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Inviato da: TanK il Mercoledì, 02-Ago-2006, 07:21
Boicottaggi e globale
lista delle multinazionali e dei gruppi da boicottare: i prodotti e il perche'



UNILEVER

COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Abuso di potere,Sfruttamento Terzomondo,
Danni all'ambiente, Ogm, Diritti lavoratori, Regimi oppressivi, Illeciti,
Sfruttamento animali,Pubblicita' scorretta, Paradisi fiscali
COSA COMBINA NEL MONDO LA UNILEVER
REGIMI OPPRESSIVI: ha filiali in Brasile, Colombia, Egitto, El Salvador, Guatemala, Honduras, India, Indonesia, Kenya, Messico, Marocco, Perù, Filippine, Senegal, Sri Lanka, Turchia e Uganda.
RELAZIONI SINDACALI: nel Giugno 89 i lavoratori della Gessy Lever a San Paolo, Brasile, occuparono la fabbrica per rivendicare paghe e condizioni di lavoro migliori; 87 di loro furono licenziati. Sebbene poi i lavoratori
ricevettero un aumento di paga, la direzione mancò di riconoscere il consiglio di fabbrica eletto dai lavoratori.
SALARI E CONDIZIONI DI LAVORO: nel 1988 membri del sindacato dei lavoratori nella fabbrica Elida Gibbs in Sudafrica scioperarono per il salario minimo. La direzione aziendale ottenne un ordine dalla Corte Suprema che reprimeva i membri del sindacato dall'interferire con la produzione e distribuzione di merci. (Comunque, il sindacato ultimamente ha vinto la sua rivendicazione per un salario minimo mensile di R 195).
DIRITTO ALLA TERRA: Unilever ha una grande fabbrica di tè a Pazar nella Turchia Orientale, un'area dalla quale la gente, la maggior parte Kurdi, è stata espulsa secondo uno schema di sviluppo deciso dal Governo Turco.
AMBIENTE: la compagnia è stata multata per 5.000 sterline nel 1990 per il rilascio di 50 tonnellate di acido solforico concentrato dalla sua fabbrica Crossfield Chemicals a Warrington (Gran Bretagna). Secondo il Registro dell'Autorità Nazionale dei Fiumi, nel periodo Gennaio-Marzo 1991 la compagnia ha superato gli scarichi consentiti tre o più volte. Inoltre, tra l'1-9-1989 e il 31-8-1991 la compagnia fu dichiarata colpevole di inquinamento delle acque.
COMMERCIALIZZAZIONE IRRESPONSABILE: Unipath, filiale della Unilever, è stata criticata da Maternity Alliance per l'offerta di una fornitura mensile di un complesso vitaminico insieme ai kit per il test della gravidanza. I gruppi fanno notare che nel 1990 il Dipartimento della Sanità consigliò alle donne gravide di evitare di prendere integratori dietetici che includono la vitamina A, a causa dei pericoli di difetti nel nascituro.
CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO: nel Febbraio 1992 Mid Somerset Earth First! lanciò il boicottaggio della Unilever e dei suoi prodotti dietetici integrali, alla luce dei test sugli animali e del comportamento globale verso l'ambiente.
I prodotti:
DETERSIVI: Coccolino, Omo, Bio Presto, Svelto, Vim, Cif, Lysoform, Surf
SAPONETTE: Lux, Dove, Rexona
SPAZZOLINI: Gibbs
DENTIFRICI: Durban's, Benefit, lose-up, Pepsodent, Mentadent
CREME: Leocrema, Cutex
SHAMPOO: Clear, Elidor, Axe, Denim, Dimension, Dove, Timotei
COSMETICI: Atkinson
PROFUMI: Fabergè, Brut 33
ALIMENTARI: Milkana, Gradina, Rama, Maya
MARMELLATA: Althea
GELATI: Algida, Carte d'Or, Eldorado, Magnum, Solero, Sorbetteria di Ranieri
SURGELATI: Findus, Genepesca, Igloo
OLIO: Bertolli, Dante, Friol, Maya
MAIONESE: Calve', Mayo', Top down
TE' : Lipton, TE'ati


MICROSOFT: per informazioni controllate il sito:
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/microsoft/index1.htm
IBM: per info: http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/ibm/ibm.htm

NESTLE':

(proclamata da Baby Milk Action per violazione codice OMS)
COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Abuso di potere, Sfruttamento Terzo mondo, Danni all'ambiente, Vendite irresponsabili, Ogm, Diritti lavoratori, Regimi oppressivi, Illeciti, Pubblicità scorretta, Paradisi fiscali
COSA COMBINA NEL MONDO LA NESTLE':
REGIMI OPPRESSIVI: Nestlè ha filiali in Brasile, Cina, Colombia, Egitto, El Salvador, Guatemala, Honduras, India, Indonesia, Kenya, Libano, Messico, Papua Nuova Guinea, Filippine, Senegal, Sri Lanka, Turchia. L'Oreal è presente anche in Perù e Marocco.
RELAZIONI SINDACALI: nel 1989 i lavoratori di una fabbrica di cioccolato a Cacapava, Brasile, fecero sciopero. I lavoratori si lamentavano delle misere condizioni di lavoro, compresa la discriminazione verso le donne, la mancanza di indumenti protettivi e le inadeguate condizioni di sicurezza. Entro due mesi dall'inizio dello sciopero la compagnia aveva licenziato 40 dei suoi operai, compresa la maggior parte degli organizzatori dello sciopero.
COMMERCIALIZZAZIONE IRRESPONSABILE: recenti mosse della Nestlè nel campo del latte in polvere per neonati comprendono un'ulteriore violazione del Codice dell'OMS, cioè la pubblicità del suo nuovo latte ipo-allergenico, Good Start, negli USA. Si è saputo che alcuni neonati hanno sofferto di shock 'anafilattici', con pericolo per le loro vite, dopo essere stati nutriti con questo prodotto. Vedi anche il boicottaggio sotto.
TEST SU ANIMALI: L'Oreal è attualmente oggetto di boicottaggio per il suo uso continuato di test sugli animali. La stessa Nestlè è stata recentemente criticata dalla BUAV (antivivisezionisti inglesi) per aver fatto test di cancerogenicità del suo caffè su topi.
CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO: la Nestlè è attualmente oggetto di un boicottaggio mondiale per la pubblicità irresponsabile del latte in polvere, e L'Oreal per i test sugli animali.
I prodotti:
BEVANDE: Nescafè, Nesquik, Nestea, Orzoro, Belte', Chino', Mirage, Nestea, One-o-one, S.Bitter
ACQUA MINERALE: Claudia, Giara, Giulia, Limpia, Lora Recoaro, Pracastello, Sandalia, Tione,Perrier, Vittel, Acqua Vera, San Bernardo, S. Pellegrino, Panna, Levissima, Pejo, Ulmeta
DOLCI: Smarties, Kit Kat, Galak, Lion, After Eight, Quality Street, Toffee, Polo, Rowntree, Motta, Alemagna, Nesquik, Fruit Joy, Fruttolo
CIOCCOLATO: Perugina, Baci, Nestlè
SALUMI: Vismara, King's
OLIO: Sasso
CONSERVE: Berni, Condipasta, Condiriso
FORMAGGI: Locatelli
PASTA: Buitoni, Pezzullo
DADI PER BRODO: Maggi
SURGELATI: Surgela, Mare Fresco, La Valle degli Orti
GELATI: Motta, Alemagna, Antica Gelateria del Corso
CIBI PER ANIMALI: Friskies, Buffet
COSMETICI: L'Oreal, Lancome


MCDONALD'S
http://www.tmcrew.org/mcd/index.html

DEL MONTE
CIRIO
CHIQUITA

Nel suo secolo di vita, l'impresa è stata coinvolta in intrighi internazionali, in scioperi repressi nel sangue, corruzione, scandali e colpi di stato. Ancora oggi passa per essere un'impresa dal pugno di ferro con molti contenziosi aperti con il sindacato e con le popolazioni dei paesi in cui opera. Dal 91 al 99 American Financial Corporation ha pagato oltre tre milioni di dollari al partito repubblicano, aggiudicandosi il quinto posto nel finanziamento ai partiti americani. Approfitta della sua posizione di potere per imporre prezzi molto bassi delle aziende agricole di cui si rifornisce. Nel 1994, tramite un rapporto al Ministero del lavoro del Costa Rica, il
sindacato SITRAP ha denunciato l'esistenza di squadre armate all'interno delle piantagioni e un clima di intimidazione. Il sindacato ha aggiunto che molte società baleniere, compresa Chiquita, tentano di distruggere i sindacati indipendenti convincendo i lavoratori a iscriversi a sindacati padronali. Esse licenziano gli attivisti sindacali e li schedano in apposite "liste nere" affinché non possano trovare lavoro in altre piantagioni. Nel 1995 in Honduras, Chiquita ha chiuso quattro piantagioni. Secondo il sindacato locale si è trattato di una scelta compiuta solo per indebolire il movimento dei lavoratori. Chiquita ha approfittato dei danni provocati dall'uragano Mitch, abbattutosi in America centrale nel 1998, per ricattare i lavoratori con la minaccia della non riapertura delle piantagioni danneggiate e per revocare diritti sindacali ed economici che erano già stati conquistati. Fonti sindacali rivelano che nelle piantagioni Chiquita si usano pesticidi che l'organizzazione mondiale della sanità classifica come molto pericolosi. Inoltre il sindacato asserisce che certi pesticidi sono erogati con aerei, addirittura mentre c'è gente che lavora in piantagione. L'alta quantità di pesticidi utilizzati nelle piantagioni per la produzione di banane contamina i suoli e i fiumi circostanti avvelenando le acque e uccidendo molte forme di vita. Secondo l'inchiesta del "Cincinnati Enquirer" pubblicata il 3 maggio 1998, in Centro America le filiali di Chiquita usano vari sistemi, compresa la corruzione, per ottenere favori dai governi e per aggirare le leggi che regolamentano il comportamento delle imprese. Nel 1999 varie associazioni europee tra cui il Centro nuovo modello di sviluppo, hanno concordato con COLSIBA, il coordinamento sindacale dei lavoratori bananieri del Centro America, il lancio di una campagna di pressione internazionale per indurre Chiquita a relazioni sindacali più corrette e a garantire ai lavoratori migliori condizioni di lavoro.

SUNDDIAMOND:

In Italia i prodotti con il marchio Diamond e Sunsweet sono distribuiti da Noberasco. Nel 1997 ha donato 6000 dollari all'ex segretario per l'agricoltura Mike Espye altri 4000 dollari al fratello Henry Espy,a sostegno della campagna elettorale di quest'ultimo. Secondo la sezione sindacale americana Teamstars Local Union usa pesticidi pericolosi. Le relazioni sindacali da parte di Diamond sono pessime. Il sindacato accusa l'azienda di licenziare gli scioperanti e di dare salari molto bassi. Continua il boicottaggio di Sun Diamond per abusi nei confronti di lavoratori. Nel 1985, in un momento di grave difficoltà finanziaria, l'azienda ottenne dai lavoratori una autoriduzione dei salari del 30-40% e un maggior sforzo lavorativo che fece aumentare la resa produttiva. Nel giro di poco tempo l'azienda recupero' e i profitti balzarono all'eccezionale tasso del 40%. Nel 1991 i lavoratori chiesero di far tornare i salari ai livelli originari, ma invece di accogliere la richiesta , Diamond licenziò i 500 dipendenti in sciopero e li rimpiazzò con nuovi braccianti intimiditi. Dal 1993 il sindacato ha iniziato una battaglia senza quartiere, anche a livello internazionale, per la reintegrazione dei lavoratori licenziati e il ritorno dei salari a livelli ragionevoli.

DANONE:
Chi è la Danone [dalla Guida al consumo critico del Cnms] Il Centro nuovo modello di sviluppo di Pisa, coordinato da Francesco Gesualdi, pubblica ogni anno la Guida al consumo critico [edizioni Emi], che raccoglie informazioni riferite a 170 gruppi italiani ed esteri presenti con i loro prodotti nei supermercati italiani. Tra questi, naturalmente, trova spazio anche il Gruppo Danone, di cui vi proponiamo una sintesi del testo contenuto nella guida. Multinazionale alimentare di origine francese, il Gruppo Danone è presente oggi in 27 paesi. Sorta nei primi anni Sessanta come produttrice di contenitori di vetro, nel giro di una quindicina di anni è divenuta una dei colossi mondiali dell'alimentare e delle bevande. La proprietà del gruppo è frammentata fra oltre 140mila azionisti, i principali dei quali sono i banchieri Lazard, la famiglia Agnelli e la società di assicurazione Axa. La produzione del gruppo Danone è costituita da: latticini e prodotti freschi, settore in cui è leader mondiale, acque e altre bevande, ma anche biscotti, pasta, salsa e contenitori in vetro. Negli ultimi anni è diventata leader nelle acque minerali negli Stati Uniti [secondo operatore dopo la Nestlè], in Argentina, in Cina, e in Indonesia. Nel marzo dello scorso anno ha lanciato, insieme alla Nestlè, il primo supermercato on-line per i prodotti di largo consumo delle due aziende. Ha un accordo strategico mondiale con Coca-Cola per la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta. In Italia Danone opera attraverso varie società: Danone, Egidio, Galbani, Gelaz, Italaquae, Saiwa, Sorgente Santagata, Birra Peroni. Danone fa parte di EuropaBio, un'associazione che raggruppa le industrie con interessi nel settore delle biotecnologie, il cui scopo è di intervenire a tutti i livelli per legittimarne l'impiego. Da vari anni gli stabilimenti della sua controllata inglese HP Foods inquinano gravemente l'ambiente circostante [secondo l'associazione ambientalista"Hall of shame", la HP Foods occupa il settimo posto nella graduatoria delle imprese manifatturiere inglesi più inquinanti]. Per quanto riguarda i diritti dei lavoratori dipendenti, la strategia della Danone ha previsto negli ultimi anni una graduale chiusura degli stabilimenti meno redditizi e l'accorpamento dei piccoli, e la riduzione del personale. Nonostante nel 1996 e nel 1997 avesse firmato col sindacato internazionale due accordi che la impegnavano a informare i sindacati ed a concordare con essi i piani di ristrutturazione, nel giugno 1998, si è aperto un grave scontro in Francia in occasione della ristrutturazione dello stabilimento di Sant-Meloin.

I prodotti:
ACQUE MINERALI: Ferrarelle, Igea, Antica Fonte, Boario, Fausta,Vitas
YOGURTH E AFFINI: Yogurth Danone, Vitasnella, Actimel, Danito, Danette
BISCOTTI E AFFINI (Saiwa): Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok, Crackers, Premium Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti, Vitasnella, Dolcezze del mondo, Le Frolle, Wafer Saiwa, Biscotti, Prince
ALTRI PRODOTTI (gruppo Galbani): Vallelata Galbani, Mozzarella Santa, Lucia, Galbanino, Bel Paese, Certosa


FOSTERS:
http://www.mcspotlight.org/

BURGER KING
Burger King (al contrario di McDonald's) non è stato così stupido (che noi sappiamo) per diffamazione, e per questo motivo che ovviamente non abbiamo la stessa quantità di materiale anche su di loro. Se dovessero però citare qualcuno in giudizio siamo sicuri che riusciremmo ad averne tantissime, ma prima di questo mandateci tutte le informazioni su Burger King che avete. Burger King della Gran Bretagna è stato al centro dell'attenzione dei media l'altr'anno quando si scoprì che stipulava i cosiddetti contratti "zero-ore", che significa che i lavoratori non vengono pagati per i periodi di tempo nella giornata in cui non hanno lavoro da fare (ad esempio a negozio vuoto etc.). Sono stati accusati di sottopagare il personale di sala fino a che hanno potuto. Adesso hanno annunciato di non utilizzare più queste pratiche, ma se sai cose differenti faccelo sapere. Per info:
http://www.ran.org/ran/kids_action/actions.html - Rainforest ActionNetwork
http://www.econet.apc.org/fair/extra/best-...urger-king.html - EcoNet

PEPSICO INC. PEPSI K.F.C. ecc.
Le contestazioni ed i boicottaggi contro la PepsiCo Inc. si basano sul fatto che opera e sostiene paesi con regimi dittatoriali. La Pepsi ha sussidiarie in Birmania, Messico, Filippine e in Turchia. La PepsiCo ha nei suoi stabilimenti laboratori per esperimenti sugli animali, dove fa studi nutrizionali su delle cavie, che usa anche per testare la sicurezza di determinanti ingredienti.
per info: http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/pepsico.htm

PHILIP MORRIS E MARLBORO:
http://www.mcspotlight.org/

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SETTORE CHIMICO/FARMACEUTICO:
BAYER
HENKEL
JOHNSON & JOHNSON
L'OREAL
COLGATE-PALMOLIVE

(proclamata da BUAV per esperimenti su animali)
COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Danni all'ambiente, Vendite irresponsabili, Diritti lavoratori, Regimi oppressivi, Illeciti, Sfruttamento animali, Pubblicità scorretta, Paradisi fiscali

RECKITT BANCK
(proclamata da BUAV per esperimenti su animali) COMPORTAMENTI NON ETICI
SEGNALATI: Regimi oppressivi, Sfruttamento animali, Pubblicità scorretta

JOHNSON WAX
(proclamata da BUAV per esperimenti su animali)
COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Regimi oppressivi, Sfruttamento animali

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ABBIGLIAMENTO:

NIKE

COSA COMBINA NEL MONDO LA NIKE
REGIMI OPPRESSIVI: tutte le scarpe Nike sono prodotte in Asia, in particolare in Indonesia, Cina, Thailandia, Taiwan, Corea del Sud, Vietnam.
RELAZIONI SINDACALI: in Indonesia i sindacati liberi sono illegali e vengono repressi dall'esercito, i dirigenti sindacali sono licenziati, imprigionati, torturati, ed anche uccisi.
SALARI E CONDIZIONI DI LAVORO: i lavoratori della Nike ricevono un salario da fame, inferiore al salario minimo stabilito dalla legge indonesiana. Lavorano esposti ai vapori delle colle, ai solventi, alle vernici, per 12 ore al giorno.
COMMERCIALIZZAZIONE IRRESPONSABILE: la Nike spende circa 180 milioni di $ all'anno in pubblicità, quando sarebbe sufficiente l'1% di questo bilancio per migliorare le condizioni di 15.000 lavoratori indonesiani.
CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO: nel 1990 Operation Push, un gruppo per i diritti civili, ha lanciato il boicottaggio della Nike perchè, nonostante venda il 45% dei suoi prodotti ai neri, non vi sono afroamericani ai vertici dell'azienda; essa inoltre non concede sufficienti benefici sociali alla comunità nera.

Ecco le fabbriche-lager" Rivelazioni-choc sulle condizioni di vita e di lavoro "Operai vittime di abusi, molestie, carenze igieniche"
NEW YORK - La Reebok denuncia la Reebok, sulle condizioni di lavoro negli stabilimenti che hanno sede nel Terzo mondo. Il primo rapporto della multinazionale dell'abbigliamento sportivo, sulla vita nelle fabbriche indonesiane, fornisce un quadro drammatico della situazione: in quei capannoni, dove si producono le scarpe e le magliette destinate ai ragazzi di tutto il mondo, gli operai devono fare i conti con continui disagi e prevaricazioni. E cioè con molestie, discriminazioni sessuali, costanti minacce alla salute. Il documento, che conta oltre quaranta pagine, è stato redatto dagli ispettori inviati dalla stessa Reebok. E la novità non è tanto nell'averlo commissionato (ispezioni del genere non sono infrequenti, in aziende che hanno centri di produzione in altri paesi), quanto nella decisione di renderlo pubblico, in tutta la sua crudezza. Nel testo infatti si parla apertamente delle terribili condizioni in cui i dipendenti sono costretti a lavorare. Un "realismo", nel descrivere la disumanità nel trattamento degli operai, che suona ancora più inconsueto, se paragonato ad un analogo rapporto realizzato, due anni fa, da un'altra multinazionale del settore, la Nike. In quel caso, la relazione, dai toni molto soft, era stata aspramente criticata, e la società accusata di aver tentato di mascherare una situazione ben più grave. Ma forse proprio il "boomerang" d'immagine che aveva colpito la Nike ha convinto Reebok ad adottare una strategia differente, a recitare pubblicamente (e con la massima pubblicità possibile) il mea culpa, per poi annunciare radicali cambiamenti: i vertici hanno già comunicato che per migliorare le condizioni nelle fabbriche indonesiane sono stati stanziati 500.000 dollari. "E non è che l'inizio: questa prima somma verrà utilizzata solo per tamponare le prime emergenze", ha fatto sapere la multinazionale. E, negli Stati Uniti, sono arrivate le prime reazioni positive: "Quello che sta avvenendo - commenta Scott Greathead, direttore esecutivo del Comitato legale per i diritti umani - testimonia di una nuova consapevolezza delle aziende, che cominciano a rendersi conto di come un'onesta analisi della situazione sia la strada migliore da percorrere". Del resto negli Usa le associazioni di consumatori, che contano migliaia e
migliaia di iscritti, conducono da anni una battaglia contro lo sfruttamento della manodopera nel Terzo mondo, in cui vengono denunciate soprattutto le condizioni disumane in cui lavorano bambini e adolescenti. Lotte che
appannano l'immagine delle società che finiscono sul banco degli imputati, e che spesso sono accompagnate da boicottaggi di alcuni prodotti, sospettati di essere il frutto di queste violazioni dei diritti umani. (18 ottobre 1999)

BENETTON
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/benetton/index.htm

DISNEY
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/disney.htm
sfruttamento dei lavoratori

CHICCO:
sfruttamento lavoratori
http://www.tatavasco.it/boycott/chicco.htm

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SETTORE FOTOGRAFICO:
EASTMAN KODAK

Nel 1987 è stata nominata il più grande singolo emettitore di metilene cloride negli USA e per questo è stata condannata a pagare due milioni di dollari nel 1990. Anche i dati dell'EPA del 1989 confermano che la Kodak era uno dei nove peggiori inquinatori con materie chimiche tossiche negli USA ed uno dei maggiori "rilasciatori" di sostanze "conosciute o sospette di essere cancerogene".
http://www.mcspotlight.org

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SETTORE PETROLIFERO:
SHELL

COSA COMBINA NEL MONDO LA SHELL
REGIMI OPPRESSIVI: nel 1993, il gruppo Shell possedeva filiali in Brasile, Colombia, Egitto, El Salvador, Guatemala, Honduras, India, Indonesia, Iran, Kenya, Liberia, Mali, Messico, Marocco, Papua, Nuova Guinea, Perù, Filippine, Senegal, Siria, Turchia e Uganda.
SALARI E CONDIZIONI DI LAVORO: nel 1991 la Shell violava il codice di condotta della Comunità Europea, pagando ai lavoratori neri del Sudafrica dei salari inferiori al minimo legale. Inoltre è una delle tre multinazionali coinvolte nella causa intentata da 500 contadini del Costarica resi sterili dai pesticidi. La Shell e la Dow Chemical avevano sviluppato e prodotto il pesticida DBCP, che è proibito negli U.S.A. e che ha causato la sterilità nei lavoratori delle piantagioni di banane. La Shell e la Dow Chemical hanno bloccato il processo nel Texas per 7 anni. Negli U.S.A. la Shell Mining Co. era nel 1989 una delle 5 imprese minerarie con le peggiori misure di sicurezza.
DIRITTO ALLA TERRA: secondo un rapporto dell'ottobre 1991, una vasta area di foresta tropicale intatta è minacciata da una serie di 10 dighe idroelettriche, progettate per fornire energia ad un complesso di miniere di bauxite e fonderie di alluminio nel Parà, in Brasile. La miniera di bauxite è il primo di molti progetti minerari in Amazzonia, ed è controllata da ALCOA (U.S.A.) e da una filiale della Shell, Billiton. La fonderia della miniera userà energia proveniente dalla diga Cachoeira Porteira, che inonderà 911 Kmq di foresta tropicale, compresi alcuni
villaggi dell'Amazzonia. La diga inonderà anche terre abitate da 23 gruppi di popoli indigeni, alcuni dei quali non sono ancora venuti in contatto con l'uomo bianco. Secondo Survival International, la Shell è coinvolta nelle
ricerche di gas naturale sul fiume Camisea in Perù, sulle terre degli Indios Machiguenga, vicino alla zona degli Indios Kugapakori, non ancora contattati, e quindi vulnerabili alle malattie. Nel 1990, secondo "The Ecologist", la Shell ammise di aver scelto una zona in Thailandia per una piantagione di eucalipti perchè sarebbe stato relativamente economico sfrattare e risarcire più di 4.000 indigeni. Fu consentito agli agenti della Shell di usare la corruzione e le minacce di violenza per indurre gli indigeni a lasciare le loro terre.
AMBIENTE: nell'agosto 1989 la Shell fu accusata di aver causato un'eruzione di petrolio alla raffineria di Stanlow. Si ebbe una fuoriuscita di 37.500 litri di petrolio greggio, che inquinò 20 km dell'estuario del fiume Mersey. Nel primo processo da parte della National Rivers Authority, la Shell ebbe una multa di 1 milione di sterline. Fu giudicata incapace di "compiere il proprio dovere di rispetto dovuto alla comunità". Secondo l'Autorità Nazionale dei Fiumi, la Shell era più preoccupata di salvare l'oleodotto che non di impedire la perdita, con un incremento nella fuoriuscita di 7 tonnellate di petrolio. Nel 1992, la raffineria Stanlow a Ellesmere Port era all'undicesimo posto nella lista di Greenpeace dei 50 impianti industriali più 'sporchi', autorizzata dalla NRA a scaricare rifiuti tossici nell'ambiente marino. Fu scoperta ad inquinare illegalmente su 42 dei 275 campioni di acqua prelevati dalla NRA. Fu scoperta anche a scaricare tre sostanze chimiche proibite senza autorizzazione.
ENERGIA NUCLEARE: nel 1993, la British Lead Mills era membro del Forum Nucleare Britannico, ed era fornitore di contenitori per materiale radioattivo.
ARMAMENTI: la Shell è coinvolta nella produzione di tessuti da mimetizzazione tramite Don & Low, e solventi, resine e altri prodotti con la Shell Chemicals. La Shell inoltre fornisce carburante alla marina ed alle forze aeree.
TEST SU ANIMALI: nel 1993 la Shell, su richiesta legale, ha testato veleno per roditori su animali, ed anche altri prodotti chimici come detergenti e anticongelanti prevedono test su animali.
CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO: nel giugno 1993 la Shell interruppe gli accordi per riconoscere i diritti dei lavoratori ad essere rappresentati dai sindacati, nella raffineria Haven nell'Essex. Il sindacato TGWU lanciò nell'agosto 1993 il boicottaggio della Shell, finchè non saranno restaurati i diritti democratici dei lavoratori.
http://www.tmcrew.org/csa/l38/wwi/shell/index.htm

ESSO:
Una delle maggiori compagnie petrolifere mondiali , con stabilimenti in mezzo mondo, ma sedi legali concentrate nei paradisi fiscali: Isole Marshall, Isole Cayman, Bahamas, Lussemburgo...La Exxon-Mobil, che in Europa si presenta come Esso, è responsabile di almeno quattro disastri naturali negli ultimi 11 anni. Dopo che il presidente Bush Jr. ha dichiarato morto il protocollo di Kyoto sulla riduzione dei gas ad effetto serra, il partito verde internazionale ha lanciato il boicottaggio della Exxon-Mobil e delle altre compagnie Usa (Texaco e Chevron) che hanno generosamente finanziato la campagna elettorale del nuovo inquilino della casa bianca.
Maggiori info su: www.corporatewatch.org

Totalfina-Elf:
(proclamata per connivenze con il regime oppressivo in Birmania + danni per l'affondamento della Erika)
COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Scarsa trasparenza, Abuso di potere, Sfruttamento Terzomondo, Commercio con l'esercito, Danni all'ambiente, Diritti lavoratori, Regimi oppressivi, Illeciti

Eni-Agip:
http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/eni_agip/index.html

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SETTORE CHIMICO GENETICO
info: http://www.tatavasco.it/archivio/biotech/biotech.htm

MONSANTO:
http://www.tatavasco.it/boycott/monsanto.htm

NOVARTIS
(proclamata da una lega di associazioni di agricoltori e consumatori americani per la produzione di mais OGM)
COMPORTAMENTI NON ETICI SEGNALATI: Scarsa trasparenza, Abuso di potere, Sfruttamento Terzomondo, Danni all'ambiente, Vendite irresponsabili, Ogm, Regimi oppressivi, Illeciti, Sfruttamento animali, Pubblicità scorretta

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SETTORE FINANZIARIO:
http://www.tatavasco.it/bancaetica.html
Lista delle banche legate al commercio d'armi:

Ubae Arab Italian Bank, Credito Italiano, Istituto San Paolo di Torino, Banca Commerciale Italiana, Banca Nazionale del Lavoro, Banco di Napoli, Banca di Roma, Cassa di Risparmio di La Spezia, Monte dei Paschi di Siena, Banca Nazionale dell'Agricoltura, Banco Ambrosiano Veneto, Banca Toscana, Banca Popolare di Brescia, Banco do Brasil, Cariplo, Credit Agricole Indosuez , Banca Popolare di Bergamo - Credito Varesino, Banca Popolare di Novara, Banca San Paolo di Brescia, Cassa di Risparmio di Firenze, Banca Carige, Barclays Bank, Unione Banche Svizzere, Banco di Chiavari e della Riviera Ligure, Unicredito Italiano, Banca Popolare di Intra

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NE HAI BISOGNO? (lista incompleta):
ABBIGLIAMENTO: Nike, Reebok, Adidas, Benetton, Chicco
ACQUA MINERALE: Claudia, Giara, Giulia, Limpia, Lora Recoaro, Pracastello,
Sandalia, Tione,Perrier, Vittel, Acqua Vera, San Bernardo, S. Pellegrino,
Panna, Levissima, Pejo, Ulmeta (NESTLE'), Ferrarelle, Igea, Antica Fonte,
Boario, Fausta, Vitas (DANONE)
ALIMENTARI: Milkana, Gradina, Rama, Maya (UNILEVER)
ANIMALI: Friskies, Buffet (NESTLE')
BENZINA: Shell, Esso, Agip, Totalfina-Elf, Monsanto
BEVANDE: Nescafè, Nesquik, Nestea, Orzoro, Belte', Chino', Mirage, Nestea, One-o-one, S.Bitter (NESTLE'), Coca Cola, Sprite, Fanta, Pepsi, San Pellegrino
CIOCCOLATO: Perugina, Baci, Nestlè (NESTLE') >CONSERVE: Berni, Condipasta, Condiriso (NESTLE')
COSMETICI: Atkinson (UNILEVER), L'Oreal, Lancome (NESTLE'), Johnson & Johnson, PalmoliveCREME: Leocrema, Cutex (UNILEVER)
DADI PER BRODO: Maggi (NESTLE')
DENTIFRICI: Durban's, Benefit, lose-up, Pepsodent, Mentadent (UNILEVER), Colgate, Johnson & Johnson
DETERSIVI: Coccolino, Omo, Bio Presto, Svelto, Vim, Cif, Lysoform, Surf (UNILEVER)
DOLCI: Smarties, Kit Kat, Galak, Lion, After Eight, Quality Street, Toffee, Polo, Rowntree, Motta, Alemagna, Nesquik, Fruit Joy, Fruttolo (NESTLE'), Marmellata Althea (UNILEVER), Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok, Crackers Premium Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti Vitasnella, Dolcezze del mondo, Le Frolle, Wafer Saiwa, Biscotti Prince (DANONE-Saiwa), Mulino Bianco (Barilla)
FORMAGGI: Locatelli (NESTLE')
GELATI: Algida, Carte d'Or, Eldorado, Magnum, Solero, Sorbetteria di Ranieri (UNILEVER), Motta, Alemagna, Antica Gelateria del Corso (NESTLE')
MAIONESE: Calve', Mayo', Top down (UNILEVER)
OLIO: Bertolli, Dante, Friol, Maya (UNILEVER), Sasso (NESTLE')
PASTA: Buitoni, Pezzullo (NESTLE'), Barilla
PROFUMI: Fabergè, Brut 33 (UNILEVER)
SALUMI: Vismara, King's (NESTLE')
SAPONETTE: Lux, Dove, Rexona (UNILEVER)
SHAMPOO: Clear, Elidor, Axe, Denim, Dimension, Dove, Timotei (UNILEVER), Palmolive, Johnson & Johnson SPAZZOLINI: Gibbs (UNILEVER)
SURGELATI: Findus, Genepesca, Igloo (UNILEVER), Surgela, Mare Fresco, La Valle degli Orti (NESTLE')
TE': Lipton, TE'ati (UNILEVER)
YOGURT E AFFINI: Yogurth Danone, Vitasnella, Actimel, Danito, Danette (DANONE)
VARI PRODOTTI: Vallelata Galbani, Mozzarella Santa Lucia, Galbanino, Bel Paese, Certosa(DANONE - Gruppo Galbani), Kodak, Mitsubishi

----------------------------------------------------------------------------------------------------------

ETICAMENTE PARLANDO:
Elenco delle società che hanno ottenuto i migliori punteggi dal punto di vista etico
CTM - Importazione e distribuzione di prodotti del Commercio Equo.
COOP - Grande distribuzione.
CONAPI - Cooperativa produttori miele.
BONDUELLE - Verdure in scatola, congelate e fresche.
RITTER - Cioccolata.
ALSO - Farmaci e integratori energetici.
AMBROSOLI - Produzione miele.
BALOCCO - Prodotti dolciari.
BAULI - Prodotti da forno, pandori, panettoni.
DECO - Cooperativa: alimentari e detersivi.
GRANAROLO - Latte e derivati.
ILLY - Caffè.
LUCART - Carta.
OROGEL - Settore agroindustriale, gelati e surgelati.
POMPADUR - Infusi e tè.
SANGEMINI - Acque minerali.
SCHIAPPARELLI - Cosmetici, farmaci, prodotti dietetici

-------------------------------------------------------------------------------------------------------

(fonte:http://www.europeanconsumers.it/articolo1....43&idsezione=14)

Inviato da: marii il Mercoledì, 02-Ago-2006, 11:49
non sarà mai possibile scriverle tutte...
ho una lista a casa di la che è interminabile e pure incompleta
a partire dalle sigarette finendo sui detersivi

secondo me la politica del boicottaggio è a coscienza di ognuno
c'è chi pensa che boicottare sia una stronzata e preferisce spandere la propria idea attraverso l'informazione...ovvero con testi scritti slogan link o immagini, chi decide di boicottare e spargere quanta più informazione possibile...e chi decide che gliene frega una mazza
alla fine non si può obbligare le persone a boicottare e sta alla coscienza di ognuno
per quanto mi riguarda oltre che non comprare un prodotto è di fondamentale importanza spargere informazione...affinchè arrivi a tutti altrimenti il boicottaggio individuale in se per se non serve proprio a un cazzo (se non ad avere la coscienza a posto che comunque non è poco) [e questa idea me la sono fatta parlando, e effettivamente riflettendo sulla situazione che c'è in giro]
sono d'accordo con il boicottaggio e l'informazione comune
quantomeno per quanto ci è possibile ognuno può metterci del suo
(detto questo credo che è una battaglia più grande di quanto si pensi perchè sfido entrare in casa di qualcuno e non trovare prodotti che andrebbero boicottati...coca cola compresa...)

tra parentesi ero venuta qui solo per leggere la lista =p

Inviato da: switchy il Mercoledì, 02-Ago-2006, 12:36
mi sa che fate prima scrivere le cose che si possono comprare...... biggrin.gif

Inviato da: Dagma il Lunedì, 28-Ago-2006, 22:20
questo file per ora me lo copio...in seguito lo studierò!

Inviato da: biasko il Martedì, 05-Set-2006, 11:42
ci sono dei miei "amici" ke mi dicono : allora se la coca cola nn si può bere ; nn si puo mangiare la carne ; e nn ti puoi comprare le nike , di ke vi campate voi ? .

dry.gif sono solo degli ignoranti

Inviato da: TanK il Martedì, 05-Set-2006, 20:11
Non è che "non si può" ...è una scelta individuale. Puoi decidere di dare i tuoi soldi a criminali e assassini, oppure puoi decidere di non darglieli. tutto qui.

Inviato da: Amuk il Martedì, 10-Ott-2006, 19:57
Gran bel topic, molto utile smile.gif

Inviato da: alamierda84 il Venerdì, 20-Ott-2006, 10:18
ottime queste informazioni! wink.gif

Inviato da: metiu il Sabato, 28-Ott-2006, 16:12
ottime...ma un po difficile mettere in pratica!neanche con tutta la buona volonta' ci riuscirei....

Inviato da: TanK il Domenica, 29-Ott-2006, 19:53
Infatti c'è un po' di tutto, ed è difficile starci dietro. Però si può sempre iniziare con qualcosina: McDonalds, CocaCola, Nestlè, Shell.. biggrin.gif

Inviato da: marii il Martedì, 31-Ott-2006, 10:51
giusto...è ovvio che ognuno fa quello che può ^^

Inviato da: AmOeNuS il Venerdì, 15-Giu-2007, 13:04
La lista è interminabile.. ho provato a seguire tutto ma è praticamente impossibile.. Dovremmo fare una lista dei principali prodotti da evitare. A partire da McDonalds, CocaCola, Nestlè, Shell... poi?

Inviato da: Anto 14 il Venerdì, 14-Dic-2007, 11:26
LA VERITA SULLA BEVANDA RED BULL

Questa bevanda e in vendita in tutti i supermercati del nostro paese.
I nostri figli e amici, quando vogliono la possono provare..e puo essere mortale.

Red Bull fu creato per stimolare il cervello in persone sottoposte a un gran sforzo fisico e non per essere consumata come bevanda innocente o rinfrescante.

Red Bull e la bevanda che si commercializza a livello mondiale con il suo slogan: "Aumenta la resistenza fisica, facilita la capacita di concentrazione e la velocita di reazione, da piu energia e migliora lo stato d animo. Tutto questo lo puoi trovare in una lattina di Red Bull, la bevanda energizzante del millennio. (secondo i suoi conscenti proprietari)

Red Bull e riuscita ad arrivare in quasi 100 paesi di tutto il mondo. La marca del Toro Rosso, ha come principali consumatori i giovani e gli sportivi, che la usano per gli stimoli che produce la bevanda.

STORIA:
Questa bevanda fu creata da Dietrich Mteschitz, un impresario di origini austriache che la scopri per caso in un viaggio ad Hong Kong, quando lavorava per un impresa che fabbricava spazzolini da denti.

Il liquido basato su una formula che contiene cafeina e taurina (non so come si traduce n.d.r), causava furore in questo paese; quindi penso al successo che questa bevanda avrebbe avuto in europa, dove tuttavia non esisteva, e in piu vide un opportunita di convertirsi in impresario.

PERO LA VERITA SU QUESTA BEVANDA E UN ALTRA!!

In Francia e Danimarca l hanno appena proibita per essere un cocktail di morte, dovuto ai suoi componenti di vitamine mischiate a GLUCURONOLACTONE, chimico altamente pericoloso, sviluppato dal Dipartimento di Difesa degli Stati Uniti, durante gli anni 60 per stimolare il morale delle truppe mandate in VIETNAM, il quale era come una droga allucinogena che calmava lo stress della guerra. Pero i suoi effetti nell organismo furono tanto devastatori, e fu causa di tante emicranie, tumori celebrali e malattie del fegato che colpirono i soldati che lo consumarono.

E oltre a cio, nella lattina di Red Bull si leggono i suoi componenti: GLUCURONALACTONE, catalogato medicamente come stimolante. Pero quello che NON DICE la lattina di Red Bull, sono le conseguenze della sua assunzione, che obbligano a mettere una serie di AVVERTENZE:

1. E pericoloso berlo se poi non si fa esercizio fisico, visto che la sua funzione energizzante accellera il ritmo cardiaco e ti puo creare un INFARTO FULMINANTE.

2. Corri il pericolo di soffrire di una EMORRAGIA CELEBRALE, dovuta al fatto che Red Bull contiene componenti che diluiscono il sangue per far si che al cuore costi meno pomparlo, e cosi poter far uno sforzo fisico con meno fatica.

3. E proibito mischiare la Red Bull con alcolici, perche il risultato e una "bomba mortale" che ATTACCA DIRETTAMENTE AL FEGATO, facendo si che la zona colpita non si rigeneri mai piu.

4. Uno dei componenti principali di Red Bull e la vitamina B12, utilizzata in medicina per recuperare pazienti che si trovano in coma etilico (coma causato dal consumo di alcool); e per quello che si produce l ipertensione e lo stato di eccitazione che si prova dopo averla bevuta, come se fossi ubriaco, senza aver bevuto nessuna bevanda alcoolica.

5. Il consumo regolare di Red Bull finisce nell apparizione di una serie di malattie nervose e neurologiche irriversibili (non ci sta recupero)

CONCLUSIONE: E una bevanda che dovrebbe essere proibita nel mondo intero. Venezuela, Repubblica Dominicana, Puerto Rico e altri paesi dei Caraibi, gia stanno allertando le altre nazioni, gia che il miscuglio di questa bevanda alcool crea una bomba di tempo per il corpo umano, principalmente tra gli adolescenti e gli adulti ignoranti per poca esperienza.

Questa bevanda si vende nei supermercati e nei negozi del paese e i nostri figli la possono consumare per provarla..e puo essere MORTALE


BOICOTTA E SPARGI LA VOCE!!!

===========================
se tutto questo è vero è terribile...vabbè che io l'avrò bevuta in tutta la mia vita 5 o 6 volte,ma apparte questo...
ho degli amici che la mischiano abitualmente con gli alcolici...

voi che dite? blink.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Venerdì, 14-Dic-2007, 11:46
degli alcolici immaginavo...
io la bevo ogni tanto ma non ho particolari controindicazioni... soprattutto quando ho la glicemia bassa e sono davanti a una macchinetta preferisco prendere quella che mangiare un mars o simili...

per gli sportivi è la bevanda, basta guardare prima delle gare di skateboard o di altri sport adrenalinici: son li a sbevazzarsi il toro. certo non la bevono quelli che giocano a biliardo...

ovviamente non è cosa buona berne tanta e più che abitualmente, ma questo credo valga per tutti gli stimolanti e bevande frizzanti e zuccherate... bisogna stare attenti e essere responsabili...


Inviato da: anto88 il Lunedì, 18-Feb-2008, 12:33
shocked.gif sapevo che la redbull fa male ma non credevo fosse così nociva...x fortuna non la bevo mai ( anche xkè non mi piace). comunque la lista è davvero infinita! io purtroppo evito categoricamente solo mcdonad-cocacola-nike.per il resto ci provo ma purtroppo non con ottimi risultati...

Inviato da: Manu il Martedì, 19-Feb-2008, 17:19
http://attivissimo.blogspot.com/2007/06/antibufala-red-bull-bevanda-letale-di.html

pare sia una bufala...ho cercato anche io il significato di GLUCURONALACTONE e non ho trovato nulla di allarmante.

la parte che riguarda il fegato che verrebbe attaccato e non si rigenera più è vera, ma riguarda qualsiasi sostanza alcoolica. il fegato riesce a smaltire l'alcool solo fino a un certo punto e lo trasforma in zuccheri ma quando se ne beve troppo (e troppo dipende dal metabolismo, ma si può parlare anche solo di 2 bicchieri di vino) non sa più come smaltirlo e riesce solo a trasformarlo in formaldeide che uccide le cellule del fegato e non ne permette la rigenerazione in quanto le tiene "in conservazione" (per capirci la formaldeide o formalina è quel liquido che sta dentro i vasetti con gli organi negli obitori dei film tongue.gif).
in pratica mi sa che è vero che fa male ma solo perchè contiene caffeina ed è gasata, quindi non più di un paio di bicchieri di coca cola.

Inviato da: Tio Fermin il Martedì, 19-Feb-2008, 21:41
...anche perchè non mi tornava il discorso.... mettere in circolazione una bevanda che può uccidere con un infarto fulminante, chi la beve per la prima volta, è poco conveniente.... il consumatore è quello che porta i soldoni; va reso dipendente, non ucciso; o almeno così funzionano le "migliori" strategie di mercato..........

Inviato da: erbalibera il Martedì, 11-Mar-2008, 14:59
Anzichè stare attenti a tutte le marche e sottomarche da non dover comprare, potreste rendervi la vita più facile andando a fare la spesa alle Botteghe del mondo del Commercio Equo ..
magari costeranno un tantino di più..ma vi assicuro ne vale la pena, in ogni senso.

Non so se in ogni città ce ne stanno ..lo spero, ma credo che il progetto lo conosciate tutti wink.gif

Inviato da: CENSURED il Martedì, 11-Mar-2008, 15:56
si ok..pero e ancora piu difficile fare la spesa..ce ne sono poche a quanto ne so e non credo abbiano ogni genere di servizio...
non fraintendemi eh....appoggio l'iniziativa happy.gif

Inviato da: erbalibera il Martedì, 11-Mar-2008, 21:33
QUOTE (CENSURED @ Martedì, 11-Mar-2008, 15:56)
si ok..pero e ancora piu difficile fare la spesa..ce ne sono poche a quanto ne so e non credo abbiano ogni genere di servizio...
non fraintendemi eh....appoggio l'iniziativa happy.gif

Si esatto, il problema è che ce ne sono poche .. sad.gif
Man mano i servizi trattati aumentano.. ora esistono addirittura detersivi (a base di gusci di noce..ecologicissimi), frutta fresca ecc ..ultimamente abbiamo parlato di tabacco equo e solidale, secondo me la svolta biggrin.gif

Però magari, con qualche sacrificio, ce la si potrebbe fare ..

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 22-Ott-2008, 19:26
Ferramenta ambulanti

L'elenco che segue riporta alcuni metalli contenuti in prodotti che mangiamo tutti i giorni, metalli come Titanio, Cobalto, Argento. Piombo, Bismuto e Solfato di Bario possono produrre effetti collaterali?.

L'elenco:

Pasta Barilla: Piombo, Polvere di Marmo,
Pandoro Motta: Alluminio, Argento
Salatini Tiny Rold Gold (USA): Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio), Alluminio
Biscotti Offelle Bistefani: Osmio, Ferro, Zinco, Zirconio, Silicio-Titanio
Biscotti Galletti Barilla: Titanio, Ferro, Tungsteno
Macine Barilla: Titanio
Granetti Barilla: Ferro, Cromo
Nastrine Barilla: Ferro
Bauletto Coop: Ferro, Cromo
Plum cake allo yogurt Giorietto Biscotti: Ferro. Cromo
Ringo Pavesi: Ferro, Cromo, Silicio, Alluminio, Titanio
Pane carasau (I Granai di Qui Sardegna): Ferro, Cromo
Pane ciabatta Esselunga: Piombo, Bismuto, Alluminio
Pane morbido a fette Barilla: Piombo, Bismuto, Alluminio
Paneangeli Cameo: Alluminio, Silicio
Pane Panem: Ferro, Nichel, Cobalto, Alluminio, Piombo, Bismuto, Manganese
Cornetto Sanson (cialda): Ferro, Cromo e Nichel (cioè acciaio)
Biscotto Marachella Sanson: Silicio, Ferro
Omogeneizzato Manzo Plasmon: Silicio, Alluminio
Omogeneizzato Vitello e Prosciutto Plasmon: Ferro, Solfato di Bario, Stronzio, Ferro-Cromo, Titanio
Cacao in polvere Lindt: Ferro, Cromo, Nichel
Tortellini Fini: Ferro, Cromo
Hamburger McDonald's: Argento
Mozzarella Granarolo: Ferro, Cromo, Nichel
Chewing gum Daygum Microtech Perfetti: Silicio (cioè vetro)
Integratore Formula 1 (pasto sostitutivo) Herbalife: Ferro, Titanio
Integratore Formula 2 Herbalife: Ferro, Cromo

I metalli elencati sono tutti sotto forma di particelle nano e micro-metriche (nano = dal miliardesimo al decimilionesimo di metro, micro = dal milionesimo al centomillesimo di metro).
Nessuno degli inquinanti particolati di cui sopra è biodegradabile e, dunque, resta dov'è per sempre.

Alcuni dei metalli elencati come inquinanti fanno parte di quelli che si chiamano OLIGOELEMENTI e, in quell'ottica, sono essenziali per la vita. Per esempio, il Ferro è un componente dell'emoglobina e, se non ci fosse, i nostri tessuti non potrebbero essere ossigenati; il Rame è fondamentale per la formazione dell'emoglobina, il Cobalto è presente nella composizione della Vitamina B12, e così via. Attenzione, però a non cadere nell'equivoco.

Ciò di cui stiamo parlando non sono ioni (atomi) che entrano nella composizione di sostanze naturali e che, non raramente, sono indispensabili per la nutrizione; ciò di cui parliamo sono particelle, minuscoli sassolini, che vengono involontariamente immessi come inquinanti nei cibi.
Le fonti di questi materiali estranei sono tantissime. Tra i tanti esempi che si possono fare, c'è quello del Ferro-Cromo-Nichel nei cibi.
I sistemi di macinazione sono spesso costituiti da acciaio (Ferro-Cromo-Nichel, appunto) e questo materiale si usura, perdendo scorie che entrano nel macinato. Queste scorie sono proprio le particelle che non dovrebbero esserci e che, una volta ingerite, entrano nel circolo sanguigno per essere rapidamente sequestrate da vari organi (reni, fegato, ecc.), dove restano in eterno perché non sono biodegradabili.
Il problema è che sono dei corpi estranei e l'organismo li vede come tali, facendo partire una reazione infiammatoria (granulomatosi) che si cronicizza e può diventare cancro o restare, comunque, un'infiammazione che è pur sempre una malattia.
Dunque, un conto è mangiare una bistecca che contiene Ferro organico perché presente naturalmente nel sangue dell'animale del cui muscolo ci stiamo nutrendo e un conto è mangiarsi delle palline piccole piccole di Ferro. Da notare che più queste particelle sono minuscole, più sono aggressive, potendo addirittura penetrare all'interno dei nuclei delle cellule quando la loro dimensione è al di sotto di una certa soglia.

Tra i metalli elencati, comunque, ce ne sono diversi che non entrano in nessuna combinazione biologica utile (Titanio, Bario, ecc.) e sono chimicamente tossici.

Naturalmente le aziende sono tutte perfettamente a posto dal punto di vista legale, non esistendo alcuna legge che imponga non solo l'eliminazione, ma anche solo la ricerca o l'elencazione in etichetta di quelle sostanze.
Che la scienza viaggi con un passo diverso rispetto alla legge è un fatto noto di cui non c'è da stupirsi.
Così come non c'è da stupirsi (anche se può fare leggermente schifo) che le industrie non abbiano alcuna voglia di scoperchiare loro stesse il calderone.

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 22-Ott-2008, 19:51
Melfi
Barilla, rischio amianto per 500 operai?

L'inchiesta del quotidiano La Stampa accende i riflettori sullo stabilimento di San Nicola. Per la Flai "sarebbe un'emergenza sanitaria senza precedenti". Ma l'azienda smentisce: "Nessun pericolo né per i lavoratori né per i prodotti"

Un dato è certo: a San Nicola di Melfi, Basilicata, decine di operai si sono ammalati di asbestosi e alcuni sono morti a causa del tumore alla pleura provocato dall’amianto. A dirlo è l’inchiesta della Stampa sull’esposizione all’amianto dei 500 lavoratori lucani impiegati presso lo stabilimento locale della Barilla. In un articolo pubblicato dal quotidiano torinese sabato scorso (11 ottobre) si legge infatti che l’intera struttura del sito lucano (compresi la fabbrica e i capannoni) sarebbe rivestita di onduline in amianto senza alcuna sicurezza, gli operai esposti direttamente alla sostanza tossica.

“A questo punto – afferma il segretario nazionale della Flai Cgil Roberto Montagner – i lavoratori e i sindacati hanno il diritto di sapere cosa sta accadendo realmente. Non possiamo più accontentarci delle parziali smentite da parte dell’azienda. Se la notizia fosse confermata dalle indagini, infatti,

Inviato da: Manu il Giovedì, 23-Ott-2008, 11:00
QUOTE (jaquelinho87 @ Mercoledì, 22-Ott-2008, 20:51)
Se la notizia fosse confermata dalle indagini, infatti,

...infatti?

Comunque è uno schifo che ci sia ancora in giro così tanto amianto! E' estremamente pericoloso, è costoso eliminarlo...non capisco perchè si continui sempre a dare più importanza ai soldi che alla vita... z_badmood.gif

Comunque so che sono pignolo ma non capisco:"Ferro, Cromo, Nichel (cioè acciaio)"
L'acciaio non era ferro+carbonio? unsure.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Lunedì, 18-Mag-2009, 19:31
AZIENDE CHE ESEGUONO TEST SU ANIMALI :

Prodotti per la cura della persona(bagnoschiuma,
shampoo, creme ecc)

UNILEVER : Dove, Clear, Sunsilk,Dimension,Timotei,
Axe,
Elizabeth Arden,Mentadent

PROTECTER&GAMBLE: Infasil,AZ,Yardley,Zest, Oil ofOlaz,
Max Factor,Wella,Pantene, Lines,
Tampax, Fukident, Intervallo
Linea profumi: Hugo Boss, Gucci, Lacoste,
Laura Biagiotti, Naomi Campbell
Montblanc, Puma, Rochas
Trussardi, Gucci.

RECKITT BENCKISER:Adidas bagnoschiu,Linea Lancaster
Veet, Rimmel, Profumi Isabella Rossellini
J.Lo

L'OREAL: Biotherm, Lancome, Biomedic, Garnier, Vichy
Linea Helena Rubinstein, La Roche Posay,
Synergie, Maybelline, Neutralia intimo, Elvive,
Studio Line, Kerastase, Jean Louis David,
FX Studio, Fructis Style, Grafic, Drakkar Noir uom
tinte capelli: Belle color, Casting, Excellence e tutte
le altre
linea profumi Ralph Lauren e Giorgio Armani

COLGATE-PALMOLIVE Nidra, Palmolive, Crema Glicemille
Douss douss intimo, Colgate,
Plax dentifricio, Mennen x barba.

JOHNSON&JOHNSON: Johnson ph 5.5, Clean&Clear
creme Neutrogena, Roc e Aveeno
assorbenti Carefree, Silhouette e Ob.

HENKEL: Denivit dentifricio, Linea Antica Erboristeria,
Neutromed, Natura detergente
per barba: Squibb e Mont st Michel, Taft
linea Testanera, Vital colors
profumo Sergio Tacchini.

SHISEIDO tutta la linea e il profumo Jean Paul Gautier

GLAXO SMITHKLINE: Aquafresh, Iodosan, Sensodine
Lactacyd intimo, Strep x ceretta
Odd colluttorio

GILLETTE: Oral B, tutta la linea per la cura della barba.


prodotti per il bucato, lavapiatti e pulizia della casa in generale

PROTECTER&GAMBLE: Ace, Ariel, Bolt,Dash, Febreze,Puo'
Lenor, Milton,Tide, Baleno, Mastro Lindo, Mr Verde, Tuono, Viakal.

RECKITT BENCKISER: Ava, Calfort, Carlgon, Lip, Lanza,
Lavasbianca, Napisan, Sole, Vanish,
Woolite, Glassex, Harpic, Finish,
Air Wick, Swiffer.

JOHNSON WAX: Bio shout, Anitra WC, Idraulico liquido,
Mr.Muscolo, Pronto, Glade, Autan, Baygon, Off, Raid.

UNILEVER: Bio presto, Coccolino, Omo, Cif, Lysoform, Vim, Svelto.

HENKEL: Dato, Dixan, General, Perlana, Sil, Vernel, Bref,
Nelsen, Pril.

COLGATE-PALMOLIVE: Dinamo, Fabuloso, Soflan, Aiax.

Inviato da: jaquelinho87 il Mercoledì, 19-Mag-2010, 14:47
GREENPEACE

Lo scorso 17 marzo abbiamo invitato tutti a guardare e diffondere un video shock contro Nestlé.
Denunciavamo l’acquisto da parte della multinazionale di olio di palma da aziende che stanno devastando la foresta pluviale indonesiana e spingendo inevitabilmente gli oranghi verso l’estinzione. Oggi, a due mesi di distanza, siamo felici di comunicarti che insieme abbiamo vinto: Nestlé ha annunciato che non userà più prodotti che provengono dalla distruzione delle foreste tropicali.

Nestlé si è impegnata a identificare, e a escludere dalla sua filiera, quei fornitori che sono proprietari o gestiscono “piantagioni ad alto rischio o legati alla deforestazione”. Questa esclusione si applica in particolare ad aziende come Sinar Mas, il più noto produttore di olio di palma e carta dell’Indonesia e ha implicazioni anche per quei commercianti di olio di palma, come Cargill, che continuano a comprare da Sinar Mas.

Siamo soddisfatti della decisione di Nestlé di concedere un break agli oranghi e alle foreste e ti ringraziamo perché, insieme a decine di migliaia di persone, ci hai aiutato, con messaggi e altre forme di attivismo sul web, a raggiungere questo importante obiettivo. È la nostra vittoria!

Ora monitoreremo con attenzione la rapida applicazione della nuova politica di Nestlé, ma è tutto il settore che deve adottare rapidamente una moratoria sulla distruzione delle foreste tropicali.
Se vuoi sostenere questa e altre campagne di Greenpeace, dona ora. È il sostegno delle singole persone come te che ci permette di portare avanti le nostre azioni e denunce.

Grazie!

Chiara Campione
Responsabile Campagna Foreste
Greenpeace Italia

Inviato da: dissidente il Mercoledì, 09-Feb-2011, 04:19
anche se meriterebbe una discussione a parte: http://www.youtube.com/watch?v=7l6TBlVfYCc

Inviato da: dissidente il Giovedì, 09-Giu-2011, 14:21
http://www.youtube.com/watch?v=e8HlCPal2Ww non comprate mattel smile.gif

Inviato da: alamierda84 il Giovedì, 09-Giu-2011, 17:57
QUOTE (dissidente @ Giovedì, 09-Giu-2011, 15:21)
http://www.youtube.com/watch?v=e8HlCPal2Ww non comprate mattel smile.gif

l'ho visto! beh di barbie non ne ho bisogno dry.gif

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 09-Giu-2011, 19:44
QUOTE (alamierda84 @ Giovedì, 09-Giu-2011, 17:57)
QUOTE (dissidente @ Giovedì, 09-Giu-2011, 15:21)
http://www.youtube.com/watch?v=e8HlCPal2Ww non comprate mattel smile.gif

l'ho visto! beh di barbie non ne ho bisogno dry.gif

però potrebbero averne bisogno i tuoi figli, anche se non oso immaginare con quali basette li crescerai biggrin.gif

a parte l'OT, avevo letto anch'io qualcosa sulla Mattel a tal proposito e perciò sono stato anticipato wink.gif

per quanto riguarda il latte, bèh, non credo che abbia effetti miracolosi o devastanti... tuttavia è presente in molti cibi o nella preparazione di essi, quindi è giusto approfondire il tema

Inviato da: jaquelinho87 il Giovedì, 23-Giu-2011, 07:46
io dico che è in topic:

(più che altro perché boycotto mcdonald's, azienda che vende i prodotti di cui sotto; ma ovviamente questo provvedimento riguarderà molti cibi e moltissime bevande)

(ansa.it) Ungheria: Tassa su hamburger e patatine

Ministro sanita', 'Chi sceglie alimentazione malsana paga di piu''

BUDAPEST - Hamburger, Coca-Cola, patatine fritte e altre bevande saranno presto tassate, in Ungheria. Il governo conservatore del premier Viktor Orban ha presentato un disegno di legge che prevede una tassa 'della salute pubblica' sugli alimenti ritenuti ''nocivi'', perche' ad alto contenuto di zucchero, sale, caffeina o grassi. ''Chi si rovina con un'alimentazione malsana dovra' contribuire in maggiore misura al finanziamento del sistema sanitario'', ha detto il ministro della Sanita'.

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