questura di Roma ha tentato di nascondere due stupri avvenuti in poche ore nella Capitale (ora governata dal centrodestra): solo quando i giornalisti, informati da fonti ufficiose, han cominciato a tempestare la questura, hanno avuto finalmente conferma dei due fattacci, con 40 ore di ritardo.

Intanto Berlusconi, che aveva annunciato per metà giugno una visita alla Casa Bianca su invito di Barack Obama, fingeva di "rinviare" la spedizione: in realtà non c'era alcun invito.

Stessa tecnica menzognera è stata adottata per la cessione del campione brasiliano del Milan, Kakà, al Real Madrid: tutti ne parlano da settimane, ma il Cavaliere (padrone del Milan) preferisce prendere tempo, per annunciare la notizia solo dopo le elezioni, temendo la reazione degli elettori milanisti.

Se i contraccolpi delle balle sgonfiate non si faranno sentire già alle elezioni europee, è solo perché l'informazione - salvo rare eccezioni - è saldamente nelle mani di Berlusconi. "Un uomo solo al telecomando" lo definiva Enzo Biagi, altro grande giornalista.

Negli ultimi giorni il premier ha imperversato sui teleschermi con decine di monologhi negli studi di emittenti pubbliche e private, violando le regole della par condicio, perlopiù intervistato da suoi dipendenti genuflessi.

Uno di questi, nel programma Mattino Cinque (su Canale5), l'ha addirittura ringraziato "per aver accettato di farsi intervistare". Poi gli ha servito alcuni assist facili facili: "Perché la attaccano sul privato e la demonizzano?", "perché il Times la attacca?", "ci spieghi che cos'ha fatto il suo governo". Il conduttore di Porta a Porta, su Rai1, in due ore di finta intervista senza domande, gli ha domandato mellifluo: "Presidente, perché secondo lei la sua vicenda privata ha influenzato in modo così anomalo la campagna elettorale?".

Poi ha trasmesso un servizio sulla sua visita a Bari, un bagno di folla "quasi imbarazzante, il miglior antidoto ai veleni della politica", con un "indice di popolarità oltre il 70%" che consente al premier di "buttarsi alle spalle le vicende personale e tuffarsi tra la gente, deciso a non mollare". La direttrice dei servizi parlamentari della Rai, cioè del servizio pubblico, Giuliana Del Bufalo, al termine di un'intervista al premier, l'ha avvertito: "Ci resta un minuto, non c'è più tempo per altre domande". E Berlusconi: "Posso sfruttarlo io?". E la giornalista: "Si figuri, lei è il padrone di casa...".

Inviato da: TanK il Lunedì, 08-Giu-2009, 15:17
ehm.gif dio benedica la stampa straniera!!!!

...peccato che poi gli schiavetti italiani non vedano l'evidenza... sad.gif

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 08-Giu-2009, 15:43
mi è capitato venerdi sera di vedere berlusconi parlare a matrix e c'era sansonetti che lo incalzava facendo un parallelo con clinton....la risposta di berlusconi è stata che li la stampa aveva ragione perchè clinton mentiva..lui invece no!!

ehm.gif sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 10-Giu-2009, 08:34
è vero, ormai è da mesi che la stampa di tutto il mondo lo stronca senza appello: risultato, trafiletto in mezzo agli annunci mortuari.

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 16-Giu-2009, 15:19
OBAMA-BERLUSCONI: 2 ORE PER RAFFORZARE LEGAMI USA-ITALIA

WASHINGTON - Un incontro alla Casa Bianca lunedi' di oltre due ore, il doppio del previsto, ha consentito al presidente del consiglio Silvio Berlusconi e al presidente americano Barack Obama non solo di passare in rassegna l'agenda del G8 di luglio a L'Aquila ma anche di gettare le basi per un rapporto personale di amicizia. Berlusconi si e' presentato alla Casa Bianca con un gesto concreto: la disponibilita' dell'Italia ad accogliere tre detenuti di Guantanamo dando un contributo alla chiusura del famigerato carcere per sospetti terroristi. Obama, nel corso di una lunga conferenza stampa, ha elogiato anche il ''contributo cruciale'' dell'Italia alla coalizione in Afghanistan. Il presidente Obama, che ha cominciato la conferenza stampa con un 'buonasera' in italiano e l'ha conclusa con un 'grazie' sempre in italiano, ha detto che Berlusconi ''ha dimostrato di essere un grande amico degli Stati Uniti''. Il premier italiano ha ricambiato la cortesia definendo ''innovative, concrete e di assoluto buon senso'' le posizioni di Obama: ''Apre il cuore - ha aggiunto Berlusconi - vedere che le sorti della piu' grande democrazia del mondo sono assolutamente in buone mani''. ''Abbiamo cominciato bene - ha confermato il presidente americano al termine dell'incontro - Mi aspetto sempre di ricevere dal premier Berlusconi la sua opinione franca e onesta'' che ha definito particolarmente preziosa per quanto riguarda la Russia, ''con cui ha una forte relazione''. Dopo l'incontro alla Casa Bianca, Berlusconi si e' recato al Congresso per un colloquio con la speaker (presidente) della Camera Nancy Pelosi e con altri parlamentari Usa. Prima di lasciare Washington il premier italiano ha fatto anche una visita alla National Gallery dove e' esposto un Trittico proveniente dal Museo Nazionale dell'Aquila.

Quella che Silvio Berlusconi ha definito ''la politica del cucu''', quel suo trattare amichevolmente con i grandi della terra, sembra aver conquistato il presidente americano Barack Obama, che ha accolto il premier italiano alla Casa Bianca con un ''Great to see you, my friend'': che piacere vederti, amico mio. Parole pronunciate ponendo tutte e due le mani sulle spalle del Cavaliere, sorpreso da quel contatto cosi' familiare. Poi e' andata ancora meglio: quasi due ore di colloquio nello studio ovale, rompendo ogni protocollo concordato, ed un lungo informale incontro con la stampa, durante il quale il presidente americano ha riempito Berlusconi di complimenti e giudizi lusinghieri. E lui lo ha ricambiato affermando: ''Sono qui a collaborare con Obama, come ho fatto con Clinton e con Bush'', alleato ed amico speciale. Molto 'friendly' l'esordio: ''Ringrazio il mio grande amico Berlusconi, che ha rafforzato la collaborazione esistente e che c'e' sempre stata tra i nostri paesi - ha detto Obama -. Ringrazio Berlusconi per la sua leadership e per tutto cio' che ha fatto. I legami tra i nostri paesi sono stati e sono fortissimi, i nostri accordi bilaterali sono tra i piu' forti del mondo, continueremo la nostra collaborazione per tutto il tempo che staremo insieme''. Poi il presidente Usa e' sceso nel dettaglio dei dossier internazionali trattati nel colloquio, ringraziando per ''l'accoglienza a tre detenuti di Guantanamo e l'opera dell'Italia per l'accordo europeo''. Berlusconi ha ricambiato: ''Vogliamo essere in prima fila, anzi il primo paese che da' una mano per la necessita' di chiudere quel carcere''. Sono arrivati quindi i ringraziamenti della nuova amministrazione americana sull'Afghanistan all'Italia, ''alleato cruciale per la coalizione per gli aiuti alla stabilizzazione'' di Kabul. ''Abbiamo risolto una situazione che interessava gli Usa, con un supporto per le elezioni in Afghanistan e aiuti economici ai governi di Kabul e del Pakistan'', ha replicato il premier prima di incontrare la speaker del Congresso americano Nancy Pelosi. Durante il colloquio, Berlusconi ha confermato il rafforzamento del nostro contingente a Kabul: oltre 500 uomini per il periodo delle elezioni, poi si vedra', e la disponibilita' ad essere immediatamente operativi, in cambio di un accesso a maggiori informazioni da parte del comando delle operazioni (ma su questi punti Obama non ha risposto alla domanda in conferenza stampa). Ha parlato invece di Iran, il presidente americano, per dirsi ''preoccupato'' per il mancato rispetto dei diritti e le violenze in quel paese, che ''il mondo sta guardando''. ''Pur non volendo intralciare la loro sovranita''', Obama ha aggiunto che ''le voci dei giovani saranno ascoltate'', ''continuera' il dialogo'' e sono confermate le aperture fatte sul nucleare. Vera musica per le orecchie di Berlusconi e' stata poi una delle tante frasi amichevoli del presidente Usa: ''Andro' in Russia poco prima del G8 e, vista l'esperienza e l'amicizia che il premier Berlusconi ha con Mosca, ho ascoltato con interesse i suoi consigli su come approcciarli''. Ma l'argomento principale del colloquio e' stato il G8 in Abruzzo e la stesura di comuni regole per uscire dalla crisi globale economico-finanziaria ancora in pieno atto. ''Lavoreremo insieme e gli Usa spingono per una riforma normativa complessa'', ha detto Obama. Berlusconi invece si e' augurato che il G8 porti a soluzioni concrete'' su una serie di temi (dalla sicurezza alimentare ai cambiamenti climatici al Doha round, agli aiuti ai paesi africani). Ma ha dovuto prendere realisticamente atto che ''non e' pensabile che il G8 produca un corpo di regole e principi sulla crisi. Sara' un primo passo, seguito dal G20 a Pittsburgh per arrivare a soluzioni condivise''. Il premier, da politico che presiedera' per la terza volta il G8, ha ringraziato Obama ''per la conoscenza, la precisione, la puntualita' con la quale interviene su tutti i temi internazionali e sui problemi, con posizioni non solo innovative e che guardano ad un diverso futuro, ma che sono concrete e di assoluto buon senso''. ''Apre il cuore - ha aggiunto - vedere che le sorti della piu' grande democrazia del mondo sono assolutamente in buone mani''. Quindi, prima del saluto di commiato, ancor piu' caloroso di quello di benvenuto, ha aggiunto: ''Sarei molto contento di potermi augurare un rapporto personale amichevole e diretto con Obama. Saranno i fatti a dire. Credo che abbiamo ben cominciato''. ''Abbiamo cominciato molto bene - ha convenuto il premier americano - e cio' che mi aspetto da Berlusconi e' una sua opinione franca, il riconoscimento che i legami tra Italia e Usa sono sempre solidi, che condividiamo gli stessi interessi e valori e dobbiamo lavorare insieme''. Ancora un nuovo ringraziamento per Guantanamo ed Afghanistan e la finale dichiarazione di amorosi sensi, con buona pace di chi aveva parlato di freddezza: ''Che posso dire oltre al fatto che a me il presidente Berlusconi piace personalmente? C'e' il fatto che anche i nostri popoli si amano e non c'e' strada migliore per continuare la nostra collaborazione''.

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Voli Stato: chiesta archiviazione
Era indagato Berlusconi, atti al Tribunale dei Ministri

(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Richiesta di archiviazione per Silvio Berlusconi e atti al Tribunale dei Ministri nell'inchiesta sui presunti voli di Stato. E' questa la decisione presa della Procura di Roma. La richiesta e' stata motivata dalla Procura in base alla circostanza secondo la quale sui sei voli di Stato su cui avevano viaggiato gli ospiti di Silvio Berlusconi verso Villa Certosa, c'era sempre una personalita' titolata a fruire del collegamento aereo.

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 17-Giu-2009, 17:37
BERLUSCONI: ANCORA SPAZZATURA, NON MI FARO'CONDIZIONARE

Un'indagine della procura di Bari sugli appalti ad un'impresa locale nel corso della quale sarebbero emerse storie di ragazze che, a pagamento, avrebbero frequentato feste e si sarebbero trattenute per la notte nelle residenze del presidente del Consiglio Berlusconi a Roma ed in Sardegna.

La racconta oggi il Corriere della Sera, in un servizio accanto al quale propone l'intervista ad una di queste, Patrizia D'Addario. Potrebbe essere questa, scrive il quotidiano, la "scossa al governo della quale ha parlato domenica scorsa D'Alema". E ricorda che il pugliese Fitto, ministro per i rapporti con le regioni, aveva paventato che il riferimento fosse ad un'inchiesta dei magistrati di Bari.

"Ancora una volta si riempiono i giornali di spazzatura e di falsità. Io non mi farò condizionare da queste aggressioni e continuerò a lavorare come sempre per il bene del Paese". Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi reagisce così, in una dichiarazione, alle notizie, apparse sul Corriere della Sera, circa l'indagine della procura di Bari.

Fonti ufficiose della Procura di Bari confermano che è in corso un'indagine per induzione alla prostituzione in luoghi esclusivi di Roma e della Sardegna. L'inchiesta, che coinvolge Gianpaolo Tarantini responsabile con il fratello Claudio della Tecnohospital, società barese che si occupa della fornitura di tecnologie ospedaliere, sarebbe scaturita da elementi acquisiti nell'ambito di accertamenti per presunti episodi di corruzione relativi a forniture di protesi. Nell'inchiesta si ipotizza che l'imprenditore abbia contattato e inviato in residenze private alcune ragazze. Il titolare delle indagini è il pm Giuseppe Scelsi, che nell'inchiesta originaria ipotizza i reati di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione. Queste ipotesi criminose vengono contestate ai due imprenditori in concorso con Silvia Tatò, titolare di alcuni centri di riabilitazione, e a Vincenzo Patella, primario di ortopedia del Policlinico di Bari.

libero

Inviato da: TanK il Mercoledì, 17-Giu-2009, 20:47
Vecchio porco.
Quand'è che ce ne liberiamo???

Inviato da: sythebest il Giovedì, 18-Giu-2009, 14:43
spero presto...

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 19-Giu-2009, 10:41
ma se continua cosi perlomeno la sua credibilità va a livelli sottoterra..

solo che poi quando sento che obama lo ha accolto con tutti gli onori ect....allora forse conviene per non destabilizzare i rapporti passare sopra qualsiasi cosa immorale dry.gif

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 20-Giu-2009, 10:44
http://www.youtube.com/watch?v=2mlEzC8CCMc

mi fa pena chi lo vota..ma veramente..

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 22-Giu-2009, 15:54
BARI: GIRO ESCORT, PARLANO ALTRE RAGAZZE

di Roberto Buonavoglia

BARI - Le ragazze che cercano visibilita' e che posano nelle foto pubblicate dai giornali hanno gia' parlato, ottenendo le prime pagine. Altre, invece, che sono piu' schive e non vogliono far sapere a tutti qual e' la loro vera professione, tacciono e parlano solo con gli investigatori. Fanno questa premessa le fonti vicine alle indagini che svelano che l'inchiesta del pm barese Giuseppe Scelsi riguarda 'diversi episodi di induzione alla prostituzione' con riferimento a feste tenute in residenze vip tra cui palazzo Grazioli e Villa Certosa, del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Al centro dell'inchiesta c'e' sempre l'imprenditore barese Gianpaolo Tarantini, di 34 anni, indagato per induzione alla prostituzione. E' lui che - secondo l'accusa - avrebbe gestito il giro di ragazze.

Finora, l'unica donna che - a quanto e' dato sapere - ha rivelato di aver avuto un rapporto sessuale con il premier e' la quarantaduenne barese Patrizia D'Addario, che ha fornito ai magistrati anche le registrazioni audio degli incontri con Berlusconi facendo scoppiare lo scandalo. Il racconto della donna - ammettono fonti inquirenti dopo le rivelazioni di stampa - e' stato confermato dalla sua amica, la modugnese Barbara Montereale, di 23 anni, che da ieri e' sui giornali ai quali ha raccontato di aver partecipato ad una festa a palazzo Grazioli, assieme a Patrizia, e ad un'altra a Villa Certosa. La giovane ha detto di aver saputo da Patrizia che questa aveva avuto un rapporto sessuale con Berlusconi la sera del 4 novembre 2008.

La vicenda D'Addario, quindi, dal punto di vista investigativo, e' ritenuta esaurita, anche perche' sono state acquisite informazioni sui suoi spostamenti: come i biglietti aerei, i registri degli hotel in cui le due amiche hanno soggiornato e sono in corso le acquisizioni dei tabulati dei telefonini. Ora l'attenzione della Guardia di finanza e del pm Scelsi e' rivolta al racconto di altre ragazze: alcune sono gia' state ascoltate, altre sono state convocate in caserma per essere interrogate nei prossimi giorni. Durante le audizioni alle giovani sara' chiesto del contenuto di alcune conversazioni intercettate nelle quali si parla di altri episodi di induzione alla prostituzione su cui sono in corso verifiche. I fatti riguardano un periodo limitato di tempo: dall'ottobre 2008 all'inizio 2009, prima che Gianpaolo Tarantini venisse a conoscenza, con un decreto di sequestro, che i suoi telefoni erano sotto controllo.

Ma le indagini dei magistrati baresi hanno svelato una circostanza ritenuta 'molto preoccupante' dalle stesse fonti inquirenti: l'accesso a Palazzo Grazioli durante le feste era 'incontrollato'. Circostanza questa che e' stata fatta notare anche dai magistrati a Patrizia D'Addario che ha risposto affermando di non aver subito, assieme alle sue amiche, alcun controllo all'ingresso. E il registratore che aveva addosso e' solo una conferma.

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 26-Giu-2009, 11:15
BERLUSCONI, SONO FATTO COSI' E NON CAMBIO
dell'inviata ansa Milena Di Mauro

L'AQUILA - "Io sono fatto così e non cambio. Se mi vogliono, sono così. E gli italiani mi vogliono: ho il 61%. Mi vogliono perché sentono che sono buono, generoso, sincero, leale, che mantengo le promesse". Ha un piglio di nuovo battagliero Silvio Berlusconi, quando comincia la sua prima, pubblica ed appassionata autodifesa da quando è esploso il Bari-gate. Finora il premier, se si eccettua la lunga intervista al settimanale di famiglia 'Chi', non aveva mai affrontato così di petto lo scandalo nel quale lo ha tirato dentro la escort Patrizia D'Addario.

Lo fadall'Abruzzo, mettendo in chiaro di non temere che la campagna di "menzogne e bugie" possa rovinare il G8 in Abruzzo, dove arriveranno i grandi della terra "senza defezioni": Obama, Medvedev, Sarkozy, Merkel. Tutti confermati. E con tanto di agenda già fissata. Avere comportamenti più consoni ad un capo di governo, evitare in futuro situazioni pericolose, addirittura cambiare? "Ma perché? - mostra stupore Berlusconi - La vita è così bella... Molto meglio vivere la vita normale, come viene. E d'altronde io alla mia età non cambio...". C'é un orgoglio nuovo, nelle parole del Cavaliere, il tono fatalista di uno che abbia deciso davvero, quanto più l'asticella si alza, di saltare l'ostacolo. Il presidente del Consiglio è sicuro che avrà la meglio.

"Cos'altro potrebbero inventarsi? Questa campagna di menzogne e spazzatura - assicura - avrà conseguenze su chi l'ha fatta. Perderanno credibilità, lettori e pubblicità. Certo, all'estero tutto ciò non ha fatto bene, ma la verità viene sempre fuori". Comunque, nessuna controquerela al Gruppo L'Espresso ("Querelare? Io di solito non lo faccio. Vedremo...") e una presa di distanza dal 'Giornale' che rilancia sul "clan D'Alema" l'accusa di frequentare 'escort', attraverso un'inchiesta del '99: ''Mi tengo lontanissimo da queste cose. Da editore ho stracciato molte foto e molti articoli". E poi, senza nessuno vicino che lo possa fermare o moderare, via con la autodifesa più serrata mai pronunciata in pubblico nelle ultime settimane sul suo privato. "Io non ho mai immaginato di chiedere a un mio ospite di privarsi del suo telefonino e tutto ciò che avviene in mia presenza non può essere men che morale, men che normale - esordisce a sorpresa Berlusconi durante la conferenza stampa su G8 e ricostruzione post-terremoto - Che qualche cena mia sia divertente, perché io sono un grande mattatore ed un trattenitore, lo posso dare per scontato. Ma se arrivano delle intruse che sotto mentite spoglie e portate da un ospite, si meravigliano di quello che vedono, non è colpa mia. Purtroppo abbiamo sbagliato l'ospite, e lui ha sbagliato l'ospite dell'ospite. Sono cose che capitano con le centinaia di persone che mi è capitato di avere alla mia tavola". "Una promessa fatta? - va avanti Berlusconi con esplicito riferimento al caso D'Addario - Ma veramente potete pensare che io mi metta a fare una pratica edilizia per qualcuno in un comune rosso, in una provincia rossa, in una regione rossa? Dovrei essere uscito di testa. Ma tanto le menzogne poi vengono fuori". E anche oggi, quando nei cantieri del G8 ha scherzato con gli operai dicendo "Non ci sono donne. Vi porto le veline, non minorenni...", era un modo di esorcizzare.

"Il mio modo di reagire - dice il premier - a tutta la spazzatura e a tutte le calunnie che mi vengono indirizzate e credo sia il modo più positivo che si possa immaginare". Per il resto, la giornata di Berlusconi è tutta volta a dimostrare che lui resta uomo del fare: l'incontro del mattino con Farmindustria (dove il feeling è forte con la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e con il leader della Cisl Raffaele Bonanni) al giro nei cantieri del G8, con un occhio alla ricostruzione dell'Aquila e uno al Consiglio dei ministri di domani, che varerà il decreto fiscale.

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 27-Giu-2009, 11:38
dovrebbe fare meglio i conti..io continuo a dubitare che abbia questa nettissima maggioranza.. sleep.gif

il resto sempre la solita litania..

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 28-Giu-2009, 10:55
DURO AFFONDO CONTRO GLI ORGANISMI ECONOMICI INTERNAZIONALI E LA STAMPA

Crisi, Berlusconi va all'attacco
«Chiudere bocca a chi sparge panico»

E insiste: niente pubblicità ai media catastrofisti. «Gli italiani con me nonostante i veleni e le calunnie»

ROMA - Per combattere davvero la crisi economica bisogna «chiudere la bocca a tutti questi organismi internazionali che ogni giorno dicono la crisi di qua e la crisi di là» e anche «agli organi di stampa che tutti i giorni danno incentivi alla paura e diffondono il panico». Lo dice il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Palazzo Chigi per l’approvazione del Dl manovra. «Gli organi di stampa - ha insistito Berlusconi - riprendono le posizioni del tanto peggio tanto meglio delle opposizioni e danno incentivi alla paura».

NO PUBBLICITÀ A MEDIA CATASTROFISTI - Illustrando i contenuti del decreto anti crisi, torna a parlare del rapporto con la stampa che da spazio al catastrofismo: «Occorre incentivare l'azione affinchè editori e direttori dei giornali non contribuiscano a diffondere pessimismo». Poi attacca: «L'ho detto a Santa Margherita anche se ha fatto scandalo e lo ripeto: gli imprenditori devono minacciare di non dare pubblicità a quei media che sono essi stessi fattori di crisi». Al G8 e G27 che «presiederò dirò agli imprenditori di non avere paura, di pubblicizzare i loro prodotti e di essere più convincenti con i direttori e i responsabili degli organi di stampa, incentivandoli affinchè non diffondano la paura».

ORGANISMI INTERNAZIONALI - «Bisogna rilanciare i consumi come prima. E per risollevarli bisogna far sì che prima di tutto il governo e in secondo luogo tutte le organizzazioni internazionali, lavorino per rilanciare la fiducia». Secondo il Cavaliere queste organizzazioni internazionali «un giorno si» e uno no escono e dicono che il deficit è al 5%, meno consumi del 5%, crisi di qui, crisi di lá, la crisi ci sará perfino al 2010, la crisi si chiuderà nel 2011... un disastro. Dovremmo - avverte - veramente chiudere la bocca a tutti questi signori che parlano, magari perché di cose che i loro uffici studi gli dicono possono verificarsi, ma che così facendo, distruggono la fiducia dei cittadini dell'Europa e del mondo». Tra gli altri, a parlare del pil a meno 5% era stato giovedì il governatore di Bankitalia Mario Draghi.

GLI ITALIANI SONO CON ME - A suffragare il suo pensiero, il presidente del Consiglio cita gli italiani: «Gli italiani ci hanno votato e continuano a darci consenso nonostante tutti i miasmi, le calunnie e i veleni che tentano di lanciarci addosso per sommergerci. Gli italiani - prosegue Berlusconi - ne vengono fuori con un maggiore attaccamento a noi, alla nostra parte politica e a me personalmente. Io credo che gli italiani ci premino perché rispettiamo gli impegni assunti, questa è la vera moralità che abbiamo portato nella politica. Con il testo di questo decreto guardiamo al domani perché è un decreto di spinta all'economia».

POI SI SMENTISCE..

Conferenza stampa del presidente del Consiglio al termine del vertice Nato-Russia
Smentita l'ipotesi di un nuovo intervento economico: "Non ci saranno nuove tasse"

Berlusconi: "No manovra correttiva.Mai parlato di bocche chiuse

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi smentisce l'ipotesi di una manovra correttiva di fine anno: "Non abbiamo mai parlato o previsto una manovra di questo tipo", ha detto nel corso della conferenza stampa a Corfù, al termine del vertice Nato-Russia. "L'abbiamo detto sin dall'inizio che noi non vogliamo lasciare nessuno isolato e solo. - ha aggiunto - Non aumenteremo la pressione fiscale sugli italiani. Quindi, non ci sarà nessuna manovra correttiva".

Il premier è poi tornato sull'invito fatto ieri a "chiudere la bocca" ai catastrofisti, dalla stampa alle istituzioni economiche: "Io non ho mai detto di chiudere la bocca agli enti o ai media e se l'ho detto non c'era assolutamente nulla di violento o meno che liberale", ha affermato, sostenendo che il suo obiettivo era piuttosto quello di "chiedere maggiore prudenza" nel fornire dati che rischiano di accrescere al sfiducia.

"C'è un circuito vizioso di crisi per paura, alimentato dalle dichiarazioni di governi, opposizioni e di istituzioni economiche, nazionali, europee e internazionali che continua a dare numeri sul deficit e sul prolungarsi della crisi. - ha insistito Berlusconi - I media che le riprendono complicano la situazione diventando fattori che alimentano queste paure". Il premier ha quindi rivolto un "appello" ai responsabili istituzioni internazionali, "al loro buon senso e al senso di responsabilità".

La Repubblica 27 Giugno 2009

E INFINE..

''E' un sistema per ridurre inviti singoli''

Berlusconi ai giornalisti: ''Vi invito a cena, così vi tolgo da mezzo in una volta sola''

Il premier al termine del summit Nato-Russia di Corfù: ''Venite a una delle mie cene, vedrete la qualità degli interventi artistici. Ne faccio una l'ultimo venerdì di ogni mese, eppure sembra che questa sia la mia attività principale''. E assicura: ''Sono contentissimo della collaborazione tra maggioranza e governo''.


Il presidente del Consiglio prende spunto dalle polemiche degli ultimi giorni legate all'inchiesta barese e alle foto a Palazzo Grazioli e a Villa certosa per annunciare alla stampa che un giorno inviterà tutti i giornalisti a cena da lui.
''Ho pensato di invitarvi una volta tutti a cena da me - esordisce il premier - venite a una delle mie cene, così vedrete - scherza il Cavaliere - la qualità degli interventi artistici''.
''Ne faccio una l'ultimo venerdì di ogni mese - spiega - eppure sembra che questa sia la mia attività principale da come è uscito'' sui media. ''E' un sistema - aggiunge il premier - per ridurre inviti singoli che per esigenze di cortesia devi fare''. ''Così - dice con un'ultima battuta il capo del governo - vi tolgo da mezzo tutti in una volta sola''.
Poi spiega: ''Sono contentissimo di come va avanti la collaborazione all'interno della maggioranza e del governo. Non c'è il minimo problema fra di noi - assicura il Cavaliere - anche nei rapporti umani: sono facili e affettuosi tra tutti, si lavora benissimo''.
''La Carfagna, la Gelmini sono apprezzate da tutti. Nei consigli dei ministri - rimarca in conclusione il premier - c'è veramente grande volontà collaborativa. Gli interventi di tutti i ministri sono pacati, e ognuno è molto preparato''.

Adnkronos 27 Giugno 2009

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 28-Giu-2009, 21:13
ognuno è molto preparato a mettercelo nel culo, sì.

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 05-Lug-2009, 19:12
G8: P.CHIGI; STAMPA ESTERA MORBOSA, FOTO MANIPOLATE
ROMA - Palazzo Chigi interviene con un lunga nota su quella che descrive come "una morbosa campagna" della stampa estera - tra cui cita il servizio del Sunday Times, "del gruppo Murdoch" - a proposito del fatto che si starebbero per pubblicare "a ridosso del G8, alcune foto asseritamente scattate a Villa Certosa". Nella nota del governo si sottolinea che "nessuna immagine scattata a Villa Certosa può avere alcunché di imbarazzante per il presidente Berlusconi", si aggiunge che le foto di cui ha parlato il giornale inglese tuttavia "non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali". E si conclude che, in ogni caso, pubblicare foto scattate a Villa Certosa "é inibita" da un provvedimento del Garante sulla Privacy.

"Alcuni giornali stranieri, tra cui il Sunday Times, del gruppo Murdoch - si legge nella nota di Palazzo Chigi - starebbero per pubblicare a ridosso del G8 alcune foto asseritamente scattate a Villa Certosa. Certa stampa straniera insiste nel pubblicare menzogne e insinuazioni sul presidente Berlusconi senza citare nomi, né fonti. La scorsa settimana aveva copiato alcune frasi dell'Espresso riportandole come proprie e attribuendole a fonti anonime. Anche stavolta questa stampa si fa portavoce di personaggi definiti 'ben informati', ma riprende in sostanza articoli già pubblicati in Italia". "Siamo di fronte, con tutta evidenza - prosegue la nota del governo - ad un gioco di rimbalzo, ad un attacco concertato, ad una morbosa campagna di stampa che però non ha elementi fondati sui quali basare le proprie accuse. Nessuna immagine scattata a Villa Certosa può avere alcunché di imbarazzante per il Presidente Berlusconi e sarebbe liberamente pubblicabile se non violasse gravemente la privacy di soggetti ritratti a loro insaputa. Le immagini descritte che si vorrebbero pubblicare non corrispondono a fatti avvenuti e sono certamente frutto di manipolazione o di fotomontaggi digitali". "Si ricordi comunque che la pubblicazione di foto scattate a Villa Certosa è inibita da un provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali pubblicato in Gazzetta Ufficiale 26/2009 e chiunque dovesse violare tale divieto, anche un giornale straniero - conclude Palazzo Chigi - commetterebbe un palese reato che avrà conseguenze civili e penali tanto più se si trattasse di immagini manipolate ad arte".

L'AQUILA BLINDATA, SCATTATA LA ZONA ROSSA
L'AQUILA - Il G8, per i cittadini dell'Aquila, è cominciato oggi e finirà alla mezzanotte del 10: qualche giorno in più rispetto a quello ufficiale (8-10 luglio) perché da stamattina sono entrate in vigore tutte le misure di sicurezza intorno alla cosiddetta "zona rossa" che comprende la scuola-caserma della Guardia di finanza sede del G8 e un raggio di almeno tre chilometri intorno ad essa. Nessuno può circolarvi, a meno che non sia munito di un pass speciale. Zona vietata anche ai residenti, i quali, per muoversi, dovranno avere un permesso e circolare a piedi. Il movimento è possibile solo con speciali navette messe a disposizione dalla Protezione civile. Ma gli interventi della sicurezza non si sono limitati alla zona che ha come baricentro la caserma "Vincenzo Giudice": off limits sono diventati anche alcuni ritrovi - bar o ristoranti - ubicati sulle colline vicine, dai quali è possibile, con potenti teleobiettivi, 'sbirciare' nella struttura militare. Si é cercato di eliminare - per intenderci - l' "effetto Zappadu", il fotografo che dai colli antistanti villa Certosa é riuscito a 'catturare' immagini di vita quotidiana nella residenza sarda del premier. Nessun problema - solo qualche isolato mugugno per il disagio o perché non si era a conoscenza delle misure - nel giorno delle prove generali. E' saltato invece il sopralluogo previsto per domani del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Il premier oggi è rimasto per tutta la giornata ad Arcore, dove è al lavoro sui dossier relativi al G8. Domattina il presidente del Consiglio tornerà a Roma in tempo per l'incontro a Villa Madama con il presidente cinese Hu Jintao, con il quale parteciperà nel primo pomeriggio ad un incontro con numerosi imprenditori. Il premier poi non andrà all'Aquila per un nuovo sopralluogo in vista della riunione degli otto Grandi, che comincerà mercoledì. Al contrario di quanto si era ipotizzato nei giorni scorsi, infatti, Berlusconi resterà a Roma nella serata di domani. A dire il vero, un collaudo "istituzionale" lo ha già compiuto oggi il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, il quale - assieme al capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, al comandante della caserma, generale Fabrizio Lisi, e al prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli - ha visitato tutte le strutture che per tre giorni ospiteranno le 39 delegazioni. Alla fine, promozione piena da parte i Letta: "La scuola è una ottima sede, è la più adatta per il G8". Le cose insomma stanno andando secondo i programmi. Un altro sopralluogo l'ha fatto a Onna l'ambasciatore tedesco Michael Steiner: anche lì tutto è a posto e l'8 mattina, quando la cancelliera Angela Merkel, accompagnata da Berlusconi, andrà a visitare il paese simbolo della tragedia "adottato" dai tedeschi, troverà il segno tangibile che la ricostruzione sta procedendo speditamente. Stando alle prove generali, sembra quindi che l'organizzazione stia funzionando bene. Quanto alle misure su eventuali contestazioni, tutto è top secret, ma si confida anche nel buon senso, data la particolarità della situazione, tanto che Gabrielli ha ripetuto il suo appello: "Sarebbe veramente un delitto sprecare quest'occasione, con episodi di violenza che potrebbero in qualche modo oscurare anche i buoni propositi della ricostruzione".

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 21-Lug-2009, 19:10
Berlusconi-D'Addario
gli audio..

http://espresso.repubblica.it/multimedia/home/6949372

http://espresso.repubblica.it/multimedia/6959303

che gran conquistadores che è il nostro premier.. ph34r.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 22-Lug-2009, 13:10
BERLUSCONI, NON SONO UN SANTO
URAGO D'OGLIO (BRESCIA) - "Non sono un santo, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica": il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha scherzato così durante la cerimonia per la Brebemi. Berlusconi è partito da una parola utilizzata dal presidente della Lombardia Roberto Formigoni: "Il presidente a vita della Lombardia - ha detto Berlusconi - ha usato per descrivere il territorio la parola antropizzato. Non è una bella parola. Ci sono un sacco di belle figliole e di imprenditori". Sono scattati gli applausi e allora Berlusconi ha proseguito: "Io non sono un santo, lo avete capito, speriamo lo capiscano anche quelli di Repubblica".


K. PRAVDA, E' UN UOMO VERO
ROMA - "Perché prendersela con un uomo vero?". Questo è l'interrogativo retorico con il quale il tabloid Komsomolskaia Pravda, il più diffuso della Russia, affronta il tema degli scandali sessuali che stanno investendo il premier italiano Silvio Berlusconi. Dopo un articolo di cronaca a pagina quattro sotto il titolo "Berlusconi ha passato la notte con la prostituta nel letto di Putin", il commentatore Serghiei Ponomariov sostiene che è sbagliato prendersela con un "vero uomo", una posizione che sembra riflettere quella prevalente della popolazione, almeno stando ai sondaggi. "Mi potete uccidere, ma non capisco questi italiani e queste italiane", esordisce Ponomariov, sostenendo che "dovrebbero essere fieri di tale primo ministro che ha 72 anni ma è in forma brillante, ha un sorriso largo, un eloquio bello e colorito..." ed "é sempre circondato da donne avvenenti che non solo brillano di bellezza ma anche fanno carriera". "Ora scopriamo che Silvio compie imprese non solo in campo politico ma anche nelle alcove. E' come un cavalier gentile...", prosegue, scagliandosi contro "moralisti e ipocriti". "Se Berlusconi sta usando il suo testosterone alla grande forse fa male a qualcuno?, Forse alle sue partner? Ma le ultime non si lamentano e con la moglie legittima ha avviato il divorzio", aggiunge. "Per nessuno è un segreto che in Russia Berlusconi è amato e questo non lo si può dire di altri leader uomini o donne occidentali. O sono fiori appassiti o sono troppo gonfi della loro 'missione storica' perché loro sono politici e Silvio è un uomo vivo", conclude Ponomariov.

Inviato da: TanK il Mercoledì, 22-Lug-2009, 15:57
Disgusto totale!

Inviato da: Manu il Sabato, 25-Lug-2009, 13:31
Mandiamolo in Russia allora, a nord-est possibilmente...

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 19-Ago-2009, 11:59
BERLUSCONI AD AVVENIRE: NIENTE FESTINI O MINORENNI

ROMA - "Sono anche loro caduti nel tranello delle calunnie contro di me, prendendo per vere notizie false", "non ho mai intrattenuto relazioni con minorenni o organizzato festini": Silvio Berlusconi, sulle pagine del settimanale "Chi" , replica agli attacchi e alla questione morale sollevata a più riprese sulla sua vita privata dal quotidiano della Cei 'Avvenire'.

Il direttore del quotidiano dei vescovi Dino Boffo dopo la vicenda D'Addario nell'ultimo mese aveva prima parlato di "uno scenario apparso nella sua desolazione" e successivamente ribadiva la perplessità della Chiesa su certi comportamenti del presidente del Consiglio. Il premier interviene sulle questioni scottanti che lo riguardano e che oramai da mesi sono sulle pagine dei giornali italiani ed esteri: attacca chi ha violato la sua privacy ("reato grave"), respinge le accuse e oppone la sua verità sullo stato dei rapporti con i figli ("nessuna contrapposizione tra me e Barbara") seguiti alla richiesta di separazione avanzata dalla moglie Veronica Lario. Questione sulla quale Berlusconi mostra tutta la sua amarezza ("30 anni non sono un giorno"). "Io non ho mai intrattenuto 'relazioni' con minorenni e non ho mai organizzato 'festini'", si difende il premier. "Ho partecipato soltanto a cene certamente simpatiche, ma assolutamente ineccepibili sul piano della moralità e dell'eleganza. E non ho mai invitato consapevolmente a casa mia persone poco serie".

Quanto a coloro che hanno violato la sua privacy si tratta "di un reato grave". "Il diritto alla riservatezza - attacca il premier - è una parte essenziale della libertà. Ridurre la libertà altrui - dice - è, in uno Stato di diritto, un reato grave. Non basta una multa a sanzionarlo, come fosse un divieto di sosta. E deve valere per tutti". Il premier nega quindi che vi siano contrapposizioni tra lui e sua figlia Barbara provocate dall' intervista rilasciata da quest'ultima a "Vanity Fair". "Non sapevo dell'intervista", puntualizza il premier. "Ma era immaginabile che qualche giornale avrebbe cercato il sensazionalismo, cioé di contrapporre mia figlia a me, una contrapposizione che davvero non esiste. Quasi un nuovo sport nazionale quello di aggredire la mia famiglia". "L'intervista andava benissimo, ma è stata strumentalizzata e penso che strumentalizzare la mia famiglia i sentimenti delle persone che a me sono più care, come arma di lotta politica contro di me, sia forse il punto più basso del degrado della vita politica". E alla primogenita Marina il premier dedica parole affettuose: 'Ci assomigliamo molto, ci riconosciamo nei giudizi sulle situazioni e sugli altri. Abbiamo la stessa passione per i risultati che nascono dalla creativita', dall'impegno e dal lavoro. E ci vogliamo moltissimo bene". Ma l'amarezza affiora quando si tocca l'argomento che riguarda i suo sentimenti verso la moglie Veronica: "E' difficile - dice il premier - prendere atto che dopo trent'anni molto è cambiato nella propria vita. Soprattutto quando si è vissuta una vera storia d'amore. Trent'anni non sono un giorno". Il premier nella lunga intervista tocca anche le vicende politiche ed i rapporti con la Lega gettando acqua sul fuoco dopo le ultime esternazioni di Bossi. "L'Inno di Mameli ha accompagnato la nascita e il consolidamento della nostra Patria"."Ma bisogna anche comprendere - dice il premier - che le esternazioni di Umberto Bossi sono carezze per la sua gente e per il popolo della Lega". Quanto al tema delle riforme il premier ribadisce la volontà del governo di dare il via ad una stagione di riforme delle istituzioni ma - si rammarica - occorrerebbe un'opposizione con più alto senso dello Stato".

VORREI PASSARE A STORIA PER AVER VINTO LA MAFIA
Silvio Berlusconi, nel corso di una visita privata in Tunisia dal presidente Ben Alì, ha visitato il set cinematografico dove Giuseppe Tornatore ha girato il film Bagheria e nel riflettere sulla bellezza della Sicilia ha ribadito che è sua intenzione fare una lotta senza quartiere alla mafia. "Vorrei passare alla storia come il presidente del consiglio che ha sconfitto la mafia", ha detto il premier, secondo quanto riferito da chi lo accompagnava, alle maestranze e agli operai, alcuni dei quali italiani, che hanno lavorato sul set. "Il mio governo - ha aggiunto il Cavaliere - ha dichiarato una lotta dura alla mafia" ed ha conseguito risultati importanti visto che "le carceri sono piene di mafiosi". Il premier ha fatto una lunga passeggiata fra le strade della cittadina siciliana che è stata perfettamente riprodotta nella località tunisina di Jebel Jeloud, nelle vicinanze della capitale Tunisi. Berlusconi si è recato sul set accompagnato da Tarek Ben Ammar dopo una lunga colazione in una delle residenze del presidente tunisino Zine El-Abidine Bel Alì. Il Cavaliere ha anche avuto modo di fare una visita ad alcuni negozi di antiquariato. In serata è quindi ripartito per l'Italia diretto, a quanto si apprende, a Milano.

libero

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 24-Ago-2009, 12:22
io e lid, in svizzera, abbiamo chiesto, in una bella discussione sui temi più disparati, ai nostri vicini "di tenda" come viene considerata la questione "Berlusconi" dalla Svizzera.

Hanno fatto una grassa risata, aggiungendo "non riusciamo a capire come fate a tenerlo lì".

Io allora ho chiesto: "ma se un deputato svizzero facesse anche solo una delle cose che ha fatto berlusconi, che fine farebbe?"

Risposta: "Lo manderemmo a casa, nessuno lo appoggerebbe più e dovrebbe chiedere scusa inanzitutto e poi pagare la sua sanzione".


Capito? Siamo gli zimbelli del mondo.

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 24-Ago-2009, 12:33
QUOTE (jaquelinho87 @ Lunedì, 24-Ago-2009, 13:22)
Capito? Siamo gli zimbelli del mondo.

e chi lo vota è doppiamente zimbello.... sai che vergogna in giro per l'europa se uno ti chiede che hai votato in italia? ..berlusconi!....... ehm.gif ehm.gif

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 28-Ago-2009, 16:16
BERLUSCONI FA CAUSA AL QUOTIDIANO LA REPUBBLICA: 'MI DIFFAMA'

ROMA - Il premier Silvio Berlusconi ha deciso di querelare La Repubblica, chiedendo un risarcimento di 1 milione di euro, perché ritiene "palesemente diffamatorie" le 10 domande sul caso Noemi e per un articolo del 6 agosto dal titolo 'Berlusconi ormai ricattabile''. E' lo stesso quotidiano di Ezio Mauro a darne oggi notizia in prima pagina ("Berlusconi va dai giudici e fa causa alle 10 domande") riportando l'atto di citazione firmato dal premier e depositato al Tribunale di Roma.

Sempre in prima pagina la risposta del direttore Ezio Mauro che nel suo intervento dal titolo "Insabbiare" scrive tra l'atro: "E' la prima volta nella memoria di un paese libero, che un uomo fa causa alle domande che gli vengono rivolte. Ed è la misura delle difficoltà e delle paure che popolano l'estate dell'uomo più potente d'Italia. La questione è semplice: poiché è incapace di dire la verità sul 'ciarpame politico' che ha creato con le sue stesse mani e che da mesi lo circonda il capo del governo chiede alla magistratura di bloccare l'accertamento della verità impedendo la libera attività giornalistica d'inchiesta, che ha prodotto quelle domande senza risposta".

FRANCESCHINI,QUERELA REPUBBLICA? CI DENUNCI TUTTI
ROMA - Il segretario del Pd Dario Franceschini ha telefonato al direttore di Repubblica, Ezio Mauro, per esprimergli la solidarietà di tutto il Pd e sua personale davanti all'"incredibile azione giudiziaria del premier" contro il suo giornale. "E' chiaro - ha dichiarato Franceschini - che ci troviamo di fronte ad una indegna strategia di intimidazione nei confronti di un singolo giornale, dell'opposizione e di chiunque difenda i principi di un paese libero che non ha precedenti in nessuna democrazia e che è anche un segno di paura e di declino. Il presidente del consiglio non denunci solo Repubblica, ci denunci tutti. Ribadisco che settembre dovrà essere il mese di una grande mobilitazione, al di là dei colori politici, per la difesa della libertà di stampa e del diritto all'informazione".


Dopo l'annuncio di querela da parte del Presidente del Consiglio Sivlio Berlusconi, non sono tardate le reazioni indignate dei principali giornali esteri, che hanno annunciato in coro di sostenere l'iniziativa e la campagna democratica di Repubblica. ecco i principali interventi esteri.

JOFFRIN: "DOMANI PUBBLICHIAMO LE 10 DOMANDE"
E' un inammissibile attacco alla libertà di espressione e di critica. Non mi stupisce che venga da un personaggio come Berlusconi, ma è un segnale inquietante per tutta l'Europa. Tra l'altro, non escludo che si possa fare ricorso alla Corte europea per contrastare questa palese minaccia al diritto dell'informazione. I metodi del primo ministro italiano mostrano un disprezzo assoluto delle regole democratiche. Rispondere alle domande dei giornalisti è infatti il minimo che gli elettori possono pretendere da ogni governante. Berlusconi invece è infastidito da ogni manifestazione di opposizione.

Fa finta di dire che sono attacchi alla sua vita privata e cerca di nascondere alle troppe menzogne che ha detto in questi mesi. I suoi metodi mi ricordano quelli di Putin: manca soltanto che faccia uccidere i giornalisti più scomodi. In Francia non sarebbe pensabile una denuncia come quella che ha fatto Berlusconi a Repubblica. Sarebbe uno scandalo. Esiste una tacita regola repubblicana che impedisce al Presidente di portare in giustizia giornalisti e oppositori. Libération ha deciso che pubblicherà domani le 10 domande di Repubblica a Silvio Berlusconi.
Laurent Joffrin (direttore di Liberation)

RUSBRIDGER: "ESISTIAMO PER FARE DOMANDE"
Gli organi di informazione indipendenti esistono per chiedere domande scomode ai politici. In Gran Bretagna, come nella maggior parte delle democrazie, sarebbe impensabile per un primo ministro fare causa a un giornale perché fa delle domande. Sarebbe anche impensabile usare le leggi sulla diffamazione per impedire ai cittadini di sapere quello che autorevoli giornali stranieri stanno dicendo sul loro paese. Le azioni contro la Repubblica somigliano molto a un tentativo di ridurre al silenzio o intimidire gli organi di informazione che rimangono direttamente o indirettamente indipendenti dal primo ministro italiano. Spero che i giornali di tutto il mondo seguano con grande attenzione questa storia.
Alan Rusbridger (direttore del quotidiano The Guardian di Londra)

CAMPBELL: "INIMMAGINABILE"
Chiunque abbia esperienza del modo in cui funzionano i media in Gran Bretagna, troverà piuttosto straordinario il fatto che un primo ministro faccia causa a un giornale per una serie di domande, e per avere riportato quello che scrivono giornali stranieri.
Il tutto è ancora più straordinario perché il primo ministro in questione è a sua volta un potentissimo editore. Un fatto, anche questo, che sarebbe inimmaginabile nella cultura politica del nostro paese.
Alastair Campbell (ex portavoce di Tony Blair)

Fonte: Repubblica.it

Inviato da: silvia1989 il Venerdì, 28-Ago-2009, 16:39
BLE'

Inviato da: TanK il Venerdì, 28-Ago-2009, 18:00
Olè! e corriamo a tutta birra verso la dittatura!! yeaaahhh!!

Inviato da: MarkTheHammer il Venerdì, 28-Ago-2009, 18:02
Vomito

Inviato da: silvia1989 il Venerdì, 28-Ago-2009, 18:42
io ho saputo da un gruppo romagnolo amico del gruppo de lmio ragazzo che ha fatto un concerto di beneficienza all'Aquila che gli aquilani non sono andati a vederli perchè essendo romagnoli (regione rossa) avevano paura di "ritorsioni" e cioè che il nano non gli costruisse le case.
poi informandosi maglio hanno scoperto anche che i lavori di costruzione sono stati rallentati perchè la ditta che si occupava di qualcosa di ingegneristico credo tubature non appoggiava Berlusconi...cioè..roba da non credere !

Inviato da: jaquelinho87 il Sabato, 29-Ago-2009, 08:44
bèh, se tutto va come deve andare berlusconi perde la causa, ma credo che andare in tribunale e tribulare sia una cosa molto costosa e fastidiosa per repubblica....

per il resto,nella dittatura ci siamo già... è soft, ma perché siamo solo a metà legislatura... verso la fine diventerà dura parlare liberamente.

W REPUBBLICA!

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 04-Set-2009, 15:45
PREMIER: POVERA ITALIA, SU STAMPA CONTRARIO REALTA'

ROMA - ''Credo possiate leggere i giornali di oggi dove c'e' tutto il contrario della realta'. Abbeveratevi della disinformazione di cui siete protagonisti. Povera Italia, con un sistema informativo come questo'': cosi' il premier Silvio Berlusconi, lasciando il Coi (il Comando operativo di vertice interforze) ha risposto a chi chiedeva di commentare le dimissioni del direttore di Avvenire Dino Boffo.

"Vi faccio i miei migliori auguri per cui tutto funzioni con efficacia e senza vittime. Siamo impegnati al vostro fianco, affinché la politica non vi dia fastidio". E' un passaggio del messaggio che il premier ha rivolto questa mattina ai militari italiani in missione in Libano, Kosovo e Afghanistan, con i quali si è collegato in videoconferenza dal Coi (Centro Operativo Interforze), durante una visita con il ministro della Difesa Ignazio La Russa, i sottosegretari alla presidenza del consiglio Gianni Letta e Paolo Bonaiuti e i sottosegretari alla Difesa, Guido Crosetto e Giuseppe Cossiga. "Sono ammirato da come tutto il coordinamento e l'informazione sulle missioni italiane nel mondo parta da qui, un centro all'avanguardia - ha detto in collegamento con le basi libanese di Tibnin, kosovara di Belopolje e con Kabul -. Poi certo è importante la qualità e il valore di chi opera sul campo. Io, in tutti i fori internazionali ricevo sempre complimenti ammirati per tutti i militari italiani in missione all'estero, in particolare i carabinieri. Ne ho parlato recentemente con Obama, che mi ha ringraziato per l'aumento del contingente in Afghanistan, per l'addestramento, per il quale gli italiani sono molto bravi". Il premier che si è trattenuto al Coi per circa due ore, parlando con il generale Castellano a Kabul, si è complimentato così: "date lustro e orgoglio all'Italia. Grazie a nome mio e del governo per quello che fate". Infine, Berlusconi ha ringraziato i militari anche per l'operazione 'strade sicure', grazie alla quale "i cittadini nelle ultime due estati si sono sentiti assistiti, protetti e difesi", e per "lo straordinario contributo dei militari nell'emergenza rifiuti a Napoli e Palermo".
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hauhuahuahuauhahuahuahuahuahuahuahuahuahuahahuahahuahaahuahuahahuahuhhhhahuaauahuahuahauhahuauhahuaauhahuahuauhauhauhahuhuahuahuahuahuauhaahuauhahuhauhuhuauhahuhuahaauhauauahuahumi viene da piangere

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 04-Set-2009, 16:56
http://www.youtube.com/watch?v=MB0pnvV9dlo

ma mi sembra uno zombie..a parte che c'aveva qualcosa in bocca ma è orribilante..le dichiarazioni manco le commento va sleep.gif

Inviato da: Manu il Venerdì, 04-Set-2009, 17:07
QUOTE (jaquelinho87 @ Venerdì, 04-Set-2009, 16:45)
il ministro della Difesa Ignazio La Russa

ahahahaah questa poi fa proprio ridere ehm.gif





........


come? blink.gif
non era una battuta?? shocked.gif


sleep.gif

Inviato da: MarkTheHammer il Venerdì, 04-Set-2009, 21:42
Minchia ho sentito e son morto anche io, oggi

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 07-Set-2009, 23:29
Berlusconi, la liberta' di stampa e i comunisti, e' scontro
di Giuliana Palieri

ROMA - Un effetto domino quello prodotto dal caso-Boffo, che ha investito ormai a 360 gradi la questione della libertà di stampa divenuta terreno di scontro tra maggioranza e opposizione che per l'occasione hanno rispolverato vecchie categorie politiche come 'comunismo', 'fascismo' e persino, come ha fatto Antonio Di Pietro, l'olio di ricino. Tutto è partito dalla controffensiva lanciata di buon mattino da Silvio Berlusconi che da Canale 5 ha ironizzato sulle accuse di regime salite dall'opposizione dopo le sue azioni giudiziarie contro Repubblica e L'Unità. E' solo una "barzelletta" di questa "minoranza comunista e catto-comunista che detiene il 90% dei giornali", ha detto il premier, per il quale l'opposizione intende la libertà di stampa come "libertà di insulto e di calunnia". Parole che hanno rinfocolato la polemica, con il segretario del Pd Dario Franceschini che dal Veneto ha mandato a dire a Berlusconi che con i suoi "attacchi alla stampa ricorda molto da vicino il fascismo". E con il sottosegretario alla presidenza del consiglio Paolo Bonaiuti che ha bollato come "grida d'allarme irreali e infondate" quelle del leader Pd, al quale ha anche fatto presente che intanto il consenso per il premier e il suo governo "sale". Nella polemica Boffo-informazione è entrato oggi anche Pier Ferdinando Casini che ha lanciato un affondo contro il Cavaliere. In una intervista a Famiglia Cristiana il leader Udc ha detto tra l'altro che il caso del direttore dell'Avvenire "é la metafora di un potere che pretende l'omologazione" e che ha cambiato pelle sostituendo le colombe alla Gianni letta con i falchi alla Vittorio Feltri. "Un giorno si attacca l'Unione europea, il giorno dopo si portano in tribunale i giornali", insomma "un delirio di uno contro tutti che finisce per essere autolesionistico per l'Italia e per lo stesso premier. Parole alle quali si è ribellato Sandro Bondi: "Ma quale uno contro tutti - ha ribattuto il coordinatore del Pdl- qui siamo al tutti contro uno". Nell'agone è sceso anche l'uomo 'contro' per antonomasia, Antonio Di Pietro che ha rilanciato il rischio regime: "Ciò che sta avvenendo in questo momento è olio di ricino di una moderna dittatura che utilizza gli strumenti di informazione di cui è proprietaria per cancellare dalla faccia della terra gli avversari politici". Sulla nostra democrazia - ha rincarato il leader di Idv - è calato il "buio", con Berlusconi che si propone come "dittatore di ritorno, minacciando editori giornalisti e oppositori". Ecco perché - ha fatto sapere - sarò alla manifestazione del 19 settembre per la difesa della libertà di stampa; iniziativa alla quale ha anche aderito il Pd, e che è stata promossa dalla Fnsi da cui è partito l'appello alla partecipazione, rivolto "tutte le forze sociali, sindacali, associative e tutti i cittadini, senza distinzione di parte o di schieramento". Non intende farsi intimidire Famiglia cristiana che in un editoriale torna ancora sul caso Boffo definito un "brutale attacco alla libertà di critica"; se il "documento confezionato" relativo al caso del direttore di Avvenire aveva come intento quello dell'"intimidazione o dell'avvertimento", sia ben chiaro - scrive il settimanale - che "criticare sui giornali gli atti di un governo è e resta un carattere irrinunciabile della democrazia". Si fa sentire anche Ezio Mauro, direttore di Repubblica, che torna a chiedere a Berlusconi di rispondere alle 10 domande e di "provare a dire la verità agli italiani" uscendo dal"recinto protetto delle sue tv".

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 08-Set-2009, 10:02
ma sono frasi standard ormai

ieri sera girando su antenna3 parlavano di sport e del berlusca che vuole forse vendere il milan....praticamente a iceberg trasmissione politica di telelombardia verso giugno di sorpresa gli avevan chiesto "ma il milan lo vende?" lui stizzito "questa domanda è faziosa fatta da una redazione sportiva che è uguale alla maggior parte di quei giornalisti faziosi ect" (automaticamente giornali comunisti.. ndA)


comunque ora feltri e bossi hanno attaccato duramente fini...berlusconi è rimasto in disparte..

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 12-Set-2009, 17:34
Berlusconi attacca l'informazione:
«Tv buona, i giornalisti sono cattivi»

LA MADDALENA - Un nuovo attacco contro la «cattiva» informazione e la conferma dei «rapporti eccellenti» con la Chiesa. Silvio Berlusconi, a La Maddalena per il vertice italo-spagnolo, ha approfittato della conferenza stampa congiunta con Zapatero per tornare sui temi che stanno scuotendo i rapporti tra governo e Vaticano e all'interno della maggioranza.

IMMIGRAZIONE - «Non abbiamo nulla da imparare da nessuno. Ci comportiamo in maniera cristiana e civile: facciamo il bene dei nostri cittadini e degli immigrati - ha detto il premier -. Non c'è nessuno scontro con la Chiesa cattolica, i rapporti sono eccellenti». Italia e Spagna, ha spiegato Berlusconi, «hanno gli stessi problemi e hanno in tasca le stesse soluzioni che l'Europa deve adottare. Siamo d'accordo sulla necessità di un politica comune dell'Ue sull'immigrazione». Tra i due Paesi, assicura, c'è una «totale armonia». A sua volta Zapatero ha confermato che la Spagna è favorevole a una politica di immigrazione europea comune, con «fermezza contro l’immigrazione clandestina e il pieno rispetto dei diritti umani».

«TV BUONA, GIORNALI CATTIVI» - Prima della conferenza stampa ufficiale, Berlusconi è tornato poi a bacchettare i giornalisti. Accompagnando Zapatero verso le postazioni di cameramen e fotografi che riprendevano il loro arrivo, ha scherzato con il collega: «Vedi, loro sono la parte buona dell'informazione perché sono le televisioni e quindi non cambiano le parole. E i fotografi non cambiano le immagini. Poi i giornalisti, quelli cattivi, li vediamo nel pomeriggio». Frase che ha strappato una risata al premier spagnolo.

BATTIBECCO CON UN CRONISTA - In conferenza stampa non sono mancati riferimenti alle vicende che vedono protagonista il presidente del Consiglio, all'esame della Procura di Bari. Berlusconi ha negato l'esistenza di un giro di prostituzione e ha detto di non aver mai pagato per fare sesso. Un giornalista del quotidiano spagnolo El Pais ha chiesto ragguagli sulle «veline» di cui si parla sui giornali di tutto il mondo. Il premier lo interrompe: «È invidioso, eh?». «Certo», risponde sorridendo il cronista, per poi aggiungere: «Non crede che questa vicenda stia danneggiando l'immagine dell'Italia?». Il presidente del Consiglio interviene ancora: «Guardi che molte turiste straniere hanno prenotato per le vacanze del prossimo anno». Ma il giornalista incalza: «Non crede che questa vicenda stia rovinando i suoi rapporti con le istituzioni, con il presidente della Camera. Lei non ha pensato alle dimissioni?». A questo punto Berlusconi sbotta: «Vedo che lei legge solo L'Unità e La Repubblica. Complimenti». In conclusione spiega: «Bisognerebbe aprire gli occhi e guardare la realtà senza essere faziosi, altrimenti c'è un calo di credibilità e questo significa calo di lettori e di copie. Di questo passo si va a finire con il fallimento».

IL PREMIER SI FA «CICERONE» - Passeggiando nell’ex arsenale, Berlusconi ha fatto da guida a Zapatero elogiando la struttura che sta sorgendo nell’isola della Maddalena e che avrebbe dovuto ospitare il G8 poi spostato all’Aquila. Accompagnando il suo omologo nei corridoi, il premier ha fatto gli onori di casa presentando i ministri italiani ma senza rinunciare all'ironia. Ha apostrofato il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, unico a indossare un pantalone chiaro e una giacca scura. Quindi ha invitato lo stesso Zapatero a sistemarsi il nodo della cravatta, mimando il gesto. Ma soprattutto Berlusconi ha voluto promuovere la struttura che sta sorgendo alla Maddalena: «Ci saranno centri commerciali, sale per congressi e per la stampa e perfino delle Spa. Ospiterà anche manifestazioni veliche e motonautiche e una gara della Vuitton Cup».

TIMES: «ROMA BRUCIA» - A proposito di stampa che attacca Berlusconi, il Times ha pubblicato un editoriale sulla situazione politica italiana dal titolo «Roma brucia». «Uno degli aspetti più deprimenti dello scandalo che coinvolge Berlusconi è che il primo ministro italiano sembra godere ancora di un solido consenso elettorale - osserva il quotidiano inglese di proprietà di Murdoch -. È sconcertante che un uomo, il cui disgustoso comportamento in un qualsiasi altro Paese occidentale lo avrebbe portato da tempo alla caduta, rimanga ancora al suo posto». Berlusconi potrebbe per il momento uscire indenne dagli scandali, prosegue il giornale britannico, ma tre diversi aspetti lo rendono «vulnerabile»: l'aver danneggiato l'immagine dell'Italia all'estero, l'essersi chiuso in una mentalità da bunker e il «sottaciuto timore di ricatti», dal momento che molte delle ragazze coinvolte nello scandalo sembrano essere originarie dell'Europa dell'est. «Cosa succederebbe - si chiede il Times - se qualche Stato estero decidesse di strumentalizzare questa pacchiana vicenda?».


e attenzione attenzione:

LA MADDALENA (OLBIA) - "Credo di essere di gran lunga il miglior presidente del Consiglio dei 150 anni della storia italiana" lo ha detto il premier Silvio Berlusconi al vertice italo-spagnolo alla Maddalena. Il premier difende il suo ruolo e sottolinea di essere il "recordman" per quanto riguarda i giorni trascorsi a palazzo Chigi come premier, avendo superato anche Alcide De Gasperi, fermo a 2497 giorni.

10 settembre 2009
corriere della sera e ansa.it

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BERLUSCONI: ZAPATERO, NON HO FATTO COMMENTI PERCHE' NON RICHIESTI

(ASCA) - Roma, 11 set - Il premier spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero non ha commentato le affermazioni fatte ieri da Berlusconi sulle donne all'interno dell'esecutivo di Madrid e sulla stampa spagnola per motivi di ''rispetto istituzionale'' e di ''cortesia'' che obbligano alla prudenza. Ma anche perche' nessuno gli ha fatto una domanda in merito.

Lo ha detto lo stesso Zapatero - secondo quanto riporta l'agenzia spagnola Europa Press - rispondendo ai giornalisti a margine del suo incontro a Parigi con il presidente francese Sarkozy. Il premier spagnolo ha aggiunto che ieri in Italia avrebbe anche risposto a delle domande ''se qualcuno me le avesse fatte'', ma anche che ''tutto il mondo conosce quali sono le mie opinioni sui diritti di uguaglianza. Non voglio ripeterle un'altra volta''.

A Zapatero e' stato chiesto un commento anche su quanto scritto oggi da qualche giornale italiano, secondo il quale la sua visita a Villa Certosa avrebbe in qualche modo inferto un colpo alla sinistra italiana, legittimando quella residenza. ''Mi conoscete, non commento le cose che scrivono i media spagnoli, tantomeno quelli italiani'', si e' limitato a rispondere il premier, ricordando di aver sempre accettato gli inviti e l'agenda proposta da parte di capi di governo ''con cui condividiamo dei progetti all'interno della Ue''

asca.it

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 16-Set-2009, 10:11
BERLUSCONI: FARABUTTI IN GIORNALI E TV. VOTO ANTICIPATO? MAI

(di Chiara Scalise)

ROMA - Con Gianfranco Fini si tratta di ''fraintendimenti superabili'' e comunque mai e poi mai gli italiani saranno chiamati a elezioni anticipate, anche perche' Umberto Bossi e' un alleato ''affidabilissimo''. Il problema semmai sono stampa e opposizione: ''In tv, giornali e politica ci sono troppi farabutti''. Silvio Berlusconi e' un fiume in piena e, dal salotto di 'Porta a Porta', punta a rimettere ordine nell'agenda politica e di governo. Il terremoto e l'Abruzzo aprono e chiudono la trasmissione, ma totalizzano poco piu' di quaranta minuti su oltre due ore e mezza di trasmissione durante le quali c'e' anche il tempo per un nuovo affondo contro il centrosinistra e i media (le accuse di conflitto di interessi sono ''delinquenziali''); e per un botta e risposta in diretta con Pier Ferdinando Casini. I centristi dell'Udc praticano ''la politica dei due forni'' e tengono, dice il premier, alle clientele. Parole che arrivano velocemente alle orecchie di Casini (che pure conferma di aver visto in tv Marsiglia-Milan). Il leader centrista alza il telefono e irrompe nel salotto bianco di Raiuno: ''Vuol dire che non faremo alleanze con il Pdl alle regionali, lui non avra' difficolta'...''. ''Auguri'', contro-replica a denti stretti il Cavaliere. ''Bene, buon lavoro a lei'', chiosa Casini. Complice un servizio confezionato sulle tensioni nel Pdl, il primo nodo che viene affrontato e' quello dei rapporti con Fini: ''Io non ho problemi riguardo al funzionamento del Pdl. E' una situazione che e' stata evocata dal presidente della Camera. Ci sono - e' la spiegazione - due concezioni diverse in campo''. Facile immaginare in cosa consistono: da una parte, c'e' il presidente della Camera che e' ''un professionista della politica'' e per il quale ''i partiti devono avere funzioni piu' allargate''; dall'altra, Berlusconi. Forza Italia, dice, e' nata come ''movimento'', capace di organizzarsi ''per affrontare i momenti elettorali''. Differenze scritte nella storia quindi ma, assicura il premier, si possono riassorbire. La vita di partito sara' cadenzata cosi' come da programma, dice, e soprattutto chi teme lo strapotere della Lega potra' contare su una nuova struttura di bilanciamento: una sorta di 'caminetto' al quale parteciperanno i coordinatori del Pdl, i capigruppo parlamentari, il presidente del partito e quello della Camera. Una cosa e' chiara: il premier e' certo di non peccare di decisionismo, ma solo di avere il merito di ''governare realizzando gli impegni presi con gli elettori''. Impegni che e' determinato a portare a termine: ''Mai ho pensato che con la grande maggioranza che abbiamo e i compiti che ci attendono - scandisce - fosse un bene per l'Italia andare alle elezioni. Portero' avanti il mio mandato fino alla fine''. Missione che non sara' messa a repentaglio neanche dalla Lega, che torna ad evocare la secessione: ''Bisogna interpretare cio' che dice Bossi, lui accarezza la sua gente, ha una acutezza politica rara e buon senso, ed e' buono''. Le oltre due ore e mezza passate in tv non servono solo a parlare degli equilibri interni alla maggioranza ma sono anche l'occasione per toccare tutti i temi di attualita', dai rapporti con le opposizioni a quelli con il mondo dell'informazione. Il Pd per Berlusconi resta abitato da ''vecchi gufi, vecchi comunisti che usano metodi stalinisti''. E cosi' le loro critiche, a partire dal refrain che lo vuole al centro di un conflitto di interessi inusuale nei Paesi occidentali a causa della proprieta' di Mediaset, ''sono accuse infondate e comiche, atteggiamenti delinquenziali''. Giudizio negativo che si allarga anche ai media: ''La manifestazione per la liberta' di stampa che la sinistra promuove e' veramente il contrario della realta': siamo circondati nella stampa, nella tv (anche in Rai, che ''attacca solo la maggioranza di governo''), nella politica - conclude il premier - da troppi farabutti''.

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come si immaginava altrochè trasmissione per una buona notizia: le case agli abruzzesi..no pura propaganda.. sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 16-Set-2009, 14:02
Ragazzi, non scherziamo.

La prossima volta che si può fare qualcosa per questo dannatissimo paese e contro il pluridannatissimo puttaniere definito dai suoi scagnozzi "presidente"...

Anche un cieco vedrebbe qual e' la causa della deriva dell'Italia. Un cieco, se un mafioso gli spara, "vede" da dove parte la pallottola. Anche il sordo ha sentito le urla di dolore della penisola a forma di stivale. Un sordo, se un mafioso gli spara, lo sente bene il dolore.

E' inutile fare quelli che vanno testa bassa nel futuro, "nonmiinteressa chistalpotere tantoè lastessa merdadisempre". NOOOOOOOO, questo è molto peggio.

E' la cancrena della repubblica italiana. E' l'iceberg di plutonio che protegge tutte le scorie della mafia, della camorra, dei furboni del quartierino...

Questo è proprio il caro momento di agire e parlare tutte le volte che si può, spargete la voce, spargetela...

NON SE NE PUO' PIU'.

Inviato da: TanK il Mercoledì, 16-Set-2009, 14:26
Voto anticipato? questo qui tra un po' toglie direttamente le elezioni! ehm.gif

Inviato da: MarkTheHammer il Giovedì, 17-Set-2009, 00:16
QUOTE (TanK @ Mercoledì, 16-Set-2009, 15:26)
Voto anticipato? questo qui tra un po' toglie direttamente le elezioni! ehm.gif

ehm.gif quoto biggrin.gif

Inviato da: metiu il Giovedì, 17-Set-2009, 19:33
beh ma non c'è molto da ridere qui...

Inviato da: TanK il Giovedì, 17-Set-2009, 23:17
Che vuoi fare metiu? Se mi dispero sto male solo io, se mi incazzo e reagisco finisco minimo in galera...
Posso solo ridere!

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 17-Set-2009, 23:33
io manco discuto seriamente con mio padre che soltanto sentendolo commentare la tv o dicendogli "annozero non comincia per colpa del berlusca" mi da risposte che bah mi lasciano basito...... se ragionano tutti cosi, capisco perchè poi rimane sempre lassù e lo votano.. sleep.gif

Inviato da: MarkTheHammer il Giovedì, 17-Set-2009, 23:48
QUOTE (TanK @ Venerdì, 18-Set-2009, 00:17)
Che vuoi fare metiu? Se mi dispero sto male solo io, se mi incazzo e reagisco finisco minimo in galera...
Posso solo ridere!

....e mi tocca riquotarti! smile.gif

Inviato da: Iris_87 il Venerdì, 18-Set-2009, 08:32
http://www.youtube.com/watch?v=WTsjdRwb9yU


si commenta da solo -.-

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 18-Set-2009, 11:00
e quello in cui sia lui che vespa non sanno quanti sono 30 miliardi di lire in euro? shocked.gif

Inviato da: VendoBiglietti il Venerdì, 18-Set-2009, 12:55
La vera tristezza di questa storia, è che purtoppo non ci sono alternative a Berlusconi. La sinistra ha avuto una grande opportunità di cambiare tutto quando Prodi è salito al potere, e cosa ha fatto? Nulla. Solo capace di criticarlo, cosa giustissima si, ma poi bisogna agire concretamente.

Purtoppo regnerà incontrastato per parecchi anni, perchè la gente non ha NESSUNO di alternativo da votare.

Inviato da: TanK il Venerdì, 18-Set-2009, 14:38
Bentornato Vendo biggrin.gif

Non sono d'accordo su due cose:
1. Prodi non è di sinistra. Quel governo era un'accozzaglia di cetristi, moderati, opportunisti, "fuoriusciti" del centro destra e vari incapaci raccattati lungo il percorso per fare numero. La sinistra non è mai stata al governo in Italia. E d'altra parte, non credo che esista più, se non in esigua minoranza.
2. Per fortuna non regnerà incontrastato per anni, si sta rovinando con le sue mani come ogni bravo dittatore! Si è fatto troppi nemici, sono sicura che alla prima occasione uno dei suoi seguaci gli farà la festa e prenderà il suo posto. Nella migliore tradizione dell'impero romano! ehm.gif

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 19-Set-2009, 13:12
"quando passo io si bloccano le strade.."

http://www.youtube.com/watch?v=BsngFfsaxac&

Inviato da: VendoBiglietti il Lunedì, 21-Set-2009, 19:10
Ehh si Tank ogni tanto torno biggrin.gif

Si lo so che Prodi non era di sinistra, e quel governo era un accozzaglia di persone dalle idee...uhm.... un po' discordanti tra di loro biggrin.gif

Però erano un'alternativa allo strapotere Berlusconi. Speravo io, e credo anche tanta altra gente, che prendessero l'occasione al volo. Niente di niente.

La sinistra non esiste più? La sinistra ha fallito purtoppo. Prima delle elezioni ancora, nelle idee di base. Non ha più credibilità.

Berlusconi lo faranno fuori? Lo spero, ma è troppo potente. E poi anche cadesse? Chi governerà? Sarà peggio di lui, magari meno mafioso,meno ricco e meno puttaniero. Ma sinceramente non vedo nessuno nel panorama politico italiano che possa avere la minima possibiltà di cambiare le cose nel Paese.

Inviato da: TanK il Lunedì, 21-Set-2009, 20:21
Infatti sono tutti più o meno della stessa pasta, su questo non ci piove. Ma spero che dopo la sua caduta arrivi qualcuno che per lo meno abbia un cervello funzionante e un minimo di capacità di gestire la situazione sleep.gif

Inviato da: VendoBiglietti il Lunedì, 21-Set-2009, 22:13
Si.... aspetta e spera biggrin.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 22-Set-2009, 12:48
io ci vedrei bene la Bindi. Infatti l'hanno messa praticamente alla porta (PD!)

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 22-Set-2009, 13:04
DAL CDM VIA LIBERA ALLA FINANZIARIA 'LIGHT'

ROMA - "Abbiamo approvato la finanziaria fino al 2012 in cui però non sono previste modifiche per l'anno 2010-2011". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Come ho detto già - prosegue- si tratta di un cambiamento epocale perché negli anni precedenti c'era sempre un assalto alla diligenza ed uno scontro tra ministri e partiti.Abbiamo evitato l'assalto delle lobbies e soprattutto quello che accadeva negli anni che vanno dal 1980 al 1992 e cioé la moltiplicazione per 8 del debito pubblico, cosa che stiamo ancora pagando".

E' di circa 3 miliardi di euro il valore della Finanziaria. Migliorano i dati del Pil dell'Italia nelle previsioni contenute nella Relazione Previsionale e Programmatica. Il Pil - secondo quanto si è appreso - segnerà quest'anno una contrazione del 4,8%, contro una stima negativa per il 5,2% del Dpef, mentre nel prossimo anno lo spunto della ripresa segnerà una crescita dello 0,7% (contro lo 0,5% previsto dal Dpef).

Il debito pubblico si attesterà quest'anno al 115,1% e nel 2010 al picco del 117,3%. E' quanto prevede la nuova stima contenuta nella Relazione Previsionale e programmatica che migliora le indicazioni del Dpef (115,7% nel 2009 e 118,2% nel 2010). Dopo il debito comincerà a scendere.

Il debito pubblico comincerà a scendere solo nel 2011 e nel 2012 tornerà ai valori di quest'anno. Nella Relazione Previsionale e Programmatica si prevede infatti un debito al 116,9% nel 2011 e al 115,1% nel 2012. Si tratta comunque di un miglioramento rispetto alle indicazioni contenute nel Documento di Programmazione Economica e Finanziaria (118,0% nel 2011 e 116,5% nel 2012).

Sulla Finanziaria approvata oggi dal Cdm "tutti i ministri sono stati soddisfatti" e c'é stato "totale consenso" sulla manovra. Lo da detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. "Ad ottobre rifinanzieremo le missioni all'estero" (ALTRI MORTI, n.d.j.), prosegue il premier. "Ad ottobre presenteremo in consiglio dei ministri la riforma dell'Università" (AFFOSSAMENTO DELL'UNIVERSITA', n.d.j.), aggiunge.

Il governo punta ad utilizzare le nuove entrate che dovranno arrivare da alcune misure fiscali come il rimpatrio dei capitali e dalla lotta all'evasione per "alcune voci davvero ineludibili come l'università e la ricerca, il 5 per mille, alcune voci del lavoro, le missioni all'estero", ha detto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti durante la conferenza stampa di illustrazione della legge Finanziaria. "Non abbiamo ancora le cifre precise", ha detto spiegando che solo allora sarà possibile mettere a punto gli interventi.

"Le risorse per gli ammortizzatori sociali che non saranno utilizzate rimarranno comunque nel comparto del lavoro", ha detto Tremonti. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi ha sottolineato la frase, evidenziando l'impegno preso dal collega.

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 24-Set-2009, 12:03
http://elezioni.myblog.it/archive/2009/09/...che-inc-si.html

la battaglia per il nobel continua...

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 27-Set-2009, 20:25
l premier chiude la Festa Pdl a Milano.

MILANO - "Vi porto i saluti di un signore, di un signore abbronzato. Barack Obama. Non ci crederete ma è vero". Così Silvio Berlusconi, reduce dai vertici internazionali, chiude la festa nazionale del Popolo della Libertà di Milano. La ripetizione di una battuta che a suo tempo già destò molte polemiche, non sembra però sufficiente al presidente del consiglio italiano che così rincara: "E vi posso dire che hanno preso il sole in due, perché anche la moglie è abbronzata".

"Obama è affidabile". E così, con un uno-due su Michelle e Barack Obama, Berlusconi apre il suo intervento sulla politica estera. Lo fa con un condiscendente apprezzamento nei confronti del presidente degli Stati Uniti: "Un presidente affidabile. Ha fatto un bel discorso all'Onu cambiando l'atteggiamento dei paesi non allineati verso gli Stati Uniti, che prima erano ostili. E questo fa bene anche a noi".

"Vergogna, vergogna, vergogna". Ma quando passa all'analisi della politica interna, il premier cambia il tono e attacca sui soldati morti in Afghanistan: "Si vergogni l'opposizione che inneggia a -6", con allusione alle scritte comparse sui muri di Milano che ricordavano i sei parà rimasti uccisi nell'attentato di Kabul. "Un'opposizione che brucia in piazza le sagome dei nostri soldati, che inneggia a meno sei... è inaccettabile. Vergogna, vergogna, vergogna", urla Berlusconi tra gli applausi.

Franceschini: "Stessi insulti da 15 anni". Parole a cui replica con tono pacato Dario Fanceschini: "Stesse grida e insulti all'opposizione ripetuti da 15 anni", scrive più tardi sul twitter il segretario del Pd. "Chiaramente Berlusconi oggi parlava in playback. E recitando si scalda anche!"

"La sinistra non è cambiata". Ma dal palco della festa Pdl, Berlusconi non demorde e compie l'ultimo affondo ancora contro "questa sinistra non è cambiata. Vorrebbe trasformare il paese in una piazza urlante checondanna, quando in passato sono stati adoratori di tiranni sanguinari come Stalin, Mao e Pol Pot". "In Afghanistan - spiega il premier - ci siamo e ci staremo perché abbiamo il dovere di costruire la democrazia, altrimenti le conseguenze ricadrebbero su tutti noi".

Crisi: "Il peggio è alle nostre spalle". Sulla crisi economica ribadisce l'ottimismo di sempre: "Non dobbiamo avere paura", ripete. "Il peggio è alle nostre spalle". E poi una bordata ancora contro l'opposizione: "Loro hanno fatto il tifo per la crisi, e molte categorie di lavoratori statali e pensionati, che non hanno subito alcun contraccolpo negativo dalla crisi economica, hanno ridotto i propri consumi perché sono attanagliati dalla paura. Ma è proprio la paura che dobbiamo sconfiggere, perché il governo è vicino alle imprese e al paese".

"Nessun litigio nel Pdl". E sulle alleanze politiche, Berlusconi è corso a cancellare i dubbi su possibili screzi all'interno della coalizione: "Non c'è stato nessun litigio" all'interno del Pdl, "come vogliono far credere le gazzette di sinistra", ma un "confronto di posizioni". Così il premier liquida i contrasti con Gianfranco Fini, e i dubbi su possibili screzi con Umberto Bossi: "Con la Lega abbiamo un'amicizia, un affetto ed una maggioranza che nessuno riuscirà ad allentare".

"Libertà di voto su temi etici". In previsione del prossimo voto su norme etiche, il presidente del Consiglio assicura che "sarà garantita libertà di voto perché ciascuno ha il diritto di esprimere le proprie idee". E prima di chiudere l'intervento, più volte interrotto dagli applausi, Berlusconi torna a richiamare il presidente degli Stati Uniti ma per l'uso che Barack Obama ha fatto recentemente delle televisioni: "E' andato in cinque televisioni per spiegare il proprio programma sulla sanità. Ha fatto bene perché un leader deve poter spiegare il proprio programma ai suoi elettori, ma se ci fossi andato io sarebbe stato uno scandalo".

(27 settembre 2009)

Inviato da: VendoBiglietti il Domenica, 27-Set-2009, 20:38
Cristo, Berlusconi non si stanca mai di attaccare ferocemente l'opposizione? Ma va a cagar....

Inviato da: Peace&Love il Domenica, 27-Set-2009, 20:39
QUOTE (alamierda84 @ Domenica, 27-Set-2009, 21:25)
"E vi posso dire che hanno preso il sole in due, perché anche la moglie è abbronzata".

dry.gif ha parlato il "presidente" pallido.

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 04-Ott-2009, 22:46
ROMA - Fininvest dovrà risarcire Cir del danno patrimoniale da «perdita di chance» di un giudizio imparziale, quantificato in circa 750 milioni (749.955.611,93, per l'esattezza). Lo scrive Cir in una nota, riferendo della sentenza del Tribunale di Milano nella causa civile promossa dalla società contro Fininvest per il risarcimento del danno causato dalla corruzione giudiziaria nella vicenda del 'lodo Mondadori'. Cir ha diritto anche al risarcimento da parte di Fininvest dei danni non patrimoniali, la cui liquidazione «è riservata ad altro giudizio».

DE BENEDETTI - «Dopo quasi vent'anni dalla condotta fraudolenta messa in atto per sottrarre al nostro gruppo la legittima proprietà della Mondadori, finalmente la magistratura, dopo la sentenza che ha confermato definitivamente in sede penale l'avvenuta corruzione di un giudice, ci rende giustizia anche sul piano civile», commenta Carlo De Benedetti, presidente onorario di Cir.

APPELLO - La Fininvest esprime invece «tutta la propria incredulità» e annuncia che farà «subito appello». È, afferma Fininvest in una nota, «una sentenza profondamente ingiusta». «In attesa di conoscerne le motivazioni, la Fininvest ribadisce la correttezza del suo operato, la validità delle proprie ragioni e degli elementi che sono stati addotti per sostenerle». Il presidente della Fininvest, Marina Berlusconi, parla di «verdetto incredibile e sconcertante». «La Fininvest - commenta - ha sempre operato nella massima correttezza e ha dimostrato in modo limpido e inconfutabile la validità delle proprie ragioni. Non posso non rilevare che questa sentenza cade in un momento politico molto particolare. Non posso non rilevare che dà ragione ad un Gruppo editoriale la cui linea di durissimo attacco al presidente del Consiglio, per non dire altro, è sotto gli occhi di tutti. Sbaglia però chi canta vittoria troppo presto. Sappiamo di essere nel giusto e siamo certi che alla fine questo non potrà non esserci riconosciuto».

LA VICENDA - La vicenda Lodo Mondadori si incentrava su presunte sentenze comprate che avevano assegnato il gruppo editoriale di Segrate alla Fininvest nella battaglia legale che nella seconda metà degli anni '80 aveva opposto Silvio Berlusconi al gruppo di Carlo De Benedetti. Nel processo, Berlusconi era stato prosciolto per intervenuta prescrizione.

libero

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 08-Ott-2009, 10:18
LODO MONDADORI:BERLUSCONI, ALLIBITO,VADO AVANTI 5 ANNI

MILANO - Fininvest chiederà "la sospensione immediata e integrale dell'assurda condanna" relativa alla vicenda del Lodo Mondadori. E' quanto afferma in una nota la holding della famiglia Berlusconi, senza aggiungere nulla in merito alle ipotesi circolate di fideiussioni bancarie. "In questi giorni circolano le voci più disparate in relazione alla sconcertante sentenza del giudice Mesiano relativa al Lodo Mondadori, comprese quelle che parlano di fideiussioni paracadute chieste da Fininvest alle banche - afferma la holding -. Fininvest, convinta dell'annullamento da parte della Corte di Appello della sentenza, conferma solo che chiederà la sospensione immediata e integrale dell'assurda condanna".

La Fininvest potrebbe presentare anche una fidejussione bancaria chiedendo la sospensione dell'esecutività della sentenza civile con la quale il giudice Raimondo Mesiano del Tribunale di Milano ha condannato la holding della famiglia Berlusconi a versare 750 milioni di euro alla Cir di Carlo De Benedetti per il risarcimento nella vicenda del Lodo Mondadori. "E' una possibilità che sussiste", spiegano fonti legali precisando che è però ancora prematuro precisare se verrà presentata tale fideiussione e quale importo avrà. Sulla vicenda è intanto già intervenuta la società con una nota senza precisare nulla al riguardo, limitandosi a confermare che presenterà la richiesta di sospensione. Gli avvocati della Fininvest che hanno assistito la società nella causa, Aldo Frignani, Achille Saletti, Fabio Lepri e Romano Vaccarella, sono al lavoro per presentare in tempi brevi il ricorso sulla sentenza. Contestualmente alla citazione in Appello, secondo quanto si apprende, verrà presentata anche la richiesta di sospensiva. La parte Fininvest sembrerebbe ritenere che vi siano le condizioni per chiedere una sospensiva incondizionata. Le valutazioni tra i legali e la società sono però ancora in corso e la holding potrebbe comunque predisporre una fidejussione bancaria nel caso si vada a una sospensiva condizionata. Dal momento in cui viene presentata la richiesta di sospensiva, viene poi spiegato, non ci sono dei termini già previsti per una decisione, ma normalmente viene fissata un'udienza in tempi relativamente brevi e la Corte d'Appello decide in presenza anche della controparte. In questa sede si chiarirà se viene concessa la sospensiva in attesa del giudizio in Appello e a quali condizioni.

ANM: INCREDIBILE ACCUSA DISEGNO EVERSIVO

"E' incredibile che esponenti politici investiti di responsabilità istituzionali possano parlare di "disegno eversivo" e affermare che ci sia "chi sta tentando, con mezzi impropri, di contrastare la volontà democratica del popolo italiano".Lo sostiene la giunta dell'Associazione nazionale magistrati che esprime anche "solidarietà e vicinanza" al giudice del tribunale di Milano Raimondo Mesiano,autore della sentenza che ha condannato la Fininvest a un risarcimento di 750 milioni di euro a favore della Cir.; giudice- rileva -l'Anm- "oggetto di ripetuti attacchi e inaccettabili insulti da parte di esponenti politici e organi di stampa".

E' "tanto più incredibile", osserva l'Anm, che sia rivolta un'accusa di disegno eversivo "in relazione a una sentenza civile di primo grado, dunque suscettibile di impugnazione, che decide una controversia patrimoniale, e peraltro fondata su una sentenza penale passata in giudicato". "'L'esercizio ordinario della giurisdizione, diretto ad assicurare la corretta applicazione della legge e l'uguaglianza di tutti i cittadini, non può tollerare - sostiene il sindacato delle toghe- tentativi di condizionamento e fenomeni di sistematica delegittimazione dell'istituzione giudiziaria e delle sue decisioni".


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Times: Berlusconi si deve dimettere
'Ha tentato di vivere sopra la legge, ora essa lo consumera''

(ANSA) - LONDRA, 8 OTT - 'Berlusconi ha gettato vergogna' sul 'suo paese con le sue buffonate sessuali e i 'tentativi di evitare i processi. Ora si deve dimettere'. Cosi' il Times in un commento a corredo dello spazio al Lodo Alfano. La vicenda ha grande spazio su tutti i giornali britannici. 'Berlusconi e' ora un imputato che affronta un processo penale' e 'puo' restare al suo posto solo se il suo partito e i suoi alleati lo sostengono'. 'Ha tentato di vivere al di sopra della legge; ora essa lo consumera'.

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Mancino: premier rozzo senza fine
No a proposte di riforme dispettose o minatorie

(ANSA) - ROMA, 8 OTT - 'La rozzezza delle accuse stavolta non ha proprio avuto un limite'. Lo dice il vicepresidente del Csm Nicola Mancino riferendosi a Berlusconi. Mancino, a proposito dell'attacco ieri di Berlusconi al Presidente della Repubblica e alla Consulta, sottolinea che 'c'e' bisogno di rasserenare il clima e di proposte di riforma che non siano ne' dispettose ne' minatorie'. 'Non credo che tra le funzioni del Capo dello Stato ci sia quella di persuadere i giudici costituzionali'.

Inviato da: MarkTheHammer il Giovedì, 08-Ott-2009, 12:33
Splendido.
Il lodo alfano è contro 2 articoli della costituzione --> incostituzionale
Berlusconi: giudici di sinistra!

E' talmente assurdo ed è una scusa che usa talmente spesso, che forse è la buona volta che gli italiani si accorgano delle sue scuse

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 08-Ott-2009, 12:50
secondo la sua logica 9 giudici sono di sinistra...e quindi quegli altri 6 che han votato a favore sono di destra? bello w l'imparzialità della corte costituzionale! dry.gif sleep.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 09-Ott-2009, 09:57
Berlusconi, Financial Times: l'Italia starebbe meglio senza di lui

ROMA - "L'Italia starebbe sicuramente meglio senza di lui". E' la conclusione a cui arriva il Financial Times, in un editoriale dedicato alle vicende del presidente del Consiglio italiano, intitolato "La crisi di Berlusconi", con un sottotitolo che è un invito ai suoi alleati a "iniziare a considerare l'idea di scaricarlo".

Delle "tragedie e trionfi" che hanno contrassegnato i suoi 15 anni di vita politica, scrive Ft - che dedica a Berlusconi anche l'intera pagina 4 con la cronaca delle polemiche di ieri - "il colpo ricevuto dalla Corte Costituzionale è la più seria battuta d'arresto con cui si sia scontrato". Berlusconi è "chiaramente indebolito", anche se "questo è ben lontano dall'essere un colpo mortale", perché "il sistema giudiziario italiano è debole e avrà bisogno di tempo prima di arrivare a un verdetto definitivo nei processi che lo coinvolgono". Ma il premier, rileva il quotidiano londinese, "é politicamente forte": ha "la maggioranza in Parlamento" mentre "il centrosinistra è in crisi" e "i suoi partner si rifiutano di sfidarlo". Berlusconi - ricorda Ft "guardando sconsolato lo stato deprimente della politica italiana" - "é sceso in campo per dare a se stesso un piattaforma per difendersi dalle accuse di corruzione. Ed è stato tragico per l'Italia e per l'Europa che l'abbia fatto". Berlusconi, scrive il quotidiano, può "rivendicare di avere avuto il mandato degli italiani che conoscevano da tempo le accuse contro di lui", ma l'Italia, aggiunte, "non è maturata politicamente a causa del suo dominio della scena" e "si è impantanata nelle dispute tra giudici e politici sul destino di Berlusconi", senza riuscire a "stabilire una chiara distinzione tra potere politico e potere dei media".

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 09-Ott-2009, 21:14
Premier: io il piu' perseguitato

ROMA - ''Sono in assoluto il maggior perseguitato dalla magistratura di tutta la storia di tutte le epoche del mondo'', e' la sua verita'. A chi lo critica per i suoi attacchi all'Alta Corte dopo la bocciatura del Lodo Alfano replica con la sua valutazione dei fatti: ''La Consulta e' stata non leale verso il Parlamento e io credo che la lealta' sia importante nei rapporti tra le istituzioni''.

A chi lo biasima per le critiche al Colle, stupito ribatte: ''Non siamo ipocriti. Guardiamo le cose come sono: se uno e' di destra e un'altro di sinistra, almeno non fingiamo di essere super partes. Napolitano e' stato un protagonista della storia della sinistra e non si deve offendere se io dico che e' cosi''. ''Io faccio semplicemente la fotografia della realta' delle cose'', si stupisce dello stupore il premier. Con il Colle, auspica, ''avremo in futuro una coabitazione che immagino leale, una leale dialettica tra Quirinale e Governo e sono certo che non ci saranno ostacoli al programma di riforme''. Quelle della giustizia e della par condicio, tra le altre. E ancora, perche' tanto clamore se lui dice che ''Non e' sicuramente super partes la Consulta, con i suoi cinque giudici di sinistra nominati dagli ultimi tre presidenti della Repubblica''? Il premier sostiene di ''non dire nulla di fuori ragione''.

E rappresenta cio' che per lui e' reale anche quando afferma: ''Ho tutte queste cause perche' sono premier e faccio argine alla sinistra. Ma sono sempre stato assolto. Due volte ho avuto la prescrizione. Ma non e' una condanna''. Per il premier, e' anche reale e tangibile che ''alla sinistra non resti altro da fare che servirsi di quella parte della magistratura politicizzata, una minoranza ma molto attiva, per sovvertire il voto degli elettori''. ''Ma i processi di Milano sono autentiche farse - aggiunge -. Andro' in tv e lo spieghero' agli elettori''. In ogni caso, non servira' fare ricorso a manifestazioni di piazza. ''Siamo al governo - osserva pragmatico Berlusconi - abbiamo il 68,7% del consenso, siamo la maggioranza che il popolo ha legittimato e governeremo cinque anni''. Inutile poi domandare - come fa un cronista straniero in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo il consiglio dei ministri - se abbia mai pensato alle dimissioni. ''Io sono il migliore premier di sempre'', taglia corto il premier. Altro fatto inconfutabile, per il Cavaliere e' ''aver verificato con soddisfazione che ieri nell'Aula del Parlamento Europeo solo venti deputati hanno preso parte alla seduta sulla liberta' di stampa che non ci sarebbe in Italia. Facciamo i complimenti per questa bella pubblicita' che i partiti dell'opposizione hanno voluto fare al nostro Paese all'estero''.

A seguire, una serie di atti, fatti, prossime realizzazioni, impegni mantenuti dal governo: dalla ricostruzione di ''due comunita' nei paesi devastati dal fango a Messina'', alla riforma della pubblica amministrazione varata oggi, al 90% in meno di sbarchi con i respingimenti, alla lotta alla mafia con un gran numero di mafiosi e latitanti arrestati (''Comunque a me, come mafioso, Maroni non mi ha ancora preso...'', scherza con un sorriso amaro Berlusconi). Solo una cosa il premier si trova a dover correggere. E' quando - raccontando di aver dovuto affrontare 106 processi e 2500 udienze in tribunale - scivola in un lapsus: ''Ho speso 200 milioni di euro per pagare consulenti e giudici''. Subito il ministro Renato Brunetta lo corregge: ''Per gli avvocati!''. Berlusconi sorride ancora: ''Gli avvocati, certo...''.

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 11-Ott-2009, 14:45
Berlusconi: basta infamie contro di me

"Non credo che si possa considerare normale che all'istituzione del presidente del Consiglio tutti rivolgano improperi, insulti e infamie" ad un presidente "eletto direttamente da tutti gli italiani" che "quando si rivolge alla magistratura perché gli hanno dato del 'buffone' la magistratura dice che è stata una goliardata".

Invece è normale, in tutti gli altri paesi in cui vi è un minimo di civiltà; inoltre non sei stato eletto da tutti gli italiani.

"La Corte Costituzionale ha avuto un comportamento totalmente sleale nei confronti dell'istituzione parlamentare e qualcosa dovremo fare perché non si ritorni alla situazione del '92-'93, perché non si torni ad popolo che non conta niente e a una democrazia che non è più tale, a un Parlamento che non possa legiferare e che sia sottoposto a organismi politici, come la Corte Costituzionale che è organo politico con 11 giudici che sono di sinistra".

Il popolo contò molto, nel 92-93; la democrazia è proprio quella che il premier contesta: la magistratura non dev'essere asservita a lui; 11 giudici di sinistra? e allora perché contro il lodo alfano hanno votato in 9?

"In moltissime democrazie non c'é bisogno di questa norma (il Lodo Alfano, ndr) perché in Francia e Inghilterra i pm non sono autonomi e indipendenti nel più alto arbitrio, ma sono sottoposti al ministro della Giustizia e all'esecutivo".

Sarà anche vero, ma con accuse di questo genere in Francia e in Inghilterra i premier si dimettono.

"Quelle apparse su giornali italiani e su certa stampa straniera in queste settimane, ha proseguito, sono accuse che sputtanano non solo il presidente del Consiglio, ma la democrazia e il nostro Paese, oltre che i nostri prodotti, che invece devono avere un'immagine dell'Italia che deve essere bella forte e pura e non inquinata da tutto ciò che si dice sui giornali in queste settimane".

Mafia, camorra, 'ndrangheta, corruzione, giro di cocaina ed escort, sanità malata, razzismo, evasione fiscale, precariato, conflitto d'interessi, rifiuti tossici sulla terraferma e sul mare, appalti truccati, licenziamenti in serie, trasporti pubblici in ginocchio, inquinamento, ingerenza della chiesa, ineguaglianze varie.. sono questi i prodotti italiani..

''Venendo qui e leggendo i giornali mi sono chiesto cosa davvero sia cambiato dal 1993, quando l'intervento della magistratura fece fuori tutti i partiti e tutti i protagonisti di quei partiti furono costretti a lasciare la politica e qualcuno anche l'Italia. Mi sono risposto che oggi, di diverso, c'é il fatto che abbiamo il consenso del 68% degli italiani e il fatto che abbiamo il Popolo della libertà: insomma di diverso ci siamo noi".

MA TU ERI SCESO IN CAMPO DICENDO CHE LA PRIMA REPUBBLICA ERA MORTA, AVEVI TENTATO DI PRENDERE DALLA TUA PARTE MOLTI GIUDICI TRA CUI DI PIETRO, AVEVI DETTO CHE FORZA ITALIA AVREBBE FATTO DIMENTICARE LA POLITICA DI UN TEMPO... in questo modo, caro Silvio, ammetti la tua amicizia col grande corruttore Craxi e con i personaggi incastrati in mani pulite... prima ammissione...

"In questa campagna contro il premier c'e' anche con il ritorno ad un possibile coinvolgimento a fatti di mafia di venti e passa anni fa"

seconda ammissione: aver avuto amicizie/interessi con mafiosi! Un fatto di vent'anni fa, che sia caduto in prescrizione o meno, come vuoi far intendere, è comunque un fatto.


DIMISSIONI!

Inviato da: alamierda84 il Lunedì, 12-Ott-2009, 12:49
http://www.youtube.com/watch?v=ptQ5uE0T5nc

confessione! ohmy.gif

Inviato da: VendoBiglietti il Lunedì, 12-Ott-2009, 19:51
Dimissioni, subito. Un sogno.

Inviato da: TanK il Lunedì, 12-Ott-2009, 20:14
Per chi ha Facebook:

http://www.facebook.com/note.php?note_id=184328157328&id=149702514283&ref=nf#/pages/Una-manifestazione-nazionale-per-chiedere-le-dimissioni-di-Berlusconi/149702514283?ref=nf

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 14-Ott-2009, 19:39
Ponte sullo Stretto, Berlusconi: ''Entro l'anno al via i lavori''
Berlusconi: "Lavori da dicembre". E' polemica

ROMA - "A dicembre e gennaio cominceremo un'altra infrastruttura, che è il ponte sullo stretto". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nel corso del suo intervento al convegno a Villa Madama, alla conferenza di presentazione dei piani di sviluppo di Malpensa e Fiumicino.

"Il governo ha ancora davanti a se un lungo tratto per essere operativo", ha aggiunto il premier . "Il nostro Paese si deve svegliare da un lungo sonno che lo ha portato anche ad avere condizioni di bilanci negative". L'Italia, aveva detto precedentemente il presidente del Consiglio, ha un "gap infrastrutturale, della logistica della mobilità" che rappresenta una vera propria "strettoia" che ha finora "impedito di sfruttare a pieno le ricchezze" del nostro Paese che potrebbero attirare ancora più turisti e investitori. Un gap, ha concluso, che noi dobbiamo "superare".

Ed e' polemica dopo le dichiarazioni di Berlusconi. Francantonio Genovese, segretario regionale del Pd in Sicilia, respinge l'idea della ripresa dei lavori per la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, sostenendo che "la Sicilia, e il Sud hanno altre priorità". "Parlare poi della costruzione del ponte di Messina all'indomani di una tragedia ambientale con trenta morti e centinaia di sfollati è, tra l'altro, offensivo", secondo il pensiero di Genovese, perché "il nostro territorio ha bisogno di risorse per ripristinare i danni dell'abusivismo e per costruire infrastrutture veramente indispensabili". E le priorità, per Genovese, sono "strade e ferrovie che garantiscano la crescita delle nostre terre, non progetti faraonici, di dubbia attuazione, vere e proprie cattedrali nel deserto utili solo alla celebrazione di un governo del fare che in realtà sa fare solo annunci".

"Berlusconi vuole sperperare i soldi dei cittadini italiani mentre la vera priorità dell'Italia e del Sud, come ha dimostrato la recente tragedia di Messina sono le infrastrutture da sempre inesistenti, come la messa in sicurezza del territorio e la lotta al dissesto, le ferrovie e gli acquedotti". Lo ha dichiarato il presidente dei Verdi Angelo Bonelli.

"Sta per partire un'opera faraonica contro il buon senso, assolutamente non prioritaria per il Sud che in realtà ha bisogno di ben altre infrastrutture". Il presidente dell' Idv al Senato, Felice Belisario critica l'annuncio di Berlusconi e chiede che le risorse destinate al Ponte siano indirizzate "al risanamento e alla messa in sicurezza del territorio al fine di evitare un'altra sciagura" come quella avvenuta il 2 ottobre a Messina, sostenendo che "il resto è solamente mera propaganda. "Si tratta - sostiene Belisario - di una vera e propria cattedrale nel deserto che collegherà il nulla con il nulla se il Governo non provvederà subito a varare misure volte a potenziare tutte le infrastrutture che interessano lo Stretto, a partire dalla rete ferroviaria e da quella stradale. Tra l'altro, in una zona ad alto rischio idrogeologico, già devastata dal terremoto e dalla recente alluvione, è quanto meno poco prudente realizzare un'opera così imponente".

CANTIERE PRINCIPALE ENTRO 2010 - Per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina "entro il 2010 parte il cantiere principale". Lo ha detto Pietro Ciucci, amministratore delegato della società Stretto di Messina e commissario per la realizzazione dell'opera, a margine della presentazione dei piani di sviluppo di Adr e Sea per la quale il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha parlato anche del progetto del ponte. Prima dell'apertura del cantiere principale partono altri "lavori propedeutici" ha detto Ciucci, spiegando per esempio che verrà spostata la linea ferroviaria a Villa San Giovanni. "Lavori di intesa con Ferrovie che verranno fatti da Stretto di Messina". Ad oggi, ha detto Ciucci, "siamo entrati nella fase finale della progettazione esecutiva: l'obiettivo è impegnativo ma ci siamo impegnati. Per questa prima fase ci sono circa 30 milioni di euro disponibili, e sono previste altre opere a terra anche in Sicilia". Dei sei miliardi di investimento, "un terzo riguarda opere a terra che si possono anticipare".
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buttiamo i soldi nel mare (della mafia)!

Inviato da: VendoBiglietti il Mercoledì, 14-Ott-2009, 20:43
Berlusconi deve pur ricambiare i favorei che la mafia gli ha fatto no? Un fiume di soldi per un progetto farlocco!

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 15-Ott-2009, 09:41
nel giro di una settimana ho visto ben 3 documentari su berlusconi, uno della BBC, uno francese e uno indipendente italiano (mai visto sulle reti "nazionali").

Li ho visti su current (sky, canale 130)

Perché bisogna avere sky (che come dice metiu, è di un altro magnate televisivo, Murdoch) per vedere queste cose?

Quando si parla di libertà d'informazione ridotta, è tutto vero: la rai dovrebbe fare vedere queste cose. E' per quello che siamo "parzialmente liberi".

Inviato da: alamierda84 il Sabato, 17-Ott-2009, 13:07
oh raga questo è il giudice che ha condannato il berlusca...un giudice fazioso pericoloso e di cattivo gusto..!

http://www.youtube.com/watch?v=xBXD_FqCkkc

Inviato da: alamierda84 il Martedì, 27-Ott-2009, 17:57
Mills, condanna confermata in appello
Nello stesso processo era imputato anche Berlusconi ma la posizione del premier era stata stralciata in conseguenza del lodo Alfano. Ghedini: "Decisione illogica"



ANSA

MILANO - La seconda sezione della Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a quattro anni e sei mesi nei confronti dell'avvocato inglese David Mills per corruzione in atti giudiziari. I giudici della seconda sezione della Corte d'appello di Milano hanno confermato anche il risarcimento alla presidenza del Consiglio, costituitasi parte civile, pari a 250 mila euro.Nello stesso processo era imputato anche Silvio Berlusconi ma la posizione del premier era stata stralciata in conseguenza del lodo Alfano, riguardante le piu' alte cariche dello Stato e il dibattimento a suo carico era stato sospeso. Dopo la bocciatura del lodo Alfano da parte della consulta, il dibattimento a carico di Berlusconi ricomincera', anche se davanti a un altro collegio rispetto a quello presieduto da Nicoletta Gandus, che aveva condannato Mills. Questo collegio, infatti, e' incompatibile, e di conseguenza si dovra' tenere una apposita udienza nella quale i giudici presieduti da Gandus 'si spoglieranno' del processo che sara' assegnato ad altri giudici. Difficile prevedere i tempi entro i quali ricomincera' il dibattimento per il premier.

"Con questa sentenza viene messa a dura prova la fede nello stato di diritto". E' il commento di Alessio Lanzi, uno dei difensori dell'avvocato inglese David Mills, dopo la conferma della condanna emessa in primo grado a 4 anni e sei mesi, decisa dalla corte d'appello di Milano. "Andremo in Cassazione - ha aggiunto l'avvocato Lanzi -, noi siamo estremamente convinti che non ci fossero i presupposti per emettere questa sentenza".

Al termine della lettura della sentenza che ha confermato la condanna a 4 anni e 6 mesi di David Mills, il suo legale, l'avvocato Federico Cecconi, ha spiegato di condividere le affermazioni rilasciate nei giorni scorsi dall'avvocato d'affari londinese, che ha dichiarato che Berlusconi e' estraneo alla vicenda giudiziaria. "Quello che sottolineo, pero' - ha aggiunto Cecconi - e' che lo stesso Mills non c'entra nulla, perche' non c'e' stata corruzione". Nella scorsa udienza, durante la sua arringa, l'altro difensore di Mills, l'avvocato Alessio Lanzi, aveva parlato di "gravi ripercussioni", che avrebbero potuto seguire alla sentenza. Oggi il legale ha spiegato ai cronisti: "le conseguenze politiche della vicenda non ci riguardano, anche se ci sono circostanze oggettive che le testimoniano". E' dal punto di vista giuridico, pero', ha proseguito Lanzi, "che questa sentenza mette a dura prova la fede nello stato di diritto". "Non e' finita qui", prosegue Cecconi, che ha espresso l'intenzione di ricorrere in Cassazione, dopo la sentenza di secondo grado che ha condannato l'avvocato d'affari inglese. A un cronista che domandava a uno degli altri legali di Mills, l'avvocato Alessio Lanzi, come influira' la prescrizione che dovrebbe arrivare ad aprile, il legale ha risposto: "questo e' un altro problema".

PG NON COMMENTA SENTENZA - Il sostituto Pg di Milano, Laura Bertole' Viale, che ha chiesto e ottenuto la condanna in appello a 4 anni e 6 mesi per l'avvocato inglese David Mills, ha lasciato l'aula senza commentare la sentenza. I giudici non hanno dato un termine per il deposito delle motivazioni del pronunciamento. Dovrebbe, quindi, scattare un termine automatico che e' di 15 giorni.

GHEDINI: DECISIONE ILLOGICA - "La decisione della Corte d'Appello di Milano nel processo Mills e' del tutto illogica e nega in radice ogni risultanza in fatto e in diritto. Un processo svolto in tempi record negando qualsiasi prova e rifiutando qualsiasi possibilita' di difesa. Tale decisione non potra' che essere annullata dalla Corte di Cassazione": cosi' Niccolo' Ghedini, parlamentare del Pdl e avvocato del premier in una nota. "Comunque, ancora una volta - aggiunge - si conferma che a Milano non si possono celebrare processi quando, ancorche' indirettamente, vi sia un collegamento con il Presidente Berlusconi".

msn

Inviato da: Manu il Martedì, 27-Ott-2009, 19:53
QUOTE (alamierda84 @ Sabato, 17-Ott-2009, 13:07)
oh raga questo è il giudice che ha condannato il berlusca...un giudice fazioso pericoloso e di cattivo gusto..!

http://www.youtube.com/watch?v=xBXD_FqCkkc

Questa è stata davvero una cosa gravissima, secondo il mio parere personale.
Una rivelazione incredibile di quanto l'informazione italiana sia assoggettata al potere.
Forse addirittura una prova esagerata, probabilmente hanno fatto male i conti, quindi Brachino ha fatto una figura di merda colossale...meno male va...

Inviato da: alamierda84 il Mercoledì, 28-Ott-2009, 11:31
Berlusconi, l'opposizione in Italia sono i pm comunisti

di Sergio Cassini

ROMA - Silvio Berlusconi interviene a sorpresa, al telefono da Arcore dove è in convalescenza, a Ballarò su Raitre. E, nel giorno della sentenza d'appello del processo Mills (condanna confermata all'avvocato inglese), attacca a tutto campo, i giudici, in primo luogo e in particolare "i pm comunisti che sono la vera opposizione nel nostro Paese".

Poi anche il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani: "Con lui è tornato il Pci". Il premier non perdona neppure la tv pubblica e in particolare la trasmissione di Giovanni Floris, che descrive come "il festival della calunnia, della falsità pagato con i soldi dei contribuenti". Il Cavaliere parla anche della vicenda di Piero Marrazzo e della telefonata con cui ha avvertito l'ormai ex presidente della regione Lazio del video che lo ritraeva in compagnia di un trans: "L'ho lasciato pienamente libero di decidere le scelte da fare: acquistare il documento dall'agenzia che ce l'aveva oppure denunciare l'intera vicenda alla magistratura".

Quanto alla Mondadori, alla quale era stato offerto il filmato dello scandalo in cambio di un compenso, Berlusconi ha chiarito che il rifiuto dell'acquisto era già stato fatto prima che lui fosse informato di tutto dalla figlia Marina, "perché la Mondadori non è né Repubblica, né l'Espresso". "L'anomalia di questo Paese - ha detto Berlusconi - non sono io, ma i giudici comunisti, che da quando sono entrato in politica mi hanno aggredito con innumerevoli ed infondate iniziative giudiziarie. Ma Silvio Berlusconi - ha aggiunto parlando in terza persona - è davvero l'imprenditore più criminale di questo mondo?".

Nel suo lungo intervento telefonico, il premier ha anche contestato con forza tutte le "illazioni" che i mass media avrebbero riferito sul suo viaggio in Russia: "Sono rimasto con Putin solo per un giorno con l'obiettivo di lavorare positivamente al rilancio delle imprese italiane. E sono partito in ritardo solo per la fitta nebbia". Non è mancato un accenno di Berlusconi alla vicenda Tremonti, incontrato ieri sera ad Arcore: "E' stato chiarito un equivoco. La politica del rigore non è stata solo una scelta del ministro dell'Economia, ma di tutto il governo. La politica del rigore va coniugata con le esigenze dello sviluppo".

Quanto alla riduzione dell'Irap, "si farà, come prevede il programma di governo, perché insieme al rigore occorre anche aiutare le imprese e le famiglie (con il quoziente familiare)". Ma si potra fare solo "entro i tempi possibili, in base alla situazione dei conti pubblici, e cioé quando sarà finita la crisi". Quando? "Nessuno al mondo lo sa", è stata la risposta del premier. L'intervento di Berlusconi a Ballarò è stato contestato da Rosy Bindi, del Pd, ospite in studio con Pier Ferdinando Casini e i ministri Angelino Alfano e Ignazio La Russa: "Nessun politico al mondo ha la possibilità di intervenire in una trasmissione pubblica per fare affermazioni che non sono convincenti - ha detto la vicepresidente della Camera - L'unica possibilità che ha di dimostrare che è nella legalita, come ripete, è di farsi processare".

La Bindi ha ingaggiato così un nuovo acceso duello con il Cavaliere dopo quello, sempre in diretta tv, avuto qualche settimana fa a Porta a Porta, quando Berlusconi l'aveva definita "più bella che intelligente" e si era sentito rispondere "non sono una donna a sua disposizione". Aspri anche i botta e risposta tra Berlusconi e Floris, con voileva interloquire con il presidente del Consiglio. "A proposito, come va la scarlattina?", è stata l'ultima domanda, con il sorriso sulla labbra del conduttore. "Se viene a casa mia sarò felice di attaccargliela...", è stata la replica del Cavaliere.

libero


novità? biggrin.gif

Inviato da: Nitrovoice il Giovedì, 29-Ott-2009, 11:26
[OT] La Bindi è seriamente brutta, mamma mia!!

Inviato da: Tio Fermin il Giovedì, 29-Ott-2009, 19:47
(...ben riapparso nitro happy.gif)

...povero Silvio; ce l'hanno tutti con lui sad.gif ecco...uffa... ( mad1.gif)

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 30-Ott-2009, 10:33
QUOTE (Nitrovoice @ Giovedì, 29-Ott-2009, 11:26)
[OT] La Bindi è seriamente brutta, mamma mia!!

al governo preferirei una donna bruttissima ma onesta che un uomo puttaniere e disonesto wink.gif

ciao nitrOT!

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 30-Ott-2009, 10:40
Meglio i Puttanieri o i Trans(ieri)?

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 30-Ott-2009, 10:43
QUOTE (Nitrovoice @ Venerdì, 30-Ott-2009, 10:40)
Meglio i Puttanieri o i Trans(ieri)?

direi nessuno dei due, infatti marrazzo ha fatto bene a dimettersi (per altro sto per fare il topic...)

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 30-Ott-2009, 10:52
Ma secondo voi la vita privata di una persona può incidere sul suo comportamento esterno o lavorativo?

Esempio: Se per un problema di natura fisica vi recate da un bravissimo medico, di quelli che hanno le manine miracolose e questo nella sua vita privata ha rapporti sessuali con i polli allo spiedo a voi interessa?
Sarebbe un buon motivo per non farvi mettere la mani addosso da quel dottore?

A mio parere finchè le prefernze sessuali non sono reato (vedi i pedofili) ognuno è libero di fare quello che vuole.

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 30-Ott-2009, 11:03
d'accordo, ma io credo che un presidente del consiglio dovrebbe essere GUIDA degli italiani, anche nel comportamento.

Nulla toglie poi che se ammettesse il fatto e subisse il suo bell'impeachment in santa pace (come clinton), nel frattempo lavorando BENE per il paese, si potrebbe dire, Ok, ha sbagliato. Poi, non c'è ruolo più pubblico di quello di Berlusconi. In America han fatto storie a Obama perché ha provato uno spinello...

...però i rapporti con la mafia sono ingiustificabili... e sono comprovati: ci sono poche persone al mondo che hanno avuto un mafioso come stalliere (Mangano).

Inviato da: Nitrovoice il Venerdì, 30-Ott-2009, 11:41
Mi citi almeno una sentenza che indica Berlusconi come mafioso o colluso con associazioni mafiose?

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 30-Ott-2009, 14:01
QUOTE (Nitrovoice @ Venerdì, 30-Ott-2009, 11:41)
Mi citi almeno una sentenza che indica Berlusconi come mafioso o colluso con associazioni mafiose?

ma ce ne saran sicuro visto che i giudici ce l'han con lui e sono tutti comunisti................ ehm.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 30-Ott-2009, 14:11
http://www.narcomafie.it/articoli_2005/dos_09_2005.htm

http://www.misteriditalia.it/stragi1993/primogrado.php

(e non mi venire a dire che Berlusconi NON sapeva..)

qualche pagina fa ho messo un elenco di tutti i processi in cui è coinvolto berlusconi.

ah, non vale la tesi che le toghe sono rosse.

Inviato da: Manu il Venerdì, 30-Ott-2009, 16:47
QUOTE (jaquelinho87 @ Venerdì, 30-Ott-2009, 11:03)
In America han fatto storie a Obama perché ha provato uno spinello...

Anche Fini ne ha provato uno... da ragazzo... in Giamaica.... sleep.gif

La cosa che mi da più fastidio di questa storia è che probabilmente era nota da tempo, ma è stata tirata fuori ad hoc per spostare l'attenzione dei media dalle escort di Berlusconi ai trans di Marrazzo.
Se non altro almeno sembra che Marrazzo si dimetta, cosa che il Silvio non farà mai...
Ma per il resto sono d'accordo con Nitro, non me ne frega niente dei gusti sessuali di persone adulte e consenzienti.
La cosa che mi lascia perplesso è che fino a prima degli scandali d'Addario & CO. la destra italiana era tutta schierata per fare della prostituzione un reato, adesso non se ne parla più... boh...
Comunque resta il fatto che la nostra classe politica attuale è la più schifosa che si sia mai vista in Italia, era quasi meglio quando la DC si fregava i nostri soldi in pubblico...

Inviato da: jaquelinho87 il Sabato, 31-Ott-2009, 10:06
ansa.it

Processo Dell'Utri, deporrà Spatuzza
Il pentito ha indicato il senatore Pdl e Berlusconi come referenti di Cosa Nostra dopo le stragi del '92

PALERMO - Il pentito Gaspare Spatuzza deporrà al processo d'appello al senatore del Pdl Marcello Dell'Utri, imputato, a Palermo, di concorso esterno in associazione mafiosa. Lo hanno deciso i giudici della corte d'appello che, accogliendo la richiesta del pg Nino Gatto, hanno sospeso la discussione ormai giunta alle battute finali - la pubblica accusa avrebbe dovuto formulare la richiesta di pena - e riaperto l'istruttoria. Secondo i magistrati l'esame del collaboratore è rilevante e assolutamente necessario ai fini del verdetto. Il provvedimento segue il deposito, da parte del procuratore generale, di un verbale di interrogatorio reso dal collaboratore di giustizia il 6 ottobre scorso ai pm di Palermo.

Sentito dai magistrati, Spatuzza ha indicato Dell'Utri e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi come i referenti politici di Cosa nostra dopo le stragi del '92. Il pentito ha raccontato di avere appreso la circostanza da Giuseppe Graviano, in due diversi incontri a cui avrebbe partecipato anche il boss Cosimo Lo Nigro. Dai colloqui col capomafia, prima col capomafia, poi col fratello Filippo, quest'ultimo visto in carcere nel 2003, Spatuzza dedusse che tra Cosa nostra e lo Stato era in corso una trattativa e che i referenti politici dei boss fossero proprio Dell'Utri e Berlusconi. I legali del senatore del Pdl si sono opposti alla riapertura dell'istruttoria e alla sospensione della discussione.

La Corte, che ha ritenuto assolutamente rilevante per il giudizio l'esame del pentito, ha però disposto che il procuratore generale depositi le dichiarazioni rese da Spatuzza su Dell'Utri non solo ai magistrati di Palermo ma anche a quelli di Caltanissetta. Il collaboratore, dunque, verrà esaminato sul contenuto di tutti gli interrogatori a cui è stato sottoposto sul senatore del Pdl. Era stata la difesa dell'imputato a chiedere che, qualora i giudici avessero deciso di sospendere la discussione del processo e chiamare a deporre Spatuzza, l'esame non si fosse limitato alle sole dichiarazione rese alla Dda del capoluogo, ma anche a quelle fornite ai magistrati nisseni e fiorentini. In relazione ai verbali della Dda di Firenze, però, la Corte si è riservata la decisione di chiederne il deposito in quanto "al momento i contenuti noti sono vaghi e non è possibile stabilirne la rilevanza". I giudici, infine, decideranno solo dopo avere sentito il pentito se citare sul banco dei testimoni, come sollecitato dal procuratore generale, i tre capi mafia Giuseppe e Filippo Graviano e Cosimo Lo Nigro. Il processo è stato rinviato al 6 novembre, data in cui verrà stabilito il calendario delle audizioni di Spatuzza.

Inviato da: jaquelinho87 il Domenica, 01-Nov-2009, 09:17
ansa.it

Berlusconi: In caso condanna non mi dimettero'
Cosi' premier nell'ultimo libro di Vespa

ROMA - "Ho ancora fiducia nell'esistenza di magistrati seri che pronunciano sentenze serie, basate sui fatti. Se ci fosse una condanna in processi come questi, saremmo di fronte a un tale sovvertimento della verità che a maggior ragione sentirei il dovere di resistere al mio posto per difendere la democrazia e lo stato di diritto". Lo afferma il premier Silvio Berlusconi, in una dichiarazione contenuta nell'ultimo libro di Bruno vespa 'Donne di cuori', in riferimento ad alcuni processi in corso a suo carico.

"E' una sentenza che certo sarà annullata dalla Corte di Cassazione", risponde Berlusconi risponde ad una domanda di Bruno Vespa che gli ricorda che l'avvocato Mills è stato condannato anche in appello. Vespa chiede a Berlusconi come spieghi la campagna internazionale che si è scatenata su di lui da maggio in poi. "E' partita da 'Repubblica' e l"Espressò - risponde il presidente del Consiglio - e su sollecitazioni di questo gruppo si è estesa ai giornali e ai giornalisti 'amici'. Per gettare fango su di me ha finito col gettare fango sul nostro Paese e sulla nostra democrazia".

Su quanto scritto dal Times nei suoi confronti quando fu bocciato il lodo Alfano, il presidente del Consiglio, nel libro, risponde: "La coincidenza fa riflettere, ma sono cose che io non farei mai, e quindi sono portato a credere che non le facciano neppure gli altri...". 'Frutto della guerra con Rupert Murdoch, che ne e' proprietario, per i contrasti su Sky Italia? Gli chiede il giornalista. Il premier invita comunque a "non esagerare". "Da mesi negli USA è polemica ferocissima tra Fox News, una rete televisiva del gruppo Murdoch, e il Presidente Obama. Non mi pare che ne derivi un problema", aggiunge.

BERSANI IRONIZZA: NO DIMISSIONI? PROVA DI SENSIBILITA'
Pier Luigi Bersani ha ironicamente definito "una prova di grande sensibilità" l'annuncio di Berlusconi che ha anticipato che non si dimetterà in caso di condanna in uno dei processi che lo riguardano. Il neosegretario del Pd ha risposto ai giornalisti durante la festa nella 'sua' Piacenza che lo sta festeggiando per l' elezione al vertice del partito.

Inviato da: alamierda84 il Domenica, 01-Nov-2009, 11:19
a parer mio (che sia giusta o no la condanna) un presidente del consiglio che viene condannato deve andarsene proprio altrochè dimettersi. sleep.gif

Inviato da: Nitrovoice il Lunedì, 02-Nov-2009, 14:40
Io non ho chiesto di citarmi notizie o processi in cui Silviuccio è coinvolto...ho chiesto di citarmi SENTENZE (che è cosa ben diversa).

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 02-Nov-2009, 15:37
eh, non sono mica travaglio! biggrin.gif

"L’11 dicembre 2004 il senatore Marcello Dell’Utri è stato condannato dalla seconda sezione del tribunale di Palermo alla pena di 9 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. "

preso da qua: "http://www.narcomafie.it/articoli_2005/dos_09_2005.htm", dove si possono trovare numerosi riferimenti al "silviuccio", che oltre alla mafia, ha fatto parecchie volte reati in falso in bilancio, corruzione, evasione fiscale...

indi, spiegami cosa devo fare per convincerti che berlusconi è coinvolto in un sacco di losche faccende...

so che puoi avere idee diverse dalla mia, ma che dell'utri era colluso coi mafiosi è un bel FATTO. e, dato che sappiamo come va l'italia, fai due più due (dato che dell'utri è co-fondatore di forza italia)

attendo poi con ansia le rivelazioni del pentito Spatuzza!

Inviato da: AmOeNuS il Lunedì, 02-Nov-2009, 16:15
QUOTE (Nitrovoice @ Venerdì, 30-Ott-2009, 10:52)
Ma secondo voi la vita privata di una persona può incidere sul suo comportamento esterno o lavorativo?

Esempio: Se per un problema di natura fisica vi recate da un bravissimo medico, di quelli che hanno le manine miracolose e questo nella sua vita privata ha rapporti sessuali con i polli allo spiedo a voi interessa?
Sarebbe un buon motivo per non farvi mettere la mani addosso da quel dottore?

A mio parere finchè le prefernze sessuali non sono reato (vedi i pedofili) ognuno è libero di fare quello che vuole.

Scusa ma che esempio del cavolo fai? non ha assolutamente nessun senso.

Un personaggio pubblico che rappresenta un istituzione (vedi quindi governatore e presidente di consiglio) NON DEVE ESSERE RICATTABILE!

Cioè non pui permettere che le questioni della tua vita privata collidano con il mestiere che fai.
Per me possono fare quello che vogliono, e avere le perversioni sessuali che desiderano.. basta che nel farlo non commettano reato e non usino il loro potere politico-istituzionale, ne che questo venga usato da chi hanno a che fare.


Per dare filo al tuo esempio assolutamente assurdo e fuori luogo, ti risponderei. Se il medico avendo a che fare con quel pollo diventa veicolo di infezione e/o infestazione, per me rappresenta un fattore di rischio causale di malattia e quindi non mi farei mettere le mani addosso. Se il rapporto col pollo non influisce con il suo ruolo pubblico (medico) può mettermi le mani addosso.

Inviato da: Nitrovoice il Martedì, 03-Nov-2009, 13:52
QUOTE (jaquelinho87 @ Lunedì, 02-Nov-2009, 15:37)
"L’11 dicembre 2004 il senatore Marcello Dell’Utri è stato condannato dalla seconda sezione del tribunale di Palermo alla pena di 9 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. "

Appunto...Dell'Utri.
La sentenza riguarda lui, non Berlusconi!!

Inviato da: Nitrovoice il Martedì, 03-Nov-2009, 13:56
QUOTE (AmOeNuS @ Lunedì, 02-Nov-2009, 16:15)
Un personaggio pubblico che rappresenta un istituzione (vedi quindi governatore e presidente di consiglio) NON DEVE ESSERE RICATTABILE!

Questa è proprio la differenza che c'è stata fra Marrazzo e Berlusca.
Il primo è stato ricattato e non ha denunciato per paura, il secondo NO.

Tutta la questione è avvenuta in Puglia e so bene che la D'addario è andata a letto (credo sia pacifico questo) con Silvio.
Solo successivamente, a confidenza inoltrata, gli ha chiesto di sbloccare alcuni vincoli su alcuni terreni che lei possiede e che al momento sono inedificabili.

Silvio ha rifiutato.

Lei ha parlato per ripicca.

ECCO LA DIFFERENZA!!

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 03-Nov-2009, 15:13
QUOTE (Nitrovoice @ Martedì, 03-Nov-2009, 13:52)
QUOTE (jaquelinho87 @ Lunedì, 02-Nov-2009, 15:37)
"L’11 dicembre 2004 il senatore Marcello Dell’Utri è stato condannato dalla seconda sezione del tribunale di Palermo alla pena di 9 anni di reclusione per il reato di concorso esterno in associazione mafiosa. "

Appunto...Dell'Utri.
La sentenza riguarda lui, non Berlusconi!!

su, dai, nitro... hai capito benissimo che dell'utri opera per conto di berlusconi...

è un'ingenuità pensare che berlusconi sia l'angelo e dell'utri il diavolo...

sei vuoi la risposta LETTERALE, bèh, berlusconi non è ancora stato condannato per mafia, ma il suo diretto sottoposto sì! quindi, ripeto, fai due più due...

...scoprirai che alla fine fa proprio quattro, ci scommetto il mio pene!

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 03-Nov-2009, 15:15
QUOTE (Nitrovoice @ Martedì, 03-Nov-2009, 13:56)
QUOTE (AmOeNuS @ Lunedì, 02-Nov-2009, 16:15)
Un personaggio pubblico che rappresenta un istituzione (vedi quindi governatore e presidente di consiglio) NON DEVE ESSERE RICATTABILE!

Questa è proprio la differenza che c'è stata fra Marrazzo e Berlusca.
Il primo è stato ricattato e non ha denunciato per paura, il secondo NO.

Tutta la questione è avvenuta in Puglia e so bene che la D'addario è andata a letto (credo sia pacifico questo) con Silvio.
Solo successivamente, a confidenza inoltrata, gli ha chiesto di sbloccare alcuni vincoli su alcuni terreni che lei possiede e che al momento sono inedificabili.

Silvio ha rifiutato.

Lei ha parlato per ripicca.

ECCO LA DIFFERENZA!!

resta il fatto che la d'addario l'ha mandata Tarantini, che non è propriamente un angioletto..

Inviato da: jaquelinho87 il Martedì, 03-Nov-2009, 15:36
Il bullo della diretta
di Marco Travaglio (da ilfattoquotidiano, 3 novembre 2009)

“I giudici sono potenti e Berlusconi si difende. Le leggi ad personam le fa per proteggersi. Se non fai la legge ad personam, vai dentro”. Lo dice alla Stampa, con la consueta faccia di Mediaset, Fedele Confalonieri, il geniale manager di un gruppo che, sebbene stia in politica da trent’anni, sebbene la Rai non le faccia concorrenza da venti e sebbene il suo padrone l’abbia beneficato con una ventina di leggi ad aziendam, continua ad andare maluccio e nel ’94 era al fallimento. Dall’inizio dell’anno, 51 detenuti si sono suicidati nelle carceri italiane: non avevano pensato di chiedere protezione con una bella legge ad personam. Altrimenti, a quest’ora, sarebbero ancora vivi e, con un po’ di fortuna, siederebbero al governo. Il presidente di Mediaset rivela poi che l’amico Silvio, agli albori, non aveva “bisogno dei soldi della mafia”perché aveva già “i 30 milioni della liquidazione del papà”. Vero che poi gli arrivarono 500 miliardi di provenienza misteriosa, in parte in contanti, e quando i giudici di Palermo gli chiesero il nome dell’anonimo benefattore, si avvalse della facoltà di non rispondere. Ma mica puoi ricordarti tutto, nella vita. Notevole anche la lezione di diritto impartita del Fedelissimo: “La prescrizione va a favore del giudice che non riesce a dimostrare la colpevolezza”. Per la verità la prescrizione va a favore del colpevole che, se riesce a trascinare il processo oltre i termini, la fa franca. O, se non ci riesce, può sempre dimezzare i termini per legge. Per legittima difesa, si capisce. Come fece Mr B. col falso in bilancio mandando in prescrizione 1500 miliardi di lire di fondi neri Fininvest, e con la ex Cirielli mandando in prescrizione altri 170 milioni di dollari di fondi neri sui diritti Mediaset. Nei due processi erano imputati, guarda un po’, Berlusconi e Confalonieri. Anche per questo il bullo della diretta può dichiarare alla Stampa di essere “i n c e n s u ra t o ”. La legittima difesa per legge ha funzionato. Almeno per ora: nell’ultimo anno il bulletto è stato rinviato a giudizio per frode fiscale sui diritti tv (13,3 milioni di euro di imposte evase) e per favoreggiamento nel crac Hdc (20 milioni di buco). Ma questo, nella fretta,dimentica di rammentarlo. In compenso racconta alcune barzellette davvero divertenti, tipo che “Feltri è indipendente come lo era Montanelli” e che la sentenza del risarcimento a De Benedetti per lo scippo della Mondadori è “scandalosa” perché “Berlusconi la Mondadori l’aveva comprata”. A essere precisi, aveva comprato il giudice Metta che gli regalò la Mondadori, tramite gli avvocati Fininvest con fondi neri Fininvest. Ma non bisogna sottilizzare. Alla fine il bullo aggiunge di avermi "piluccato un po’ di soldi con le querele: 25 mila euro, e non li ho dati in beneficenza, me li sono mangiati e bevuti”.
Naturalmente non è vero niente: di querele me ne ha fatte sei e le ha perse tutte. Così si è dato alla pesca a strascico e mi ha sparato dieci cause civili per danni: cinque le ha perse, due le ha vinte (una giocando furbescamente sulla distinzione fra i reati contestati a lui e quelli contestati a Silvio, l’altra perché avrei "ecceduto nell’esercizio del diritto di critica”), tre sono in corso. Ma a me non ha piluccato un euro: è stata l’Unità, vista l’esiguità delle somme, a chiudere subito il contenzioso senz’affrontare i successivi gradi di giudizio. Somme irrisorie rispetto a quelle che gli ho piluccato io per le spese legali nei cinque processi vinti, anche se non ho potuto mangiarle né berle perché le ho girate agli avvocati. Ma anche perché la mia dieta non contempla le banconote. In ogni caso è interessante la concezione del diritto di questa gente. Se i giudici si occupano di loro, ci vuole subito una legge ad personam per non andare “d e n t ro ”. Poi però ritrovano un’incrollabile fiducia nei giudici per denunciare il prossimo. Sono fatti così: è una vita che “piluccano” nelle tasche degli italiani. Invitarli a vergognarsi è inutile: sono senza vergogna.

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questo articolo è stupendo wub.gif

Inviato da: TanK il Martedì, 03-Nov-2009, 17:00
Nitro, 2 domande:

1: ti risulta che un imputato colpevole con i soldi si possa difendere molto meglio di un colpevole povero? (e magari a volte può pure farla franca?)

2: come vedi queste storie di prostitute e trans rispetto alla bagarre fatta per il Family day e compagnia bella? Vogliono imporci una moralità che loro sono i primi a trasgredire?

Grazie smile.gif

Inviato da: Nitrovoice il Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:46
Rispondo:

1. Si, ma è la legge di mercato che ci vuoi fare. Paghi avvocati migliori e ti diefndi meglio.

2. Come moralisti fanno cagare e a me non va che siano loro a fare discorsi di morale.
A me non me ne frega nulla nè che uno vada a put****, nè che vada a trans finchè non pregiudica il suo operato, ma che si faccia di questa questione uno scontro politico è veramente uno schifo.
In Italia abbiamo problemi più grandi.

Inviato da: Nitrovoice il Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:48
Tra l'altro mi rendo conto di come quando ci sia da dare in testa al Berluska reperite notizie da meandri del web ai più sconosciuti, mentre quando fa qualcosa di buono tutto tace.

Nemmeno una parola sulla consegna delle case in Abruzzo, ad esempio!!

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:54
QUOTE (Nitrovoice @ Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:46)
In Italia abbiamo problemi più grandi.

tipo una sanità pugliese che fa schifo, assoggettata ad un figuro (Tarantini) che spaccia a politici a Roma cocaina e prostitute, e che con berlusconi (e d'alema, a quanto pare) è molto amico. Cose che un presidente del consiglio onesto saprebbe, e denuncerebbe.

in italia non va bene UNA cosa: il marcio, ovvero una chiazza che copre il 90% del territorio. e chi ha a cuore il proprio impero ci sguazza! ecco perché ce l'ho tanto col silviuccio..

Inviato da: Nitrovoice il Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:56
Infatti..., togliamo Silvio e chi altri abbiamo?
Gli altri (a destra e a sinistra) sono tanto meglio?

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 04-Nov-2009, 14:59
sul terremoto, l'hai letto questo topic: http://skapfanclub.forumfree.org/index.php?&showtopic=1613&st=75 ??

bèh, di pietro, bindi, francheschini, marino, ferraro, vendola, fini, casini ti pare che abbiano 5 televisioni più il digitale terrestre, tre quotidiani, un periodico e il controllo dell'amministrazione rai?

forse saremmo più consapevoli dei loro intenti se non avessimo la voce del padrone più alta delle altre...

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